venerdì 18 luglio 2014

Recensione: "The Host" di Stephenie Meyer

Buongiorno ragazzi, che disastro, che disastro... mi sto rendendo conto che fino a quando mia figlia sarà a casa da scuola, credo questo blog riuscirà ad essere "vivo" solo nella seconda parte della settimana. Ho di nuovo saltato una rubrica, e per qualche giorno vi ho completamente abbandonato. Sono di nuovo indietro con le risposte ai vostri commenti e non riesco mai a passare dai blog che seguo, sono veramente depressa :(
Però ho una notizia, è circa una settimana che sono al settimo cielo perché finalmente ho avuto una bella idea, o almeno spero sia una bella idea, io ne sono entusiasta e se potessi inizierei fin da subito.... ma non posso, perché la "bella idea" che ho avuto è per una reading challenge che ho intenzione di iniziare, ovviamente, a gennaio dell'anno prossimo °___° Manca tantissimo, ma ho preferito mettermi avanti ed iniziare ad organizzarmi visti tutti gli impegni che ho ultimamente. Ecco, adesso che vi ho accennato l'idea ho ancora più voglia di farvela vedere in ogni suo aspetto, aiutooooooooo! Poi, magari, questa reading challenge sarà orrenda per voi e non parteciperà nessuno, va beh vedremo... smetto di farmi le mie paranoie mentali e vi propongo la recensione che avete scelto.

Sono contentissima della vostra scelta, perché avevo proprio voglia di parlarvi di questo libro. Con 23 voti e il 41% di preferenze avete deciso che volete leggere la recensione di "The Host" di Stephenie Meyer. Un libro che ho letto a marzo, ma che ancora ricordo come fosse ieri *_*


Trama:
Nel futuro la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi. Già pubblicato in Italia da Rizzoli con il titolo "L'ospite".


Rating:




Il mio pensiero:
Ma quanto ho aspettato per leggere questo libro? Un sacco direi... Ai tempi in cui lessi la serie di Twilight, finiti i quattro libri, non mi passò mai per la mente di leggere l'altro romanzo della Meyer. Forse perché ero ancora troppo presa dalla saga? Forse perché avevo paura di "rovinarmi" l'idea che mi ero fatta dell'autrice? Non lo so sinceramente, fatto sta che ho comprato il libro solo pochi mesi fa e dopo averlo fatto impolverare bene sugli scaffali, finalmente ho deciso (grazie al GdL organizzato da Denise) di leggerlo.
Ed ora mi chiedo, perché sono così stupida? Perché ho voluto aspettare così tanto?

Cover originale
The Host è dieci volte meglio della serie di Twilight e non lo dico perché come quasi tutti sostengono: "Ho letto Twilight, a quei tempi mi era piaciuto, ma adesso lo schifo perché altrimenti vengo considerata sfigata" (l'ultima parte non viene sostenuta pubblicamente, mi sembra ovvio xD), lo dico perché è proprio così. Non so di preciso se questo libro sia stato scritto prima della serie, durante o dopo, ma trovo lo stile della Meyer assolutamente migliore e maturato e soprattutto la storia è molto più ampia interessante e profonda.
Il libro è lungo quasi 600 pagine, ma nessuna di queste pagine mi è mai pesata, nonostante sia un libro molto lento per certi versi, le scene di azione sono poche e anche i colpi di scena, ma è così interessante sprofondare nella storia insieme ai personaggi, così entusiasmante scoprire ogni piccolo particolare delle protagoniste e delle situazioni che avvengono intorno a loro, che è perfetto, davvero.

