sabato 31 agosto 2013

Shopping Books #62

Buondì lettori, e siamo arrivati alla fine di agosto, come passa in fretta il tempo, fra un paio di settimane rinizia la scuola per mia figlia, ma come avevo già scritto in un altro post, quest'estate sta passando alla velocità della luce °-°
Questa mattina sono in uno stato di coma profondo e non so nemmeno il perché, fra poco devo andare a lavorare ed ho anche in affiancamento una nuova ragazza a cui devo insegnare il lavoro, per fortuna è una persona sveglia, altrimenti questa mattina non so proprio cosa riuscirei a insegnarle e farle capire :(
E' un periodo che mi stanco facilmente e non ne capisco il motivo, ieri non sono andata a letto neanche tanto tardi, è vero che mi sono messa a leggere prima di dormire, ma ero comunque in relax.... e stamattina mi sembra mi sia passato sopra un treno, anzi facciamo un paio di treni -.-
Nelle puntate precedenti vi avevo detto che avrei tenuto a freno la mia voglia di acquistare di tutto e di più e così è stato, sono stata brava e mi sono trattenuta, anche se di libri che volevo comprare ce n'erano un bel po'.
In compenso ho ricevuto due regali, e due libri dalle case editrici (uno inaspettatamente), adesso ve li presento :)

Eccoli qua in tutto il loro splendore :)
Partiamo con Troppo bello per essere vero di Kristan Higgins, mi è stato regalato da un'amica, infatti dopo averle rotto le palle con "Finché non sei arrivato più" e dicendole che volevo assolutamente tutti i libri di quest'autrice, ha deciso di smetterla di sopportarmi e comprarmene uno xD
Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh l'ho ricevuto grazie ad uno scambio su Anobii, dopo la recensione di Valy ne sono rimasta affascinata e volevo leggerlo.
Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri, come già sapete mi ha colpito fin dal primo istante, l'ho ricevuto grazie alla casa editrice e lo sto già leggendo, in realtà l'ho quasi finito.
Le donne del lago di Lars Rambe è un regalo di un'altra amica completamente inaspettato, infatti sperava di aver scelto un genere che mi piacesse, è un thriller e dopo aver letto la trama le ho subito detto che ci ha azzeccato in pieno.
Ed infine Come inciampare nel principe azzurro di Anna Premoli mi è arrivato proprio ieri dalla casa editrice, una sorpresa perché non lo avevo richiesto e non mi aspettavo assolutamente mi arrivasse.

Titolo: Troppo bello per essere vero
Autore: Kristan Higgins
Editore: Harlequin Mondadori
Collana: hm
Data di uscita: 26 giugno 2012
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 336

Trama:
C'è chi guarda le vetrine desiderando cose che non potrà mai permettersi, chi invece ammira le foto di alberghi di lusso in cui non andrà mai. Io mi sono spesso immaginata di aver incontrato un ragazzo carinissimo e perfetto quando invece non esisteva. Come quel giorno in cui avrei preferito restarmene a casa anziché partecipare a un matrimonio. Non era tanto la cerimonia a disturbarmi, quanto il fatto che ci sarebbe stato quel bastardo del mio ex, al braccio di mia sorella, per giunta, mentre io sarei arrivata da sola. L'unica soluzione era inventarsi un fidanzato, un tipo meraviglioso e affascinante con sex appeal da vendere e un tagliente senso dell'umorismo. Uno di quelli per cui le altre sbavano di invidia e sarebbero disposte a tutto pur di rubartelo... Di sicuro uno così non è l'uomo della porta accanto, sarebbe troppo bello per essere vero.

Titolo: Il linguaggio segreto dei fiori
Autore: Vanessa Diffenbaugh
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Data di uscita: 5 maggio 2011
Prezzo: 18,60 €
Pagine: 359

Trama:
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. È attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.

Titolo: Il cuore selvatico del ginepro
Autore: Vanessa Roggeri
Editore: Garzanti
Collana: Narratori moderni
Data di uscita: 29 agosto 2013
Prezzo: 14,90 €
Pagine: 216

Trama:
È notte. La notte ha un cielo nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l'orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie e per questo è maledetta. E nel piccolo paese dove è nata, in Sardegna, c'è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa strega. Liberarsene quella stessa notte, abbandonarla in riva al fiume. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. Lucia la salva e decide di chiamarla Ianetta e la riporta a casa. Non c'è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Ma il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà emarginata. Odiata. Reietta. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l'unica a non averne paura. Lei l'unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l'innocenza di Ianetta.

Titolo: Le donne del lago
Autore: Lars Rambe
Editore: Newton Compton
Collana: Nuova narrativa Newton
Data di uscita: 13 giugno 2013
Prezzo: 7,90 €
Pagine: 330

Trama:
Svezia, giorni nostri. Nell'area industriale nei pressi del lago Järla sono state assassinate due ragazze, e i loro cadaveri restituiti dalle gelide acque del lago... Johan, giovane fotografo del posto, vede delle foto sui quotidiani che parlano del terribile incidente e rimane colpito da alcuni dettagli. Ha fatto un servizio di recente in quella zona e i particolari che emergono dalle foto pubblicate non coincidono con quello che ha fotografato lui. Torna sul luogo del delitto e comincia a cercare delle spiegazioni. Il delitto diventa un pensiero ossessionante fino a che inizia a soffrire di allucinazioni: le donne uccise gli appaiono per avvertirlo che nuovo sangue scorrerà sulle rive dello Järla... Johan non può fare altro che scappare lontano da quel posto maledetto, insieme alla donna che ama, Marie. Sedici anni dopo Johan torna e si traferisce nuovamente nella zona industriale, ora trasformata in uno splendido quartiere residenziale per famiglie, insieme a sua moglie Jenny, conosciuta dopo che Marie lo aveva lasciato da un giorno all'altro. Ma i fantasmi del passato lo hanno aspettato e tornano a tormentarlo: fra emicranie, ricordi e allucinazioni per Johan l'incubo è davvero tornato...

Titolo: Come inciampare nel principe azzurro
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Collana: Anagramma
Data di uscita: 5 settembre 2013
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 320

Trama:
Quale ragazza in carriera non sogna di sfondare nel suo lavoro e magari di andare a lavorare all'estero? È proprio quello che un giorno accade a Maddison: l'inaspettata e mai richiesta promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud. All'apparenza Maddison è una ragazza lanciata nel lavoro, ma in realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo nuovo capo, dal passaporto americano ma con gli occhi a mandorla, non le rende certo facile ambientarsi. Eppure è un peccato, perché dietro quei modi severi e intransigenti si nasconde un uomo assolutamente affascinante. Catapultata in un mondo all'inizio ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari, Maddison - ragazza in carriera suo malgrado - si vedrà costretta a crescere una volta per tutte. Ma non è detto che sulla sua strada non inciampi in qualcosa di bello e imprevisto!



