venerdì 28 febbraio 2014

Recensione: "Legend" di Marie Lu

Buon pomeriggio a tutti voi carissimi lettori, come ve la passate?
Siete pronti, domani 1° marzo per correre in libreria e comprare un libro? Sapete tutti del flash mob letterario che è stato organizzato da Caffeina? Un buon modo per far sapere a tutti gli italiani che siamo buoni lettori e che ci piace abbandonarci negli innumerevoli mondi e storie che ci donano i libri. Il flash mob è attivo tutto il giorno, di conseguenza potete andare in libreria all'ora che volete, ma era stato dato un orario per chi aveva le possibilità di rispettarlo: dalle 16.00 alle 18.00
Io mi sono organizzata con una mia collega/amica e andremo in libreria insieme proprio a quell'ora, la mia intenzione iniziale era quella di comprare tre libri, ma con il problema alla macchina credo proprio mi limiterò a due, sperando ci sia qualche sconto....

Veniamo a noi. Oggi vi propongo la recensione che avete votato maggiormente. Con 29 voti e il 39% di preferenze non ha avuto problemi a vincere Legend di Marie Lu, primo volume della serie omonima, pubblicato in Italia dalla Piemme Freeway, il 22 ottobre 2013, al prezzo di 16,50 euro per 360 pagine.

Trama:
Los Angeles, Stati Uniti. Il Nord America è spaccato in due, e tra la Repubblica e le Colonie la guerra sembra destinata a non finire mai. June è una quindicenne prodigio, nata e cresciuta in una famiglia appartenente alle più alte sfere della Repubblica. Ha un vero talento nel mettersi nei guai con i suoi superiori e le sue bravate al collegio militare sono spesso decisamente pericolose. Da quando i suoi genitori sono rimasti uccisi in un incidente stradale, l'unico su cui sa di poter sempre contare è il fratello maggiore Metias. Almeno fino al giorno in cui Metias viene assassinato in circostanze misteriose mentre è a guardia di un ospedale. Il primo sospettato è Day, un ragazzo della stessa età di June, ma proveniente dai più miseri bassifondi della Repubblica. Nonché il criminale più ricercato del paese. June ha un unico desiderio, vendicare la morte di suo fratello, ma il giorno in cui la sua strada e quella di Day si incroceranno per la prima volta, niente sarà più come prima.

Il mio pensiero:
Legend ha attirato subito la mia attenzione per la trama così particolare che non rivela molto sulla storia e che è riuscita a mettermi subito sulle spine.
La storia parte un po' al rallentatore, tutto il libro è diviso in capitoli raccontati dal punto di vista di Day e dal punto di vista di June. I primi sono estremamente diversi, conosciamo il mondo e il modo in cui vive Day e come vive June. Due mondi vicini ma completamente diversi. Conosciamo la vita di Day e quello che "combina" ogni giorno, stessa cosa vale per June, di conseguenza è come se entrassimo in punta di piedi nella loro quotidianità. Sono due personaggi molto diversi, ma che hanno attirato subito la mia attenzione. Day vive per strada e si è fatto una bella corazza che lo protegge e lo nasconde, ma il suo punto debole è la famiglia che tiene costantemente sotto controllo e a cui è molto legato, ma possiede un altro punto debole: la piccola Tess. Un'orfana che Day ha trovato un giorno per caso e che ha deciso di aiutare a sopravvivere. I due insieme formano una bellissima "coppia": lui impulsivo e arrabbiato, lei più tranquilla e ragionevole. Si coprono le spalle a vicenda, si aiutano a vicenda e si sostengono. Il rapporto tra questi due risulta subito molto forte e io mi sono sentita completamente rapita.
Cover originale rilegata
Tutt'altra cosa per June. Ricca e famosa. E' l'unica che ha ottenuto il punteggio più alto alla Prova, frequenta l'università all'età di 15 anni. Tutti la conoscono, ma nessuno si avvicina realmente a lei, provano rispetto ma anche timore, sembra quasi di vedere una bellissima statuetta di cristallo dietro ad una vetrina, tutti si fermano ad osservala e ad ammirarla, ma nessuno si avvicina più del dovuto. Salta subito agli occhi la solitudine di June, il suo sentirsi inadeguata. Vorrebbe sempre di più fino al punto in cui la scuola in cui studia non le basta più, ed ecco che diventa la ribelle che va contro le regole. Per fortuna suo fratello Metias, la sua unica famiglia, la riporta con i piedi per terra, anche se è così orgoglioso di lei che riesce a trasparire in ogni riga della storia.

