sabato 13 settembre 2014

Recensione: "ExtraUnione e la fortezza di Nugari" di Michele Raniero

Buon pomeriggio ragazzi, eccoci in un nuovo weekend, io oggi sono estremamente rilassata e molto contenta, perché finalmente ieri sono riuscita ad andare a fare un giro con una mia amica in libreria, avevo bisogno di svagarmi un po' di staccare la spina, ed ovviamente questo giro in libreria non è finito a vuoto. Ho comprato dei libri che desideravo tanto e sono molto contenta degli acquisti, anche perché con sconti di qui e sconti di là ho risparmiato un po' :)
Nella puntata di fine mese di "Own & Wish" vi presenterò anche questi acquisti e non vedo l'ora di sapere cosa ne pensate.

Ma oggi la giornata è dedicata alla recensione di un altro libro che ho letto da poco. ExtraUnione e la fortezza di Nugari, di Michele Raniero è il secondo libro della serie ExtraUnione iniziata lo scorso maggio.


Trama:
Il vice-generale Met Gresten e il fedele amico Sam Douson non hanno fallito la missione: l’inaspettata quanto improbabile alleanza fra Unione e la Società degli Uomini Morti è stata stretta, ed è quindi giunto il tempo di mettere da parte gli antichi dissapori e combattere fianco a fianco. Gli invasori neutoniani hanno ormai in pugno oltre metà del pianeta e, spintisi fino alle porte della Fortezza di Nugari, progettano la conquista dei territori di ExtraUnione.
< Met farà tutto ciò che è in suo potere per impedirlo e per difendere la città degli Uomini Morti dall’assalto dell’esercito del Primarca, leader di Neuton.
Sarà in grado di convincere gli Uomini Morti a combattere al suo comando? Di trovare le parole giuste per persuaderli che, al di là delle diverse decisioni e delle divise indossate, il fine perseguito è lo stesso?





Rating:

Serie "ExtraUnione":
#1 ExtraUnione e la società degli uomini morti (2013)
#2 ExtraUnione e la fortezza di Nugari (2014)
#3 Inedito (2015)

Il mio pensiero:
Finalmente ho potuto leggere il secondo volume della serie ExtraUnione scritta dall'italianissimo Michele Raniero.
Una serie che si affaccia al distopico e alla fantascienza, ma che contiene molto di più a livello emotivo.

La fortezza di Nugari è il degno successore del primo volume che mi ha aveva coinvolto e colpito molto, lasciandomi un po' perplessa su un paio di questioni, ecco Raniero in questo secondo volume ha migliorato anche quelle perplessità che avevo avuto.
Il libro è incentrato completamente sulla guerra tra i popoli di Unione ed ExtraUnione contro quelli di Neuton che vogliono conquistare le loro terre e sconfiggere il capo Zivor Ullman. Così ci troviamo a leggere di combattimenti, di preparazioni ai combattimenti e di dolore per la perdita, di coraggio e di fiducia, di amore e amicizia.

Ho ritrovato Met e Sam i due amici, rispettivamente protagonista e migliore amico, ancora una volta ho sentito in modo molto forte il loro rapporto e il loro legame, così come ho sentito molto più naturale e reale il rapporto tra Met e Kira. Ma finalmente ho scoperto quel personaggio che nel primo volume aveva attirato la mia attenzione, quel personaggio che in assoluto mi aveva incuriosito di più e che non vedevo l'ora di conoscere meglio e posso affermare che il mio istinto non è del tutto disastrato.
Infatti il personaggio che mi ha colpito di più è stato Markus Aokiri, uno dei capi di Neuton, un folle e pazzo che sembra godere a combattere contro le persone, sembra divertirsi a procurare paura e sconcerto. E' un folle, che però mi ha strappato il cuore. A mio parere è il personaggio più riuscito in assoluto. E' strano e porta il lettore a chiedersi quali siano i suoi reali obiettivi, cosa celano in realtà questi suoi comportamenti sopra alle righe e folli. Perché aiuta Met? Lo fa solo ed esclusivamente per puro divertimento e per mettersi e metterlo alla prova? Oppure qualcosa c'è sotto quel primo strato fatto di risate, ironia e follia?
Un altro personaggio che mi fa impazzire è Bommel, io ho sempre avuto una forte ammirazione e passione per i cecchini, e Bommel incarna perfettamente questa mia passione. Posato e tranquillo, professionale e di poche parole, quando imbraccia un'arma e prende la mira è infallibile e mi fa venire l'adrenalina a mille.


