venerdì 10 gennaio 2014

Valy Weekly Review: Speciale VAMPIRE ACADEMY di Richelle Mead

Rubrica di recensioni curata da Valy. E' una rubrica settimanale, ma un po' particolare...
infatti viene postata sempre in giorni diversi, e ad ogni giorno corrisponde un genere letterario diverso.


Buon VENERDÌ mattina carissimi! Questo gennaio e questo febbraio saranno mesi ricchissimi di nuove uscite. Alcune interessanti e altre un po’ meno, alcune che dovranno aspettare il momento giusto di essere acquistate e altre imperdibili che attendevamo da mesi e mesi e  per le quali, nel mio caso, non escludo la possibilità di fiondarmi in libreria il giorno stesso della loro uscita per procurarmele XD. Proprio l’imminente arrivo sui nostri scaffali di due libri, appartenenti all’ultima categoria da me elencata, mi ha fatto venire in mente un’idea per il post di oggi legato all’URBAN FANTASY, alla quale non ho saputo resistere. Si tratta di un post molto diverso (ehm..e più lungo) dal solito. Spero vi piaccia e non vi annoi troppo poiché invece di una semplice recensione oggi ne potrete leggere ben quattro! Una per ogni libro appartenente ad una serie che mi ha conquistata e incantata ovvero L’Accademia dei Vampiri di Richelle Mead. Dopo anni di silenzio, finalmente il 29 gennaio e il 5 febbraio di quest’anno potremo stringere tra le mani gli ultimi due libri della serie, intitolati rispettivamente Anime legate e L’ultimo sacrificio.


1. L’Accademia dei Vampiri: Lo ammetto, la prima volta che lessi questo libro non mi era piaciuto e se non avessi avuto i seguiti già in libreria dubito fortemente che avrei continuato a leggere la serie. Ora che l’ho riletto per la seconda volta, e sapendo già come vanno le cose nei libri successi, mi sono ritrovata a vederlo con occhi diversi e considerarlo semplicemente per quello che è, ossia un libro prettamente introduttivo. La storia è davvero originale e anche la figura del vampiro è trattata in maniera innovativa. La Mead crea una mitologia vampiresca tutta sua in cui i vampiri, qui chiamati Moroi, sono affiancati da altre due figure simili e diverse al tempo stesso: i Dhampir, per metà vampiri e per metà umani, e gli Strigoi, sorta di vampiri immortali in cui non è rimasto più un briciolo di umanità. Nonostante abbia apprezzato tutto questo ad avermi fatto storcere il naso sono stati personaggi.  Rose, la protagonista è troppo impulsiva e spesso si comporta in modo davvero immaturo. Il più delle volte parla senza connettere il cervello, anche se subito dopo si rende conto di quanto ha appena detto e  se ne pente e se ne vergogna, è troppo orgogliosa per ammettere di aver sbagliato. Lissa per me non ha proprio carattere. Si lascia continuamente trascinare dagli eventi e conta unicamente sull’appoggio e sull’aiuto di Rose.
Intendiamoci, questo di per sé non è un male perché è bello poter condividere la propria sofferenza e i propri problemi con qualcuno e avere il sostegno di un amico per affrontarli, ma c’è una grande differenza tra questo e aspettarsi che sia qualcun altro a risolverli! Come dice sempre mia nonna “non puoi aspettarti che siano gli altri a toglierti le castagne dal fuoco”. Il rapporto di amicizia tra le due ragazze non mi è sembrato per niente equilibrato. È una amicizia a senso unico, dove è solo Rose a dare e Lissa solo a ricevere. Non dovrebbe essere così tra due amici, essi si dovrebbero sostenere a vicenda. Dimitri  rimane piuttosto in ombra, resta ai margini della scena. In questo primo libro non è possibile farsi un’idea precisa su di lui. L’unico che mi è piaciuto davvero è stato Christian. Ha una personalità interessate e ogni scena in cui era presente contribuiva ad accrescere sempre di più la mia curiosità nei suoi confronti.

