martedì 4 marzo 2014

Recensione: "Proibito" di Tabitha Suzuma

Buongiorno a tutti e con un po' di ritardo vi auguro anche buona settimana, com'è stato il vostro lunedì? Il mio abbastanza devastante, infatti alla notte non sono riuscita a dormire e così la giornata lavorativa mi è pesata più del solito, per fortuna oggi ho il giorno di riposo (anche se non riuscirò realmente a riposarmi) e sono contenta di staccare un po' dal Mc Donald...

Oggi vi propongo una recensione, esattamente quella del secondo libro che avete votato nel sondaggio concluso da qualche giorno. Con 24 voti e il 32% di preferenze era arrivato secondo Proibito di Tabitha Suzuma, pubblicato in Italia dalla Mondadori, il 24 gennaio 2011, al prezzo di 16 euro per 353 pagine. Un vero peccato che la Mondadori abbia deciso di non fare altre edizioni di questo romanzo che ha avuto sicuramente molto successo.

Trama:
Fuori, nel mondo, Lochan non si è mai sentito a suo agio. Gli altri sono tutti estranei, alieni... Solo a casa riesce a essere se stesso.
Maya ha sedici anni, è una ragazza sensibile, delicata e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe.
Lochan e Maya sono fratelli, e hanno altri tre fratellini da accudire; Kit, Tiffin e Willa sono la loro ragione di vita e la loro preoccupazione più grande, da quando il padre li ha abbandonati per una nuova famiglia e la madre ha iniziato a bere, si è trovata un altro uomo e a casa non c'è mai.
I giorni passano e solo una cosa ha senso: essere vicini, insieme, legati, forti contro tutto e tutti. Per Maya, Lochan è il migliore amico. Per Lochan, Maya è l'unica confidente.
Finché la complicità li trascina in un vortice di sentimenti, verso l'irreparabile. Qualcosa di terribile e meraviglioso allo stesso tempo, inaspettato ma in qualche modo anche così naturale. Qualcosa che, ancora prima di iniziare, è già condannato.



Il mio pensiero:
Come fare a parlarvi di Proibito di Tabitha Suzuma? Ho passato ore cercando, nella mia mente, il modo giusto per mettere su "carta" i miei pensieri, ma è difficile, quasi impossibile.
Proibito è uno di quei libri che va letto e vissuto, non ci possono essere altri modi per comprendere la complessità e profondità di questo libro.

Cover originale
La storia parla della famiglia Whitely, una famiglia molto particolare e fuori dal comune. Cinque figli tra maschi e femmine e una madre assente, intenta solo ad occuparsi di se stessa e del suo attuale amante.
Lochan e Maya, i due più grandi, si ritrovano così a fare da genitori ai fratelli più piccoli. Devono andare a scuola e studiare, ma devono portare a scuola e far studiare anche gli altri tre.
Devono fare la spesa, cucinare, stare dietro alla casa e alle esigenze dei fratellini, che necessitano di cure e attenzioni costanti. Devono lottare contro l'adolescenza di Kit, devono prestare attenzione a Tiffin che, crescendo, inizia a dimostrare quali sono i suoi interessi e i suoi desideri e poi non devono mai dimenticarsi della piccola Willa, dolce sensibile e tranquilla, viene spesso messa da parte dai due fratelli più grandi con la loro parlantina ed energia, che richiedono quasi la massima attenzione di Lochan e Maya.
Questo, più che il profondo rapporto d'amore tra i due protagonisti, mi ha sconvolto e mi ha fatto riflettere. Proibito è un romanzo con una storia inventata, ma nessuno può far scomparire dalla mia mente la realtà di questa situazione, nel mondo ci saranno famiglie che si trovano in questa situazione e purtroppo, ci saranno anche famiglie che non hanno la fortuna di avere due giovani come Lochan e Maya.

Cover tedesca
Il continuo cambio di punto di vista nella narrazione, facilita la comprensione dei due protagonisti e ovviamente grazie a loro, abbiamo una visione più ampia anche degli altri personaggi, delle scene e ambientazioni. La Suzuma ha uno stile scorrevole e semplice, ma essendo molto introspettivo e affidandosi completamente alle emozioni, la lettura non risulta così semplice. Questo senza considerare gli argomenti trattati. I protagonisti sono adolescenti, ma è una storia così dolorosa e difficile, che non credo la lettura sarebbe adatta a questa fascia d'età, ho sofferto e provato dolore io, che ho quasi trent'anni e ho più esperienza di vita, provate ad immaginare che impatto potrebbe avere su un adolescente, realmente devastante, almeno secondo me.


