venerdì 19 settembre 2014

Recensione: "Will ti presento Will" di J. Green e D. Levithan

Buon pomeriggio ragazzi, per fortuna anche oggi riesco a pubblicare qualcosa sul blog... credo che d'ora in avanti lo vedrete più attivo nella seconda parte della settimana perché ho un pelo di tempo libero in più.
Oggi vi parlo di un libro che ho letto poco tempo fa, ma che ho deciso di recensire subito per ringraziare la casa editrice che me ne ha mandata una copia gratuita. Oggi vi parlo di "Will ti presento Will" di John Green e David Levithan.





Trama:
Una sera, nel più improbabile angolo di Chicago, due ragazzi di nome Will Grayson si incontrano. Dal momento in cui i loro mondi collidono, le vite dei due Will, già piuttosto complicate, prendono direzioni inaspettate, portandoli a scoprire cose completamente nuove sull'amicizia, l'amore e su loro stessi.












Rating:

Il mio pensiero:
Questo libro l'ho sempre visto in giro tra blog e anche in libreria, ma non mi sono mai avvicinata più  di tanto, la storia mi sembrava carina ma non riusciva a scattare la scintilla giusta che mi facesse venire voglia di prenderlo in mano e buttarmi tra le sue pagine. Complice la nuova edizione pubblicata dalla Piemme ho deciso di provare, inoltre dopo aver conosciuto in minima parte la scrittura dei due autori (Green con Colpa delle stelle e Levithan con Ogni giorno) mi sentivo più “preparata”, avevo solo un po' paura perché Ogni giorno di Levithan non l'ho apprezzato molto.
Cover originale
Non so di preciso se hanno scritto un capitolo a testa, oppure se hanno mischiato totalmente i pezzi scritti, fatto sta che in “Will ti presento Will” manca qualcosa e probabilmente, quella scintilla che non era scattata tempo prima, non era scattata per un motivo.

La storia racconta in modo particolare la vita di questi due ragazzi, con due vite completamente diverse che si incontreranno in un modo abbastanza singolare.
All'inizio ero innervosita dal primo Will e mi sentivo più attratta dal secondo Will. Sentivo il primo Will troppo freddo mentre invece percepivo molto di più la situazione del secondo Will. Poi, non so in che modo le carte si sono ribaltate, ho iniziato a provare insofferenza verso il secondo Will e il primo Will ha preso il posto giusto nel mio cuore.
Oddio, è davvero difficile parlare di questo libro perché ancora non mi è chiaro cosa realmente mi ha lasciato indifferente e cosa mi ha deluso. Non ci sono dubbi sul fatto che manca qualcosa. 
Ho sentito la parte adulta di questo romanzo un po' troppo perfettina, vengono fatti notare gli “errori”, ma più volte mi sono chiesta come sia possibile che due ragazzi con dei problemi (ovviamente diversi) avessero la fortuna di avere dei genitori così perfetti e pronti a capirli e accoglierli. E' come se avessi sentito della falsità nei genitori dei ragazzi, come se i due autori avessero voluto mettere per forza dei genitori meravigliosi per far capire ai giovani di fidarsi di loro, che capiscono e comprendono... Non so, forse sono cinica, ma non credo che per i genitori sia così facile comprendere i loro figli adolescenti, soprattutto se questi figli sono chiusi e non parlano, la comprensione non arriva dal cielo, così. Si può pensare di conoscere e capire proprio figlio, ma non sempre è così. Va beh, chiudiamo qui il discorso, questa è la parte che più mi ha infastidito.

Cover UK
I rapporti tra i vari personaggi sono molto reali e alcuni molto potenti, ma non sono riuscita ad emozionarmi più di tanto. Come ho già detto mancava qualcosa, come se i due autori non riuscissero a prendersi molto sul serio e trasferissero questa sensazione anche nelle pagine del libro. Amo molto la scrittura di Green, non altrettanto quella di Levithan e forse questo “esperimento” di scrivere insieme non è stato il massimo, per me. E' vero che tutti e due scrivono di adolescenti ma a mio parere lo fanno in due modi completamente diversi. Green riesce ad entrare nel cuore dell'adolescente, riesce a dipingerlo in modo molto reale e sincero; mentre Levithan è più per i “consigli” un po' troppo esagerati e di conseguenza ai miei occhi risulta più forzato e inadeguato.