Ed ecco qua, ho finito... Mi sto rendendo conto che in questi giorni vedete da tutte le parti, sul mio blog, il libro della Roggeri; in effetti è comparso in ogni rubrica, ma per il semplice fatto che ho deciso di leggerlo appena me lo hanno inviato.
Dunque, cosa ne pensate delle mie nuove entrate? C'è qualcosa che vi ispira? Io non vedo l'ora di tuffarmi nel libro della Higgins, ma anche Il linguaggio segreto dei fiori mi attira in modo particolare. Mentre il libro della Premoli non mi interessava particolarmente, ma leggendo bene la trama ho deciso di dargli una possibilità, ma non so assolutamente quando deciderò di leggerlo. Stessa cosa vale per il libro di Rambe, la trama mi attira molto, ma non ho intenzione di leggerlo a breve, ho altri libri che mi attirano molto di più.
Aspetto i vostri commenti, fatemi sapere quali libri avete comprato/vi sono stati regalati/inviati questa settimana e ditemi se avete già letto qualcuno dei libri che vi ho presentato.
Un bacione enorme e buon sabato a tutti voi!

venerdì 30 agosto 2013

Recensione: "Shadowhunters - Le origini. La principessa" di Cassandra Clare

Buon pomeriggio a tutti, spero che il vostro weekend stia iniziando alla grande, il mio sarà all'insegna del lavoro, anche se domenica (se il tempo sarà buono) stiamo progettando una grigliatina a pranzo, abbiamo il barbecue "nuovo" e vogliamo vedere come va xD
Oggi vi pubblico la recensione di un libro che ho finito di leggere da un bel po' di tempo, con le varie recensioni che ho in arretrato ve ne parlo solo ora, vi dico subito che è una recensione scritta di petto, completamente personale, non sarà per niente obiettiva. E' stato difficilissimo scrivere questa recensione e non sono molto contenta di quello che sono riuscita a tirare fuori dal mio cuore, ma spero capirete i motivi man mano che leggerete i miei pensieri.

Protagonista di oggi "La Principessa", capitolo conclusivo della trilogia "Shadowhunters, Le origini" di Cassandra Clare. Dai fan della serie, meglio conosciuta come "The Infernal Devices". Il libro è stato pubblicato da Mondadori nella collana Chrysalide il 23 luglio 2013, al prezzo di 17 euro, per 564 pagine.

Trama:
Una rete d'ombra si stringe sempre di più intorno agli Shadowhunters dell'Istituto di Londra. Mortmain progetta di usare un esercito di automi spietati per distruggere una volta per tutte i Cacciatori. Gli manca un solo elemento per completare l'opera: Tessa Gray. Intanto, Charlotte Branwell, capo dell'Istituto, cerca disperatamente di trovarlo per impedirgli di scatenare l'attacco. E quando Mortmain rapisce Tessa, Will e Jem, i ragazzi che ambiscono alla conquista del suo cuore, fanno di tutto per salvarla. Perché anche se Tessa e Jem sono fidanzati ufficialmente, Will è ancora innamorato di lei, ora più che mai. Tuttavia, mentre chi le vuole bene unisce le forze per strapparla alla perfidia di Mortmain, Tessa si rende conto che l'unica persona in grado di salvarla dal male è lei stessa. Ma come può una sola ragazza, per quanto capace di comandare il potere degli angeli, affrontare un intero esercito? Pericoli e tradimenti, segreti e magia, oltre ai fili sempre più ingarbugliati dell'amore e dell'abbandono si legano e si confondono mentre gli Shadowhunters vengono spinti sull'orlo del precipizio, in un finale che lascia con il fiato mozzo.

Il mio pensiero:
Sono già passati un po' di giorni dopo la lettura di questo libro, e vi giuro che ho provato e riprovato a pensare alle parole da usare nella mia recensione... e tuttora sono in balìa del caos del mio cervello. Il mio cuore ha ben chiaro cosa provo pensando a questo libro, il problema è tramutare queste sensazioni in parole che non siano un groviglio sconclusionato di emozioni.
Sicuramente non sarà una recensione come tutte le altre, non credo mi metterò ad analizzare la struttura e la narrazione, cercherò semplicemente di seguire il mio cuore provando a scrivere cose sensate.

Ormai sapete tutti l'amore che provo per questa trilogia, dopo aver letto il capitolo conclusivo sono certa chela storia raccontata è così ricca di intrecci, così profonda e caratterizzata che mi è impossibile rimanere indifferente di fronte ad ogni singola parola scritta.
sia una delle mie serie preferite in assoluto, perché
Sento i protagonisti, Will Tessa e Jem, come fossero miei cari amici, le loro emozioni mi entrano dentro per non lasciarmi più, le loro sensazioni scorrono nelle mie vene, proprio come se fossi nella storia insieme a loro, e non mi vergogno a dire che più di una volta il mio desiderio di vivere in questo libro, sia stato così forte da spiazzarmi.
E' complicato spiegare cosa mi ha lasciato questo libro: è perfetto, forse alcuni di voi avranno da ridire usando la tipica frase "niente è perfetto", ma per me lo è. E' plasmato intorno alla mia mente e al mio cuore e quando mi sono resa conto di questo mi sono emozionata così tanto che mi sono venute le lacrime agli occhi, perché sarei voluta uscire in strada e urlare al mondo "grazie Cassandra Clare".
Quando ho preso in mano "La Principessa" per iniziare a leggerlo, dentro di me avveniva una guerra: desiderio e voglia di conoscere la storia, paura e ansia per la sua fine; non volevo arrivare alla fine, avrei voluto continuare a leggere per mesi e mesi, perché quando una serie mi piace così tanto, è difficile "lasciarla andare", so benissimo che ho la possibilità di rileggere i libri ogni volta che voglio, ma non sarà mai la stessa cosa, la prima lettura, tutte le emozioni che ti dona e lo sconvolgimento nel cuore non saranno mai più li stessi e di questo sono dispiaciuta; ma allo stesso tempo sono felice di aver avuto la possibilità di leggere un libro così bello, sono contenta che la Clare abbia avuto la capacità di raccontare una storia così bella e appassionante, fa venire voglia di vivere ogni giorno al meglio.

All'inizio della lettura, ogni volta che chiudevo il libro (ed è successo troppe volte purtroppo, avrei voluto leggerlo senza mai fermarmi una volta) il mio cervello vagava alla ricerca di spiegazioni, e di possibili conclusioni... e devo ammettere che la Clare mi ha sorpreso di nuovo, perché ogni evento che accade in questo libro mi ha lasciato con la bocca aperta; tutto quello che mi ero immaginata è stato spazzato via rendendo il libro una magnifica rivelazione ad ogni pagina che sfogliavo; il mio cuore batteva forte ad ogni frase ed in certi momenti dovevo fermarmi a riprendere fiato perché ero così presa che non mi rendevo conto di tutto quello che succedeva intorno a me. Ero dentro alla storia, completamente.
Devo starvi a dire che lo stile della Clare è impeccabile? Sa essere delicata e dolce quando la situazione lo richiede, ma sa essere anche incalzante e ansiosa, oppure accattivante e passionale, o ancora dolorosamente reale e profonda. Beh, non c'era bisogno vi dicessi tutto questo, ma l'ho scritto lo stesso, perché ritengo che ogni cosa che passi nella mente della Clare sia una base perfetta per qualsiasi storia, ha un'immaginazione così fervida che riesce a rendere le sue storie (ricche di elementi urbanfantasy e paranormali) reali e quasi palpabili in ogni istante. Non ha limiti e con "La Principessa" fa comprendere ad ogni persona che lei è una grande scrittrice in grado di creare storie ricche di suspanse, piene di personaggi particolari e mai banali, con ambientazioni così particolareggiate da diventare immagini vivide di fronte agli occhi del lettore.
E' capace di rendere i suoi personaggi, le loro scelte, il loro passato e la loro vita, così reali e profondi che il lettore riesce a vivere quasi sulla propria pelle la storia di ognuno di loro, emozionandosi fino alle lacrime, ridendo a crepapelle per certe situazioni, con il cuore in gola e il magone per la perdita di un personaggio... sono tutte emozioni così potenti che spiazzano chi legge questa storia e che alla fine si annodano tutte insieme lasciando il lettore svuotato e poi pieno fino all'orlo; ho finito di leggere questo libro che avevo il fiatone, proprio perché l'ho vissuto così intensamente che il mio cuore batteva all'impazzata e le lacrime sono uscite così facilmente che nemmeno me ne sono accorta, fino a quando una lacrima non ha bagnato l'ultima pagina del libro.