Sono pochissime le cose che mi hanno fatto storcere il naso, prima tra tutte alcune scene che sembravano un po' caotiche, cioè scritte in modo frettoloso, così che spesso non riuscivo a seguire quello che succedeva in quel momento e dovevo tornare indietro per capire meglio. Seconda cosa il finale, so che devo ancora parlarvi del resto del libro, ma preferisco mettere subito in chiaro cosa non ho amato. Io avrei preferito di gran lunga che il capitolo finale non fosse l'epilogo, ma il capitolo prima. Trovo l'epilogo un po' troppo banale e falso, come se l'autrice avesse voluto dare uno scossone finale in grado di riempire la testa del lettore di nuove domande, ma vi assicuro che non c'era bisogno. L'ultimo capitolo (quello prima dell'epilogo ovviamente) sarebbe stato un finale perfetto, azzeccato e assolutamente naturale, perché comunque la testa del lettore avrebbe avuto lo stesso delle domande, la curiosità è sempre molta dall'inizio alla fine della lettura e quel capitolo non riesce di certo a saziare tutta la nostra voglia di sapere. Invece no la Meyer ha voluto aggiungere quel qualcosa in più, quel colpo di scena che in realtà risulta essere davvero banale. Vorrei potervene parlare meglio per sfogarmi e farvi capire cosa intendo, ma come sapete non amo spoilerare nella mie recensioni e quando posso lo evito.

Cover tedesca
Tornando "indietro" spendo qualche parola sui personaggi che ho trovato fantastici. La Meyer è riuscita benissimo nell'intento di mettere due personalità in uno stesso corpo. Gli scambi di pensieri tra Viandante/Wanda e Melanie sono sempre molto interessanti, alcune volte simpatici, altre più profondi, ma sempre molto realistici e dosati bene. Tanto che il lettore non ha difficoltà a differenziare Wanda da Melanie: nonostante sentono le stesse sensazioni e hanno praticamente gli stessi ricordi, i loro desideri sono differenti e ben distinti, tanto che spesso viviamo veri e propri scontri interni.
Il carattere di Wanda è diverso da quello Melanie, anche se tutte e due vengono influenzate da loro stesse, sono molto molto diverse. E questa è una cosa che ho adorato, perché mi ha fatto vivere l'intera storia in modo ancora più coinvolgente ed emozionante.
Altri personaggi degni di nota? Praticamente tutti quelli con una certa rilevanza. Jeb, intelligente, caparbio, fuori dagli schemi fino quasi a toccare la follia. Jared dedito al suo "lavoro", molto pratico e diffidente, ma anche estremamente passionale. Kyle forte e attaccabrighe, è anche un giocherellone ed  è l'unico che riesce a portare un po' di scompiglio nel gruppo. Jamie, dolcissimo e intelligente, mi ha rapito con il suo carattere in via di formazione, ma molto sveglio e pieno di sentimenti. Ed infine il mio preferito in assoluto, quello che mi ha rubato il cuore fin dal primo istante, quello che mi ha fatto piangere, ridere e sperare di potermi tuffare nei panni di Wanda: Ian, il mio rabbioso, protettivo, dolce, buono, perfetto Ian. No, non è vero, non è perfetto. Molti leggendo il libro lo avranno identificato come il "servetto di Wanda", quello senza personalità che fa tutto quello che gli viene chiesto, ma in realtà io in lui ho visto molto di più. Non posso assolutamente spiegarvi (neanche ci provo) come mi sono sentita nei momenti in cui lui era l'unico a capire realmente Wanda (attenzione, solo Wanda non Melanie e Wanda insieme), come mi sono sentita quando le sue attenzioni erano tutte per lei anche quando gli altri lo guardavano male, il momento in cui la sua fiducia è diventata totale e quasi cieca. No davvero, va al di là delle mie capacità. Ian è Ian e finora è uno dei miei personaggi maschili preferiti in assoluto. Vorrei poter rileggere il libro in continuazione solo per tornare a sentirmi al suo fianco al posto di Wanda.

