lunedì 13 gennaio 2014

Recensione: "Scomparsa" di Chevy Stevens

Buondì lettori e buon lunedì, spero la vostra settimana sia iniziata in modo buono e che continuerà così :)
Prima di parlarvi del libro di oggi, volevo avvisarvi che ho deciso di partecipare ad un'altra reading challenge, leggermente diversa dalle altre... quella testolina magica di Leda del blog "Dreaming Fantasy" ha ideato una vera e propria gara di lettura in cui il lettore che leggerà più libri nell'arco di tre mesi sarà il vincitore, QUI trovate il post per le iscrizioni, come sempre in queste iniziative, più siamo e meglio è *_*

Ed ora veniamo a noi, oggi ho scelto di parlarvi di un libro che, nell'ultimo sondaggio per scegliere la recensione, era arrivato secondo. Scomparsa di Chevy Stevens è stato pubblicato in Italia da Fazi, il 22 settembre 2011, al prezzo di 18,60 euro per 364 pagine.

Trama:
È una mattina d'estate qualunque per la giovane agente immobiliare Annie O'Sullivan. Quel giorno, le sue uniche preoccupazioni sono l'ennesima lite con la madre, l'open house da organizzare in una casa in vendita nel pomeriggio e la cena con Luke, il suo fidanzato. L'open house va per le lunghe, ma quando si presenta un potenziale acquirente dal sorriso gentile, Annie pensa che possa essere il suo giorno fortunato. Non è così. L'uomo le punta una pistola addosso e, dopo averla drogata, la chiude in un furgone. Al risveglio, Annie scopre di essere stata portata in una casa sperduta tra le montagne. Dove si trova? E chi è quell'uomo? Intrecciato con la storia dell'anno di prigionia che viene svelata durante gli incontri con la psichiatra - un secondo filo narrativo racconta l'incubo del ritorno dopo la liberazione: la lotta di Annie per ricomporre un'esistenza ormai spezzata, le ricerche della polizia per identificare il rapitore e il turbamento per la consapevolezza che questa esperienza, sebbene conclusa, è molto lontana dall'essere superata. Un thriller mozzafiato, una storia di paura e dolore, ma anche di sopravvivenza, della forza di raccontare e di esplorare i recessi più oscuri della psiche umana, dove la verità non sempre rende liberi.

Il mio pensiero:
Con questo libro ho avuto una storia particolare. Ricordo mesi e mesi fa di aver letto delle recensioni che mi avevano attirato verso di esso, poi non so per quale motivo me ne ero dimenticata completamente e non pensavo più a questo libro. Qualche settimana fa ho avuto la possibilità di fare uno scambio e quando mi sono vista davanti quella copertina e quel titolo non ho saputo resistere e tutta la curiosità che avevo nei mesi precedenti è rispuntata fuori in modo quasi prepotente e non ho potuto fare a meno di chiedere proprio questo libro in scambio.

Scomparsa racconta la storia di Annie O'Sullivan, anzi direi che è lei stessa a raccontarci la sua storia. Attraverso delle sedute psichiatriche, Annie ci riporta indietro, dal momento appena prima al rapimento in modo da farci conoscere almeno un minimo le persone che la circondano, fino ad arrivare al rapimento che l'ha vista vittima per più di un anno; ed infine arriva a raccontarci le difficoltà che ha vissuto appena dopo questo brutto fatto, la fatica nel riprendere in mano la sua vita, le sue paure, le sue fissazioni. La paura che non venga mai riconosciuto chi è stato il suo rapitore, che lei chiamava Pazzo. La paura che tutto possa ripetersi e possa essere di nuovo catturata e portata lontana da tutto e tutti, dovendo subire violenze fisiche e psicologiche.