Non so come altro spiegare quello che ho provato leggendo questo libro, ho la testa che scoppia e il cuore
che vorrebbe uscire dal petto per gridare a tutti voi quello che provo, purtroppo però non riesco a fare meglio di così.
Spero solo che tutti voi avrete la possibilità di leggere questo libro (ed ovviamente l'intera serie), perché solo leggendolo potrete capire cosa sto provando e cosa continuo a provare quando penso a questa storia.

Per quanto riguarda la cover, in quasi tutte le traduzioni è stata mantenuta la cover originale, così ho deciso di mettere quella e poi aggiungere qualche immagine trovata in internet. Inutile dire che la cover originale è spettacolare (lo sono tutte quelle dei libri della Clare), completamente diversa da quella italiana, è ricca di dettagli, infatti guardandola sembra di essere già dentro alla storia. La linea tenuta dalla casa editrice italiana per questa serie non mi piace moltissimo, non amo molto quei "graffi" di colori diversi che compaiono in ogni cover della trilogia, ma per questo ultimo libro mi piace molto lo sfondo che hanno messo ed anche la semplicità e freschezza del viso della ragazza, con quegli occhi che sono in grado di raccontare tante cose, proprio come la nostra Tessa. Voi che ne pensate?

Il mio voto per questo libro:
Dovrei aggiungere altri 10 gufi almeno, ma non lo faccio... Voi però fate finta che sono qui sopra tutti in fila.


Come vi avevo annunciato questa recensione è un caos completo di emozioni, credo si capisca perfettamente che ho cercato di spiegarvi alcune delle mie sensazioni, ma non credo di esserci riuscita molto bene.
In tantissimi hanno già pubblicato la propria recensione di questo libro, io arrivo in ritardo, ma spero di ricevere comunque  i vostri commenti e di capire cosa pensate di questa storia e della mia recensione.
Quando ripenso a "La Principessa" e all'intera serie mi vengono ancora gli occhi lucidi, dunque ora vi lascio e vado ad emozionarmi in privato :)

giovedì 29 agosto 2013

Chi ben comincia #44

Buongiorno carissimi, come state? Io sono in fase sclero completo per questa sera quando andrò al cinema a vedere Città di Ossa, ma allo stesso tempo sono preoccupata per la mia giornata di lavoro di oggi, so già che mi dovrò spaccare le ossa, perché ci sarà un sacco di gente e perché dovrò fare un sacco di pulizie, ma spero di tenere duro per potermi godere la serata al cinema.
Prima di iniziare con l'incipit di oggi, voglio accogliere un nuovo blog nella grande famiglia adottiva di "Chi ben comincia...", Lexie nel suo blog 100% Booklover ha pubblicato la prima puntata della rubrica qualche giorno fa, fate un salto sul suo blog e date un'occhiata all'incipit che ha scelto per iniziare.... Lexie benvenuta nella famiglia di Chi ben comicia e grazie per aver adottato la mia rubrica
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


La scelta per l'incipit è stata semplice, in onore della sua uscita in tutte le librerie proprio oggi, ho deciso di lasciarvi le prime righe di un libro che ha attirato la mia attenzione da subito e che proprio stasera inizierò a leggere.
Un libro d'esordio che intriga molto e che promette molto bene, le mie aspettative sono molto alte e di conseguenza spero di non rimanere delusa....
Come capita spesso, anche oggi leggerò insieme a voi l'incipit per la prima volta, così potremo commentarlo insieme.


Il cuore selvatico del ginepro
di
Vanessa Roggeri

Prologo

La casa era grande e con i tetti sfondati. Nel cortile le erbacce erano alte e fitte e impedivano il passaggio. Io, mio fratello maggiore e mia sorella minore ci guardammo sconsolati, immobili  nella nicchia d'ingresso sotto il grande portone. Prima di partire non avevamo concordato che cosa ne avremmo fatto della casa natia di nostra madre. Eravamo curiosi di vedere il luogo dove lei era nata e cresciuta, di scoprire quanto ci rimaneva di lei dopo la sua morte. Ma ora che ci appariva in tutto il suo triste disfacimento, d'un tratto ci sentimmo vuoti, smarriti, come se il viaggio avesse perso di significato.
Mi avventurai nell'intrico di erbacce fino all'entrata, senza avere l'ardire di sfidare quelle oscure profondità. Regnava la pace dell'abbandono, un silenzio così completo che solo il battere del mio cuore mi risuonava nelle orecchie. Provai a immaginare mia madre bambina mentre giocava nella sua casa che un tempo doveva essere stata ricca e ben tenuta. Fu in quel momento che presero forma e consistenza le spoglie di vecchi racconti che avevano fatto da cornice alla mia infanzia. Quando eravamo bambini mia madre amava raccontarci delle storie. Attraverso i suoi occhi vedevo tutto un mondo e la sua voce era un tale incanto che imbrigliava in una rete sottile di sogni. Soltanto da adulta, dissolta la bruma della fanciullezza, ho compreso che non solo di fantasia si trattava, che cose infinitamente più amare e reali si annidavano in quelle storie. Cose importanti, cose che riguardavano la vita di mia madre. Cose che soltanto adesso incominciavano a prendere pienamente senso.

**********

Mi rendo conto di essermi dilungata un po' troppo, in effetti ho scritto quasi tutta la prima pagina, anche se inizialmente l'intento non era questo, ma ormai sapete quasi quanto me, quanto sia difficile fermarsi quando si inizia a leggere l'incipit di un libro.
Sono molto colpita da queste prime righe, la narrazione è molto fluida e mi ha incantato fin da subito, ora la curiosità è ancora di più, perché voglio scoprire quali realtà e amarezze si nascondono nei racconti fatti dalla madre alla figlia. E poi mi ha colpito moltissimo il lessico, mi sembra molto ricco... Insomma sono sempre più attirata da questo romanzo e non vedo l'ora di potermi infilare sotto le lenzuola questa sera e leggerlo.
Voi cosa ne pensate? So che in molti siete rimasti colpiti da questo libro e ne siete attirati, mi piacerebbe sapere se il vostro pensiero è rimasto immutato dopo aver letto questo incipit.

mercoledì 28 agosto 2013

WWW... Wednesdays #60

Buon pomeriggio a tutti, dopo avervi intrattenuto stamattina con una nuova puntata di Valy Weekly Review, ora è il mio momento... finalmente il blog riprende il suo ritmo. Anche se la settimana prossima sarà un delirio, infatti a lavorare abbiamo una visita dei grandi capi e dovrò fare dei turni massacranti e sicuramente non avrò né il tempo né le forze da dedicarmi al blog :(

