giovedì 10 luglio 2014

Chi ben comincia... #73

Buongiorno miei cari, da quanto tempo che non pubblico una puntata delle mie rubrichetta, l'ultimo post è stato del 20 marzo e vi giuro che mi è mancata da morire, ma in questo ultimo periodo sapete che sono un po' così, come capita. Non riesco a programmare quasi niente per il blog e tanto meno rispettare le "scadenze", infatti ho deciso di rendere "Chi ben comincia" a cadenza casuale, anche se mi piange il cuore.
In questi ultimi mesi tanti blog hanno deciso di adottare la mia rubrica e chiedo scusa a tutti se non vi cito come facevo una volta, ma non ho il tempo di andare a cercare tutti i link e i blog, mi dispiace da morire :( Ma ci tengo a ringraziarvi tutti per l'affetto e l'entusiasmo che dimostrate sempre verso questa rubrica. Grazie grazie grazie!
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Dopo tanti mesi di assenza provate a immaginare quanti incipit vorrei presentarvi in un'unica puntata. Sono tanti i libri nuovi e vecchi di cui vorrei "parlarvi", ma come sapete l'onore andrà solo ad uno. E' stato difficile scegliere proprio perché nella mia libreria sono entrati tanti libri che mi ispirano alla follia, ma alla fine ho deciso di dedicarmi ad un libro che leggerò a breve, uno di quei libri che appena li vedi ti entrano nel cuore e nella mente e non puoi fare a meno di comprare. Non è un libro di recente pubblicazione, ma in giro per i blog ne ho sentito parlare pochissimo, dunque spero di darvi un buon consiglio, anche perché l'incipit lo leggerò nello stesso istante in cui lo scriverò per voi :)

Cliccate sulla cover per la trama

Il bambino senza nome
di
Mark Kurzem

Capitolo 1
Questo è tutto quel che so

Se qualcuno mi chiedesse «Che tipo è tuo padre?», trovare una risposta semplice ed esauriente mi sarebbe difficile.
Pur avendo trascorso un'intera vita insieme a lui, non sono mai riuscito a mettere davvero a fuoco la sua personalità: in lui c'è il contadino russo, timido e sempre un po' assorto, con un'aria che sulle prime a un estraneo può apparire d'ingenuità, se non di sprovvedutezza, ma anche l'uomo accorto, socievole, incredibilmente pratico.

Stavo rientrando nella mia tana, con un bel carico di libri appena comprati nella libreria di Blackwell e già pregustavo il piacere di godermi il prezioso bottino: avrei chiuso la porta dello studio e qualunque intrusione dal mondo esterno e mi sarei immerso nella lettura per parecchie ore.
Appena entrato, però, scorsi un pezzo di carta. Qualcuno lo aveva infilato sotto la porta: il talloncino della carta di imbarco di un volo da Melbourne. In un angolo c'era scritto: «DA DAPHNE PAPA'».
Riconobbi subito la grafia di mio padre: scriveva solo in stampatello e senza punteggiatura. A dire il vero, non sapeva scrivere in altro modo. Era cresciuto nell'Europa dell'Est durante la Seconda guerra mondiale: in pratica non era mai andato a scuola.

♣ ♣ ♣

Cosa ve ne pare come libro della ripresa della rubrica?
A me continua ad ispirare molto anche dopo aver pubblicato l'incipit. Non riesco ad inquadrare bene lo stile dell'autore, ma ci sono un bel po' di pagine per farsi un'idea... diciamo che apprezzo molto poco tutti quei "due punti" che compaiono, ma non so se sia un problema della traduzione. Ma la mia curiosità o molta, voglio scoprire chi sia questo papà cresciuto durante la seconda guerra mondiale, voglio capire se prevale la sua parte timida o quella socievole... insomma, sono curiosa, punto, non posso aggiungere altro.
Fatemi sapere se per caso lo avete letto, mi farebbe piacere leggere il parere di qualcuno di voi, e fatemi sapere cosa ne pensate dell'incipit e della trama ;)

14 commenti:

  1. Devo dire che mi piace come inizio, probabilmente se lo avessi letto in libreria lo avrei acquistato!

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    1. Ile, sono felicissima di aver beccato un incipit che ti intriga, comunque in libreria dovrebbe trovarsi tranquillamente se ti interessa, perché è uscito nella nuova edizione Pickwick ;)

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  2. È un incipit che mette tanta curiosità , devo dire che sei stata brava ma anche un po' cattivella perché ora ho voglia di mettere anche questo nella mia lunghissima wishlist... Riuscirò mai a smaltirla?
    Dato che oggi hai riiniziato la rubrica mi è venuta voglia di mettere anche io un incipit, cosa che non ho mai fatto ma mi va di provare visto che tempo.
    Elianto di Stafano Benni
    Prologo
    C'era un gran rumore negli universi. Generazioni di stelle nascevano e morivano sotto lo sguardo di telescopi assuefatti, fortune elettromagnetiche venivano dissipate in un attimo, sorgevano imperi d'elio e svanivano civiltà molecolari, gang di gas sovreccitati seminavano il panico, le galassie fuggivano rombando dal loro luogo d'origine, i buchi neri tracannavano energia e da bolle frattali nascevano universi dissidenti, ognuno con legislazione fisica autonoma.