Concludo confermando che lo stile della Meyer è molto scorrevole, ma non semplice e banale come può essere in Twilight. La storia di The Host è completamente differente e secondo me è stata anche affrontata in modo differente dall'autrice. Si è presa il suo tempo, non risparmiando nessun dettaglio al lettore. E' una storia fatta soprattutto di emozioni e sensazioni, di riflessioni e turbamenti. L'azione non fa parte del libro, tranne che in rare occasioni; la narrazione è lenta ma non noiosa, è lenta perché è la storia raccontata e i personaggi che lo richiedono. Viene richiesta più attenzione verso le emozioni e i pensieri, piuttosto che ai colpi di scena o ad ambientazioni diverse, e appunto le ambientazioni sono veramente poche, ma le descrizioni sono così  vivide e curate in ogni dettaglio (soprattutto per l'ambientazione principale), tanto che non ho avuto difficoltà ad immaginare dove gli umani vivessero, come si muovessero e come riuscissero in generale a vivere.
La storia coinvolge ogni parte di noi, cuore mente e anche corpo. Riesce ad entrare dentro in modo molto veloce e silenzioso, fino a portarci alla completa assuefazione. 
Peccato per quel finale così tirato per le lunghe e costretto, peccato per quelle pochissime scene un po' caotiche. Per il resto perfetto. Un libro unico che mi rimarrà nel cuore per tantissimo tempo... ora non mi resta che vedere il film e capire se il mio Ian è come lo immagino.

Le cover: La cover dell'edizione che possiedo io riprende un po' la locandina del film, ma personalmente a me piace da morire. Adoro come è scritto il titolo e come lo sguardo della Ronan riesca ad entrarti dentro. Poi al tatto le copertine della collana "Vintage" della Rizzoli io le adoro, dunque sono di parte. La cover originale è molto simile, l'idea di base è sempre quella, ma secondo me non rende quanto quella sopra citata. La cover tedesca secondo me è bellissima, ma non la vedo in linea con il libro, cioè sembra non c'entrare proprio niente, anche se guardando la farfalla mi verrebbe da pensare all'anima aliena. E per concludere la cover originale che riprende completamente la locandina del film. Ho fatto una gran fatica a trovare le cover, perché praticamente in tutte le edizioni è stata mantenuta la cover originale.
Classifica: Cover italiana, cover tedesca, cover originale, cover originale con locandina.



Chiedo scusa ragazzi, mi sono fatta prendere... ma come sapete quando un libro mi piace e mi sorprende così tanto, è impossibile per me scrivere poco, cercate di capirmi xD
Spero la recensione vi sia piaciuta e spero di leggere tanti commenti per confrontare i vostri pensieri con i miei.
Ma abbiate pietà di me, lasciate stare Ian che altrimenti divento una belva (sguardo da agnellino *_*)

36 commenti:

  1. Io amo questo libro!E' uno dei miei preferiti in assoluto e concordo con te su tutto :D
    Bellissima recensione!

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    1. Grazie mille, è sempre estremamente piacevole poter condividere libri così belli con chi li ha amati quanto me *_*

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  2. Anche io ho amato alla follia Ian.
    Ma la cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è che l'ho scoperto e iniziato ad apprezzare un po' per volta, insieme a Wanda. All'inizio neanche facevo caso se era presente o meno nella storia: tutta la mia attenzione era rivolta a Jared, come quella di Wanda/Melanie. Poi è cominciato ad entrare nelle scene sempre più spesso. Ho trovato questa cosa geniale e meravigliosa.
    Dopo aver letto questo libro fatico molto ad accettare e farmi piacere i libri che "impongono" un lui appena conosciuto, il primo che si incontra.
    In questo libro ci si scopre innamorate di Ian senza neanche saperlo, senza saper dire quando è successo. Ti rendi solo conto che lui è sempre stato lì.La Meyer in questo è stata bravissima secondo me.
    Beh, si capisce che questo libro mi è piaciuto??? XD

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    1. Esatto, la vediamo allo stesso modo. Ian si scopre con calma, lo si capisce e lo si ama con il tempo, proprio come succede a Wanda... da semplice comparsa diventa un perno importantissimo per la storia.
      La Meyer ha fatto un lavoro splendido per quanto riguarda i rapporti tra i personaggi, è riuscita a renderli reali e sentiti e soprattutto naturali.