Ma ora i miei pensieri vanno a qualcosa di molto più allegro ed emozionante. DOMANI ANDRO' A VEDERE CITTA' DI OSSA AL CINEMA CON DUE AMICHE. Non vedo l'ora e non credevo assolutamente che sarei riuscita ad andarlo a vedere subito appena uscito, infatti sono già qui che tremo dall'emozione e che bramo la poltrona del cinema e il maxi-schermo. Sono praticamente stra-convinta che il film mi piacerà... il bello è che vado a vederlo con due amiche che non hanno mai letto i libri, dunque sono curiosa di vedere quanto saranno diverse le nostre reazioni una volta uscite dal cinema xD
E poi potrò sclerare allegramente insieme a Denise perché anche se a chilometri di distanza, lo andiamo a vedere praticamente nello stesso momento *_*
Ora il mio stato d'animo è questo...
Provate ad immaginare come sarò messa domani, e pensate che prima di andare al cinema mi dovrò fare 9 ore di lavoro e non oso immaginare come lavorerò, avrò la testa sulle nuvole dell'Istituto *___*

La smetto, ok adesso la smetto, probabilmente se non sarò troppo sconvolta dedicherò un post alla visione del film, ma ora torno in me e vi posto la rubrica di oggi xD
Ah giusto, ovviamente la settimana scorsa la rubrica è saltata perché ero in ferie, così oggi avrete gli aggiornamenti sulle letture anche della settimana passata :)
Le regole della rubrica:
- What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
- What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
- What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?
Mi sono finalmente decisa ed ho iniziato a leggere L'angelo caduto di Susan Ee... Non so di preciso perché ho rimandato questa lettura, ma ora sono circa a metà e mi sta coinvolgendo abbastanza, non come mi aspettavo ma è un libro carino... Purtroppo però tutti gli errori presenti (che spero siano di traduzione) appesantiscono la lettura, anche perché ci sono alcune scene che hanno dei cambi di tempi verbali veramente assurdi, oltre ad errori di "distrazione".
Insomma, spero che il libro inizierà a coinvolgermi ancora di più nella seconda metà e spero che gli errori diminuiscano un pochino perché sarebbe un vero peccato vedere "distrutto" così un libro.


Cosa hai appena finito di leggere?

Dunque devo dire che sono estremamente contenta delle mie letture, infatti per tutti questi libri, il voto più basso è un 4 su 5 *_*
Schegge di me di Tahereh Mafi mi è piaciuto moltissimo, è un libro particolare e molto emozionante e coinvolgente, anche se il finale mi ha fatto storcere un pochino il naso, è comunque un libro che consiglio assolutamente.
Il profumo del pane alla lavanda di Sarah Addison Allen mi ha fatto impazzire, l'ho amato, adorato e venerato. Avevo aspettative alte su questa lettura, ma sono stata surclassate di brutto, ne sono rimasta coinvolta dall'inizio alla fine, ho amato lo stile dell'autrice e i personaggi da lei creati per non parlare dell'ambientazione della storia in sé che è perfetta.
Stardust di Neil Gaiman è meraviglioso, mi ha fatto tornare un po' bambina, facendomi sognare e lasciandomi incantata dalle ambientazioni vivide e piene di colori e dalla storia avventurosa e piena di sensazioni.
Ed infine La zona d'ombra di Brenna Yovanoff, anche in questo caso l'autrice ha uno stile molto particolare, la storia è cupa e tetra, ma le emozioni sono forti ed equilibrate fra negativo e positivo. Insomma, anche in questo caso una bellissimo libro.


Cosa pensi leggerai in seguito?
Ho deciso di leggere tre generi completamente diversi, così per alternare un po'.
Ho ricevuto proprio ieri Il cuore selvatico del ginepro di Vanessa Roggeri e mi ispira così tanto che ho deciso di metterlo davanti ad altre letture, voglio subito tuffarmi nella storia di questo romanzo, ho aspettative alte e spero verranno mantenuto, spero mi coinvolgerà ed emozionerà.
Poi ho deciso di farmi prendere da ansia e panico con Scomparsa di Chevy Stevens, ho bisogno di un bel thriller e questo mi pare abbia tutte le carte in regola per soddisfarmi, ne sono sempre stata attratta e finalmente ho la possibilità di leggerlo.
Ed infine recupererò il primo libro della serie di Susan Elizabeth Phillips: Il gioco della seduzione. Quando ho iniziato a leggere questa serie la stessa casa editrice mi aveva confermato che potevo iniziare anche dal secondo libro che non avrei avuto problemi e così ho fatto, ma ora che ho scoperto di adorare quest'autrice, non posso farmi perdere nessuno dei suoi libri.


No ma, prima di commentare le mie letture, guardate le due cover uguali messe praticamente vicine... mamma mia, la cover de L'angelo caduto è una copia spudorata e brutta di Schegge di me, sono veramente arrabbiata e delusa dalle scelta della casa editrice di cambiare così drasticamente la cover originale, non hanno fatto un buon lavoro e credo che in molti glielo abbiamo fatto notare.
Bene, dopo questa considerazione, non vedo l'ora di leggere i vostri commenti, sapere che ne pensate delle mie letture e conoscere le vostre, dovete aggiornarmi anche su quelle della settimana scorsa, dunque avrete un bel po' da scrivere xD

Valy Weekly Review: DARK EDEN di Moira Young

Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare... infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.

Buongiorno gente! Perdonate la mia assenza della scorsa settimana ma prima di partire per gli scavi non avevo considerato il fattore "stanchezza post scavo" e quindi al mio ritorno non sono riuscita a scrivere niente :( Comunque tranquilli, dopo un paio di giorni di riposo sono tornata in attività e ho scritto questo post per una nuova puntata della rubrica "Valy Weekly Review". Per questo ultimo MERCOLEDÌ di agosto vi propongo un libro, di genere DISTOPICO, pubblicato un paio di anni fa (di cui purtroppo i seguiti in Italia continuano a latitare) ovvero Dark Eden di Moira Young.

Editore: Piemme (collana Freeway)
Prezzo cartaceo: 17,00 €
Prezzo ebook: 6,99 €
Pagine: 353


Trama:
Saba ha diciotto anni, tutti trascorsi a Silverlake, una terra desolata che quasi non ricorda più il lago di cui porta il nome. La civiltà così come noi la conosciamo è sparita dalla faccia della terra e solo dei relitti, dei quali si è perso l'uso e il significato, stanno a ricordare che c'è stato un tempo, in cui tutto era diverso. Ma va bene così per Saba, fintanto che il suo amato gemello, Lugh, è con lei. Sarà una mostruosa tempesta di sabbia e l'arrivo di quattro cavalieri a cambiarle la vita. Perché rapiscono Lugh e a Saba non resta altra scelta che mettersi sulle sue tracce per salvargli la vita e riportarlo a casa. Per riuscirci dovrà superare molte prove, combattere molte battaglie, ma quello che otterrà in cambio - l'amore, l'amicizia, e una nuova consapevolezza - sarà la ricompensa per la perdita dell'innocenza.

Il mio pensiero:
La prima cosa che si nota sfogliando già le prime pagine è la struttura della lingua, a volte grammaticalmente scorretta e costellata da parole inusuali o addirittura non presenti nella nostra lingua corrente. Come riporta la nota alla traduzione presente ad inizio libro, si tratta di una lingua imprecisa perché perduta, si è involuta come il mondo dopo la catastrofe ed è sopravvissuta solo oralmente. Nessuno sa più leggere o scrivere e non si ha più alcun ricordo dell’esistenza e della funzione dei libri. Si tratta di una scelta audace ma, a mio avviso, ben sfruttata dall'autrice e perfettamente adeguata al contesto e, allo stesso tempo, conferisce maggiore credibilità alla storia. All'inizio può risultare un po' difficile comprendere il testo o i dialoghi stessi ma più si prosegue nella lettura, più facile risulta entrare in sintonia con il modo di esprimersi dei vari personaggi.