2. Morsi di ghiaccio: Se mi sono appassionata alla serie lo devo proprio a questo libro. Questo è un libro di passaggio, è quello che segna la svolta sia nella storia in generale che nella vita e nella formazione del carattere di Rose. Si ha modo di approfondire maggiormente le dinamiche sociali dei Moroi ad un livello più esteso, che va oltre i confini scolastici dell’Accademia. Fanno il loro ingresso nuovi personaggi. Chi più chi meno ha saputo conquistarmi e affascinarmi: Tasha Ozera, la zia di Christian, donna indipendente con uno spirito battagliero, idee innovative e rivoluzionarie su certe questioni Moroi (che io, come altri personaggi, condivido e abbraccio totalmente) oppure Adrian Ivashkov. In realtà lui è uno dei personaggi che preferisco dell’intera serie ma in questo secondo capitolo la Mead ci offre solo un piccolo lato della sua personalità. È un ricco ragazzo Moroi estremamente bizzarro e che non gode di una buona reputazione. Beve e fuma in continuazione, tanto che spesso viene da pensare come sia possibile che nonostante tutto riesca ad articolare frasi di senso compiuto. È una persona molto carismatica, impertinente e anche disarmante, che ha la capacità di mettere Rose in imbarazzo. Per finire Janine Hathaway, abile ed esperta guardiana e… madre di Rose. Il loro rapporto madre-figlia è tutt’altro che idilliaco.
Fin da piccola Janine ha affidato la crescita e l’educazione della figlia alle cure dell’Accademia per poter continuare a tempo pieno il suo lavoro di guardiana. Questo “abbandono”, unito allo scarso dialogo che hanno le due nel corso degli anni e ai rispettivi caratteri, è causa di attriti e molte incomprensioni. Altro elemento di novità e decisivo per la svolta dalla storia è la conoscenza diretta che possiamo fare con gli effetti prodotti dall’azione degli Strigoi e con gli Strigoi stessi. È qui che smettono di essere solo un racconto, una materia di studio sui banchi di scuola, un qualcosa di cui si impara ad aver paura fin da piccoli e da cui bisogna sapersi difendere. Qui diventano reali. Si capisce quanto siano pericolosi, forti, spietati, privi di ogni emozione e ben peggiori di quanto si possa lontanamente immaginare. Ciò che ha contribuito maggiormente a farmi iniziare ad apprezzare questa serie è stata Rose. Nonostante rimanga una persona di indole impulsiva, fattore non sempre negativo, impara a dare maggiore ascolto alla ragione prima di agire. È una persona più consapevole di sé, del valore della vita e della realtà che la circonda. Affronterà esperienze difficili che lasceranno un segno profondo in lei e le consentiranno di guardare il mondo con occhi nuovi e più consapevoli.