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  3. ciao Ale, ma quanto tempo è passato da quando ho fatto un salto sul tuo blog l'ultima volta? mi sembra un'eternità, giuro. mi sei mancata tantissimo, tu e le tue super recensioni ♥
    btw questo romanzo è davvero favoloso, molto più di Twilight e lo dico anch'io che sono una fan di quella tetralogia. la Meyer ha fatto dei passi da gigante con questa serie (si dice sia una serie, ma ancora non si è visto nulla o.o), dei miglioramenti notevoli che hanno apprezzato tutti, dato che sono poche le persone a cui The Host non è piaciuto.
    la storia è articolata in modo perfetto, i personaggi hanno tutti un certo spessore caratteriale, non sono per niente piatti o come ce li aspettavamo. i miei preferiti in assoluto sono Melanie e Jared, per la loro forza e tenacia, per la loro fiducia nell'amore e tutto il resto. ma anche Ian non scherza! ha un posticino tutto suo nel mio cuoricino!

    la recensione è fantastica come al solito :) sono rimasta ipnotizzata dalla cover tedesca, non che sia tutto questo granché ma io adoro le farfalline aw *-*

    un bacio, x

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    1. Ciao Vero, era da un po' che non adocchiavo da queste parti, ma capisco benissimo quanto possa essere difficoltoso seguire tutto, anch'io sul tuo blog non riesco a passare spesso quanto vorrei :(
      Sì, ho visto anch'io su GR che viene messa come serie, ma io spero la Meyer non decida di continuare, non so... per me è perfetto così questo libro, senza provare ad allungare il brodo e senza infilarci dentro cose strane e trite e ritrite e vedendo il finale che ha deciso non credo il secondo sarebbe all'altezza, ma questi sono solo mie fisse mentali xD
      Ci piacciono i personaggi opposti, o per meglio dire, le tue preferenze sono l'opposto delle mie, perché è impossibile non apprezzare ogni personaggio... così siamo sicure di non litigarci nessuno ahahahah

      Anche a me piacciono da morire le farfalle e in quella cover è davvero splendida.

      Un bacione anche a te tesoro!

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  4. Che bell’idea quella della reading challenge Ale! Non ho mai partecipato a una r.c. prima ma se la proporrai stavolta mi sa che mi butto! :-P e adesso devo tenermi la curiosità fino a gennaio? :-)
    Per quanto riguarda The Host sono d’accordo quasi su tutto, anche a me è piaciuto molto e anche io ho amato tantissimo il personaggio di Ian, quindi non devo temere le tue ire, ehehehe. Per quanto riguarda le differenze di stile con Twilight, sicuramente ci sono, ma secondo me molta della mia antipatia per questa serie è nata quanto hanno cominciato a fare i film… prima non avevo trovato così male la saga, o forse sono io che non mi ricordo e sono più indulgente a distanza di anni…

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    1. Aaaaawww Nadia, sul serio ti ispira come idea? E' vero che non ho ancora svelato niente e la paura rimane sempre, ma sapere che l'idea intriga mi gasa un po' di più *_* Davvero non hai mai partecipato ad una challenge? Cavolo, allora spero che la mia ti inizierà a questo "splendido mondo" :)

      Guarda, io i film li ho visti quasi tutti e devo ammettere che i miei preferiti in assoluto sono i primi due (parlo di film) e sinceramente non credo che questa antipatia (chiamiamola così per essere educati) sia nata del tutto con i film... secondo me c'è stato un periodo in cui ha iniziato ad andare di moda "distruggere" questa serie e piano piano in molti si sono accodati, magari gli stessi che qualche anno prima stravedevano per i libri e seguivano con interesse i film. E' vero che si cresce e si cambia, ma non sopporto chi rinnega così in questo modo, come se fosse una cosa di cui vergognarsi, un libro o serie.