Sicuramente questo non è un libro privo d’azione. Saba, la protagonista, ha trascorso tutta la sua vita in una casetta situata in una terra estremamente desolata, in cui gli unici contatti con il resto della civiltà, oltre che con la sua famiglia, erano con sporadici mercanti itineranti. La sua tranquilla esistenza però terminerà bruscamente il giorno in cui uomini misteriosi rapiranno suo fratello Lugh. Saba decide perciò di partire alla ricerca del fratello, ricerca che segnerà l’inizio di un lungo viaggio. Durante questo tragitto la ragazza si troverà a fare i conti con una realtà fino a quel momento a lei sconosciuta. Mondo in cui la gente per sopravvivere è disposta a spingersi oltre ogni limite, calpestando chiunque intralci la propria strada. La Young è riuscita a dipingere una realtà dalle tinte particolarmente fosche, una società futura in cui il passato (ovvero il nostro presente) rappresenta una sorta di mito, un’eco lontana che si ripresenta, nella vita dei personaggi, sotto forma di storie tramandate di generazione in generazione, di rari e preziosi oggetti, reliquie della grande tecnologia del XXI sec, o nei pochi resti ancora visibili delle antiche città, spettri di un passato glorioso ormai andato distrutto.

Ho apprezzato molto il personaggio di Saba. È una ragazza determinata e terribilmente testarda, anche se "cocciuta" rende meglio l’idea, inizialmente forse è anche un po' ingenua, ma questo si può spiegare facilmente con il fatto di essere cresciuta insieme ad una ristretta cerchia di conoscenze e lontana dai mali e dalle brutalità del mondo. È un tipo taciturno che non prende niente alla leggera, vive tutto con grande serietà e l’unica persona con cui riesce a comportarsi in maniera più spensierata è suo gemello Lugh. Un ragazzo disinvolto, solare e socievole con tutti. Il legame tra i due è molto profondo e, in un certo senso, si completano perfettamente a vicenda. È proprio questo legame, questo filo sottile che li unisce, che spinge Saba a rischiare tutto, compresa la sua stessa vita, pur di ritrovare il fratello. La sua scomparsa ha creato
dentro la ragazza un vuoto, una voragine, e la ricerca che si accinge ad intraprendere è l’unica cosa che, giorno dopo giorno, le permette di andare avanti. La separazione tra i due gemelli però ha avuto anche un lato positivo ovvero quello di aver dato modo a Saba di imparare a fare affidamento sulle proprie forze e a credere ed avere maggiore fiducia in sé stessa. Altro personaggio presente fin dall’inizio è Emmi, la sorellina minore di Saba. Il rapporto tra le due non è dei migliori, litigano continuamente e non riescono, o meglio non vogliono, trovare punti di contatto. È un rapporto molto complesso il loro e man mano che si susseguono le pagine esso tende ad evolversi sempre più fino ad assumere sfumature diverse da quelle di partenza. Vi parlerei volentieri anche di una certa altra persona ma purtroppo il suo ingresso nella storia avviene a narrazione piuttosto inoltrata quindi la mia coscienza mi costringe a sigillarmi le labbra (anzi ad allontanare le dita dalla tastiera del computer) e non rivelarvi niente su questo punto. Ahimè, temo che dovrete scoprire da soli a chi mi riferisco :D

Mi prendo parte della "colpa" per la mancata puntata della settimana scorsa, in poche parole io e Valy non siamo riuscite ad organizzarci in modo corretto, e così nel momento in cui ci siamo rese conto che non avremmo fatto in tempo a programmare questo post, era ormai troppo tardi... Fra i suoi impegni e le mie ferie, è andata così, ma sicuramente voi non vi offenderete... diciamo che siamo un po' svampite tutte e due xD
Non ho mai sentito parlare di questo romanzo, l'ho visto sul sito della Freeway, di sfuggita, e non mi sono mai soffermata sulla trama... Purtroppo però ho guardato su goodreads ed ho notato che la trilogia non è ancora completa (infatti dopo aver pubblicato il primo nel 2011 e il secondo nell'anno seguente) sembra che il terzo verrà pubblicato nel 2014... e soprattutto la Piemme Freeway ha pubblicato solo il primo, e sono troppe le serie che ultimamente stanno venendo "abbandonate" dalle nostre case editrici.
Tutto questo discorso quasi logorroico per farvi capire che vorrei leggere questo libro, ma ho un po' paura di comprarlo perché non so se la serie verrà continuata qui in patria, così credo che aspetterò un pochino per vedere se la Freeway si deciderà a continuarla :)
Fateci sapere cosa ne pensate del libro e della recensione di Valy e ricordatevi che la settimana prossima l'appuntamento è al giovedì con la recensione di un bel classico. 

lunedì 26 agosto 2013

Back to Home

Ciao a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, sono tornata e vi dico subito che voi e il mio blog mi siete mancati da impazzireeeeee.... e sinceramente non vedevo l'ora di tornare nella mia casina *_*

Ieri mattina presto siamo partiti e il viaggio non è stato certo dei migliori, prima un incidente e siamo rimasti fermi in coda circa mezzora, poi più avanti abbiamo beccato dei rallentamenti dovuti al troppo traffico e anche lì per fare 10 km ci abbiamo messo una vita, passati i rallentamenti speravamo che andasse tutto bene, ed invece abbiamo trovato una macchina ferma in una galleria e anche lì si è formata la coda... insomma non ne potevamo più, siamo usciti prima dall'autostrada e abbiamo fatto la strada normale, infatti siamo arrivati a casa più tardi del previsto e decisamente distrutti.
Il mio moroso che non ne poteva più di stare in macchina, io con la schiena bloccata, Vera con una fame da lupi e con un nervoso incredibile addosso e il cane quasi disidratato perché soffre la macchina; insomma tirando le somme, il viaggio di ritorno è stato decisamente un delirio.

La settimana di vacanza, come avevo già detto, è stata frenetica, ma siamo stati bene e ci siamo divertiti.
Siamo andati solo due volte in spiaggia, ma la prima volta abbiamo fatto una bella passeggiata fra gli scogli, per movimentare un po' la giornata e ci siamo divertiti un sacco.
Mentre il secondo giorno c'era un mare splendido e la compagnia di un gabbiano che, fino a quando la spiaggia non si è riempita, è rimasto vicino al nostro ombrellone cercando un po' di cibo sulla sabbia xD
Poi abbiamo fatto un giro in un parco maremmano di sera, abbiamo visto dei caprioli splendidi, un paio di famiglie di cinghiali, un paio di volpi, delle lepri e dei tassi... insomma, mia figlia aveva gli occhi che le brillavano, ma è stato bellissimo passare a così pochi centimetri da questi splendidi animali.
Abbiamo mangiato come dei maialini, siamo andati alle giostre e ho presto qualche regalino per delle mie amiche ed infine, mi sono comprata un portafoglio gufoso che vedrete poi nella prossima rubrica che creerò dedicata a questa mia passione *_*
Come avevo previsto non ho avuto quasi mai tempo di leggere e sono riuscita a finire il libro che già stavo leggendo e portarne a termine un altro, per fortuna sono state due letture decisamente piacevoli, infatti in questi giorni devo mettermi a scrivere le recensioni, spero riuscirò a farle bene, visto che è già passato un po' di tempo.

Il blog non riprenderà subito a pieni ritmi perché sono decisamente impegnata, ma piano piano recupero tutti i vostri commenti e rispondo, e ovviamente cercherò di scrivere i post delle varie rubriche, vorrei avere tempo per cercare un po' di anteprime da proporvi, ma non so se riuscirò entro questa settimana.