Raniero riesce a tenere il lettore incollato alle pagine grazie alla sua capacità di narrazione, grazie alla fluidità con cui riesce a raccontare scene di guerra, ma anche scene di dolore e affetto... e pensandoci bene, le tre cose sono sempre collegate. In poche parole riesce a dare al suo libro la piega che vuole lui. Scene scattanti e veloci, si scambiano di posto con scene più lente, ricche di significato e di emozioni.

Met in questo la fa da padrone, un paio di suoi discorsi e ragionamenti sono meravigliosi, è un personaggio complesso ed è complesso capire le sue motivazioni ed i suoi dubbi. E' impossibile non seguirlo in ogni sua impresa che intraprende con cuore, corpo e mente.
Ho apprezzato le svolte e le novità che troviamo in questo nuovo volume della serie, ho apprezzato i segreti che vengono svelati e quelli nuovi che si formano durante la narrazione. Ci sono alcuni colpi di scena ben riusciti, altri invece che sono riuscita ad intuire fin da subito, ma nel complesso sono sempre rimasta piacevolmente stupita dalle idee dell'autore e dal modo in cui ha voluto proseguire a raccontarci questa storia.

C'è una pecca, che se possibile ho trovato ancor più accentuata che nel primo. Ci sono una marea di refusi e non capisco come sia possibile che una casa editrice si faccia sfuggire così tanti errori, qualcuno ci sta, non me ne sono mai lamentata, ma quando in alcune pagine inizi a trovartene di fronte 4 o 5 in poche righe, allora la cosa inizia ad infastidirmi.
Ho deciso di non abbassare il voto perché le idee e la storia raccontata da Raniero meritano molto, ma spero proprio che per il prossimo volume la casa editrice farà un lavoro migliore, perché l'autore se lo merita.
Per concludere, sono contenta di aver proseguito la lettura di questa serie e spero che il prossimo volume sarà ancora più avvincente e intrigante, spero sarà sempre così ricco di segreti, di scontri, di emozioni, perché in questo modo potrò dire di essere completamente soddisfatta.


Sapete che quando non sono molto soddisfatta delle mie recensioni ve lo dico, e questo è uno di quei casi. Rileggendo quello che ho scritto di getto - come faccio sempre - mi sono resa conto che avrei potuto dire molto di più e in modo più efficace di come ho fatto. Met e tutti gli altri personaggi avrebbero avuto bisogno di più attenzione da parte mia, così come i risvolti della storia. Spero solo di essere riuscita comunque ad incuriosirvi e farvi capire quanto ho apprezzato questo libro. Ovviamente non è un libro che consiglierei a tutti, ma forse, anche chi non ama il genere, potrebbe affezionarsi e farsi coinvolgere dalla storia e dai personaggi. Se avete la possibilità provate a dare un'occhiata un po' più approfondita a questo libro e al suo predecessore.

4 commenti:

  1. Eh certo che sei riuscita a incuriosirmi Ale! Appena ho letto la trama ho pensato: "fantascienza? naaah, non fa per me!" ma poi come sempre leggo la tua recensione e vorrei gia avere il libro tra le mani... non vale! :-) ps: sono ancora alle prese col cardellino, ma Zingoni e' il prossimo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah Nadia dai, non ci credo che riesco a incuriosirti anche su libri che non ti interessavano per niente xD Che belloooooo *_*
      Se comprerai mai questo libro voglio proprio sapere se ti piacerà, perché se riesco a farti leggere libri che non avresti mai preso in considerazione mi sento orgogliosa davvero *__*

      Elimina
  2. Mi piace leggere si un seguito che riesce a essere superiore al predecessore :)
    Mi pare di avere già in WL questo libro, e lo lascio dov'è perché mi hai davvero incuriosita ^__^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì assolutamente, Raniero ha migliorato tante piccole cose e il risultato si vede. E questo mi fa ben sperare per il prossimo volume :))

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