lunedì 4 agosto 2014

Recensione: "I luminari" di Eleanor Catton

Buongiorno carissimi e buon lunedì, anche la prima settimana di agosto è iniziata e questa estate vola via sempre più in fretta, speriamo che agosto ci riservi qualche bella giornata in più così da poterci svagare e girovagare per Italia (e chi può all'estero).
Le mie ferie si avvicinano, precisamente tra 13 giorni partirò per una settimana che spero sarà rilassante almeno un pochino :) Voi in questo mese di agosto andrete in vacanza? Dove di bello? Se vi va ditemelo nei commenti che sono curiosa di viaggiare per l'Italia (e non) con le vostre parole ^_^

Oggi per voi una recensione non programmata di un libro che ho finito di leggere due giorni fa, avevo il bisogno di parlarvi di questo romanzo che mi è piaciuto da impazzire e così ne ho approfittato di una mezz'oretta libera per pubblicare i miei pensieri a riguardo di I luminari di Eleanor Catton, che grazie a questa sua opera, nel 2013 si è aggiudicata il premio inglese più prestigioso il Man Booker Prize. Pensate che è la vincitrice più giovane di questo premio e il suo libro è il più lungo che sia mai stato premiato. Direi che le premesse ci sono tutte.
Un lavoro strepitoso, luminoso, vasto senza essere tentacolare.
Robert Macfarlane (presidente di giuria)
Un’esplosione di talento. Un’autrice completamente diversa da chiunque scriva oggi.
Sunday Times

Trama:
1866, Nuova Zelanda. Walter Moody è appena sbarcato nella città dell'oro, un piccolo avamposto ai confini con il mondo civilizzato, costruito tra la giungla selvaggia e la costa più impervia, esposta ai venti e agli influssi delle maree. Vuole far fortuna nelle miniere, come cercatore, ma la notte del suo arrivo si ritrova, quasi casualmente, nel bel mezzo di una misteriosa riunione, un pantheon rovesciato di dodici uomini dalla pelle segnata dal sole e ingrigiti dalla polvere. Si sono dati appuntamento in gran segreto nella sala fumatori del Crown Hotel per parlare di una serie di crimini e misfatti avvenuti a Hokitika in quei giorni, e rimasti ancora irrisolti. Un benestante facoltoso è sparito senza lasciar traccia, una puttana bellissima ha provato a togliersi la vita, un'enorme somma di denaro è stata rinvenuta nella topaia di un povero dissoluto. Moody ha l'impressione di aver interrotto qualcosa di privatissimo e oscuro insieme, ma deve chiedere un brandy e una poltrona comoda per provare a dimenticare ciò a cui ha assistito a bordo del brigantino che l'ha portato fin lì: un fascio di luce, striature di sangue, poi il buio più nero.


Rating:

Il mio pensiero:
La prima volta che ho sentito parlare di questo libro è stata un bel po' di mesi fa, quando su un blog che avevo insieme ad altre amiche, una di loro presentò la cover della versione originale. Rimasi colpita dalla cover e la trama mi intrigava, poi non ho più cercato notizie in merito.
Poche settimane fa per puro caso ho scoperto l'esistenza dello stesso libro anche in Italia e con ancora più fortuna l'ho ricevuto “per sbaglio” dalla casa editrice (che ringrazio con tutto il cuore). Ne sono rimasta folgorata.
Cover originale

Ora, come molti di voi sapranno, non sono una lettrice di romanzi storici, nella mia vita credo di averne letti forse un paio, ma ho iniziato “I luminari” senza pormi il problema, la sua mole mi impauriva, ma il colpo di fulmine è stato così forte che sono passata sopra la mole e il genere a me poco conosciuto.

Ho iniziato a leggere il libro con gli occhi che brillavano, ma completamente libera da aspettative visto che nessuno di mia conoscenza lo aveva letto e in giro non avevo trovato recensioni (in italiano). Non ho mai fatto scelta più giusta.