Immaginatevi questi due ragazzi che, inconsciamente, si incontrano e si scontrano. Due mondi opposti messi a confronto, due caratteri diversi messi uno accanto all'altro, le scelte i pensieri e le convinzioni completamente differenti che si scontrano. L'effetto è micidiale: un effetto che tiene il lettore incollato alle pagine del libro per scoprire sempre di più, per sapere come si comporteranno e come riusciranno a cavarsela di fronte agli enormi problemi che si pareranno di fronte a loro.
Ho provato simpatia ed empatia sia verso Day che June fin dall'inizio del libro, così come ho provato una forte antipatia verso Thomas e il comandante Jameson, mi hanno fatto storcere il naso fin dall'inizio, non riuscivo a convincermi e cercavo di studiarli per capire cosa nascondessero.
La particolarità di questo libro è che il lettore si ritrova pieno di dubbi, non sa da che parte stare, perché Day è convinto di quello che sa e pensa e porta avanti queste convinzioni fino alla fine, così nello stesso modo fa June... e il lettore è in mezzo, perché legge sia di uno che dell'altro e fino ad un certo momento non riesce a capire chi ha ragione dei due, quali sono le convinzioni che virano verso la realtà e non verso la menzogna. Sono così forti queste sensazioni che il lettore è completamente trasportato, tanto da sentirsi dentro alla storia, verrebbe voglia di andare da Day o da June (prima del loro incontro) e parlare con loro per capire insieme a loro quale sia la verità.

Cover originale brossura (?)
Lo stile dell'autrice è semplice e diretto, ama le descrizioni, ma non le porta troppo per le lunghe, ci dà tutti i dettagli per capire il libro, ma ci lascia anche un sacco di domande e dubbi che vengono risolti con l'avanzare della storia. Mi sono piaciuti i dialoghi, così come le scene più riflessive e quelle di azione. Ho deciso di non dare un voto pieno perché ho avuto qualche minuscolo dubbio durante la lettura, in alcuni momenti (molto rari) mi sono chiesta dove volesse andare a parare l'autrice, quali fossero le sue intenzioni e qualche volta (anche in questo caso credo sia successo un paio di volte) ho avuto voglia di saltare alcune parti che sembravano quasi annoiarmi per andare a scene più coinvolgenti.
Per fortuna è stata una lettura piacevolissima e quei piccolissimi scogli che ho incontrato non mi hanno precluso la possibilità di adorare la storia e di consigliarla ad un pubblico vastissimo. La storia è originale, scorrevole e coinvolgente e l'autrice trasforma alcuni elementi banali in necessari per lo svolgimento, rendendoli così importanti e personali. Legend fa riflettere molto il lettore e riesce a fare provare emozioni molto forti, che arrivano quasi a sconvolgere.
Date una possibilità a questo libro, perché ne vale la pena. Day e June vi entreranno nel cuore e non potrete fare a meno di amarli e sostenerli.