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  5. Condivido con te l'entusiasmo per questo libro! La storia è decisamente migliore rispetto alla saga di Twilight. Anche il film che ne è stato tratto è molto carino...te lo consiglio ;)

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    1. Patrizia, in effetti sono molto incuriosita dal film, anche se non tutti gli attori mi convincono, devo assolutamente decidermi a guardarlo e trovare il tempo :)

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  6. Finalmente questa recensione!!! Te l'ho consigliato ripetutamente ahah XD :facciadastalker: e finalmente con il gdl di Deni ti ci sei buttata!!! A me ha scatenato un amore profondo *-* penso di averlo letto 4 volte senza mai stancarmene!!!
    La mia cover preferita è quella originale con l'alieno.
    Il film... umm.... pur essendo abbastanza bello non lo sarà mai come il libro, si sa!! Tra l'altro, la cosa che meno mi è piaciuta è stata la scelta degli attori per Jared e Ian!! Mannaggia!!!
    Concordo con Nadia qui su per la questione Twilight! I libri li ho letti con piacere, quando poi hanno iniziato a dare il tormento con quei film a dir poco orrendi, mi è partito il ripudio XD

    (...no, spiegami.... vuoi farci schiattare di curiosità???????? Fino a gennaio O.O)

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    1. Michy, immagino i tuoi voti saranno andati a questo libro xD
      Non solo tu me lo hai consigliato e per fortuna che mi sono fatta incuriosire da tutti voi.
      Lo hai letto 4 volte? °___° Ci sono un sacco di libri che vorrei rileggere, ma con tutti quelli "nuovi" che mi arrivano ogni mese, credo potrò dedicarmi con tranquillità alle riletture quando avrò una quarantina d'anni ahahahah
      Beh, non tutti i film sono peggio dei libri, per fortuna. Il film mi ispira da morire, anche perché Saoirse Ronan mi piace moltissimo, anche a me non convince molto l'attore scelto per Ian, ma credo sarebbe stato impossibile trovare qualcuno che convincesse il mio cuore...
      A me i film sono piaciuti, i primi due sono i migliori, sicuramente tutto il caos che si è formato intorno ai film ha fatto bene e male alla serie, perché come dico spesso, puoi allontanarti dal film e da tutto il marketing che ci fanno ma se una storia ti è piaciuta non può smetterti di piacere perché ti stanchi dei film. Boh, poi forse sono io che sono troppo quadrata in queste cose...

      Eeeeh Michy, scusa, quando avrei dovuto iniziare la challenge, adesso? Ahahahah dovrai aspettare dicembre, quando aprirò le iscrizioni xD

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    2. Si, ahahah Ale ho votato per The host senza esitazione!
      Ora anch'io non mi metto a rileggere libri anche se a volte l'idea mi frulla per la testa, ma quando ho letto The host non avevo ancora sviluppato la passione/mania/ossessione per la lettura e quindi non ne avevo altri duemila ad aspettarmi!
      La Ronan sì, è piaciuta anche a me!
      Ehhh no invece io mi faccio influenzare tremendamente dal caos mediatico, vedi anche La sedicesima luna!

      Tanto per la cronaca: schiatterò dalla curiosità!!!

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  7. Eccomii finalmente!! :D come sempre bellissima recensione...e sono d'accordo praticamente su tutto!! :D effettivamente dell'epilogo avrei anche fatto a meno, però non è che mi abbia dato poi così fastidio comunque!! :) nel film certe cose sono state cambiate, altre tagliate, ovviamente, ma io ne sono rimasta molto soddisfatta...spero sarà lo stesso anche per te!! :D
    PS: non penso proprio che alla tua reading challenge non parteciperà nessuno...almeno una persona ci sarà di sicuro *alza la mano* xD sono curiosissima di vedere a cosa hai pensato!! :D

