venerdì 10 gennaio 2014

Recensione: "Il gioco della seduzione" di Susan E. Phillips

Buon pomeriggio a tutti, dopo qualche giorno di silenzio, questi ultimi due giorni sono pieni di post, era da un bel po' che non facevo più post al giorno, non riesco a trovare un equilibrio: o troppo o niente -.-
Va beh, lasciando da parte i miei problemi mentali in cui vorrei che tutto andasse sempre come dico io e puntualmente niente andrà in quel modo, oggi vi propongo una nuova recensione di un'autrice che ormai considero un'amica, o un sorella maggiore *_*
Dopo scannamenti (si dice °_°) vari, avete scelto la recensione di oggi, infatti fino all'ultimo era in testa un altro libro, a pari merito con un altro ancora, poi all'ultimo questo che vi presenterò oggi ha avuto la meglio.
Con 14 voti e il 31% di preferenza avete scelto "Il gioco della seduzione" di Susan Elizabeth Phillips, primo libro della serie "Chicago Stars". Pubblicato in Italia dalla Leggereditore il 9 febbraio 2012, al prezzo di 10 euro per 459 pagine.

Trama:
Quando gli opposti non solo si attraggono, ma diventano inseparabili... Chicago non è pronta per l'affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, ma quando il padre le consegna le redini della squadra di football della famiglia, tutti, lei compresa, dovranno ricredersi. Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore... Ma si sa che spesso la prima impressione è quella che inganna. Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che gli opposti si attraggono irresistibilmente. E che forse vale la pena cogliere le sorprese che l'amore ci riserva, anche se non si è pronti a riceverle...

Il mio pensiero:
Prima di iniziare a parlarvi del libro e delle mie impressioni vorrei subito dirvi che Il gioco della seduzione è il primo della serie "Chicago Stars" che io ho iniziato a leggere l'anno scorso. Infatti quando uscì "Heaven Texas", il secondo romanzo, chiesi informazioni alla casa editrice per sapere se potevo leggerlo senza aver letto il primo libro, la risposta fu affermativa. Così io prima ho letto il secondo e il terzo volume e alla fine sono riuscita a comprare il primo e ho letto anche quello, insomma sono andata un po' al contrario. E da questo potrete capire che ogni libro della serie può essere letto in modo indipendente, ma mi sono resa conto che leggerli uno di seguito all'altro è comunque meglio, perché l'autrice in ogni romanzo riprende qualche situazione o personaggio.

Il gioco della seduzione racconta la storia di Phoebe Sommerville ed inizia nel momento che dovrebbe essere uno dei peggiori, la morte del padre. Phoebe ha un'arma di difesa, quella di essere seducente con tutti gli uomini che incontra, far subito capire che è lei che ha il controllo e che è lei che seduce e poi se ne va lasciando l'uomo a mani vuote...e niente e nessuno le vieta di tenere questo comportamento anche al funerale del padre.
Ma se tutti considerano Phoebe una bomba sexy con poco cervello, in realtà le cose non stanno così. Ha vissuto un'infanzia difficile e un'adolescenza ancora peggiore, con un padre che non la considerava e la trattava male e con un cugino che finiva l'opera deridendola, insultandola e minacciandola. Un evento particolare della sua adolescenza ha fatto scattare in lei questo sistema di autodifesa, in realtà Phoebe non riesce a baciare un uomo da troppi anni, non riesce ad avvicinarsi e il suo cuore è chiuso a doppia mandata.
Sarà il coach Dan Calebow a farla impazzire, un uomo potente e imponente sotto tutti gli aspetti, un uomo che fa paura, ma da cui Phoebe è attratta in modo sorprendente.