Parlando di cover... Per questo libro in quasi tutte le edizioni è stata mantenuta la cover originale, magari con qualche piccolo cambiamento, ma quasi identiche. La cover italiana prende sicuramente spunto dall'originale, ma devo ammettere che mi piace di più, la trovo più piena ed accattivante e anche se non sono una grande amante del colore marrone e delle sue sfumature, trovo che sia veramente perfetto. La cover originale è carina, ma un po' troppo vuota per i miei gusti... e qui mi devo fermare un attimo. Come sapete mi baso sempre su Goodreads per trovare le cover delle diverse edizioni e ad un certo punto non ci capivo più niente. Quasi tutte le cover presenti sul sito sono state pubblicate da gruppi minori appartenenti alla Penguin e di conseguenza non riuscivo a capire che tipo di edizioni fossero (se voi ne capite di più aiutatemi, vi prego)... Infatti l'ultima cover che ho messo non so bene come collocarla, è stata pubblicata sempre in America, credo sia la versione brossura, ma non ne sono convinta. Comunque è l'unica che si discosta di molto dall'originale rilegata e ammetto che mi piace molto, anche se trovo senza senso il simbolo messo li a casaccio nel cielo, sarebbe stato meglio non metterlo o trovargli un'altra collocazione. Esiste un'altra cover molto simile all'originale, che io non ho messo, ma che credo sia la più conosciuta in generale.
Classifica definitiva: cover italiana, cover originale brossura e cover originale rilegata.

Il mio voto per questo libro:


Questa recensione sembra capitare proprio a fagiuolo.... infatti tra pochi giorni (esattamente l'11 marzo) uscirà il secondo libro della serie ed io non vedo l'ora *___*
Ci vuole un grande applauso alla Piemme che sta pubblicando libri molto interessanti e soprattutto (almeno in questo caso) a distanza ravvicinata, spero continueranno così anche per il terzo libro della serie... in questo caso potrei quasi creare un monumento per loro *_*
Beh ragazzi, fatemi sapere cosa ne pensate. So che in molti lo avete letto e che i pensieri sono abbastanza contrastanti, alcuni lo hanno amato molto, altri lo hanno trovato quasi insulso e come sempre c'è chi sta un po' nel mezzo :)
Aspetto i vostri commenti con pensieri e riflessioni. 

16 commenti:

  1. tesoro sono felice che ti sia piaciuto legend! io l'ho adorato alla follia, troppo bello! *-* e tra pochi giorni avrò fra le mie mani prodigy, non ci posso credere! concordo con te, la Piemme sta facendo un ottimo lavoro *_*
    e per domani credo che anche io andrò in libreria se avrò la macchina *-*

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    1. Io non sono riuscita a dare 5 stelle proprio per quei minuscoli problemi, ma confido nel secondo volume che non vedo l'ora di avere tra le manine *_*
      Pensa che sono così infuocata dalla Piemme che non sto più nella pelle per sapere le loro pubblicazioni di aprile *___* Spero non ci deluderanno con libri insulsi :)

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  2. Alessia, questa recensione non ci voleva!!
    Proprio ieri ho pubblicato l'incipit di Legend e sono troppo curiosa di leggerlo! Ma per il momento non posso, devo finirne un altro! Sto morendo dalla voglia di aprire quel libro ç__ç

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    1. Ahahaha Giusy, chiedo venia per aver aumentato ancora di più la tua voglia di leggere il libro. Spero tu ti sia "liberata" in fretta del libro che avevi in lettura e spero ne sia valsa la pena per Legend... E' passato qualche giorno e magari lo hai anche già finito xD

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  3. Anche a me è proprio piaciuto!! :D Un paio di cose non mi hanno proprio completamente convinta (per quello gli ho dato anch'io 4 stelle), ma ho sentito dire che il secondo e soprattutto il terzo libro sono ancora più belli!! :D Sono curiosissima di leggere Prodigy!! *-*
    E devo dire che, per una volta tanto, anch'io preferisco la cover italiana...la trovo meno fredda!! :D

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    1. Oddio Marika, io non ho cercato in giro recensioni sul secondo e neanche sul terzo, sinceramente non mi sono soffermata a leggere nemmeno piccole dicerie o pensieri, ma sentire dire così mi riempie di gioia. Già il primo è un gran bel libro, strutturato bene e con una storia interessante, chissà come sarà il prossimo, ooooh mamma non vedo l'ora *___*

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  4. Ero curiosa di sapere cosa ne pensavi di Legend perché ero dell'idea di comprarlo a breve e così mi hai dato le conferme per comprarlo! Poi se tra poco esce pure il seguito ancora meglio!!