In questo libro ho provato confusione e incomprensione, in più punti non riuscivo a capire un Will o l'altro, in più punti mi sono chiesta che cavolo passava per la testa degli autori.
In altri punti (pochi) mi sono quasi venute le lacrime agli occhi, nella parte finale che credo sia la migliore in assoluto di tutto il libro. E' l'unica parte che mi ha emozionato realmente e che mi ha permesso di alzare il voto al libro. 
Ho apprezzato molto il personaggio di Tiny, ma anche lui in alcuni momenti mi è venuto a noia, troppo sopra le righe, troppo esagerato in ogni cosa, troppo egocentrico. Il primo Will all'inizio lo sentivo una specie di ameba, ho apprezzato il suo cambiamento e la sua crescita, la presa di coscienza che è arrivata piano piano nel libro, la capacità di comprendere realmente sé stesso e i suoi bisogni, lui è riuscito ad emozionarmi e a coinvolgermi nella sua personale storia. Il secondo Will non mi ha lasciato niente se non la sua rabbia, l'unica cosa che ho apprezzato di lui, perché l'ho sentita molto reale; non ho vissuto il suo cambiamento, mi ha lasciato indifferente.

Cover australiana
Direi che non posso aggiungere molto altro, credo sia meglio (almeno per me) che Green e Levithan continuino a scrivere libri in modo separato, così almeno posso decidere di leggere solo un autore e non tutti e due.
La storia in sé è bella, prova a parlare al cuore dei lettori, ma con me non ci è riuscito molto; i personaggi non sono molto equilibrati con le sensazioni che riescono a trasmettere, in alcuni momenti trasmettono in altri è come se non ci fossero... non so, continuo ad essere confusa sui sentimenti che provo verso questo romanzo e credo continuerò ad esserlo. Ho pensato più volte di averlo letto nel momento sbagliato, con l'umore non adatto, ma credo non darò un'altra possibilità a “Will ti presento Will”, non mi va di farlo perché non ne sento il bisogno.

Le cover: Devo dire che la cover italiana mi piace, lo sfondo con gli armadietti azzurri mi piace, è un colore che mi mette allegria. Anche il font usato mi soddisfa, perché tutto in questa copertina ricorda l'adolescenza.. non mi piacciono molto i due modelli usati, ma non si può avere tutto dalla vita. La cover originale non mi dice assolutamente niente, a parte il modo in cui i due nomi si sovrappongono e il colore generale dell'immagine, per il resto per me è insignificante. Stessa cosa posso dire de la cover UK, in cui mi piace molto il font usato, ma trovo le due impronte digitali sovrapposte orrende e il colore delle sfondo è troppo spento per me. La cover australiana è sicuramente migliore delle altre due, anche in questo caso mi piacciono molto i font usati, non sono il massimo le due figure maschili stilizzate, ma almeno rendono bene l'idea e rendono la cover sicuramente più ricca.
La mia classifica personale: cover italiana, cover australiana, cover originale, cover UK.


Ragazzi, mi aspetto di leggere commenti sia da chi ha amato questo libro, sia da chi, come me, non è riuscito ad apprezzarlo a pieno. Vorrei poter avere un confronto molto diretto e sincero con voi, così forse potrei capire meglio cosa mi ha lasciato confusa.
Spero vi sia piaciuta la recensione e nel caso ci sia qualcuno che ancora non ha letto il libro, spero di avervi dato i giusti "indizi" per metterlo in wishlist oppure per scartarlo dalle letture :)
A prestissimo con un'altra recensione che potete vedere nella "scaletta" sulla colonna di destra del blog ;)

31 commenti:

  1. Questo libro lo leggerò la prossima settimana (se tutto va bene), però non so cosa aspettarmi. Ho letto recensione positivissime e alcune totalmente indifferenti D:
    Vedremo!

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    1. Ambra sì, questo è uno di quei libri che trovano tantissimi parere discordanti, e di solito sono le letture che mi mettono più in crisi (prima di farle xD) perché mi mettono estrema curiosità in quanto voglio capire cosa ne penserò io, ma allo stesso tempo non mi danno modo di capire come approcciarmi ad esse...
      Discorso contorto, sorry xD

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  2. Ciao Ale! Come ti avevo già scritto qualche post fa la trama di questo libro mi ispirava, mi sembrava simpatica, fresca… però dalla tua recensione ho capito che non è un libro per me, almeno al momento non lo sento nelle mie corde… diciamo che è uno dei pochi libri scoperti grazie a te che non finisce in WL (mille grazie dal mio portafoglio :-p)

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    1. Ciao Nadiuccia mia *_*
      Ma devo segnarlo sul calendario allora "libro recensito che non finisce nella wish di Nadia" ahahahah scherzo tesoro xD

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  3. P.S.: che bello, arriva la recensione di Requiem!!!