3. Il bacio dell’ombra: Tra i primi quattro libri della serie, nonostante abbia amato molto anche il quarto, questo è quello che preferisco. Adesso la storia si fa talmente coinvolgente che è stato impossibile non lasciarsi trasportare a livello emotivo da essa. Mi sono piaciuti molto i personaggi (tranne Lissa, che continuo a non sopportare), si hanno sempre più informazioni su di loro e arriviamo a conoscerli più a fondo. Adoro il fatto che l’autrice in ogni libro ci metta di fronte a qualche mistero da risolvere e ci fornisca, a noi lettori come ai protagonisti stessi, poco alla volta gli strumenti per comprendere i segreti dietro lo strano legame psichico che vi è tra Rose e Lissa e il particolare potere magico moroi di quest’ultima. La storia si fa davvero intrigante e, pagina dopo pagina, sempre più articolata. C’è molta più azione rispetto ai libri precedenti e i colpi di scena non mancano di certo. Soprattutto nel finale, e credetemi, questo è stato proprio un fulmine a ciel sereno! Devo ammettere che qui la Mead si trova a far concorrenza a Cassandra Clare in quanto a vena sadica. Alcuni eventi e determinate circostante spingono Rose a porsi delle domande e a mettere in discussione alcuni dei principi fondamentali con i quali la ragazza è cresciuta. 
Questo la porterà a riflettere sulla sua vita e su quelli che sono i suoi bisogni. Si domanderà se sia giusto anteporre sempre ed in ogni caso il bene dei moroi a quello dei guardiani. Domande e riflessioni che alla fine del libro la porteranno ad un bivio, ad una scelta verso la quale non potrà tirarsi indietro dal compiere. Il rapporto tra Rose e Dimitri è estremamente complicato. Il loro non è un amore privo di difficoltà o che si possa mostrare indisturbati alla luce del giorno perché molte sono le cose che impediscono una loro possibile relazione: la differenza d’età, il fatto che siano allieva e istruttore e che un giorno entrambi saranno i guardiani di Lissa. Nonostante questa consapevolezza, il sentimento che c’è tra i due nasce in modo spontaneo e graduale nell’arco dei tre libri. Sì, all’inizio vi era semplice attrazione, ma poi con il tempo essa si trasforma in qualcosa di diverso, in qualcosa di molto più profondo e duraturo. Si capiscono e comprendono a vicenda. Un solo sguardo lascia intendere più di quanto potrebbero dire un’infinità di parole. Si capiscono come nessun altro riesce a capirli e questo crea tra i due una complicità senza pari. In questo libro Rose mi piace dalla prima all’ultima pagina. Ora riesco a capirla completamente e durante la lettura mi sono sentita molto legata a lei. Ho provato tutto ciò che provava lei: dubbi, confusione, paura, gioia, rabbia, dolore, felicità, terrore e infine il mio cuore è andato in mille pezzi insieme al suo.

4. Promessa di sangue: Fra i quattro questo è senza dubbio quello più intenso, caratterizzato da emozioni forti e travolgenti. Anche qui la vicinanza emotiva con Rose che ho provato nel libro precedente continua a farsi sentire, tanto da rendere difficile capire dove finiva quello che provava lei e dove iniziava quello che provavo io. Adesso lo scenario cambia totalmente. Non ci troviamo più all’Accademia ma nel mondo reale. Rose abbandona i confini relativamente “sicuri” dell’istituto per intraprendere un viaggio che la porterà ad attraversare in lungo e in largo un paese tanto vasto quanto per lei estraneo come la Russia. “Promessa di sangue” è proprio questo: un viaggio. Un viaggio alla scoperta di un passato mai conosciuto. Un viaggio di liberazione. Un viaggio che ha sia lo scopo di ottenere la pace che quello di dare pace. Un viaggio compiuto per amore e soprattutto per mantenere fede ad una promessa fatta tempo prima. Rose è determinata a portare a termine la sua missione, ma per farlo dovrà affrontare enormi difficoltà e alcuni imprevisti che avranno un impatto emotivo estremamente forte su di lei e per un momento le faranno perdere di vista il suo obiettivo originario. Durante il suo cammino farà incontri molto interessanti e qui la Mead nuovamente ci dimostra la sua bravura non lasciando niente al caso e delineando personalità molto articolate e caratterizzate da una miriade di piccole sfumature.
La prima new entry sulla scena è Sydney, una ragazza umana fonte di molte sorprese. Su una guancia reca un insolito, piccolo e intricato tatuaggio dorato a forma di fiore e ha modi di fare bruschi e diretti. Ma sotto questa scorza dura in realtà si nasconde una ragazza sognatrice e piena di passioni, che per la sua vita desidererebbe qualcosa di diverso rispetto al dover portare avanti quella che è una tradizione e, in un certo senso, l’impresa di famiglia. Il fatto più sconvolgente inoltre è che sia a conoscenza dell’esistenza di Moroi, Dhampir e Strigoi e che addirittura sappia cose che persino Rose ignora. Altro personaggio degno di nota è Abe Mazur, un Moroi avvolto da un alone di mistero, probabilmente coinvolto in loschi traffici d’affari, ma quando si ha a che fare con lui bisogna imparare a non dare mai niente per scontato e ad aspettarsi di tutto. Ci sono ancora tantissimi altri personaggi di cui vorrei parlare ma preferisco non farlo perché ritengo che sia molto più bello conoscerli passo passo insieme a Rose. Già nei libri precedenti siamo stati messi di fronte alle azioni disumane compiute dagli Strigoi, vampiri non-morti senza più un briciolo d’umanità. Abbiamo avuto l’occasione di confrontarci direttamente con essi in occasione di combattimenti e, proprio in tali frangenti, abbiamo assistito a brevi dialoghi tra loro e i protagonisti. Qui invece abbiamo la possibilità di entrare più in profondità nella psiche di questi esseri. Si approfondisce la conoscenza delle loro dinamiche sociali e il loro modo di comportarsi e ragionare. Non che si arrivi a pensare che siano buoni o migliori di quello che si è sempre pensato ma si giunge alla conclusione che in realtà siano molto più complessi di quello che si credeva. 
  