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    1. Marikaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, non vedevo l'ora di leggere di nuovo i tuoi commenti *___*
      Beh, anch'io non è che l'epilogo l'ho odiato, ma mi ha rovinato un po' il mio finale perfetto... era da tanto che non mi capitava in modo così evidente, dunque ci sta dai xD
      Io dal film mi aspetto molto, sarà che la Ronan mi fa impazzire e i trailer mi piacevano tutti, spero solo riuscirò a vederlo presto!
      Grazie per il sostegno tesoro, vuol dire tanto... quando inizio qualcosa di nuovo sono sempre carica, ma anche dubbiosa ed è meraviglioso vedere che ci sono persone che "credono in me" in modo così cieco. GRAZIE.

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  8. Non ho letto Twilight, più che altro perché non trovo la trama interessante ed ho una naturale avversione per vampiri, angeli, demoni e compagnia bella. Questa invece non mi sembra affatto una storia banale. Ergo mi piacerebbe leggerlo :)

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    1. Beh il tuo è un caso a parte, nel senso che se non ti ispira la trama non puoi certo leggerlo solo perché "è Twilight", è giusto così :)
      Ma questo te lo consiglio assolutamente, anche perché di vampiri licantropi e angeli non ce n'è neanche l'ombra. Spero proprio deciderai di comprarlo presto.

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  9. Per fortuna che ho seguito il tuo consiglio e l'ho letto! Mi è piaciuto molto, davvero originale e anche a me quelle 600 pagine non mi sono pesate per niente! Sarò sincera, all'inizio ho fatto un po' fatica a farmi stare simpatica Wanda perché non riuscivo ad abituarmi a questa invasione di anime... Poi invece mi sono ricreduta subito, almeno per quanto riguarda Wanda e mi sono affezionata molto a lei e anche a Ian :)

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    1. Io leggo pochi libri così lunghi, perché appunto sono un po' impaurita e impressionata dalla mole, ma questo è davvero un gioiellino. E' bello anche il modo in cui Wanda riesce a farsi apprezzare... io al contrario tuo all'inizio non provavo molta simpatia per Melanie, più che altro perché sentivo la bontà di Wanda, il suo sentirsi invadente e mi dispiaceva sentirla stare male.

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  10. comprato il libro da poco e sono curiosissima di leggerlo!!!

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    1. Bravissima Clody. Hai preso la mia stessa versione? Sono sicura ti piacerà, spero solo non ti farai prendere dalla noia, perché ti assicuro che è tutto molto emozionante.

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  11. Ciao, bellissima recensione! Concordo quasi su tutto!
    Questo libro è e resterà uno dei miei preferiti di sempre, lo amo troppo. *-*
    Hai assolutamente ragione nel dire che le 600 pagine non pesano mai, anche se la narrazione è lenta e quasi priva di azione. In genere non adoro i libri senza azione, ma la bellezza di questo romanzo sta nel fattp che è diverso, è un'esplosione di tantissimi sentimenti ed emozioni.. si provano tutte, dalla prima all'ultima, e non solo nei panni di Wanda o di Melanie, ma anche in quelli di Jared, Ian, Jeb, Jamie, Doc.. tutti.
    Personalmente, per quanto io abbia adorato Ian e Wanda, preferisco comunque Jared e Melanie come personaggi, la loro storia mi ha emozionata troppo *-*
    Il finale a me è piaciuto. Di solito detesto i finali aperti, ma questo l'ho apprezzato, perché lascia aperto uno spiraglio di speranza per la salvezza del pianeta, fa capire che la guerra non è davvero persa ancora.
    E poi l'autrice ha affermato che scriverà due seguiti di questo romanzo, quindi ogni domanda alla fine otterrà una sua risposta! :))
    p.s.: anche la mia cover preferita è quella italiana dell'edizione Vintage di Rizzoli, mentre quella tedesca non mi piace proprio! ^-^

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    1. Ciao Giada, grazie mille dei complimenti ^_^
      Anche a me è successo spesso di annoiarmi di fronte a libri troppo lenti e poco vivaci, ma The Host è davvero un caso a parte, perché l'autrice ha saputo giocare benissimo le sue carte, creando un'introspezione così particolare e ampia che il lettore non può che buttarsi a capofitto nelle pagine del libro.
      Ecco, io al contrario tuo non sono molto propensa ai seguiti che potrebbero esserci del libro, ovviamente la curiosità c'è, ma ho paura di rimanere delusa e di ritrovare poca originalità e non sentire più l'affetto e l'emotività provati nel primo...

