venerdì 17 gennaio 2014

Recensione: "Io non sono Mara Dyer" di Michelle Hodkin

Buongiorno miei cari lettori, oggi torno a farvi compagnia con una recensione! Sono contenta di vedere che con il sondaggio vi trovate bene, sapete che ero ancora indecisa se usare questo metodo o altri e mi sono presa un po' di settimane per vedere come andava... Credo proprio che per ora manterrò questo metodo di votazione, è vero che non posso sapere le motivazioni che vi spingono a votare una recensione piuttosto che un'altra, ma è un metodo veloce e "simpatico" che apprezzate più o meno tutti.
Ah c'è una minuscola novità nelle recensioni, sicuramente nessuno se ne sarà accorto... da qualche giorno ho iniziato ad aggiungere un' "etichetta", per ogni recensione specifico quante stelle ho dato, ho intenzione di farlo per ogni recensione pubblicata dall'apertura del blog, mi ci vorrà del tempo ma ce la farò, dopo di che nella pagina dedicata ad esse avrete modo di poter cercare le recensioni anche attraverso il rating dato. Spero sia una cosa che vi possa interessare e magari velocizzare le vostre ricerche (sempre che ne facciate xD).

La recensione che vi presento oggi, sapevo avrebbe vinto con facilità perché in tanti avevate chiesto il mio parere, pensate che è la prima recensione che ho scritto nel mese di ottobre (ogni volta che penso a quanto sono indietro mi metto le mani nei capelli °_°). Ha vinto con 28 voti e il 43% di preferenza "Io non sono Mara Dyer" di Michelle Hodkin, secondo volume della serie Mara Dyer, pubblicato in Italia dalla Mondadori nella collana Chrysalide, il 3 settembre 2013, al prezzo di 17 euro per 460 pagine.

Trama:
Mara Dyer sa di avere commesso un omicidio. Jude voleva farle del male, e lei si è difesa, grazie al terribile potere che le permette di uccidere con la forza del pensiero. Ma ora Jude è tornato, e nessuno le crede mentre giura di averlo visto con i propri occhi.
Quel ragazzo dovrebbe essere morto, e Mara rischia di finire i suoi giorni nell'ospedale psichiatrico in cui è tenuta sotto osservazione. L'unica possibilità di salvezza è assecondare i medici e fingere di avere avuto un'allucinazione. Così la sera è libera di vedere Noah, l'unico che ancora crede in lei, l'unico capace di sfidare i suoi demoni e risvegliare i suoi sensi.
Ma i fatti inquietanti si moltiplicano e Mara rischia di impazzire sul serio: qualcuno entra in camera sua la notte per fotografarla nel sonno e riporta alla luce una bambola appartenuta alla nonna. Mara le dà fuoco, ma tra le sue ceneri trova un ciondolo identico a quello che Noah porta al collo...



Il mio pensiero:
Ho già scritto svariate volte che il mio rapporto con il primo libro di questa serie è stato un po' strano, la storia mi piaceva ma non mi convinceva e non riusciva a coinvolgermi come volevo. Nonostante questo, la curiosità di leggere il seguito era molto forte ed ora, finalmente, posso darvi il mio pensiero su questa nuova opera della Hodkin.

In questo nuovo libro, Mara si trova alle prese con la pazzia che le attribuiscono la maggior parte delle persone che conosce. La famiglia in primo piano non crede a quello che lei vede e sente, la polizia non le crede, nessuno a parte Noah la ritiene completamente sana di mente, tanto che, anche lei inizia ad avere dei dubbi sulle apparizioni che vede e su quello che le succede.
Mara si ritrova a fare i conti con psicologi e con una struttura che potremmo quasi definire un manicomio per giovani e benestanti ragazzi. Terapie di gruppo, chiacchierate private, compiti a casa; tutto questo per Mara è un'enorme perdita di tempo, ma si rende conto che per riuscire a venire fuori da questo "manicomio" dovrà cercare di sembrare il più normale possibile e in compagnia di queste persone dovrà riuscire a non dare ascolto alle sue visioni e ai suoi sensi di colpa che la stanno divorando. Per fortuna, anche in questo caso, Noah è sempre presente e sempre pronto a farla sentire a casa, l'aiuterà a risolvere i suoi problemi e a capire sé stessa...