Ho iniziato a soffrire dalle prime pagine, fino all'ultima, alcune scene di felicità e ricche di speranza, io le vivevo con il groppo in gola perché non ho mai pensato, né sperato, che le cose per i due protagonisti potessero mettersi bene, ecco il motivo per cui il libro mi ha sconvolto. Di solito quando leggo libri così dolorosi, dentro di me rimane sempre viva la speranza del lieto fine, con Proibito questa speranza mi ha abbandonato praticamente subito.

Dei due ho apprezzato molto di più Lochan, e forse è quello che più riesce ad entrare nel cuore del lettore, ma in generale tutti i personaggi sono quasi perfetti, realistici e ben caratterizzati, è difficile scegliere il preferito tra i fratelli e in effetti nessuno mi ha costretto, ma io ho preso comunque la mia decisione: il mio cuore è stato rubato da Kit, complicato diffidente, strafottente, antipatico, lui li ha tutti i difetti, ma ha tanti buoni motivi per comportarsi così e soprattutto, lui non è realmente così, è solo una fase e un modo per attirare l'attenzione, ho scoperto un personaggio ampio e difficile, che solo verso la fine mostra il meglio di sé. 

Cover danese
Potrei continuare a parlarvi di questo libro per dei giorni, ma non credo riuscirei ad esprimermi meglio, quello che ho provato è nel cuore e non riesco a trasmetterlo a voi, purtroppo. Vi basti sapere che mi ha sconvolto nel profondo, mi ha fatto soffrire e piangere, non ci sono mai stati momenti di speranza o felicità per me, è stata una lettura cupa e dolorosa, difficile e riflessiva. Una marea di sentimenti in meno di 400 pagine, che sovrastano il lettore, prendono il suo cuore e lo riducono in mille pezzi, senza poi preoccuparsi di riattaccarli insieme o nell'ordine giusto.


La cover italiana e quella originale sono praticamente identiche, ma ho voluto comunque metterle lo stesso tutte, prima di tutto perché credo che il nero così cupo sia molto più adatto, inoltre il particolare del filo spinato lo trovo molto più interessante nella cover originale... insomma, sono quasi identiche, ma per pochi dettagli preferisco quella originale tra le due. La cover tedesca, grazie a quei petali, sembra essere più ricca, ma la trovo troppo delicata per la storia raccontata, nonostante il fatto che anche in questo caso compaiono le spine delle rose al posto del filo spinato. E perché non concludere la cover danese? Ho voluto mettere anche questa, perché quasi tutte le edizioni mantengono la cover originale cambiando semplicemente i colori... La cover danese è orrenda, sembra non c'entrare niente con la storia, forse quell'albero rinsecchito sta a significare un albero genealogico con quelle targhette? Non lo so, ma proprio non la capisco.
Classifica finale: cover originale, cover tedesca/cover italiana (a pari merito), cover danese.

Il mio voto per questo libro:


Rileggendo la recensione, mi sono resa conto che non è il massimo, ma vi spiego il perché. Ho letto questo libro mentre ero in ferie, così per evitare di dimenticare alcune cose che volevo dire, mi sono messa a scrivere la recensione sul cellulare, in mezzo alla confusione che regnava in casa dei parenti del mio fidanzato. Credo che questi due fattori (cellulare/casino) abbiano contribuito alla realizzazione di questa recensione che credo sia abbastanza brutta, non ho parlato come avrei voluto del libro e ormai è inutile che cancelli tutto, sono passati troppi mesi e rischierei di fare un casino incredibile perdendo quel poco che sono riuscita a spiegare con questa recensione.
Mi scuso con tutti voi e spero non rimarrete troppo delusi.
Ho scoperto cercando su Goodreads le cover del libro, che la Suzuma ha scritto un sacco di altri libri e non capisco proprio come mai nessuna casa editrice italiana si sia mossa per portarne qualcuno in Italia. Perché dopo "Proibito" si sono fermati? Possibile che questo romanzo abbia avuto così poco successo qui da noi? So che in tantissimi lo hanno letto, in molti lo hanno amato e pochi lo hanno trovato orrendo. Qualcuno di voi sa aprirmi gli occhi su questo stop della pubblicazione delle opere di questa autrice?
Voi avete letto il libro? Cosa ne pensate?