Non dico niente di più, altrimenti vi perdereste tutto il gusto di leggere questo romanzo.
La storia ruota attorno a Phoebe e a Dan, ma intorno a loro tanti altri personaggi arricchiscono questa storia. Molly, la sorellastra di Phoebe un'adolescente che si rifugia nell'intelligenza per sfuggire al suo passato difficile. Ron il giovane direttore generale della squadra di football, insicuro di se stesso, ma con un grande cuore e una gentilezza innata, alcuni giocatori dei "Chicago Stars" simpatici e allegri, potenti e festosi, ma anche bisognosi di consigli femminili e anche loro con un cuore grande come una casa. Reed il cugino di Phoebe, un personaggio subdolo e odioso, che fa la parte dello stronzo dall'inizio alla fine. Potrei aggiungerne altri, ma come sopra, non voglio rovinarvi la lettura.
Tutti i personaggi sono importanti per questa storia che si snoda attorno al cuore di Phoebe, alle sue passioni, alle sue paure e al suo coraggio.
Si trova di fronte ad un enorme problema che deve riuscire a risolvere: la squadra di football che era di suo padre, ora è sua. Lei non sa niente di football e sente questo impegno in modo snervante, ma piano piano Phoebe riprenderà il controllo su sé stessa, e su quello che realmente vuote dalla vita.
Il rapporto fra lei e Dan crea subito scintille che riescono ad incendiare. Lei è fragile ma sensuale alle apparenze, il suo cuore è chiuso per paura di provare dolore. Lui è potente e sexy e con il titolo di sciupa-femmine, ma dentro sente il bisogno di stabilità e vero amore.
Immaginatevi questi due che si incontrano, si scontrano, si punzecchiano, cercano di stare lontano l'una dall'altro (senza riuscirci), litigano e non si comprendono, ma l'attrazione sessuale è il prologo dell'amore che potrebbe sbocciare fra i due.

In questo libro troviamo tutti gli elementi tipici dei romanzi della Phillips: una donna bellissima, ma molto intelligente e con una forza d'animo nascosta; un uomo forte e prestante, duro con sé stesso e il mondo, che crolla di fronte all'amore vero; personaggi secondari che fanno sorridere e che aumentano il coinvolgimento; i fidati "Chicago Stars" la squadra di football che in un modo o nell'altro spunta fuori in ogni suo libro.
Lo stile della Phillips io lo trovo spumeggiante, mi piace tantissimo il modo in cui riesce a conciliare amore e "odio", sensualità e dolcezza, simpatia e scontrosità. I suoi libri sono un toccasana, sono divertenti e pieni di sentimento, però riescono sempre a dare quella sicurezza in più alla lettrice, la fanno divertire, la fanno innamorare, ma la fanno anche sentire importante, apprezzata e riesce a far tirare fuori il coraggio e la determinazione.
Quando leggo i romanzi di quest'autrice mi estranio dal mondo che mi circonda, dalla quotidianità ripetitiva, e dalle giornate alcune volte noiose; entro nei suoi libri e mi faccio guidare dalle sue parole e quando ho finito di leggerlo, è come se avessi passato una settimana in un centro di bellezza a rilassarmi e farmi coccolare da mani esperte.
Inoltre sono legata in modo particolare alla Phillips perché è grazie a lei se ho iniziato a leggere romanzi romance, e fino a poco tempo fa erano gli unici (o quasi) di questo genere che leggevo, ora so cosa cerco in un romanzo di questo tipo, so cosa può piacermi e farmi stare bene e tutto questo grazie a lei.

Parlando di cover, sapete che non apprezzo mai moltissimo le cover dei romance, in generale, ma ci tengo comunque a mostrarvi alcune edizioni diverse dalla nostra. La cover italiana questa volta mi piace, mi piace il modo in cui la gonna della ragazza sembra prendere la forma di una rosa e il modo in cui il rosso sia presente ma non in modo stucchevole. La prima cover che vedete in realtà non è quella originale, che ho deciso di non postare perché davvero orrenda, con il seno prosperoso di una donna in primo piano, come se fosse spiaccicato contro la fotocamera -.- quella che ho deciso di mettervi la trovo più carina e simpatica, anche se ovviamente non riprende l'idea di base del libro. Poi vi ho messo l'edizione brossura con una cover che mi piace e mi rilassa, come se potessi subita trasportarmi nei mondi che tanto adoro dell'autrice. Ed infine vi ho messo la cover francese, che non è niente di che, ma che riesce a farmi sorridere e poi io adoro il viola, dunque era impossibile che rimanessi indifferente di fronte a questo colpo di colore *_*
La classifica è difficile da stilare perché pressapoco mi piacciono tutte allo stesso modo... Cover italiana, cover brossura, cover francese, cover "originale".