Come vi ha già detto Valy e come potete vedere abbiamo deciso di fare un post diverso dal solito e non sapete quanto amo questo spirito di iniziativa di Valy, sapere che le piace così tanto "lavorare" sul mio blog da avere voglia di cambiare e proporre *_*
Detto questo, ammetto che io sono ancora moooolto indietro con questa serie, ho letto solo il primo libro che ho apprezzato molto, possiedo già il secondo, ma ancora devo leggerlo. Devo darmi una mossa!!
Ah giusto, non abbiamo messo i dati di ogni libro, ma se cliccate sui titoli dei quattro volumi verrete riportati alla scheda tecnica del sito della Rizzoli. Spero vi sia piaciuto questo speciale in onore di una serie che piace sempre di più e spero vi sia piaciuto quello che ha scritto Valy.
Ci rileggiamo con questa rubrica, sabato prossimo con una bella recensione dedicata ad un libro romance, una coccola per noi donne :)

13 commenti:

  1. Ciao Alessia! Sul mio blog ho appena pubblicato un tag a cui ti ho invitata a partecipare se ti va :)
    Nel caso ti aspetto! L'argomento ovviamente riguarda i libri :)
    Un abbraccio

    Sabry Orecchini e gioielli

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    1. Ciao Sabry, ti ringrazio moltissimo... appena riesco ad organizzarmi lo pubblico anch'io sul mio blog :)

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  2. Bellissimo post, mi piace leggere le mega recensioni di serie complete/in corso, invece del libro singolo, danno un'idea più ampia del contenuto :)

    Ho in WL il primo libro di questa serie da tanto e mi piacerebbe tantissimo leggerlo (anche subito!) il problema è che il primo libro non l'ho trovato da nessuna parte, ne in libreria ne online :(
    Spero che dopo la pubblicazione degli ultimi due libri facciano anche la ristampa del primo, lo prenderei subito *_*
    Ciao!

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    1. Sì è vero, l'ho notato anche io che da un po' di tempo è diventato difficile reperire il primo libro della serie ma la scorsa settimana, mentre cercavo informazioni sul quinto libro della serie, mi sono imbattuta in un articolo in cui si diceva che con la pubblicazione degli ultimi due libri presto sarebbe arrivata anche la ristampa dei primi. Purtroppo non ho fatto molto caso a dove ho trovato l'informazione o a eventuali date o maggiori informazioni perché i primi libri già li avevo, ma tra gennaio e febbraio sono sicura che sul web gireranno informazioni più precise :)