PS: Le foto che ho postato le ho fatte io, rispettivamente nel primo e nel secondo giorno di spiaggia :)

sabato 24 agosto 2013

Recensione: "Essere innocenti" di Juliana Buhring, Kristina e Celeste Jones

Buonsalve miei cari e buon weekend, ecco l'ultimo post programmato per questa settimana di vacanze :)
La recensione che vi propongo oggi non è in tema con la leggerezza dell'estate, anzi, è completamente l'opposto, vi parlerò di un libro tratto da una storia vera, crudo, doloroso e straziante, dunque spero non avrete difficoltà a staccare la spina per 10 minuti dalla vita allegra dell'estate per dedicarvi a questa recensione. Vi avviso fin da subito che questa recensione è molto sentita ed è stato complicatissimo buttare giù tutti i miei pensieri; anzi a dirvi la verità parlo più che altro delle mie sensazioni a riguardo e faccio pensieri su questo libro e su quello che racconta; non sono proprio riuscita a scrivere una recensione in cui analizzavo in modo distaccato questa storia, mi dispiace; inoltre sarà una recensione lunga, ricca di sofferenza.

Vi parlerò di "Essere innocenti" scritto a sei mani da Juliana Buhring, Kristina e Celeste Jones. Pubblicato in Italia dalla casa editrice Menthalia, il 17 maggio 2013, al prezzo di 18 euro, per 448 pagine.

Trama:
Il devastante resoconto fatto in prima persona sulla coraggiosa lotta di tre sorelle per fuggire da una comunità perversa che le ha derubate dell’infanzia.
Kristina, Celeste e Juliana nacquero nel culto de “I bambini di Dio”.
Ma le loro esperienze erano un mondo lontano dalla concezione cristiana dell’amore e del perdono.
L’organizzazione era instaurata con la loro “cura” praticata attraverso tortura fisica e mentale, controllo del pensiero, pornografia, prostituzione, atti terrificanti ed abuso sessuale.
Le tre sorelle sono state separate tra di loro e dai loro genitori molto giovani vivendo in diverse comunità nel mondo sotto la “cura” dei loro “guardiani”.
Era loro negato l’accesso all’istruzione formale e alle cure mediche, forzate a vagare per le strade mendicando denaro, ed erano picchiate spietatamente per “crimini” imprevedibili come leggere un’enciclopedia.
Ecco, tutte e tre le sorelle, che soffrirono le peggiori forme di abuso e furono strappate l’una all’altra, si sono finalmente riunite. In “Essere Innocenti”, rivivono le loro esperienze di come siano sopravvissute – e quindi fuggite –ad un culto che ha preteso le vite e l’innocenza di migliaia dei suoi membri.
La loro è una storia terrificante di perversione e perdita ma, in definitiva, è un racconto su un immenso amore ed incommensurabile coraggio.

Il mio pensiero:
Mi sono sempre piaciute le storie drammatiche e dolorose, sia per il contenuto che per il coinvolgimento del lettore, così quando la casa editrice mi ha proposto questo libro non ho potuto fare a meno che accettare, sono rimasta subito affascinata dalla possibilità di conoscere la vera storia di queste tre sorelle e capire meglio la setta "I bambini di Dio".

Il libro racconta, appunto, la vera storia di Celeste, Juliana e Kristina. Tre bambine, poi ragazze, poi donne
che hanno vissuto gran parte della loro infanzia e adolescenza e una parte della loro vita adulta, dentro alla setta "I bambini di Dio", una setta che si presentava come religiosa che ha iniziato ad operare negli anni '60, quando David Berg iniziò a girare per le strade dell'Inghilterra prendendo sotto le sue "ali" marce gli hippie, convincendoli con proposte di libertà, pace e amore fra i componenti della Famiglia.
Tutto è nato da lì e tutto ha continuato ad andare avanti per anni e anni, le tre protagoniste della storia sono nate direttamente dentro a questo culto, a questa Famiglia, non conoscevano il mondo esterno perché gli appartenenti ai "Bambini di Dio" erano costantemente messi all'erta da il Diavolo che risiedeva nel Sistema (cioè il mondo esterno alla setta). Il problema più grosso di questa setta è che promuoveva il sesso con chiunque facesse parte della Famiglia, che fossero bambini o anziani; l'abuso sessuale era una cosa buona, le violenze fisiche e psicologiche erano ben viste; tutti erano convinti che era Dio a chiedere loro di approffittare di bambini o di picchiarli per rimetterli sulla "retta via"...
Celeste, Juliana e Kristina ci raccontano in questo libro la loro vita, le loro delusioni, il loro dolore, le loro difficoltà, e lo fanno come se stessero scrivendo un loro diario personale.
Nel libro troviamo i loro punti di vista, le tre sorelle sono state separate, riunite e ancora separate e tutte loro hanno percorso sentieri diversi, che per fortuna in un modo o nell'altro le hanno portate alla libertà e alla salvezza, in questo modo abbiamo un quadro completo di loro tre ma anche della vita all'interno della setta.

E' stata una lettura complicata e straziante, quando si legge questo libro ci si dimentica che parla di una storia vera, ma credo che sia un sistema di autodifesa del nostro cervello, perché "Essere innocenti" racconta una storia così dura e devastante che si vorrebbe sperare sia semplicemente una storia inventata, quando poi si pensa che è tutto vero, allora il nostro cuore subisce colpi  su colpi, che ci portano a soffrire realmente.
Perché è impossibile credere che esistano persone in grado di portare avanti per più di 30 anni questo stile di vita, che esistano persone che si fanno "imbambolare" così facilmente da promesse di libertà e pace; è impossibile pensare che persone sane di mente ritengano le violenze su bambini una buona cosa, solo perché "detto da Dio", che poi questo dio non è altro che un uomo viscido e schifoso, che ha creato questa setta solo ed esclusivamente per appagare i suoi desideri e i suoi istinti violenti.
Come può un padre permettere che le sue bambine (anche di 5 o 6 anni) si ritrovino distese su un letto a fare sesso orale con un uomo che potrebbe essere loro nonno? Come si può anche solo pensare che dopo aver violentato una bambina si possa tornare a vivere serenamente come se niente fosse successo, continuando a trattare questa bambina come se il loro fosse un rapporto sano?
Ci sarebbero altre milioni di domande che si sono scatenate nella mia testa, molte delle quali continuano a vorticare irrefrenabili, perché questo libro lascia dietro di sé una scia di dolore, lo stesso dolore che continua a pervadere l'animo di quelle ragazze che sono riuscite a sfuggire ad un destino così violento e folle, loro non fanno più parte della setta, sono riuscite a ricostruirsi una vita, ma tutto quello che hanno dovuto subire all'interno della setta, nessuno potrà mai cancellarlo e ci saranno giorni in cui i ricordi torneranno prepotenti e ti porteranno a soffrire in modo devastante... La stessa cosa ho provato io e continuo a provare con questo libro. Sono una madre e pensare che sia veramente esistito un posto come questo, mi fa solo venire voglia di piangere, vomitare e urlare.
Avrei voluto prendere David Berg e fargli le stesse cose che lui predicava di fare agli altri: le violenze fisiche, l'abuso, le violenze psicologiche, farlo stare senza mangiare per punirlo, mettergli una benda sulla bocca un cartello appeso al collo e farlo girare in mezzo alla gente in quel modo, in silenzio, isolato e deriso da tutti....
No veramente, credo sia il caso che io mi fermi perché potrei scrivere cose ben peggiori e io non mi sento una persona cattiva, esistono però, alcune persone con i loro gesti che tirano fuori tutto il male contenuto in una persona solitamente buona. David Berg e questo libro è uno di questi casi.