24 commenti:

  1. Ciao Ale, trovo che la tua recensione non sia affatto brutta, anzi… trasmette tutte le sensazioni che devi aver provato leggendo Proibito. Avevo votato per questo libro e sono molto felice di aver letto la tua opinione, vorrei leggerlo anch’io ma credo sia necessario trovare il momento giusto per un libro come questo.

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    1. Ciao Nadia, ti ringrazio... io non so, la trovo un po' incompleta non so perché, forse ripensandoci avrei scritto di più, ma ormai il gioco è fatto :)
      Sicuramente per "Proibito" ci deve essere l'umore giusto e una situazione adatta, altrimenti è ancora più devastante...

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  2. Ale ma cosa dici???? Nella recensione si capisce perfettamente il tuo punto di vista e i sentimenti che questo libro ti ha fatto provare.
    E' nella mia Wish list da un po' e spero che prima o poi sarà mio perchè mi ispira veramente tanto nonostante debba essere assolutamente devastante!
    Per quanto riguarda le cover è vero, quella originale ha piccoli dettagli migliori ma per una volta sono felice di poter dire che finalmente gli editori italiani non hanno storpiato l'immagine e il titolo originari lasciandogli la sua identità senza farlo apparire come il solito romanzetto rosa di quattro soldi!!! :)

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    1. Grazie Dany, sono felice si capisca... io non ne ero così certa, ma meglio così :)
      Io spero potrai leggerlo presto, anche se, se la Mondadori facesse una ristampa sarebbe sicuramente più reperibile...
      Sì per fortuna nella cover italiana è stato mantenuto il titolo giusto, solo tradotto e anche la cover è molto simile, per fortuna.

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  3. Ciao Alessia!
    Ma che dici? Hai scritto una bellissima recensione!! A volte anche a me capita di non riuscire a parlare del libro come vorrei, ma a mio parere l'importante è riuscire a trasmettere le emozioni che un romanzo ci trasmette!
    Ho sentito parlare di Proibito da qualche parte, ma non so perché, non ho mai pensato di leggerlo..chissà, dopo la tua recensione potrei farci un pensierino *-*

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    1. Ciao Giusy, ringrazio anche te per il sostegno, continuo ad essere convinta che non sia il massimo, ma forse ormai è una convinzione mia e basta xD Il problema è che secondo me non sono riuscita a trasmettere le mie emozioni come volevo, ma mi sta dicendo tutti che ci sono riuscita, dunque dovrei essere soddisfatta :)
      Giusy io ti consiglio di leggerlo, ma quando sarai dell'umore giusto, perché altrimenti potrebbe essere davvero deprimente...

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  4. Quando ho letto la frase "Rileggendo la recensione, mi sono resa conto che non è il massimo" subito ti ho virtualmente "urlato" contro: "Ma cosa diciiii?!" xD Ti fai sempre troppi problemi!! E' una bellissima recensione e sei riuscita perfettamente a rendere il tuo punto di vista!! ;)
    Anche per me è stato un libro molto doloroso da leggere, soprattutto il finale e durante la lettura anch'io mi chiedevo come possa essere classificato come un romanzo per adolescenti! E mi domando anch'io perchè non abbiano pubblicato altri romanzi della Suzuma!! Andrà a finire che prima o poi me li leggerò in lingua!! u.u

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    1. Ahahaha Marika, mi hai addirittura urlato contro, ma daiiiiiiiiiiiii!!!! No, ci sono volte come questa in cui rileggendole davvero non sono convinta, cioè non mi sembra di aver trasmesso quello che volevo, ma mi state facendo cambiare idea ahahahah
      Quante domande che ci facciamo sempre xD Il finale è straziante in tutti i sensi, mamma mia... Sinceramente se dovessi scegliere non lo farei mai leggere ad un'adolescente, ma non perché ci sia "incesto", ma proprio perché è molto, troppo profondo e forte come temi.