Il mio voto per questo libro:


Quando rileggo le mie recensioni dei libri di quest'autrice, mi sembra quasi di essere ripetitiva quando vi parlo delle mie sensazioni, ma non posso farci niente: tutti i libri della Phillips in modo più o meno marcato, mi smuovono tutte le emozioni di cui vi ho parlato qui sopra e non posso certo evitare di dirvelo, altrimenti sarebbe una recensione a metà. Spero dunque, che non vi sarete annoiati leggendo queste mie "poche righe" (ai miei buoni propositi per quest'anno dovrei aggiungerci anche: cercare di essere meno prolissa nelle recensioni, ma non so se riuscirei) e spero avrete voglia di conoscere fino in fondo il mio parere.
Come sempre, sapete che mi piacerebbe conoscere i vostri pensieri a riguardo, sapere chi lo ha letto e chi no, chi lo ha in wishlist e chi invece lo evita come la peste.. Fatevi tutti avanti, ovviamente chiedendo permesso ahahahahah

19 commenti:

  1. Sempre brava la Phillip, è il mio antibiotico libresco!

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    1. Silvia, esattamente "antibiotico libresco" è un appellativo perfetto, oppure una "spa libresca" *_*

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  2. Mai visto tante cover totalmente diverse per lo stesso libro!!! Potevano metterci, non so, un prosciutto appeso, tanto che c'erano ahahahah quella francese è bellissima, simpatica, bella bella!
    L'ho messo in WL ok? Ihihiihhihi e finalmente entrerò anch'io nel fantastico mondo della Phillips! Avevo votato per questo libro apposta :D

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    1. Hai visto Michy, da diventare pazzi ahahaha
      Oddio, no il prosciutto appeso proprio non ci avrebbe azzeccato niente xD
      Finalmente ti sei decisa a metterlo in WL, spero lo comprerai prestissimo *_*

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    2. Non ho fatto neanche in tempo a scriverlo e già ero in libreria ahahahah '-.-

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    3. Ahahahah I love youuuuuuu, non vedo l'ora che lo leggi *_*

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  3. Ciao Alessia, questo titolo mi ispira parecchio! Sembra uno di quei libri da cui trarci un film, tipo le commedie alla Bridget Jones :)

    Credo che finirà in WL, così mi butterò su un nuovo genere, e andiamo!

    Per le cover, devo essere sincera, quella italiana la trovo carina, ma credo non c'entri molto con il contesto, preferisco quella francese sotto questo aspetto :)

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    1. Oh sì Laura, io ci vedrei benissimo dei film con i libri della Phillips, ma non credo ne siano stati fatti e non credo neanche siano in progetto...
      Per iniziare un nuovo genere credo lei sarà perfetta, io ho iniziato ad amare il romance proprio grazie a lei *_*

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  4. Il nostro in confronto a quello pubblicato negli altri paesi sembra un libro hard....
    dopo le 50 sfumature tendono tutti a fare cover un po' ambigue tentando di vendere di più???? mahhhhhh
    A parte questo, non conosco questa autrice ma da come ne parli mi sa che ci farò un pensierino!

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    1. No dai Dany, io non la vedo così spinta come cover e neanche come titolo, io "il gioco della seduzione" lo vedo legato proprio al modo di comportarsi della protagonista...
      Anche tu devi convincerti a mettere in WL questo libro, segui le orme di Michy ^_^

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  5. Ciao Alessiaaaaa ♥.
    Io la Phillips l'ho iniziata proprio perché Silvia sul suo blog non fa altro che elogiarla ;) Questo qui l'ho letto qualche settimana fa e mi è piaciuto davvero molto, davvero carino e divertente!

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    1. Elenaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, mio piccolo tesoro, sei tornata di nuovo... che piacere rileggerti!!!! Spero sia tutto ok ♥♥
      Io ho iniziato a leggere "Heaven Texas" per puro caso, avevo appena iniziato a collaborare con la CE se non sbaglio e ho iniziato proprio da quello, per fortuna che ho iniziato *___*

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    2. E' davvero un piacere anche per me ♥! Sono successe un po' di cose spiacevoli ma ci stiamo rimettendo in carreggiata, spero che a te vada tutto bene ♥ ^^

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    3. Ho visto di sfuggita un post sul tuo blog, dopo vengo a leggere e commentare. Intanto ti mando un bacione enorme ♥

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  6. Mmm, purtroppo come ti ho già detto non mi ispira quest'autrice, non mi pare molto il mio genere D:

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    1. Simo, forse tra un po' di tempo questo genere inizierà ad incuriosirti, ma fino a quel momento non ti conviene davvero iniziare a leggere libri di un genere che non ti attira minimamente, rischi delusioni su delusioni :)

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  7. Beh, devo assolutamente aggiungere qualcosa della Phillips in WL, dopo aver letto il tuo entusiasmo per quest'autrice! ecco quindi un altro "buon proposito", avevi ragione! :-)

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    1. Nadia, sono proprio contenta che le mie recensioni sui suoi libri ti abbiano fatto venire voglia di leggere qualcosa di suo. E la cosa bella è che tutti i suoi libri hanno prezzi abbordabilissimi... spero proprio ti piacerà quando deciderai di leggerla :)

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