venerdì 7 marzo 2014

Recensione: "Una sera a Parigi" di Nicolas Barreau

Buongiorno miei amatissimi lettori, come state? Siete pronti per questo weekend di sole? Speriamo che il meteo non ci tradisca e soddisfi la nostra voglia di passeggiate e aria tiepida :)
E poi cavolo, domani è la festa delle donne, avete organizzato qualcosa? Io incredibilmente sono riuscita ad avere il giorno libero e andrò a cena fuori con delle amiche e non vedo l'ora, sono mesi e mesi che non esco a cena con delle amiche e questa mi sembra l'occasione migliore :)

Oggi parliamo di una storia che potrebbe anche essere considerata adatta per la festa delle donne :)
Nel sondaggio c'è stata una vera e propria battaglia, fino a ieri mattina c'erano ben tre libri praticamente a pari merito ed iniziavo ad avere un po' paura di dover decidere cosa postare prima, poi nelle ultime ore la situazione è leggermente cambiata, ma il libro che avete scelto ha vinto per pochissimi voti in più in confronto agli altri.
Con 22 voti e il 34% di preferenza avete scelto Una sera a Parigi di Nicolas Barreau, pubblicato in Italia da Feltrinelli, il 9 ottobre 2013, al prezzo di 15 euro per 256 pagine.

Trama:
In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l'angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena "Les amours au Paradis", una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Alain è fuori di sé dalla gioia. C'è solo una cosa che lo preoccupa: la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. Che sia solo una coincidenza?

Il mio pensiero:
Questo libro mi è stato proposto dalla casa editrice stessa, non avevo mai letto niente di Barreau e sinceramente i suoi libri non attiravano molto la mia attenzione, dopo aver ricevuto questa proposta mi sono letta la trama, mi sembrava interessante e ho provato con la speranza che potesse piacermi.

Cover originale
Una sera a Parigi racconta la storia di Alain e del suo Cinéma Paradis, e racconta anche la storia di Mélanie (di tante Mélanie, molte di esse sbagliate). Questo cinema d'essai frequentato da pochi fedeli appassionati ha un proprietario molto particolare. Alain è un uomo timido e riservato, che alla confusione preferisce il silenzio, che alle parole preferisce i gesti; lui ama osservare le persone, tant'è che ha ricamato una storia su ogni frequentatore del suo cinema, ognuno ai suoi occhi appare come una tela dipinta. La sua immaginazione è molto ampia e lo trasporta in mondi fatti di amore vero e di speranza. Alain è uno di quegli uomini che aspetta di trovare la donna giusta, quella che lo farà innamorare senza indugi, quella che puntualmente, al mercoledì, entra nel suo cinema con un vistoso cappotto rosso. Alain timido e insicuro prende l'iniziativa, e tra lui e Mélanie sboccia qualcosa, un sentimento, quasi un colpo di fulmine, si frequentano per una sera, in cui lui si sente l'uomo più felice del mondo, si danno appuntamento, poi lei scompare. Una serie di eventi quasi casuali porteranno Alain ad avere notorietà, o per lo meno il suo cinema diventerà oggetto di attenzioni perché un grande regista ha deciso insieme alla sua amica e grande attrice, di girare qualche scena del loro prossimo film, proprio in quel cinema. Da quel momento in poi la vita di Alain e le sue scelte cambieranno. Vivrà momenti di pura disperazione, momenti di felicità e gioia e gloria. Momenti in cui avrà solo voglia di rinchiudersi in sé stesso e sperare che tutto torni come prima e momenti in cui ringrazia quel regista per essere entrato nella sua vita. Alain ritroverà la sua Mélanie? Riuscirà realmente a realizzare il suo sogno di trovare l'amore vero e incontaminato?