Scomparsa è un libro che pretende subito attenzione, fin dalla prima riga, per arrivare all'ultima.
L'autrice, con uno stile molto scorrevole, ci racconta fatti terrificanti e dolorosi. Il libro è fatto di ansia e suspanse, di paure e dolore, le pagine ne sono impregnate e di conseguenza il lettore si sente trasportato da esse. Non c'è mai un momento di calma in cui si riesce a tirare un sospiro di sollievo, no. Perché nel momento in cui l'ansia si metterà un attimo da parte, ecco che arriverà subito la paura o il dolore, insomma il lettore è completamente catturato e non ha possibilità di fuga; perché mentre leggerà il libro si sentirà le mani tremare, rimarrà terrificato da quello che Annie ci racconterà, si sentirà andare il cuore in mille pezzi, qualche lacrima farà capolino dagli occhi, e la mente viaggerà vorticosamente provando a trovare delle spiegazioni, cercherà di fare luce sui dubbi di Annie e sulle sue paure, che automaticamente diverranno le paure del lettore stesso.
Ho apprezzato tantissimo questo libro e il modo in cui riesce a rendere partecipe il lettore, non ci sentiamo mai spettatori esterni, anzi, sembra che noi siamo gli psichiatri con cui parla Annie, il problema è che noi non riusciremo mai a rimanere "freddi" e professionali, anzi vorremmo urlare ad Annie la nostra comprensione e farle capire che abbiamo paura e proviamo dolore insieme a lei. Annie diventerà come una nostra amica, avremo voglia di proteggerla, di farle aprire gli occhi, di farle capire che la sua vita può tornare di nuovo ad essere sua e non prigioniera di fissaziozioni e paure.
I momenti più ansiosi sono quando viviamo il rapimento e tutto quello che ha dovuto subire Annie, in quegli attimi viene la pelle d'oca, stringiamo il libro fra le mani per la rabbia, e vorremmo correre da lei per salvarla e prendere a pugni il Pazzo.

La Stevens ha creato un thriller mozzafiato, in cui niente è certo, i dubbi sono sempre dietro l'angolo e non è così semplice risolverli e venirne a capo. Quando si inizia a scorgere qualche segnale che ci fa capire chi realmente c'è dietro il rapimento e quali sono le motivazioni, allora il nostro cuore sussulta e si riempie di incredulità e ancor più di rabbia. Una cosa che ho apprezzato è stato l'originalità della storia, e questo finale che non avremmo mai sospettato e che dentro di noi vorremmo non fosse reale.
Un libro ricco di sentimenti veri che sbatteranno contro il vostro cuore e lo faranno tremare sia nel bene che nel male. Un thriller che vi terrà perennemente sul filo del rasoio, in cui da una parte se cadrete troverete la paura e l'ansia e dall'altra parte il dolore e sconfitta. Non si è mai certi di quello che troveremo nella pagina che stiamo iniziando a leggere, e con questa sconvolgente suspanse l'autrice ci porterà fino al finale. E una volta chiuso, non vi libererete subito del libro, perché sentirete il bisogno di assimilarlo, di digerirlo, di comprendere certe scelte oppure di provare a passarci sopra. In poche parole è un libro che pretende attenzione e che la ottiene senza difficoltà, è un libro che prende fino alle ossa e che non vi libera tanto facilmente.
Un thriller che consiglio a tutti gli amanti del genere; mentre non lo consiglio a chi è impressionabile e chi si fa prendere troppo dall'ansia. Io ne sono rimasta molto colpita e sono quasi certa che sarà uno di quei libri che rileggerò con piacere, ma nonostante conoscerò già i fatti, ne rimarrò sconvolta di nuovo.

Parlando di cover, sono estremamente contenta della cover italiana, mi piace un sacco e dal vivo è ancora più bella. E' diversa dalle solite che si vedono in giro ed è azzeccatissima perché attira l'attenzione. Ci tengo a precisare che la Fazi ha deciso di usare la stessa cover usata per l'edizione tedesca e non posso essere più contenta di così. Vi ho messo anche la cover originale che non mi piace molto, diciamo che mi sono un po' stancata di vedere cover con "specchi rotti", sarà che ultimamente me ne vengono davanti agli occhi un sacco così... Ed infine vi ho messo la cover francese, anche in questo caso sono piacevolmente colpita, sicuramente l'atmosfera cupa e tetra fa percepire l'ansia che poi sentiremo per tutta la lettura.
La mia classifica, cover italiana, cover francese e cover originale.