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    1. Sìììììììììììììì tanta! Non vedo l'ora di confrontare le nostre opinioni! :-)

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  4. A questo punto non so se leggerlo o meno. Adoro Green, ma non ho apprezzato Levithan nel romanzo Boy metts boy... Ci penserò su!

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    1. Ale mi sono dimenticata di dirti che ti ho taggata QUI, se vuoi passare :)

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    2. Aaaaah allora non sono l'unica ad avere qualche dubbio su Levithan, inizio a pensare realmente che questo autore non faccia per me e per come la vedo io ha "rovinato" questo romanzo...
      Grazie per il tag carissima, questi giorni sono frenetici, ma appena riesco passo :*

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  5. Mi spiace che non ti sia piaciuto, io ho apprezzato molto questo libro. I due Will sono personaggi strani, sempre sull'orlo del precipizio, tormentati e poi c'è Tiny che è folle e pieno d'amore, estremo certo ma un personaggio unico. Mi è piaciuto il messaggio che lanciano, questo inno all'amore in qualsiasi sua forma, verso uomini, donne e anche se stessi.
    Ecco anche a me non è piaciuta molto la parte di Levithan ma per il suo stile...quel non usare punteggiatura, maiuscole mi ha un po' infastidito. Lo apprezzo se lo fa uno scrittore di un certo livello ad esempio Baricco ma per una storia così semplice mi irritava solo.
    Ciao!

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    1. Laura sì i personaggi dei due Will sono sicuramente strani e lasciano qualcosa, che siano tormentati sicuramente, ma il "secondo Will" proprio non mi è piaciuto o forse non mi è piaciuto il modo di raccontarlo... E cosa dire su Tiny, un personaggio più particolare e "estremo" era da tanto che non lo trovavo :)
      Ciao carissima, al prossimo commento ;)

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  6. Questo libro mi incuriosisce molto e penso che lo leggerò prima o poi, anche se magari non subito perché ho una lista infinita di libri che ancora devo leggere..
    Conosco Green solo per Colpa delle stelle, unico suo romanzo che ho letto per ora, e che mi è piaciuto, ma che non ho amato alla follia.
    Invece di Levithan non ho mai letto nulla, ma Ogni giorno ce l'ho in wishlist da un sacco e mi ispira tantissimo. Penso che leggerò prima questo e poi Will ti presento Will (:
    Delle cover mi piace solo quella italiana! ^-^

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    1. Ciao Giada, anch'io per "Colpa delle stelle" mi aspettavo di più, ma mi è piaciuto comunque moltissimo. Anch'io ho un caterva di libri da leggere, mamma mia, ogni volta che li guardo in libreria mi prende un colpo xD

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  7. dopo la tua recensione, non credo che leggerò questo libro..anche per me non è mai scattata la scintilla..non so perchè ma questo libro, non mi attira e il fatto che sia stato scritto da Green non è motivo sufficiente...inoltre di solito non mi piacciono i libri scritti da più persone...credo sia molto difficile far convergere due stili in modo armonioso, di solito c'è sempre qualcosa che stona..

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    1. Mi dispiace aver messo tutti questi dubbi a chi non era già convintissimo... sul serio mi dispiace, perché magari c'è a chi potrebbe piacere da morire, ovviamente le mie parole non sono legge (e non voglio assolutamente che lo siano) e chissà magari prima o poi cambierai idea :)
      Io non ho letto molti libri scritti a più mani finora, ma ho avuto sia esperienze positive che negative!

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  8. Mi spiace che tu non abbia apprezzato il libro! Va beh, capita ♥ Io ancora non l'ho letto ma sono ancora abbastanza spinta a farlo....alla fine non l'hai odiato, no? :3

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    1. No no, non è un libro da buttare, assolutamente c'è molto di peggio. Alcune cose mi sono piaciute molte, altre pochissimo, ma di certo se lo avessi dovuto comprare non credo ci avrei speso soldi :)

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  9. Io non l'ho mai preso in considerazione questo libro e credo continuerò così... Non so boh non mi ispira proprio... E la tua recensione mi conferma che forse per ora è meglio che dia la precedenza ad altri libri :)

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    1. Ah beh Vally, se è un libro che non ti ha mai convinto fai bene a non prenderlo in considerazione :) Anche a me non è mai scattata una grande scintilla e come ho detto nella recensione, forse era meglio se davo ascolto al primo pensiero avuto :)