Ok, ammetto che non avevo grande voglia di riassumervi la trama e credo si comprenda dalla mezza schifezza che ne è venuta fuori.
Vi dico subito che anche con questo secondo volume della serie, le mie aspettative sono state deluse. Se con "Chi è Mara Dyer" ho ripetuto più volte che non era un libro originale e che era abbastanza banale, con "Io non sono Mara Dyer" ammetto che le cose sono cambiate, l'originalità è venuta fuori e molte situazioni sono veri e propri colpi di scena.
Riconosco il miglioramento della storia, mi rendo conto che sia interessante e originale, ma nonostante questo anche stavolta non mi sono sentita coinvolta.
Mara e Noah (che sono praticamente i due protagonisti) sono molto ben caratterizzati, ma non ho apprezzato per niente la staticità di Mara: se nel primo libro era persa nei suoi dubbi e nelle sue paure, in questo secondo libro sta annegando nel senso di colpa, è persa nei suoi dubbi e nelle sue paure; non c'è un minimo di crescita o cambiamento, cosa che invece speravo avvenisse.
E come per il primo libro, per fortuna che c'è Noah. Mettendo da parte l'aspetto fighissimo e il fangirlamento che può stare dietro a questo personaggio, vorrei soffermarmi sul suo carattere. La protagonista è Mara e su questo siamo tutti d'accordo, il punto però è che Noah le ruba completamente la scena quando compare nel libro. Lui è quello che conosciamo meglio, lui è quello che tiene in piedi la baracca, con i suoi modi di fare scanzonati, ironici e imprevedibili. E' lui quello che si mostra più maturo e più importante per la storia, non Mara.
Questa è una delle cose che mi infastidisce e allo stesso tempo mi piace: ritengo assurdo conoscere meglio lui che la protagonista, credo sia ancora più assurdo che l'autrice renda Mara così chiusa in sé stessa da sentirsi sopraffatta sempre e solo da paure e dubbi. Ma allo stesso tempo sono contenta che l'autrice abbia creato il personaggio di Noah così appassionante e incantevole in tutti i suoi aspetti.

Non nego che, come per il primo libro, anche questa volta ho continuato a leggere grazie a lui, sono arrivata alla fine per merito di Noah, se non ci fosse stato credo avrei abbandonato la lettura.
Gli altri personaggi sono leggermente accennati, per fortuna ho ritrovato Jamie che non mi ha assolutamente deluso, anzi mi ha fatto ridere e un po' preoccupare di vederlo scomparire di nuovo °-° Ma la Hodkin in questo nuovo volume ha aggiunto tanti personaggi e tutti sono resi in modo molto superficiale, forse per lasciare spazio a Mara e Noah (questo non posso saperlo), ma a me non è piaciuto il fatto di rendere così "anonimi" personaggi che comunque ad un certo punto diventano importanti per la storia.

Il libro è un misto fra thriller e paranormale, ci troviamo di fronte questi ragazzi con i loro poteri, nonLa parte thriller è stata creata abbastanza bene, grazie al personaggio di Jude, che è un po' fuori dalle righe e decisamente complicato da capire. Insomma, anche "Io non sono Mara Dyer" avrebbe tutte le carte in regola per essere un gran libro, ma personalmente, anche questa volta non mi sono emozionata, non mi sono sentita coinvolta; spesso mi annoiavo a leggere le paturnie di Mara, speravo che l'autrice non facesse attendere molto per far comprendere meglio al lettore la storia, invece mi sono ritrovata a leggere crisi su crisi, dubbi su dubbi, paure su paure.... e bastaaaaaaa!
sanno da dove provengono, non conoscono i loro limiti, vorrebbero capire realmente come funzionano, ma tutto rimane abbastanza avvolto nel mistero.
Anche in questo caso (oltre a Noah) la parte migliore si concentra tutta nel finale (come nel primo libro), se quasi tutte le pagine sono piene delle solite cose e gli indizi per comprendere sono centellinati, nelle ultime pagine abbiamo uno scoppio di segreti svelati, di poteri capiti e compresi e di colpi di scena incredibili; ma se per il primo libro le ultime pagine mi avevano fatto venire voglia di continuare la serie, questa volta mi sa che io ho chiuso con la serie dedicata a Mara Dyer, mi dispiace perché so che Noah mi mancherà da morire e perché un briciolo di curiosità continuerò a provarlo, ma nonostante questo non ho proprio voglia di riporre aspettative e speranze in un libro che, inizio a credere, sarà sempre pieno delle solite cose che ormai mi hanno stancato.
In poche parole "Chi è Mara Dyer" e "Io non sono Mara Dyer" non sono poi così tanto diversi, ma credo che il problema stia solo ed esclusivamente nella protagonista, che non cambia di una virgola, se non nel finale.