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  12. Ho amato questo romanzo *_* dico solo questo!

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    1. Siamo nella stessa barca Gina... uno di quei libri da tenere con orgoglio e gelosia *_*

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  13. Bella recensione complimenti! Se non errro l'idea del libro gli è venuta in mente durante la correzione delle bozze di eclipse è l'ha scritto tra il terzo e quarto libro della saga. A me piace come scrive la meyer, peccato si sia scordata che è una scrittrice e non scriva più niente... uffa!

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    1. Grazie Micht.
      Oh, grazie di questo chiarimento/curiosità... mi mancavano queste news. Beh, se lo ha scritto durante il terzo e quarto della saga di Twilight, posso dire che la storia le è venuta davvero bene, è scritta in modo diverso e molto più ampio, ma probabilmente in generale i personaggi e la storia in sé le hanno dato più possibilità di prendersela con calma.
      Anche a me piacerebbe leggere altro di suo, ma preferirei che "The Host" lo lasciasse così :)

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  14. Devo leggerlo assolutamente. L'ho preso appena è uscito e poi l'ho abbandonato a prender polvere...

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    1. Rosy sì, devi leggerlo. Vai a recuperarlo, spolveralo, facci qualche coccola e poi buttati tra le sue pagine, verrai rapita in una storia meravigliosa.

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  15. Ho letto questo libro con il GDL di Denise, meno male perchè invece all'inizio io non riuscivo ad andare avanti, lo trovavo lento, però poi mi è piaciuto e anche tantissimo! Se fai delle challenge conta pure su di me, a me piace tantissimo e poi così mi viene qualche idea su cosa leggere prima del mio mucchio lì in attesa

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    1. Chiara, allora siamo in due... avevo già il libro, ma è proprio grazie al GdL che ho deciso di iniziarlo. In effetti ho sentito molti avvisarmi, all'inizio, che nella prima parte il libro è un po' lento e anch'io ho sentito questa cosa, ma l'ho vissuta in modo completamente tranquillo, facendomi prendere completamente, infatti la noia non si è mai impossessata di me.
      Oh bene bene, so che ti piacciono molto le challenge, ti ritrovo in praticamente ogni challenge che frequento ;)

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  16. Alessia, bella recensione ;)
    Io non l'ho letto ancora, e non so se lo farò dipende da come mi gira xD

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    1. Grazie Laura *_*
      Secondo me è un libro che potrebbe piacerti, ma essendo tu un po' lunatica su questo, ci vorrà sicuramente il periodo propizio ;)

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  17. Lo sto leggendo per la seconda volta e penso che non mancherà la terza. Se le donne sono innamorate di Ian, io mi sono perso per Wanda. Per me inguardabile il film.

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    1. Ciao Tiziano, che bella sorpresa trovare un commento ad un mio post di quasi 2 anni fa, grazie di essere passato :)
      Anche a me piacerebbe rileggere "The Host", ma per ora ho così tanti libri che aspettano di essere letti per la prima volta, che credo dovrò aspettare ancora un po'. Il film non l'ho ancora mai visto, anche se Saoirse Ronan mi piace molto come attrice, comunque prima o poi mi piacerebbe recuperare anche questo :)

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  18. The Host Ne ho visto solo il film, che ho avuto voglia di rivedere di recente. Sto pensando di leggere il libro. Sono tanto diversi?

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