I luminari è un libro splendido, che mi ha catturato sotto ogni aspetto, dalla sua presenza fisica imponente, alla consistenza delle pagine, dalla cover al contenuto sempre più interessante... insomma, è stato amore a prima vista e sono felice di poter confermare questo amore.

La storia raccontata è strutturata dall'autrice in modo sublime, ci introduce in un'ambientazione che raramente ho trovato nei libri: la Nuova Zelanda della corsa all'oro, con i suoi scenari selvaggi ma che si affacciano all'industria e al “turismo”, con i suoi sbarchi su navi meravigliose e veloci, con i suoi uomini così diversi tra loro: cercatori, cinesi, maori, politici, umili lavoratori, impresari...
E' come danzare sopra una tavolozza di colori e di profumi, il sipario si alza e le danze hanno inizio e il lettore è completamente catturato da ogni riga che legge. 
La Catton ha incastrato in modo sublime ogni suo personaggio, li ha fatti combaciare come tessere di puzzle; solo che all'inizio, il lettore si ritrova davanti un puzzle di diecimila pezzi completamente disfatto e il suo compito sarà quello di cogliere ogni minimo frammento per capire come risolvere l'enigma e trovarsi di fronte ad un'immagine strepitosa.
Cover UK
E' inutile che ci giro intorno, l'autrice ha uno stile abbastanza prolisso, ma a mio parere molto enfatico e a tratti colloquiale, infatti sembra quasi che i personaggi parlino direttamente al lettore, mentre si legge sembra che i fatti narrati e le vicende raccontate siano così tante da non capirci niente, in realtà alla fine scopriremo che tutti i nodi vengono al pettine e che questi nodi non saranno poi così tanti come avevamo immaginato, semplicemente perché sono stati curati così tanto in ogni minimo dettaglio che ci sorprenderemo nel sorridere e pensare con affetto “Eleanor Catton sei un piccolo genio, me l'hai fatta, brava.”

I personaggi sono memorabili, ne incontriamo tanti ed ognuno di loro rimane vivido nella memoria, sono caratterizzati in ogni loro più piccola sfaccettatura, ma l'autrice lo fa con calma mostrandoci prima un lato del loro carattere, il più comune, per poi entrare sempre di più nel loro animo fino alla conclusione in cui niente rimarrà all'oscuro del lettore; e questo è un altro viaggio splendido all'interno della storia, non ci si annoia mai perché un personaggio potrebbe sorprenderci e poi farci capire che la nostra sorpresa è inutile perché aveva cercato con piccoli gesti e indizi di farci capire che in lui esiste anche un'altra sfaccettatura che fino a poco prima avevamo ignorato.
I rapporti che si instaurano tra di loro sono potenti, possono essere sinceri o falsi, romantici o rabbiosi, intriganti o banalmente splendidi... ma ogni personaggio avrà un ruolo molto preciso e ogni dialogo o avvenimento segna sempre di più il percorso che seguiranno tutti loro.

Cover portoghese
Riflettendo su tutta la storia, posso considerare questo romanzo una specie di thriller/giallo d'altri tempi, un romanzo in cui esiste una parte in cui i “testimoni” parlano e riassumono i fatti che hanno visto o sentito, ogni personaggio si collega ad un fatto e continua a raccontarlo però cambiando ovviamente il suo punto di vista; dopo di che ci si ritrova a cercare di capire quale sia la verità, chi sia il colpevole e cosa si cela dietro tutti questi intrighi, inganni e misteri. Le informazioni arrivano al lettore con la giusta calma, viene spiegato tutto, ma come i personaggi anche noi non possiamo sapere se i fatti visti o sentiti siano la realtà o solo una percezione di essa... e così il lettore insieme ai personaggi, con tutti gli elementi a sua disposizione inizia a riflettere e si fa prendere fino al midollo per cercare di capire chi ha mentito involontariamente, chi sta manovrando il gioco, chi mente in buona fede, chi mente spudoratamente, chi dice la verità senza immaginarlo, chi dice la verità cercando di convincere più persone possibili... ma soprattutto vuole capire quali elementi, chi, come e perché certi avvenimenti sembrano coincidenze ma in realtà non lo sono, perché studiati a puntino fin dall'inizio.