Rimango dell'idea che la storia sia migliorata, sia più originale e sicuramente contorta, ecco perché non ho dato un voto tanto basso. Credo che il problema sia del libro, ma anche mio, probabilmente non sono adatta al personaggio di Mara, ed essendo la protagonista e parte principale del libro, è ovvio che tutta la storia ne risenta ai miei occhi. Storia originale, ma poco coinvolgimento e ancora meno sintonia con i personaggi. Salvo il libro solo per Noah e per il suo finale, pur rimanendo cosciente del fatto che di miglioramenti dal primo volume ce ne sono stati un bel po'.

Ovviamente eccomi a parlare delle cover del libro, anche se sono solo due xD
Sono rimasta molto delusa dalla casa editrice, perché con questo volume ha cambiato lo stile, se con il primo libro era rimasta fedele allo stile della cover originale, anche se non era uguale, con questo non ci siamo proprio, infatti la cover italiana mi piace molto poco, come mi piace molto poco la posizione della modella, sembra quasi messa lì a casaccio. La cover originale mi piace molto, anche se non mi convince totalmente. Purtroppo non ho potuto mettervi altre cover, perché per tutte le altre edizioni è stata mantenuta quella originale. Così vi ho messo un paio di immagini trovate sul fede tumbrl  *_*

Il mio voto per questo libro:


Ecco qua ragazzi, so che molti di voi hanno già letto questo libro ed altri sono curiosi verso questa serie; so che a moltissimi è piaciuto e so che altri, come me sono rimasti delusi. Voi cosa ne pensate? Fatemi sapere se lo avete letto oppure no, sapete che sono molto molto curiosa :)

29 commenti:

  1. Il primo libro è stato NOIA PURA e sono felicissima di non essere andata avanti con questa serie, e dopo la tua recensione ancora di più!!!

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    1. Zia, credo proprio tu abbia fatto bene... se già il primo libro ti era piaciuto meno che a me, probabilmente con questo ti saresti tagliata le vene °_°

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  2. Io non l'ho letto, ma a quanto pare non ne vale nemmeno la pena, detesto i personaggi che non fanno neanche un minimo di percorso interiore e di crescita. Sono legata a quel tipo di libri che ti donano sempre qualcosa che prima non avevi perchè cresci insieme al personaggio.
    Questo a quanto leggo non ha nulla da donare.
    Un abbraccio

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    1. Guarda Ellie, siamo in pochi a non aver amato questa serie, devo ammetterlo... in tantissimi la osannano e la adorano, ma per me è troppo statica e noiosa. Non sono una persona che dai libri vuole sempre ricevere qualcosa di importante, o qualche insegnamento, ma in questo caso è proprio un fatto palese: la protagonista rimane tale e quale e i suoi dubbi sono così tanti che sovrastano tutto il resto -.-

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  3. Non ho letto questa serie però ammetto, all'inizio, di essere stata incuriosita dalla trama; in seguito ho letto tanti giudizi discordanti, e il fatto di trovarmi dinanzi a un personaggio piatto, che non si evolve, che resta fermo al punto di partenza mi frena parecchio non so se inizierò mai a leggerlo^^

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    1. Jerry, anch'io all'inizio ero molto incuriosita dalla trama del primo libro e nonostante tutto anche il secondo mi intrigava, peccato che in tutti e due i casi il mio istinto questa volta, abbia fatto cilecca.
      E' vero, ci sono molti pareri discordanti, ma io vedo quasi solo pareri positivi, credo che chi non lo ha apprezzato sia un gruppo molto ristretto...