La storia è raccontata senza nessun tipo di filtro, è la voce di queste tre ragazze, che viene fuori fra queste pagine: straziante, vera, dolorosa, difficile da accettare. Ecco perché questa è una lettura molto molto complicata, tosta sia per il cuore che per la mente, adatta a poche persone. Bisogna essere in grado di "accettare" quello che raccontano e non farsi sopraffare dal dolore e la rabbia, bisogna vedere anche il lato buono di tutto questo, capire che molti dei bambini nati in questa setta sono riusciti a salvarsi ed uscire da quel mondo orrendo in cui erano nati; la loro vita sarà migliore ora, sarà ricca di amore e non di violenza, sarà ricca di persone che li amano per quello che sono e non per un corpo fresco e giovane e una mente da plasmare; potranno realizzare i loro desideri e potranno decidere del loro futuro senza che nessuno gli dica cosa fare, come comportarsi, cosa dire e cosa pensare.

E' difficile continuare a parlare di questo libro, è difficile farvi capire quanto sia devastante, non credo di essere riuscita nell'intento, ma avevo comunque bisogno di sfogarmi e di parlarne, spero dunque di trovare persone che capiscano il mio stato d'animo e che abbiano voglia di arrivare fino alla fine della recensione.
E' un libro che consiglio solo ed esclusivamente a chi è forte di carattere, di cuore e di mente; se siete impressionabili, se siete molto emotivi, oppure se vivete un momento doloroso della vostra vita, non so quanto vi possa far bene "Essere innocenti", certo è un libro che si conclude con speranza e amore, ma tutto il resto è difficilissimo da affrontare.
Ma se avete bisogno di conoscere una parte dell'umanità così perfida e malata, se volete aprire i vostri occhi di scatto e trovarvi di fronte la cruda e nuda realtà allora leggete "Essere innocenti" e vi consiglio di cercare di rimanere a mente fredda il più a lungo possibile, perché è difficile non farsi sopraffare completamente dalle forti emozioni che si scateneranno in voi.
Unica nota dolente che mi sento di mettere alla fine è la pessima traduzione del libro, ho trovato un sacco di errori banali ma che infastidiscono molto la lettura. Non aggiungo nulla di più perché in una recensione così soggettiva è inutile fare discorsi oggettivi, non avrebbe senso e soprattutto non ne ho voglia, non riesco proprio a vedere questo libro con freddezza e esternamente, ci ho messo il cuore e la mente e così vale per la recensione.

Non mi andava di fare il confronto con le altre cover di questo libro, ho preferito cercare delle immagini in rete che mi riportassero alla storia, e che comunque la mia mente e il mio cuore ritenevano adatte da accostare a questa recensione e alla storia di "Essere innocenti"; l'ultima immagine l'ho messa seguendo quella sensazione di speranza che lascia il libro, so che è un controsenso con la parola, ma la sensazione che ho è questa.... Speranza e senza speranza.... Perché la storia è finita bene, per adesso, perché le cose sembrano migliorate, ma la mia speranza che le cose andranno meglio, che non esisteranno più sette e gruppi di questo tipo, che nessuno userà più violenza sui bambini... Beh è una speranza che non morirà mai, ma che so essere vana, purtroppo!

Il mio voto per questo libro:


Sono sconvolta e non sto scherzando, ogni volta che ripenso a quello che ho letto in quel libro, a quello che è accaduto e che hanno dovuto sopportare un sacco di bambini, mi vengono le lacrime agli occhi, mi tremano le mani e il mio cuore vorrebbe uscire dal petto.
Questo libro mi ha risucchiato nel suo vortice, ho realmente sofferto, mi sono arrabbiata, ho avuto paura, ho provato un sacco di emozioni reali e molto potenti. Spero questa recensione vi sia piaciuta e che penserete al libro e alla storia vera che racconta.
Se vi interessa l'argomento e vorreste saperne sempre di più, esistono altri libri che parlano proprio di questa setta, vi basterà cercare su internet "I bambini di Dio", io in 10 minuti ho trovato tre libri che trattano in modo più o meno personale questo argomento e questa setta.
Un bacione a tutti, ci rileggiamo la settimana prossima :)

giovedì 22 agosto 2013

Chi ben comincia #43

Ciao a tutti, le mie vacanze proseguono e anche se non posso prevedere il futuro (visto che questo post l'ho programmato sabato), so già che giunti a questo giorno, sarò già mezza distrutta dalle mie ferie xD
Sono 4 giorni che sono in ferie, e sicuramente sarò già più stanca di prima, ma è piacevole stare con la famiglia del mio moroso e con i suoi amici, e poi cambiare aria per un po' fa sempre bene; anche se gli urli della nonna di Marco non danno mai pace ai miei poveri timpani, infatti di solito quando veniamo in ferie qui, dopo circa un giorno e mezzo io inizio ad avere il mal di testa, per fortuna che riposando bene passa in fretta, altrimenti sarebbe un dramma xD

Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Per oggi ho scelto un libro pubblicato già più di un anno fa, un libro che tantissimi di voi conoscono e amano.
E' il primo libro di una serie di cui ho sentito parlare strabene, soprattutto i vari fangirlamenti di Glinda di Atelier dei Libri mi hanno fatto venire sempre più voglia di leggerlo, fino a quando non l'ho aggiunto in wishlist e la settimana scorsa mi è arrivato a casa dopo un ordine su IBS.
Ora è nella mia libreria e di certo non passerà molto prima che lo prenderò in mano e mi tufferò a pesce nella sua storia... Intanto però intrattengo me stessa e voi con il suo incipit, sicuramente a molti non sarà nuovo, ma spero sarà comunque un bel "ricordo" tornare a leggere le prime righe di questo libro.


Il segreto del libro proibito
di
Kare Marie Moning

Prologo

La mia filosofia è alquanto semplice: qualsiasi giorno in cui nessuno tenta di uccidermi è un buon giorno.
Ultimamente non ho avuto molti giorni buoni.
Non da quando i muri che separano l'Umano dal Fatato sono crollati.
Prima che Il Patto fosse siglato tra Umani ed Essere Fatati (intorno al 4.000 a.C., per chi non conosce la storia del Popolo Fatato) i Cacciatori di Unseelie ci davano la caccia per ucciderci come animali. Ma Il Patto proibì agli Esseri Fatati di versare sangue umano, perciò nei successivi seimila anni, secolo più secolo meno, quelli dotati della Vera Visione - persone come me che non si lasciano ingannare né dal fascino né dalla magia degli Esseri Fatati - erano ridotti in cattività e tenuti prigionieri fino alla morte nel Paese Fatato. Che grande differenza: morire o restare bloccati nel Mondo Fatato per tutta la vita. A differenza di altri che conosco, io non subisco l'incantesimo degli Esseri Fatati. Avere a che fare con loro è come affrontare una qualsiasi dipendenza: se ti arrendi, ti posseggono; se resisti, non riusciranno mai ad averti.