Il mio voto per questo libro:


Ecco qua, cosa ne pensate? Era da un po' che non postavo la recensione di un thriller e spero sarà di vostro interesse... Nei miei buoni propositi di quest'anno ho deciso di dedicarmi di più al thriller, uno dei generi che fino a qualche anno fa leggevo di più.
Spero di trovate tanti vostri commentini, inoltre essendo un libro non proprio fresco di stampa, sono convinta che anche qualcun altro di voi avrà avuto l'occasione di leggerlo in questi anni :)

40 commenti:

  1. L'ho letto appena uscito, bello, anche il finale mi ha spiazzato lo credevo un romanzo denuncia invece è molto giallo!

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    1. Silvia, allora ricordavo bene che questo libro ti era piaciuto molto. Davvero una gran bella lettura!

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  2. Tesoro grazie per aver scritto della mia Reading Race nel post!! <3 *___*
    Parlando del libro invece non leggo thriller.. anzi credo di non averne mai letti purtroppo! Diciamo che non mi attirano perché ho paura di quel senso di ansia e inquietudine che trasmettono.. Come in questo caso "Scomparsa" sembra tenere sul filo del rasoio il lettore, in uno stato di perenne ansia! o.o
    Se mai un giorno dovessi decidere di provare con i thriller, terrò sicuramente conto di questo libro!

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    1. Te lo avevo detto e di certo non potevo evitare di parlare di questa tua bellissima iniziativa *_*
      Scomparsa è sicuramente un libro bello tosto, ma io ti consiglio (prima o poi) di provare a leggere qualche thriller, magari quando sei nello spirito giusto e magari iniziando da qualcosa di un po' più rilassante e semplice...

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  3. Ma che bella recensione Alessia!!! Mi è piaciuta davvero tanto e ho subito messo in WL anche questo libro, che non conoscevo pur essendo una grande appassionata di thriller. Lo leggerò senz’altro, un’altra volta grazie!!!

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    1. Oh sì, questo libro te lo consiglio in modo spassionato. Credo proprio ti piacerà alla follia, devi procurartelo e leggerlo al più presto, perché voglio sapere se ti piacerà o no *_*

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  4. bellissimo questo thriller, mi ha tenuta incolata e ho "sofferto" insieme alla protagonista, condividendone per quanto è possibile le emozioni..

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    1. Hai ragione Angela, è un libro che riesce a rapire il lettore e non farlo staccare più. Fa vivere sulla propria pelle sensazioni fortissime!

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  5. E' un libro che mi ha tenuta incollata fino alla fine e mi è piaciuto un sacco. Credo sia impossibile non entrare in empatia con la protagonista.
    Io ho l'edizione UK, e anche in quella c'è la stessa cover usata per quella italiana.

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    1. Ale, non hai idea di quanto mi fa piacere leggere tutti questi commenti di persone che hanno letto questo libro, perché se fosse per me lo consiglierei a tutti, anche se mi rendo conto che non tutti sarebbero pronti per una storia del genere.
      Davvero la cover è la stessa? Su Goodreads non ci ho fatto caso, ma grazie di avermelo fatto notare :)

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  6. Ho amato e odiato questo libro.. amato per come è scritto, odiato per la storia che racconta, e soprattutto per quel finale che non mi aspettavo! La cover Italiana è fantastica, la delicatezza della farfalla, e quelle forbici minacciose dicono tutto!

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    1. Mi ricordo che nella tua recensione parlavi di queste sensazioni contrastanti e credo sia normale, perché la storia diventa così reale e viva ai nostri occhi che è impossibile rimanere indifferenti, nel bene e nel male.

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  7. Cavoliiiiii...anche io mi sono completamente dimenticata di questo libro!!!!
    Lo desideravo alla follia poi è passato il tempo...
    Ora, dopo questa recensione devo averlo!!!!

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    1. Dany, questo libro è tuo, nel senso che è l'ideale per te, almeno secondo il mio parere. Preparati però a soffrire e a vivere ore molto intense e devastanti.

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  8. Ciao e buona settimana, Alessia! Aspettavo da tanto questa recensione e finalmente l'ho letta *_*
    All'inizio questo libro non mi attirava molto, infatti volevo sapere il tuo parere, e adesso mi hai messo addosso una curiosità incredibile, lo metto subito in WL ^_^

    La mia classifica delle cover è come la tua, quella italiana è bella e allo stesso tempo agghiacciante per quello che rappresenta.