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  4. Boh, a me piace questa serie è-è mi confonde e non mi fa capire un cavolo di niente però boh, mi piace (!).
    Anch'io sono rimasta un pò delusa dal cambio di cover; Mondadori Chrysalide, ma che accipicchia ci combini?! (la mia serietà è andata a farsi benedire, insomma)

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    1. Vero, che confonde non ci sono dubbi, e che non fa capire niente pure, ma è tirata troppo per le lunghe questa cosa, e così io la vivo al contrario tuo xD
      Il cambio di cover è stato inutile, come quasi tutte le volte che succede :(

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  5. Dunque... non mi ero accorta che era il secondo libro della serie, ma per fortuna mi sono fermata in tempo, e sono andata a leggere la tua recensione del primo romanzo xD

    Dalla trama sembrava interessante, ma il tuo parere mi lascia indecisa se azzardarmi a leggerlo oppure no... me lo segno per il futuro ;)

    Visto che mi sento romantica in questi giorni (nonostante la non-esistenza della mia vita romantica) e che oggi diluvia che è un piacere, ho votato L'amore in un giorno di pioggia.

    Ciao :3

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    1. Laura, ma che brava che seiiiiiii, ti sei fatta una full immersion di recensioni di Mara Dyer ahahahah
      Forse, se la trama ti ispira, potresti provare a leggerlo in ebook, così da risparmiare e se poi ti piacerà prendere i libri cartacei ;)

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  6. Tesoro ottima idea quella dell'etichetta! *-* Per il sondaggio ho votato Sette minuti dopo la mezzanotte, visto che ho appena letto quella di Dens sono curiosa di leggere il tuo parere **
    Questa serie di Mara Dyer proprio non mi ispira D: non credo che la leggerò mai!

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    1. Oh bene, sono contenta che la trovi una buona idea... Ho un sacco di recensioni sul blog e ci metterò una vita ad aggiornarle tutte, ma prima o poi finirò. IO CREDO IN MEEEEEE! ahahahahah
      Come mio consiglio sono contentissima che non leggerai mai la serie di Mara Dyer, per me non ne vale la pena :)

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  7. Ciao Ale, questa serie fa parte di quelle verso cui provo (provavo?) curiosità ma, poiché come forse ti ho già detto tendo a centellinare le serie per non avere troppi seguiti da aspettare e non far troppa confusione, al momento l’avevo lasciata da parte. Leggendo le tue due recensioni credo che lascerò Mara Dyer in stand-by ancora per un po’, dando la precedenza a qualcosa che mi convince un po’ di più :-)

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    1. Nadia, il problema delle serie è proprio questo, o si ha la pazienza e la volontà di aspettare che tutti i volumi escano, oppure si legge un libro all'anno con il rischio di dimenticarsi dei pezzi o altro :/
      In tantissimi hanno amato questa serie, dunque non saprei proprio dirti se potrebbe piacerti o no, io la trovo troppo statica e Mara ormai non la sopporto più, ma se vuoi innamorarti come una scema allora leggila per Noah *_*

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  8. Mi dispiace che questa serie non rieca proprio a catturarti..io ho adorato entrambi i libri!!*-* Ovviamente gran parte del merito va a Noah, anche se comunque non ho trovato Mara particolarmente odiosa, però anche la confusione e l'alone di mistero presente in entrambi i libri, la difficoltà a capire ciò che è reale e ciò che non lo è sono gli aspetti che forse mi fanno amare di più questa saga!! Io invece non vedo l'ora di leggere l'ultimo libro!! *-*
    Però anch'io sono rimasta molto delusa dal cambio di cover!! Per carità, almeno hanno mantenuto lo stesso font, ma la cover scelta mi sembra troppo fredda e finta!!

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    1. Ah Noah, davvero se non fosse per lui credo che avrei cestinato i due libri nel giro di qualche capitolo °_°
      Ecco la confusione e il mistero che ci sono nei due libri, per me è troppo accentuata e prolungata, si arriva ad un punto in cui la confusione e i dubbi prendono il sopravvento su tutto il resto e a quel punto a me è passata la voglia di leggere, perché dopo un po' mi annoiavo...
      Ecco almeno hanno tenuto il font che mi piace molto, ma quella ragazza in quella posizione non mi piace per niente e anche lo sfondo scuro lo trovo fuori luogo...