**********

Cosa ne pensate? A chi non lo ha mai letto: vi piace come prologo? A chi lo ha già letto: è piacevole tornare a quei momenti in cui apriste per la prima volta il libro e subito dopo ve ne innamoraste?
Fatemi sapere tutti i vostri pensieri, mi raccomando.
Io sono molto colpita da questo incipit, non nascondo la mia passione per i libri in cui compaiono le fate, purtroppo per me sono pochi i libri finora che mi sono piaciuti e spero sempre di trovare quello che mi farà brillare gli occhi; con questo incipit le premesse ci sono tutte, mi piace il modo in cui la Moning ha creato questo mondo fra Umano e Fatato e mi ispira moltissimo, spero quando lo leggerò non si rivelerà una delusione :)
Ai prossimi giorni con l'ultimo post programmato di questa settimana, un bacione a tutti!

martedì 20 agosto 2013

My Wishlist #8

Buongiorno a tutti, mentre leggerete questo post io sarò in giro come una trottola in mezzo ai paesaggi Maremmani della bassa Toscana e dell'alto Lazio (infatti si concentrano in questo punto i viaggetti che faremo io e la mia famiglia durante questa settimana di ferie).
Non credo riuscirò a passare molto tempo in spiaggia, ma non avrò paura di annoiarmi, mi dispiace solo che mia figlia non si potrà divertire in quella splendida acqua pulitissima (che vi ho fatto vedere domenica in una foto). La vostra settimana è iniziata bene? Noi siamo partiti lunedì mattina prestissimo, dunque quando siamo arrivati io ero già una pera cotta e ieri pomeriggio mi sono concessa un piccolo riposino xD
Vi avevo detto che non avrei abbandonato il blog in questa settimana e così ho pensato di postare un'altra puntata della rubrica in cui vi parlo dei libri che ho aggiunto di recente in Wishlist, in effetti nelle ultime due settimane ne ho aggiunto un bel po' alla lista desideri, ma oggi ve ne presenterò solo quattro. Sperando potrete dirmi qualcosa in più nel caso li avete letti, oppure potrete darmi comunque i vostri consigli spassionati di lettori :)

Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joël Dicker
Editore: Bompiani
Collana: Narratori stranieri
Data di uscita: 22 maggio 2013
Prezzo: 19,50 €
Pagine: 779

Trama:
Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Ouebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Ouebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trentanni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

Titolo: Artemis Fowl
Autore: Eoin Colfer
Serie: Artemis Fowl #1
Editore: Mondadori
Collana: Oscar Bestsellers
Data di uscita: 24 febbraio 2004
Prezzo: 9,50 €
Pagine: 283

Trama:
Chi è Artemis Fowl? Un genio? Certo, visto che gioca con la tecnologia come altri giocherebbero con i soldatini. Un criminale? Indubbiamente, non a caso discende da un'illustre stirpe di malfattori. Ma Artemis è soprattutto colui che ha ideato il colpo più audace di questo secolo: impadronirsi dell'oro che il Piccolo Popolo custodisce gelosamente da millenni. Questo, dunque, è il racconto della sua guerra privata con fate, folletti, gnomi e troll e, soprattutto, con la superpoliziotta elfica Spinella Tappo.

Titolo: I tessitori di sogni
Autore: Patti Smith
Editore: Bompiani
Collana: AsSaggi
Data di uscita: 12 giugno 2013
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 111

Trama:
"Nel 1991 ho vissuto nei sobborghi di Detroit con mio marito e i miei due figli, in una vecchia casa di pietra posta accanto a un canale che si gettava nel lago Saint Clair. Amavo profondamente la mia famiglia e la nostra casa, e tuttavia quella primavera conobbi una terribile e inesprimibile malinconia. Me ne stavo seduta per ore sotto i salici, persa nei miei pensieri. Fu in questa atmosfera che cominciai a scrivere 'I tessitori di sogni'. Cominciai a dedicarmici al principio dell'autunno, proprio mentre le pere iniziavano a prender forma. Scrissi a mano su fogli di carta millimetrata, e il 30 dicembre 1991, il giorno del mio quarantacinquesimo compleanno, portai a termine il manoscritto. Qualcuno mi ha chiesto se definirei 'I tessitori di sogni' una fiaba. Ho sempre adorato questo genere di racconti, ma temo che non possieda i requisiti necessari. Tutto ciò che è contenuto in questo libro è vero, ed è stato descritto esattamente com'era. La sua stesura mi ha scosso dal mio strano torpore e spero che in qualche modo colmi il lettore di una vaga e singolare gioia." (Patti Smith)

Titolo: Il labirinto
Autore: James Dashner
Serie: Maze Runner #1
Editore: Fanucci
Collana: Teens International
Data di uscita: 1 giugno 2011
Prezzo: 17,00 €
Pagine: 428

Trama:
Quando Thomas si sveglia, le porte dell'ascensore in cui si trova si aprono su un mondo che non conosce. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. Con lui ci sono altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni, che gli danno il benvenuto nella Radura, un ampio spazio limitato da invalicabili mura di pietra, che non lasciano filtrare neanche la luce del sole. L'unica certezza dei ragazzi è che ogni mattina le porte di pietra del gigantesco Labirinto che li circonda vengono aperte, per poi richiudersi di notte. Ben presto il gruppo elabora l'organizzazione di una società ben ordinata e disciplinata dai Custodi, nella quale si svolgono riunioni dei Consigli e vigono rigorose regole per mantenere l'ordine. Ogni trenta giorni qualcuno si aggiunge a loro dopo essersi risvegliato nell'ascensore. Il mistero si infittisce un giorno, quando - senza che nessuno se lo aspettasse - arriva una ragazza. È la prima donna a fare la propria comparsa in quel mondo, ed è il messaggio che porta con sé a stupire, più della sua stessa presenza. Un messaggio che non lascia alternative. Ma in assenza di altri mezzi visibili di fuga, il Labirinto sembra essere l'unica speranza del gruppo o forse potrebbe rivelarsi una trappola da cui è impossibile uscire.


Andiamo con ordine, voglio spiegarvi in che modo sono entrati nella mia wishlist questi libri :)
La verità sul caso Harry Quebert mi balzava agli occhi ogni volta che entravo in libreria, ma il prezzo (non proprio economico) mi facevano ogni volta cambiare idea sul suo acquisto, poi Daniela ha iniziato a parlarmi in modo molto entusiasta di questo libro e così alla fine ho deciso di metterlo in wishlist, sperando di avere la possibilità di comprarlo a prezzo ridotto.
Per Artemis Fowl dite che sono un po' vecchia? So che arrivo in ritardo e che probabilmente alcuni di voi si metteranno a ridere, ma ho sentito parlare così tante volte di questa serie che alla fine (in ritardo su tutti gli altri) ho deciso di metterla in wishlist, mi incuriosisce e voglio capire se anch'io rimarrò incantata dai personaggi di Colfer.
Il libro di Patti Smith, I tessitori di sogni, mi è capitato davanti agli occhi mentre giravo per i vari siti delle case editrici, non sono una sua grande fan come cantante, ma mi ha sempre incuriosito come persona e appena ho letto la trama del libro ho sentito il desiderio di conoscere quella storia.
Ed infine Il labirinto di James Dashner è un'aggiunta freschissima della wishlist, dopo aver sentito la foga con cui me ne parlava Denise, e in ultimo un post pubblicato da Juliette della settimana scorsa, non ho più saputo resistere e l'ho messo in wishlist con la speranza di poterlo leggere presto, peccato che su tutti gli store online non sia più disponibile, spero sia una cosa momentanea, anche perché il libro non è così vecchio da aspettarsi una scomparsa così prematura -.-
Adesso aspetto qualche vostro bel commentino sui libri di cui vi ho parlato oggi, spero mi darete consigli e mi esprimerete i vostri pensieri a riguardo.
Vi mando un bacione e mi rileggerete sul blog fra qualche giorno con un altro post programmato :)