Eleanor Catton ha costruito una storia meravigliosa, lo ha fatto con maestria, con la giusta dose di mistero e di rivelazione, riuscendo a tenere sulle spine il lettore dall'inizio alla fine; facendo sorridere, emozionare, rattristare, riflettere, ragionare... “I luminari” è un libro profondo, complesso e soprattutto completo, un libro che vi terrà compagnia per tanti giorni, ma che saprà farlo nel modo più genuino e intrigante possibile, incantandovi e sorprendendovi.  Una delle migliori letture in assoluto di questo 2014 e forse della mia intera vita di lettrice vissuta finora.

Le cover: Con mia grande gioia la cover italiana è stata mantenuta molto simile all'originale, così come il titolo è stato semplicemente tradotto. E' una cover particolare, originale, sembra sfiorare il classico, ma secondo me è azzeccatissima, con le fasi lunari che fanno intravedere quella donna. La cover originale è praticamente uguale, solo che ci vengono mostrate le fasi lunari al completo, rivelando così un po' di più quella donna. La cover UK punta sul blu del cielo con le sue stelle mantenendo una parte della cover uguale, molto bella anche questa, anche se forse tutto quel blu dopo un po' potrebbe risultare pesante. Ed infine la cover portoghese, l'unica che ha stravolto l'immagine di copertina, rimanendo però fedele altema del cielo e delle costellazioni.
La classifica: cover originale, cover italiana, cover Uk, cover portoghese. Anche se ammetto che a parte le prime due, le altre mi piacciono in egual misura.


Chiedo perdono per la recensione lunghissima, ma capirete anche voi che per parlare di un libro che sfiora le 1000 pagine ci vogliono un bel po' di parole, soprattutto se il libro in questione ti è rimasto nel cuore come è successo a me. Vi giuro che avrei voluto dire molto di più e ho dovuto tenere a freno le dita per non riempire pagine e pagine di word xD
Spero di non avervi annoiato e spero di avervi dato modo di interessarvi al romanzo, vi assicuro che le sue 932 pagine se non hanno impaurito e infastidito me vuol dire che la noia non vi sfiorerà nemmeno.
Fatemi sapere nei commenti se conoscevate già il romanzo, se avete intenzione di comprarlo e leggerlo, oppure se non rientra nelle vostre corde.
Un bacione a tutti!

12 commenti:

  1. tesoro ecco finalmente la recensione che aspettavo! *-* ti ho rotto tanto le scatole per leggerla ahah <3 wow, beh direi proprio che mi hai convinto, metto questo libro in wishlist e spero di leggerlo prima o poi, nonostante il prezzo esorbitante! adoro gli storici e devo leggere assolutamente anche questo! l'ho visto il libreria qualche giorno fa e mi sei venuta in mente tu, sapevo che lo stavi leggendo *-* lo voglio ecco u_u

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In ritardo di ben una ventina di giorni ma eccomiiiiiiiiiiiiii :)
      Sono troppo contenta di sapere che aspettavi con così tanta ansia la mia recensione e sono ancora più felice di averti convinto... Il prezzo è altissimo, ma le 970 pagine, valgono tutti i 24 euro. Visto che ormai il tuo compleanno è agli sgoccioli potresti auto-regalartelo, oppure fartelo regalare xD

      Elimina
  2. Io parto stasera per Riccione e torno a settembre, speriamo che il tempo sia migliore rispetto a luglio... E tu dove vai di bello?
    Wow!! Addirittura il libro più bello che hai letto in assoluto!! Beh mi hai stuzzicata con questa recensione! Lo metto subito in wishlist!! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vally, vacanze lunghe allora, beata te... ormai siamo alla fine di agosto e purtroppo il meteo non è stato dei migliori... la settimana che sono stata in ferie io ho beccato abbastanza bene... un solo giorno è stato brutto brutto tutto il giorno.
      No aspetta, non il più bello, ma uno dei più belli letti :)
      Rimane comunque il fatto che merita davvero moltissimo e spero avrai modo di comprarlo prima o poi, nonostante il prezzo molto alto.