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  9. Io ho il primo libro nella mia WL già da un po ma non ho voluto ancora comparlo perchè ho spessissimo sentito dei pareri tanto contrastanti, alcuni dei quali definivano questo libro come una noia mortale, o come un libro che non era nulla di che e dato il prezzo non l'ho voluto comprare... col secondo la storia migliora e quindi credo che forse ci farò un pensierino, magari se lo trovo usato o a metà prezzo ^_^
    comunque bella recensione:3

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    1. Allora, mmm sinceramente io finora ho trovato molti pareri entusiasti, ma di certo non manca chi non lo ha apprezzato come me. E' vero, anch'io l'ho trovato noioso e in certi punti troppo statico, come ho già scritto, se non fosse stato per Noah credo non avrei finito nemmeno il primo libro. Sì lo stile della Hodkin migliora, ma la storia in sé non troppo, è sempre statica e incentrata molto su dubbi e confusione... non fa proprio per me!

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  10. Che peccato che questa serie non ti sia piaciuta granché, a me invece mi ha coinvolta molto! Non vedo l'ora di sapere come andrà a finire!! Però è vero la cover originale era molto meglio!

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    1. Vally, è un piacere sapere che a qualcuno questa serie è piaciuta, in realtà ho sentito molti pareri positivi e spero proprio che il finale non ti deluderà e continuerà a piacerti come è successo finora :)

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  11. devo ancora leggerlo, ma non mi ha mai ispirata più di tanto.

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    1. Mmm, se non ti ispira molto ti consiglio di lasciar perdere e leggere libri che attirano di più la tua attenzione ;)

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  12. Mi spiace non ti sia piaciuto più di tanto. Io questa serie la adoro perché è davvero molto diversa da qualsiasi libro abbia mai letto e per questo non riesco ad annoiarmi e non so mai cosa aspettarmi. Non nego che la protagonista a volte sia un po' piatta e fredda come personaggio ma a volte questo la rende più cupa proprio come il resto del libro. Noah invece è adorabile ^^

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    1. Elena, su questo devo darti ragione: è diversa e originale, anche se nel secondo libro non ho trovato tutta l'originalità del primo e anche per questo sono rimasta delusa. Purtroppo però per me è un diverso studiato male, che dopo un po' annoia tantissimo :)

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  13. Anche io non ero riuscita ad amare il primo libro, ancora oggi mi viene il dubbio di aver sbagliato qualcosa perchè siamo veramente in pochi a non averlo apprezzato! o.O E per questo motivo ero moooolto perplessa e insicura riguardo a Io non sono Mara Dyer
    Dopo averlo letto, ho notato un leggero miglioramento nel secondo libro, diciamo che è riuscito a coinvolgermi e in certi momenti sono riuscita a sentirmi intimidita dalla presenza/non-presenza di Jude! Non posso dire di aver amato questo romanzo, perchè non sarebbe la verità, ma posso confessarti che mi ha convinto a dare una chance al volume conclusivo! Sono più speranzosa, ecco tutto! :P

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    1. Anna, hai ragione, non siamo in molti a non aver apprezzato il libro, ma con i commenti a cui ho risposto oggi, mi sono resa conto che non siamo nemmeno così pochi...
      Jude è un personaggio che ci sta a pennello secondo me, è uno di quei tasselli necessari per non far andare a rotoli tutta la storia, perché inconsistente.
      Uh beh, quando uscirà il capitolo finale pretenderò un tuo pensiero a riguardo, visto che tutte e due non abbiamo apprezzato i primi due e mi sembra i motivi siano simili, voglio proprio vedere se mi pentirò di aver venduto i primi due libri e di non continuare la lettura :)

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  14. Io ho già letto entrambi i libri e devo dire che sono due dei libri più belli che abbia mai letto. Ho visto anche la recensione del primo libro e su alcuni punti ti do ragione. Avevo letto circa una quarantina di pagine e pensavo di aver sbagliato a comprare questo libro; poi ho deciso comunque di continuare a leggerlo poiché, secondo me non si può giudicare un libro che hai appena iniziato a leggere, ed è stata una vera rivelazione. Non riuscivo a staccarmi dalle pagine e i continui colpi di scena e le scene di suspence mi hanno travolta e trascinata alla fine del libro. Per quanto riguarda il secondo libro, credo che sia scritto meglio rispetto al primo e secondo me chi ha letto Chi è Mara Dyer e non è rimasto particolarmente colpito, magari dovrebbe dare almeno una possibilità a Io non sono Mara Dyer. Questo è il mio parere, anche se non sono d'accordo con te in tutti i punti la trovo una bella recensione!

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