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  5. Riesci a trasmettere perfettamente le emozioni che ti ha suscitato questo libro. Di trame e commenti se ne leggono ovunque ma di Emozioni.. ci vuole una sensibilità particolare che te hai e riesci sempre a trasmettere:)
    Comunque questo libro mi ispira tantissimo, è già da qualche mese che vorrei leggerlo ma poi non so, quando entro in libreria qualcosa mi blocca e compro tutt'altro, Uff -.- Ma voglio leggerlo!!
    Ciao, Lau

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    1. Lau, troppo troppo gentile, grazie davvero. Ci sono tanti blogger bravissimi a recensire, anche molto più bravi di me... quando mi fate questi complimenti mi sento sempre troppo apprezzata da voi. Grazie davvero!
      Lau, se quando entri in libreria (non dirmi che le librerie dalle tue parti hanno ancora questo libro?!?) sei tentata di comprare sempre altro vuol dire che non è ancora il momento giusto, spero troverai il tempo per leggerlo e soprattutto la decisione di farlo :)

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  6. Mi é piaciuta davvero molto la tua recensione, Alessia!!! :)
    Come te, anch'io ho amato alla follia questo libro, ma, diversamente da te, gli ho dato 5 stelline.
    La sua lettura é stata davvero devastanta e, ancora tuttoggi, conservo un ricordo piuttosto vivido delle sensazioni ed emozioni ke la sua lettura riuscì a sortire così bene :)

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    1. Grazie mille Gresi ^_^
      Io non sono riuscita ad arrivare a 5 stelle per colpa di alcuni momenti in cui ho trovato troppa ripetitività, ma rimane il fatto che sia un libro molto bello e soprattutto molto doloroso.

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  7. Proibito è stato un libro che ho letteralmente amato, anche se trattava un argomento quasi intoccabile per alcuni. Tabitha Suzuma è insuperabile, e ti consiglio di leggere altri suoi libri, se leggi in lingua!

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    1. Sì, non capisco come alcuni possano considerarlo un argomento intrattabile così a priori. Non sopporto chi giudica senza prima sapere, capisco che sia qualcosa di "pericoloso" di cui parlare, ma sono convinta che se avessero letto il libro, tutte quelle persone avrebbero cambiato, almeno in parte, il loro pensiero.
      Purtroppo non leggo in lingua (anche se vorrei iniziare), ma preferirei di gran lunga che alcune CE italiane prendessero in considerazione l'idea di pubblicare altri suoi libri... ne varrebbe la pena, sicuramente meriterebbero più attenzione di altre cose che vengono pubblicate.

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  8. Io invece trovo che questa recensione sia molto bella e molto sentita. Mi hai fatto tornare in mente come mi sentivo io durante la letture, a quante lacrime ho versato, la tristezza e lo sconforto provato. Un po' come te, anche io ho amato il personaggio di Kit... non so se mi ha fatto + piangere lui quando urla davanti alla macchina della polizia o Lochan che guarda le scarpe dei fratellini e pensa "mi mancano i miei bambini" (sono in lacrime, di nuovo.. uff). Un libro durissimo da leggere, quasi un pugno nello stomaco.. eppure è tra i miei preferiti degli ultimi anni. Vorrei tanto che la Mondadori, o un'altra CE portasse in Italia altri libri di questa autrice!

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    1. Grazie mille Zia *___* In un certo senso sono contenta di averti fatto tornare alla lettura, anche se mi dispiace che soffri così solo ripensandoci...
      Kit mi è rimasto nel cuore sul serio, sarà anche stato un personaggio secondario, ma la potenza del suo personaggio è inimitabile.
      Altro che un pugno nello stomaco, è un'intera lotta su un ring, mamma mia che dolore!
      Se sapessi che serve a qualcosa lancerei una petizione, ma ormai vanno così di moda che secondo le CE neanche le prendono più in considerazione :(

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  9. Ciao Alessia, ed eccomi a pensare quasi l'opposto di quello che hai scritto tu, infatti io sono una di quelle persone che non l'ha apprezzato quasi per niente il libro XD

    Parlando in senso ampio, non ho trovato il libro completamente orrendo, infatti la trama generale del libro, cioè questa famiglia in difficoltà, le avversità che i fratelli devono superare ogni giorno e quella madre snaturata che è da prendere a schiaffi da mattina a sera, mi hanno lasciato quel retrogusto amaro e quelle emozioni che il libro DEVE far suscitare al lettore. La parte amorosa invece, che è anche il fulcro del libro, l'ho trovata terribile. Ho trovato che la loro relazione fosse principalmente un copia incolla continuo: si amano, si fanno le coccole, pensano a passare la vita insieme e infine litigano perché ciò che fanno è sbagliato, tutto ciò ripetuto più volte; Lochan lo trovavo irritante, di solito simpatizzo per i ragazzi come lui, ma questa volta il personaggio l'ho trovato troppo lagnoso... inoltre in certi punti mi sembrava di assistere ad un romanzo Harmony da quanto erano smielate le cose che dicevano/facevano.
    Esattamente come te, sono stata conquistata da Kit, ma anche dai due fratellini più piccoli, che ho adorato dall'inizio alla fine. Quindi diciamo che se il libro fosse stato incentrato solo sui tre fratelli secondari e sulla trama da "famiglia disfunzionale" il libro mi sarebbe piaciuto un casino XD