Cover polacca
Questo libro mi ha subito catturata con la sua dolcezza e semplicità. Lo stile dell'autore è fresco e rilassante, dolce ed emozionante. Non è un libro di grandi pretese, ma il suo lavoro lo fa molto bene.
Credo sia uno di quei libri che possono considerarsi come una carezza o una coccola per noi donne, in grado di rilassarci, di farci staccare la spina e farci sognare un po'.
Quando si entra nella storia raccontata sembra quasi che un velo fatto di tenerezza ci avvolga, tutto lo stress e i problemi sembrano scomparire e noi ci faremo accompagnare più che volentieri da Alain nella sua vita un po' sconclusionata e nei suoi desideri così semplici, ma fatti soprattutto di sogni e speranze. Ogni persona su questa terra desidera trovare la metà perfetta con cui condividere la vita, anche se abbiamo ben chiaro che non tutto è così semplice e che niente è perfetto; questo libro ci dà la possibilità di liberare la mente e rilassarla, fa battere il nostro cuore e ci fa sperare in modo semplice che prima o poi qualcuno possa vivere una storia come quella di Alain.

Una sera a Parigi, non racconta un amore perfetto e da sogno (come in realtà vorrebbe Alain) racconta di un amore che sembra sbocciare dal nulla, ma che ha bisogno di impegno e di chiarimenti per poter vivere realmente. Ecco, forse, il motivo per cui ho apprezzato tanto questo libro è che, nonostante sembra virare verso l'amore perfetto, in realtà prima di giungere a questo pensiero, noi lettrici dobbiamo soffrire un po', perché Alain non è di certo perfetto e non lo è neanche Mélanie, così come non lo è il loro amore. I pensieri e i desideri del protagonista ci portano a sognare insieme a lui, il suo primo bacio con questa donna che sembra il paradiso e la sua ansia e voglia di rincontrarla, ma allo stesso tempo poi ritorniamo con i piedi per terra e sempre insieme a lui affrontiamo tutti i cambiamenti e le difficoltà che lo accompagneranno per gran parte del romanzo.

Una sera a Parigi è un libro semplice che parla di amore e lo fa in modo leggero e a tratti scherzoso; senza proclamarsi miglior libro dell'anno, semplicemente vuole raccontare una storia d'amore con un pizzico di sogno, facendo librare leggermente in aria la mente e il cuore di noi donne, per poi riportarli con dolcezza sulla terra.
Uno di quei libri che credo ideale e perfetto come regalo personale. Basta qualche capitolo di Una sera a Parigi per risollevare il morale e migliorare l'umore, e probabilmente io l'ho letto proprio nel momento perfetto.

Parliamo di cover :) 
La cover italiana è molto carina e sicuramente dopo aver letto il libro posso dire che è in linea con la storia, ma personalmente una cover del genere vista in libreria non mi avrebbe mai attirato.
La cover originale (che è tedesca) la trovo un po' più evocativa, sarà che amo molto i panorami notturni, ma riesce a catturarmi molto di più che quella italiana.
La cover polacca non mi piace molto, anche se come colori sembra ricordare una vecchia locandina cinematografica, non la trovo bilanciata, sembra quasi ci siano alcuni elementi che siano stati piazzati dentro all'immagine così a caso... Questa volta vi propongo solo queste due cover perché per tutte le altre edizioni è stata mantenuta quella originale. E così per concludere in bellezza ho deciso di postarvi un'immagine presa dal booktrailer del libro, con una frase che trovo decisamente azzeccata :)

Il mio voto per questo libro:


Eccoci arrivati alla conclusione, non sembra l'ideale per una coccola a favore di noi donne nella nostra giornata? Se il mio uomo fosse arrivato a casa con questo libro domani, lo avrei ringraziato con il cuore in mano :)
Sembra una stupidata, ma spesso i libri giusti (anche se non capolavori) al momento giusto possono cambiare la nostra giornata e non solo.
Voi cosa ne pensate? Conoscevate già l'autore, o il libro? Fatemi conoscere i vostri pensieri che sono sempre importanti :)

25 commenti:

  1. bella questa recensione, io non amo molto gli autori francesi, ma mi hai fatto venire voglia di ricredermi

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    1. Chiara, allora spero avrai la possibilità di leggerlo e di apprezzarlo :)

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  2. Allora, le cose sono due....ho amplio la mia Wish List fino a farla diventare più lunga della muraglia cinese.....o......o niente accidenti! Ce ne sono troppi e le tue recensioni mi invogliano sempre, sempre a comprare quelli che ti sono piaciuti.