    Di questo libro non si niente, nè ne avevo mai sentito parlare prima poi laia prof lo inserisce fra i libri da leggere per vacanze direttamente fra Calvino, Buzzati e Svevo. L'incipit mi ispira molto e credo che lo leggero molto presto .

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    1. Ahahah Lucy, la mia cattiveria non è stata voluta, ho semplicemente smesso di scrivere alla fine della prima pagina, è colpa dell'autore se la tua curiosità è così forte ;)
      Che bello, all'inizio di questa rubrica chiedevo spesso di mettere incipit nei commenti, poi ho notato che non lo faceva quasi nessuno e così ho smesso di chiederlo, ma sono contentissima quando qualcuno ha questo pensiero.
      Non ho mai letto niente di Stefano Benni, anche se prima o poi vorrei provare qualcosa... come incipit è molto particolare, mi convince ma non del tutto :)
      Ti auguro comunque buone letture estive ;)

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  3. L'ho letto, l'ho letto! L'ho appena finito!
    Credo e spero che ti piacerà, non è un libro facilissimo da assimilare, diciamo che il tema trattato è ancora abbastanza sensibile!
    Io l'ho apprezzato e sono contenta di averlo letto :)
    Ciao ;)

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    1. Sì Laura, ahahaha ho visto il tuo commento su www xD
      Io ne sono proprio incantata e ossessionata da questo libro, il tema trattato rientra tra quelli che a me piacciono molto, spero solo di non rimanere delusa :)

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  4. Non lo conoscevo! La trama però mi sembra interessantissima *__* aspetto un tuo parere!

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    1. Deni, appena avrò finito di leggerlo, ancora prima di mettere la recensione che chissà quando riuscirò a pubblicare, ti farò sapere se mi è piaciuto o meno... sono esaltata da dio per questo nuovo scambio di consigli su generi che prima non prendevi molto in considerazione *_*

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  5. Ciao Alessia, per primacosapiaceredi conoscerti, che bella questa iniziativa mi piacerebbe rifarla sul mio piccolo e appenanato blog di libri, mi dai qualche indicazione per favore?
    Questo libro non lo conoscevo, ma la copertina mi piace e quelle poche righe che ci hai regalato mi hanno incuriosito. Vado a vedere se in biblioteca lo hanno! Grazie e a presto!

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    1. Ciao, piacere mio e felice di vederti qui :)
      Per questa rubrica non ci sono grandi regole, la cosa a cui tengo è quella di venire citata nei post come creatrice della rubrica mettendo il link del mio blog. Per il resto puoi postarla quando vuoi, e se vuoi cambiarla nel modo in cui ti piace di più, l'importante è appunto la citazione. Sono felicissima di sapere che si aggiungerà qualcun altro alla family di "Chi ben comincia...", grazie mille!

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  6. Perfetto tutto chiaro! Un'ultima informazione il numero che compare dopo # è il numero della puntata dell'iniziativa? Quindi io dovrei mettere 1? Grazie ancora e quando ho pubblicato ti avviso! Buon sabato!

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    1. Ciao, ti rispondo davvero in ritardo e so già che hai pubblicato anche la prima puntata, comunque il numero dopo # è il numero della puntata :)

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  7. Sembra interessante e andrò subito ad informarmi meglio sulla trama! Anche io ho da pochi giorni creato un blog sui libri, e vorrei inserire la tua rubrica perchè mi sembra davvero un'idea carina: di solito, quando sto per iniziare un libro di un autore che non conosco, leggo sempre le prime righe per rendermi conto di come scrive. Posso quindi inserire la rubrica? Ovviamente con la citazione e il link al blog che tra l'altro mi piace tantissimo, complimenti :)

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    1. Ciao, scusami se rispondo così in ritardo, ma ho avuto giorni pienissimi :(
      Per la rubrica mi fa davvero piacere, puoi sicuramente adottare la rubrica senza problemi. L'unica cosa che chiedo è, appunto, la citazione al blog.
      Fammi sapere quando pubblichi così vengo a dare un'occhiata :)

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