    Chiudo qui e ti saluto! alla prossima :)

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    1. Eccoti qui, il mio bastian contrario preferito *_*
      Non credo che la parte amorosa sia completamente il fulcro del libro, è vero che occupa la maggior parte delle pagine e dei pensieri, ma anche la situazione generale si fa sentire spesso. Anch'io ho trovato alcune situazione tra i due protagonisti un po' ripetitive, ed ecco il motivo per cui non ho dato il voto pieno, ed ecco anche il motivo per cui il mio personaggio preferito non è uno di loro due, ma Kit. Anche Willa ha rubato un pezzo del mio cuore.
      Io al contrario tuo ho trovato troppo lagnosa Maya, infatti è il personaggio che mi è piaciuto meno xD
      Forse la parte amorosa è troppo ripetitiva e forse la Suzuma avrebbe potuto fare ancora meglio, ma è un libro che salvo assolutamente e che consiglio... soprattutto vorrei che la gente passasse di fronte a questa specie di "incesto" e potesse leggere senza pregiudizi, abbandonandosi semplicemente alla storia d'amore e alla storia in sé.

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    2. Sulla storia dei pregiudizi sono d'accordissimo, ci troviamo in un'era nuova, dove la gente pensa in modo diverso, ma ancora si sentono dire delle cose che mi lasciano letteralmente senza parole tanto sono bigotte e da età del medioevo... sull'incesto invece, trovo che sia un argomento molto delicato e non nascondo che un po' mi fa storcere il naso, ma solo perché essendo io stessa sorella di un maschio, la vedo in ottica un po' "personale", ma non credo sia questo il luogo adatto per parlare di argomenti simili... non vorrei crearti problemi :)

      La storia d'amore, invece, mi ha delusa solo per come è stata gestita, proprio a livello "narrativo" e non per via del contenuto, anzi, lo avevo acquistato proprio per quello.

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    3. L'incesto è un discorso molto particolare e di certo non vado in giro a dire che io sostengo l'incesto, anche perché la vedo una cosa un po' troppo strana e soprattutto non giusta. Anche se mi rendo conto che certe situazioni possono portare ad un amore più complesso, soprattutto all'età dei protagonisti. La tua ottica è giustissima, non sei la prima che storce il naso di fronte al libro perché ha un fratello, credo sia normalissima come reazione. E vai tranquilla che non mi crei nessun tipo di problema tesoro :)

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  10. Non avevo mai pensato a questa cosa del "non aspettarsi un lieto fine" e ora che l'hai detto mi trovo pienamente d'accordo, c'è qualcosa, sin dall'inizio che toglie ogni speranza.
    Anch'io come te ci ho sofferto parecchio e l'ho amato tanto.
    Io cambiavo idea sull'incesto una riga sì e una no! Ma direi che è molto più brutale e inconcepibile il comportamento di una madre come quella!!!!!!!

    Prova recensione scritta sul cell: superata a pieni voti!!! ;)

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    1. Assolutamente sì Michy, non ho mai trovato questo "incesto" così inconcepibile. Credo semplicemente che in una situazione del genere, chiunque avrebbe dubbi o speranze... per il semplice fatto che due adolescenti si ritrovano a fare i genitori a tutti gli effetti, ed al di fuori di questo non hanno altro... credo sia normale cercare conforto e affetto da chi ci sta vicino e credo sia normale che a quell'età poi si voglia anche di più.

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  11. Hai scritto una bellissima recensione!!E sono d'accordo con te su ogni parola; l'ho letto due mesetti fa ed è ancora nel mio cuore!Lochan ti entra dentro e non se ne va mai...si ride e si soffre con lui...!
    Proibito è veramente magico. ^^

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  12. La storia, molto poco poetica, è reale. La Suzuma ha riprodotto una vicenda avvenuta in Germania negli anni '70/'80, che ebbe grande risonanza allora. Un giudice tutelare aveva imposto ad una ragazza, ingravidata dal fratello, di abortire. Medesimo contesto familiare.

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