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    1. Ahahah Rosy, come ti capisco, alla fine la possibilità è solo una: cedere alla curiosità e allungare la WL, per fortuna che non ha limiti xD
      Mi fa troppo piacere che le mie recensioni abbiano questo effetto, anche se tu forse ogni tanto mi tirerai qualche accidente ahahaha

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  3. Lo leggerò sicuramente. Dello stesdo autore ho letto il primo romanzo, sempre ambientato a Parigi, città che adoro. Te lo consiglio

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    1. Roberta, grazie per il consiglio... in effetti avevo idea di comprare un altro suo romanzo per capire se continuerà a piacermi :)

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  4. Ottime recensioni, romanzi un po' distanti dai miei gusti ma potrebbe essere l'occasione di leggere qualcosa di diverso.
    Ciao Romualdo.

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    1. Ciao Romualdo e benvenuto :)
      Il bello di girovagare per i blog è anche quello di trovarne alcuni che trattano generi completamente differenti da quelli che siamo soliti leggere... si possono trovare piccole perle e lo dico per esperienza... Forse questo non è proprio un romanzo adatto ad un uomo, ma magari trovi altro che ti interessa sul blog :)

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  5. Ciao Ale! per me niente festa delle donne domani visto che qui a Milano è carnevale e il mio piccolino in maschera è la priorità!!! ;)
    Per quanto riguarda il libro: da una parte mi attira da sempre, dall'altra ho paura che sia troppo d'amore per i miei gusti ma ora che lo hai recensito come faccio a non volerlo???
    Accidenti...non riesco a resisterti!!! ;)

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    1. Ciao tesoro, io dopo tanti anni festeggio stasera uscendo con amiche e non vedo l'ora... Pensavo che lo avessi già fatto il carnevale, mi ricordo la foto che avevi messo su whatsapp :)
      Dany, dunque non so... In effetti è sicuramente un libro d'amore, ma non è di quello tutto sospiri e "principe azzurro" è molto più reale di quello che può sembrare :)
      Ahahaha oddio, non resistermi mai ti pregoooooooo, amo convincerti con le recensioni *___*

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    2. Non sbagli Ale! Ho festeggiato il carnevale due week end di fila, uno andando in un paesino poco distante del mio che fa già provincia di Bergamo, e il sabato passato nel mio paese così il mio cucciolo ha potuto divertirsi con tutti i suoi compagni dell'asilo! :))))
      Ahahahahahah sono un caso disperato...facilmente convincibile da Alessia ahahahahahahah :P

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    3. Aaaaah, vi siete dati alla pazza gioia insomma xD
      Avete fatto benissimo doppia festa, doppio divertimento *__*
      Sììì, mi piace il tuo caso disperato di convincimento da parte mia *__*

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  6. Ciao Alessia, ma sai che io neanche mi ricordavo che domani è la festa delle donne??? faccio proprio pena a ricordarmi queste festività XD

    Un po' di romanticismo ci vuole ogni tanto e dei bei libri romantici sono quello che vorrei leggere in seguito, quindi ci farò un pensierino su questo :)

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    1. Laura, forse non è una festività importante per te... anch'io di solito non festeggio praticamente mai, quest'anno è un caso :)
      Beh, ma allora andiamo alla grande... tu hai voglia di romantici e io suggerisco romantici, hai voglia di fantasy e suggerisco fantasy e così via............ *___*

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    2. Si si, ormai siamo collegate da un filo invisibile *_*
      Il problema è che ho voglia di romantici e sto leggendo un distopico, è frustrante XD