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    1. Vally sì la Piemme è stata bravissima, nell'arco di pochi mesi ha pubblicato sia il primo che il secondo, speriamo farà così anche con il terzo ;)
      Io te lo consiglio, perché è un libro un po' diverso dal solito, è originale e i personaggi sono molto interessanti... ma alla fine ho già scritto ampiamente nella recensione perché lo consiglio xD

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  5. Bella recensione penso che lo leggerò...

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    1. Grazie caro e sì io te lo consiglio, è una bella ventata di originalità secondo me... :)

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  6. Sono in ritardo, troppo in ritardo per commentare... non è da me, ultimamente non ce la faccio più °_°
    Bella recensione, ti sei soffermata su i protagonisti, rendendo questa recensione diversa dalle altre già lette :)
    ultimamente che sono ritornata a leggere YA distopici (sto leggendo Insurgent) mi sono accorta che è un genere che non mi prende più come anni fa, infatti credo che finita la trilogia della Roth smetterò di leggerli e mi darò ad altre letture :)

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    1. Laura, visto che io sto rispondendo ai commenti oggi, ti dico che per me non sei in ritardo e tranquilla, puoi anche commentare dopo un mese, è sempre un piacere leggerti, non metto di certo fretta o un giorno e orario preciso xD
      Mi dispiace che in questo periodo sei così presa, spero vada tutto bene :)
      Sì è vero, alcune volte, soprattutto quando i personaggi mi prendono molto, faccio fatica a staccarmi da loro e di conseguenza parlo per ore e ore dei personaggi magari dimenticandomi altre cose importanti del libro, sorry xD
      Mmm, come mai i distopici non ti convincono più? A me Divergent era piaciuto di più di Insurgent, ma anche in quello avevo trovato un sacco di emozioni e riflessioni...

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    2. Si si va tutto bene, e solo che ci sono tante cose da fare e troppo poco tempo XD

      Guarda, io Divergent l'ho ADORATO ed era un dei miei preferiti, però non so, ho letto solo un centinaio di pagine di Insurgent e sinceramente fin'ora mi ha un po' annoiato... ho anche appena letto un "colpo di scena" (riguarda Four e quelli senza fazione) e sinceramente mi ha lasciata completamente indifferente... spero tanto che vada a migliorare, oppure sono solo io che in questo periodo, dovendo mettere la lettura in secondo-terzo piano, non riesco a captare fino in fondo le emozioni che il libro trasmette...
      Per quanto riguarda il genere distopico in generale, è proprio che in questi mesi vengo attratta di più da altri tipi di libri, tipo i romantici oppure quelli drammatici e strappalacrime (Il rumore dei tuoi passi ç_ç), mentre quelli distopici non mi incuriosiscono quasi più... magari è solo una fase e mi passerà, sono MOLTO lunatica XD

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    3. Ah ok, allora vado più tranquilla :)
      Nooo, mi dispiace che Insurgent ti stia lasciando così indifferente, che peccato, spero che sia colpa del poco tempo che hai, magari rileggendolo potrebbe cambiare la situazione, ma se ora non ti sta piacendo non credo avrai voglia di riprenderlo in mano...
      Aaaaah, ma secondo me allora è un periodo, almeno a me capita così. Ci sono periodi dove voglio solo fantasy, oppure dove voglio thriller, oppure dove voglio horror e così via... magari questo è il tuo periodo "love & tears" :)

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  7. questo è l'unico distopico che mi abbia davvero convinto. Totalmente. Anche io ho empatizzato con entrambi e ho trovato le descrizioni perfette. Mi piacciono i libri che hanno senso della misura. sono i miei preferiti. Concordo con te su Piemme. Sta diventando una delle mie CE di riferimento.

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    1. Ma dai Marghe, anche più di Divergent??
      Comunque è davvero ben scritto e ben strutturato, i personaggi occupano il cervello del lettore, così come lo fanno le loro scelte... E' davvero interessante come l'autrice sia riuscita ad affrontare il doppio punto di vista così "distaccato"...
      Io spero che anche per il terzo della serie non ci faranno aspettare troppo e soprattutto spero che continuino con queste pubblicazioni così interessanti *__*

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