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  3. Ho adorato i primi quattro libri di questa saga...e pensare che all'inizio non volevo nemmeno leggerli!!xD Vedendoli in libreria, tra le cover che non mi piacevano e il fatto che non sia particolarmente un'amante dei vampiri, non mi attiravano per niente!! Poi all'inizio dell'anno scorso ho letto il primo libro con il GdL organizzato da Denise (e ne ero felicissima dato che a furia di sentir parlare bene di questa saga alla fine ero diventata molto curiosa di leggerla) e mi era piaciuto, anche se l'amore per questa saga è "esploso" soprattutto leggendo il terzo e quarto libro!! *-* Devo dire che ogni libro è migliore del precedente, quindi non vedo l'ora di poter leggere gli ultimi due!! *-*

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    1. Guarda, sono perfettamente d'accordo con te! Anche io all'inizio non ne volevo proprio sapere di questa serie. Troppi vampiri in giro ed ero davvero stufa ma poi una mia amica mi ha "costretto" a leggerli e a alla fine del secondo libro ho dovuto ricredermi. Poi proprio come è successo a te, il terzo è stato la ciliegina sulla torta e ho iniziato ad appassionarmi alla serie :D Non vedo l'ora di poter mettere le mani sugli ultimi =D

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    2. Sì infatti!! *-* Pensati che li avevo letti in ebook, ma alla fine non sono riuscita a resistere alla tentazione e li ho comprati anche in versione cartacea..mi manca solo il quarto!! *-*

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  4. Ciao Alessia, io ho adorato questa serie, e ti dirò di più, ho letto gli ultimi due libri in lingua originale e li ho trovati veramente bellissimi...staremo a vedere come risulterà la trasposizione cinematografica che uscirà a febbraio. A presto, Alessandra

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    1. Non vedo l'ora che escano! Non ho molto tempo per leggere in lingua (anche se quest'anno mi sono ripromessa di trovarlo) perciò è da gennaio scorso che aspetto di poter leggere il quinto e il sesto libro e finalmente tra pochissimo potrò farlo =D Che bello :)

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  5. io nn ho ancora letto questa serie xke nn mi ha mai presa e sinceramente neanche la trama mi piaceva un granche ma essendo ke lo hai riletto e hai acambiato opinione provero a leggerlo

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    1. Io ti consiglio di provare :) All'inizio non volevo iniziarla nemmeno io e proprio come ho scritto nella recensione se non avessi già avuto il secondo a casa non l'avrei nemmeno continuata. Poi man mano che si va avanti con i libri la storia migliora sempre più e i personaggi sono fantastici :D

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  6. Questa è tra le mie serie preferite in assoluto, sono al settimo cielo adesso che FINALMENTE escono gli ultimi due libri *^* Richelle Mead migliora libro dopo libro e adoro ogni suo singolo personaggio, ovviamente il mio Dimitri è all'apice eheheh Roza è la migliore! Adoro moltissimo Sydney, è un personaggio fantastico e spero la Rizzoli pubblichi la sua serie *o* L'unica che all'inizio non mi piaceva era Lissa ma coi seguiti migliora anche lei ^^
    Aspetto solo il 29 AWWW

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    1. Elena a chi lo dici!!!! Sto già ragionando su come fare per poter avere il libro il prima possibile! Se ordinarlo qualche giorno prima su internet appena è cliccabile la voce o se fiondarmi in libreria il 29 mattina ma penso che opterò per internet perché a volte mi è capitato di arrivare in libreria il giorno dell'uscita di un libro e non trovarcelo ancora. Vero, ogni libro è migliore del precedente quindi ho altissime aspettative sugli ultimi due :D Anche io spero tantissimo che la Rizzoli decida di pubblicare anche l'altra serie, è poi lì c sarà Adrian se non sbaglio e io adorooooo quel ragazzo!!! Sui vari personaggi la penso esattamente come te e pure io trovo Lissa insopportabile, è irritante quella ragazza! Comincia a piaciucchiarmi solo nelle ultime pagine di Promessa di sangue..

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