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  10. La pensiamo circa nello stesso modo, solo che tu hai fatto una bella recensione e io no :') La cover che mi piace di più è quella australiana *-* e poi quella italiana :)

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    1. Ma figurati Chiara, non ho letto la tua recensione, ma sarà sicuramente bella anche la tua se contiene i tuoi pensieri :)
      Non sono il massimo queste cover, ma almeno in Italia questa volta si sono sforzati un po' :)

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  11. Ciao Ale, io a differenza tua l'ho adorato alla follia, mi ha proprio divertita ed è riuscito ad infondermi tanta, tanta tenerezza! Tutti i gusti son gusti, no? Cioè io ho amato Tiny!!! ahahahah

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    1. Ciao Clà, guarda appena finito di leggere ho pensato seriamente di averlo letto nel momento sbagliato, pensavo che forse non ero pronta... poi ho continuato a pensare e ho detto "non è uno di quei libri pesanti o difficili", non credo per questo libro esista esattamente il momento giusto, probabilmente è proprio la storia e il modo di raccontarla che non mi hanno convinto... e Tiny lascia sicuramente il segno nel lettore xD

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  12. a me è piaciuto molto, ho solo faticato a capire il modo in cui è stato scritto, a Will alternati. Li ho confusi. Il personaggio della madre (single) di Will minuscolo mi è piaciuto molto, è vero che sono troppo perfetti gli adulti ma secondo me è anche vero che se non hai problemi faresti di tutto per i tuoi figli, specialmente se li vedessi così introversi. Questo libro mi ha fatto tanto sorridere, forse l'ho letto anche al momento giusto

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    1. Io sul modo di scriverlo avevo avuto una "soffiata" e sapevo già cosa aspettarmi... diciamo che questo modo di scrivere così diverso aiuta a capire quanto siano diversi i due protagonisti, ma il secondo Will proprio non faceva per me :/
      Sicuramente la madre del secondo Will l'ho apprezzata di più degli altri, ma ho sentito comunque troppa falsità e poca naturalezza. Da madre di una bambina posso capire che spesso perdo ore a capire certi sguardi e mezze parole di mia figlia e per fortuna alla fine mi parla sempre, ma alcune volte è dura e non oso immaginare l'adolescenza xD

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  13. Una recensione assolutamente sincera secondo me non c'è niente da capire Alessia, purtroppo a volte la scintilla non scatta anche con romanzi universalmente considerati dei capolavori, il gusto personale, le emozioni che ci portiamo dentro non sono le stesse. Io ad esempio adoro i romanzi di Zafon mentre mia cognata si riempie di bolle solo a sentirlo nominare ^^ secondo me proprio qui sta il bello! Comunque venendo a questo caso nello specifico non posso esprimere un parere perché non ho letto "Will ti presento Will", non mi attira più di tanto la trama cmq chissà magari quando ho un po' più di soldini da parte lo prendo ;-)

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    1. Ciao carissima, hai assolutamente ragione, adoro vedere come un libro possa scatenare una miriade di emozioni e pareri diversi in persone che magari per altre cose hanno anche gusti simili :)
      Secondo me, conoscendoti almeno un pizzico non è una lettura che potrebbe entusiasmarti molto, ma come sempre rischio di sbagliarmi dunque non ascoltarmi troppo xD

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  14. Io l'ho appena finito, letto in un giorno e mi è sembrato molto bello però non ho capito la parte finale, l'ultimo capitolo in cui parla will e non Will. Tiny e will tornano insieme? E poi tutti ringraziano tiny ma non mi sembra abbia fatto una grande cosa per il pubblico. Sicuramente ha aiutato molto la vita dei due will ma niente di più.

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  15. Ehi, ciao! Ho trovato la tua recensione un po' per caso... e ci sono quasi rimasta male :(( Questo è in assoluto uno dei miei libri preferiti. Il secondo Will è riuscito a farmi ridere e piangere contemporaneamente e David mi ha piacevolmente sorpresa come scrittore.
    Inoltre, come sempre, sono rimasta incantata dal tocco filosofico di John Green. Al contrario, mi ha delusa un pochino (senza però intaccare il mio giudizio positivissimo) il finale... lì mi sembra manchi qualche informazione, avrei voluto più dettagli ;)

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    1. Ciao, mi dispiace averti fatto rimanere male, ma ovviamente ognuno ha i suoi gusti.
      Probabilmente abbiamo vissuto il libro in maniera totalmente opposto e abbiamo gusti diversi in fatto di trama e scrittura, però è bello sapere quanto un libro possa trasmettere emozioni e pensieri differenti a persone diverse ^_^

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