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  7. Ciao Alessia, complimenti bella recensione! Io dello stesso autore ho letto "Gli ingredienti segreti dell'amore" che consiglio se si ha bisogno di una lettura leggera e rilassante. Una volta terminato il libro, incuriosita, sono andata in cerca di informazioni sull'autore e.. ho scoperto che in realtà Nicolas Barreau non esiste! E' solamente un personaggio inventato da una casa editrice tedesca che ha pensato bene di sfruttare l'influenza degli autori francesi sul pubblico di lettori. Comunque sono sicuramente libri adatti da portarsi in vacanza!

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    1. Ciao Federica, grazie per i complimenti.
      Sì, mi avevano detto questa cosa sull'autore, e anche su goodreads è scritto, infatti nonostante il nome dell'autore, l'edizione originale è tedesca :)
      Ma questa cosa non mi frena, sarà un esperimento ben riuscito, non certo una fregatura visto che ormai lo sanno tutti :)

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  8. Ho intenzione di leggerlo da un po' di tempo e penso che adesso lo farò :)

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    1. Oh bene, mi fa proprio piacere... allora ho colto nel segno con la recensione giusta ^_^

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  9. Sono contenta che ti sia piaciuto tanto da dargli 4 stelline (o dovrei dire ombrellini?!) e proprio per questo secondo me gli altri due libri ti potrebbero piacere anche di più, soprattutto "Gli ingrediente segreti dell'amore" che secondo me è il migliore dei tre =)
    Uuu hai scovato anche la cover polacca?!?! carina, però concordo con te sul dire che quella originale è la migliore ;)

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    1. Ahahah Valy, anch'io per comodità le chiamo stelline xD
      Davvero dici che potrei apprezzarli ancora di più? Devo assolutamente mettere in WL "Gli ingredienti segreti dell'amore" *___*

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  10. Anche io no conoscevo questo autore (non mi piace aver saputo che in realta' non esista, spero non sia vero) e ho scelto questo libro , curiosando in libreria, perche' mi piaceva l'idea di leggere qualcosa di leggero ma che allo stesso tempo parlasse anche di Parigi (ctta' che non conosco, ma che sempre mi riprometto di visitare). Condivido l'idea che sia un buon romanzo d'amore, ma trovo che non sia solo questo.E il suo umorismo leggero e raffinato? E tutte le citazioni cinematografiche e letterarie? Il regista americano che tanto ricorda Woody Allen (anche nel nome e cognome semplicemente anagrammati) E le descrizioni "leggiadre", ma precise di alcuni dei luoghi piu' suggestivi di Parigi, dei piccoli cafes e cosa mangiare o bere, i colori, i profumi..Si, probabilmente come dici tu, l'ho letto nel momento giusto, ma mi e' proprio piaciuto e non solo per la sua storia d'amore (che tra l'altro si sviluppa come un interessante mistero da svelare), ma anche per tutte le altre "piccole storie" che con questa si intrecciano.
    Cristina

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  11. grazie cara per la recensione sul libro...
    io lo sto leggendo ora...e mi prende molto...
    di barreau ho gia letto parigi è sempre una buona idea che se non l hai letto te lo consiglio..
    se vuoi venirmi a conoscere sono daniela e tengo un minuscolo blog
    https://infusodiriso.wordpress.com/

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  12. grazie cara per la recensione sul libro...
    io lo sto leggendo ora...e mi prende molto...
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    se vuoi venirmi a conoscere sono daniela e tengo un minuscolo blog
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  13. Devo assolutamente leggerlo, ha un bel posticino caldo nella mia wishlist <3
    Ne ho sentito parlare molto bene già da altre blogger e vedo che anche tu ne sei entusiasta <3
    Passa da me se ti va, mi fa sempre piacere incontrare nuove blogger che condividono come me l'amore per i libri <3
    https://enchantedbybooksblog.wordpress.com/

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