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    1. Ciao tesoro e buona settimana anche a te :)
      Per quante volte di seguito hai votato nel sondaggio per Scomparsa? xD Vedi che brava, prima o poi accontento tutti :)
      Devi assolutamente leggerlo, secondo me ti piacerà un sacco!

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    2. Parecchie volte in effetti xD
      Lo leggerò sicuro, così provo a tuffarmi anche sui thriller :D

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    3. Sì sì dai, i bei thriller ti daranno grande soddisfazione, sempre che il genere riesca ad entusiasmarti *_*

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  9. E' da un po' che tengo d'occhio questo libro e grazie a questasplendida recensione mi sono finalmente decisa. cercherò di trovarlo al più presto.

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    1. Dru, sono proprio contenta che la mia recensione sia quella che abbia fatto traboccare il tuo vaso della curiosità, spero proprio riuscirai a trovarlo e leggerlo presto :)

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  10. ciao Alessia, ti seguo da tanto tanto tempo, ma non ti ho mai scritto :) aspettavo anche io questa recensione, speravo fosse il più votato nel sondaggio!! grazie *-* a presto, Serena

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    1. Ciao Sere, finalmente allora ti conosco :) Sono contentissima che hai deciso di non essere più una follower silenziosa, finalmente ho pubblicato il post giusto per il tuo commento. Posso darti ufficialmente il benvenuto sul mio blog, con la speranza che avremo modo di chiacchierare di altri libri :)
      Spero che la mia recensione ti abbia convinto a comprarlo e leggerlo presto, perché Scomparsa merita davvero *_*

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  11. L'ho letto lo scorso anno e credo proprio che sia stato uno dei primi libri che ho recensito nel blog. Bellissimo, accattivante, angosciante. Ancora oggi lo consiglio a chiunque mi chieda il titolo di un buon thriller.

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    1. Laura, ma davvero? Cavolo, allora hai iniziato a recensire sul blog proprio con un libro grandioso, almeno come thriller. Fai benissimo a consigliarlo, dopo averlo letto anch'io vorrei consigliarlo a chiunque, anche a chi non mi chiede esplicitamente un consiglio xD

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  12. Ciao! Questo libro è nella mia libreria e devo assolutamente leggerlo... anche perchè ho appena terminato Dopo di Koethy Zan e ho proprio voglia di leggere qualcosa di simile :)

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    1. Ciao carissima, sì confermo, devi assolutamente leggerlo, davvero! Cavolo, non sai quanto mi ispira "Dopo", devo riuscire a procurarmelo prestissimo, a te è piaciuto, vero??

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  13. Ho letto questo libro tutto d'un fiato e l'ho trovato uno dei più verosimili in circolazione...Quanta angoscia!! E il finale è da pugno nello stomaco!

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    1. Ale, hai ragione è un libro grandioso sotto questo punto di vista, ti fa entrare nel vivo senza che te ne accorgi e ti sconvolge davvero... il finale è tostissimo e proprio da digerire!

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  14. Anche se non è il mio genere, mi ispira proprio sai? *__*
    Devo decidermi a iniziare con qualche thriller...
    A livello di cover mi piacciono tanto sia l'originale che l'originale :3

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    1. Deni, è vero non è il tuo genere e non è nemmeno un thriller leggero, ma io te lo consiglierei comunque... forse non proprio come primo thriller, ma chissà, potrebbe essere la volta buona che rimani completamente e piacevolmente sconvolta... io ti direi di provare *_*
      Ok, ehm... ti piace la cover sia originale che originale? ahahahahah non comprendo xD

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  15. Mi ha sempre ispirato tantissimo ma aspettavo una recensione da spulciare *^* Penso che lo leggerò presto, quando avrò smaltito un po' di roba ;) La cover italiana mi piace tantissimo, mi segno sul calendario questo straordinario avvenimento che accade ogni 3000 anni xD