      Elimina
  3. Recensione meravigliosa e accurata (come sempre).. Be, un libro imperdibile che mi ha suscitato tanta curiosità.
    P.S. vacanza sulla scogliera salentina, travolta dall inconfondibile sentore di mare sole e vento? Sempre con il nostro amico prezioso libro..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Rosa :)
      Spero avrai modo di leggerlo presto e accontentare la tua curiosità e soprattutto spero non ti deluderà.
      Spero avrai passato delle bellissime vacanze :)

      Elimina
  4. Avevo visto che lo stavi leggendo su GR ma non lo avevo mai sentito nominare!
    Inoltre sono una cretina, ho dovuto guardare la cover per un bel po' per capire che quei pallini non sono altro che la luna nella sua fase calante XD
    Che dire, hai scritto una bella recensione, il che mi terrorizza perché voglio provare a leggerlo e adesso mi sono resa resa conto che tutti i libri che voglio leggere in questo periodo superano tutti le 500 pagine cacchio!
    Ma non importa lo leggerò lo stesso, la mia indole masochista si fa sentire XD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh sì Laura, ammetto che questo romanzo anch'io non lo avevo mai visto in giro, fino a quando non mi è capitato per caso sotto agli occhi...
      Ahahaha dai che non sei una cretina, probabilmente venivi attirata di più dal viso della donna, chissà :)
      Ammazza Laura, allora direi che sei nel periodo mattone, adesso sono curiosa di conoscere i titoli *_*
      Io ho avuto poche esperienze con "mattoni librosi", ma finora sono state tutte esperienze più che soddisfacenti e la mia paura sta piano piano scemando *_*

      Elimina
  5. Non lo so >.< uff, continuo a essere diffidente sia per la mole che per il genere... magari aspetto che lo legge anche Leds e se a lei piace come a te ci faccio un pensierino U_U

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Deni, è vero che ultimamente hai ampliato i tuoi orizzonti, ma è meglio che ci vai piano xD
      Se come me non sei una grande appassionata degli storici, forse è meglio che inizi con qualcosa di più piccolo, anche se io non mi sono fatta scoraggiare... ma credo siano stati tanti piccoli fattori messi tutti insieme nel momento giusto che mi hanno fatto scegliere "ad occhi chiusi" questo romanzo.

      Elimina
  6. Mai sentito parlare di questo romanzo e mai visto in giro! E' una cosa alquanto strano proprio perché questa mattina ero su youtube e stavo vedendo alcuni video e uno di questi parlava proprio delle stranezze di alcuni libri che appaiono così all'improvviso, senza conoscerli. Rimangono anonimi finché non li leggiamo e ci innamoriamo di essi. questo è successo a te: ti sei solo lasciata prendere dalla lettura.. e non c'è cosa migliore!
    Grazie per la splendida recensione ..magari lo leggerò, mi ha attirato un sacco! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ronnie? Ronnieeeeeeeeeeeee????? Ma, ma... ciaoooooooooooooooooooooooooo! Tu sbuchi così dal nulla nel mio blog? Che bello rileggerti e ritrovarti, spero tu stia bene. Sto rispondendo in ritardissimo, dunque forse nemmeno leggerai il mio commento :(
      Hai ragione, quando si scopre un libro per caso e ci sentiamo attirati da esso in modo così inequivocabile è splendido e quasi sempre sono proprio queste letture a lasciare un segno più profondo di altre.
      Grazie cara, spero di rileggerti presto e spero avrai modo di leggere questo splendido romanzo.
      Un bacio ^_^

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