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    1. Elena, ed eccoti la recensione da spulciare xD
      Come sempre, sai che ti consiglio di non leggere solo la mia, ma rileggendo tutti i commenti a questo post, mi sono resa conto che a molti è piaciuto tanto e questo punto non posso fare altro che consigliartelo con tutto il cuore, ma preparati a soffrire e provare forti emozioni.
      Segnamo il 13 gennaio, giorno in cui Elena ha ammesso senza remore di preferire una cover italiana all'originale (anche se c'è il trucco, visto che è la stessa tedesca e da quello che mi dicono anche UK) xD

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  16. Non so se lo leggerò perché ho gusti molto difficili per quanto riguarda i thriller, ma almeno sulla cover mi vorrei esprimere... quella italiana è "diversa"???? Dai, le librerie sono invase da copertine con le farfalle, specialmente la farfalla azzurra! Può essere carina, ma non originale. Sinceramente apprezzo molto di più la versione francese, ho sempre avuto un debole per le ambientazioni un po' horror.
    Un abbraccio

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    1. Che thriller ti piacciono Ellie? Cioè, tu quale mi consiglieresti?
      Mmm, oddio davvero le librerie sono invase dalle farfalle? Da farfalle azzurre??? Devo essermi persa qualcosa o forse la libreria che frequento io non tiene i libri che dici tu xD Per me l'originalità non sta nella farfalla ma nel complesso dell'intera copertina. Mentre vedo molto meno originale la cover francese con quella casupola immersa nella nebbia... e con questo non dico che non mi piacciono le ambientazioni horror, perché è tutto il contrario :)

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    2. Strano che tu non le abbia viste, sono davvero ovunque! Tra l'altro nella mia libreria in camera c'è giusto un libro con una farfalla in copertina, "Perdersi" di Lisa Genova, non so se lo conosci. Poi se non sbaglio c'è una serie di romanzi (fantasy? Sinceramente non ricordo) in cui ogni libro ha una farfalla di un colore diverso.
      Non ho comunque detto che questa cover non sia carina, ho solo obbiettato sul "diversa".
      E non ho nemmeno detto che sia invece diversa quella francese, ho "La casa del buio" di Stephen King e molti altri con lo stesso tema, solo che la preferisco :-)
      Comunque i thriller che mi piacciono sono davvero pochi, di solito è un genere che evito perché mi annoia, però uno che mi è particolarmente piaciuto è "I fiumi di porpora" di Jean-Christophe Grangé, ci hanno tratto anche un film se non vado errata. Ecco, in caso tu non l'abbia letto te lo consiglio!
      Che bello, mi è piaciuto questo scambio di opinioni, spero anche a te :-)
      Un abbraccio

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    3. Sicuramente è un elemento usato nelle cover, questo non lo metto in dubbio... Infatti anch'io non ho obbiettato sulla "carineria" dalla cover, solo che secondo me guardando la cover nella sua completezza, credo sia originale, tutto qui :)
      Ho visto il film I fiumi di porpora e mi è piaciuto molto, ma non conoscevo il libro, anche se su quest'autore ultimamente sento solo cose positive :)

      E' sempre bello confrontarsi e sono sempre aperta alle chiacchiere o discussioni educate *_*

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  17. Sì Ale hai suscitato il mio interesse..sai che leggo poco e nulla di questo genere. Che possa iniziare da questo? Per ora fila in WL e aspetta il suo turno :)

    La cover francese fa paura, molto bella!

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    1. Very good Michy, sono contenta di esserci riuscita anche questa volta. Magari con "Scomparsa" ti prenderà la mania dei thriller ed inizierai a leggerne un sacco xD
      Però sono certa che il libro non ti lascerà indifferente se mai deciderai di leggerlo!

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  18. Ciao Alessia, le tue parole mi hanno incuriosito molto, di solito i thriller non sono il mio genere preferito, ma a volte è bene cambiare un po' e credo che questo romanzo possa piacermi...
    grazie per la dritta... ^_^

    La Biblioteca Infinita

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    1. Ciao Erica, sono contenta che la mia recensione sia riuscita ad incuriosirti verso un genere che di solito non apprezzi moltisimo. Sicuramente questo romanzo fa il suo "sporco lavoro" e te lo consiglio vivamente :)

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