lunedì 20 ottobre 2014

New Blogs, New Voices: Drops of Colors

Buongiorno e buon lunedì a tutti voi... questo è un periodo davvero incasinato, nonostante le ferie ho avuto grossi problemi a stare dietro al blog super affollato di post che avevo in mente e così ho dovuto saltare qualcosa. Ieri ero da mia mamma, la vedo così poco che non mi sono preoccupata di altro e così ho saltato (di nuovo) la rubrica Weekly Books e il post per la BLP che mi ero prefissata di pubblicare ieri. Oggi per un soffio riesco a pubblicare questa mia iniziativa, anche perché sinceramente se non fossi riuscita a rispettare neanche questo mio impegno mi avrebbe dato molto molto fastidio.

Eccoci con la terza puntata dell'iniziativa ideata da me in cui ogni settimana intervisterò un blogger (e il suo blog, ovviamente xD) nuovo nella blogsfera e cercherò, come meglio posso, di farlo conoscere a tutti voi e farvi apprezzare il suo "lavoro". Qui di seguito vi lascio la "lista" dei blog intervistati finora, nel caso in cui vi venisse voglia di buttarci un occhio e ovviamente, come ad ogni puntata, cliccando sul banner verrete riportati al primo post dell'iniziativa in cui spiego cos'è e perché ho deciso di organizzarla.
Le puntate precedenti:

Oggi faremo quattro chiacchiere con Cerrie, la proprietaria di Drops of Colors

Ciao a tutti! Mi presento: qui su blogger probabilmente mi conoscete come Cerrie. In realtà il mio vero nome è Martina (non mi è mai piaciuto granché), ho 22 anni e mi sto per laureare in infermieristica. È stata la scelta giusta? Forse si, forse no.. è stato un atto di vigliaccheria: ho sempre saputo che quella non era la mia strada (nonostante mi piaccia quello che faccio, non fraintendetemi), ma la paura di seguire il mio cuore e intraprendere una strada di cui non potevo vedere come sarebbe stata la fine, era immensa. Quindi ho messo da parte le mie passioni e i miei sogni per fare l’infermiera! Ormai sono arrivata al capolinea quindi concludiamo questa avventura e, se proprio vorrò, potrò pur sempre intraprenderne un’altra.
Ad undici anni un gufo ha picchiato il suo becco alla mia finestra e mi ha lasciato la lettera: ho frequentato la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts, sono stata smistata in Corvonero (Un ingegno smisurato per il mago è dono grato), ho un gufo di nome Siria e la mia bacchetta è costituita da legno di sicomoro con nucleo di unicorno, lunghezza 13 pollici e tre quarti, ragionevolmente flessibile. La mia materia preferita è stata, dal primo anno, pozioni ed ero anche nella squadra di Quidditch (cercatore!). Va beh. Occhei sto scherzando.
Torno seria!
Oltre a studiare, gioco anche a pallacanestro, da 11 anni ormai! Fa parte della mia vita e non potrei pensare di rinunciarci. Per me è come respirare. Il mio giocatore preferito è Danilo Gallinari, nonché mio marito (ma lui ancora non lo sa.. ssshh!).
Parlando del blog. Il mio piccolo angolino è nato nell’agosto dello scorso anno (2013): avevo già provato ad aprirne uno su Wordpress ma non mi piaceva come piattaforma (anzi, facevo molta fatica a capire come funzionava) quindi poi è stato cancellato.
Drops of Colors è stato aperto per un mio personale bisogno di sfogarmi. Se andate a rileggere i primi post (non fatelo! Me ne vergogno da morire! Ma non mi va nemmeno di cancellarli…) vedrete che non parlano di libri, bensì di ciò che mi accadeva durante le giornate! Era un po’ una sorta di diario..
Poi ho iniziato a seguire i primi blog letterari e da lì ho deciso di trasformare anche il mio in un lit-blog. Mi fa strano definirlo così: io non sono una professionista. Scrivo di libri solo perché sono una mia passione e mi piace condividere con altre persone i miei pensieri riguardo le letture che faccio.
Comunque a volte mi capita ancora di pubblicare post su cose random che non riguardano il mondo dei libri (non ditelo a nessuno, ma sono i post che preferisco, anche se nessuno li legge!)
Ad oggi posso contare 72 iscritti che seguono i miei deliri: pochi ma buoni, dico sempre io!
Riguardo ai libri che leggo. Adoro soprattutto i Fantasy (sono una Potterhead sfegatata se non l’avevate ancora capito) e i distopici. I miei romanzi preferiti sono, appunto, la saga della Rowling, The Maze Runner di James Dashner e Una Serie di Sfortunati Eventi di Lemony Snicket (che vorrei rileggere). Questa è la mia top 3. Ce ne sono molti altri poi che variano ogni settimana!

Ed ora passiamo all'intervista fatta a Martina, ci tengo a precisare che le domande sono abbastanza e che ho chiesto io, espressamente, di non essere riassuntivi, ma di lasciare libero sfogo a parole e pensieri, così da poter conoscere meglio ogni blogger :)

Quali sono le motivazioni, insignificanti e importanti, che ti hanno spinto ad aprire il blog?
Non credo di poter fare una distinzione. Come ho già detto prima, ho aperto il mio blog non pensando di parlare di libri. Infatti all’inizio gli argomenti che trattavo erano tutt’altri. Quando ho iniziato a seguire i primi lit-blog ho visto quanto era bello poter discutere di un libro tra i commenti di una recensione, ho visto le innumerevoli iniziative organizzate da ciascuno di essi; ed è lì che ho deciso di trasformare il mio piccolo blog personale in un blog di libri. Adoro discutere di libri con persone che condividono la mia stessa passione. Di amici che amano la lettura ne ho gran pochi e poi non posso permettermi di sclerare, per qualcuno o qualcosa che mi ha colpito durante la lettura, come faccio quando scrivo una recensione (mi prenderebbero per pazza)!

Come è nato questo progetto? Avevi già tutto nella mente o ci hai messo del tempo a prendere “la strada giusta”?
Qui c’è un aneddoto da raccontare. Stavo facendo tirocinio e in quel periodo mi ero anche trasferita in un appartamento con una mia compagna di corso. A lezione sembrava la più grande delle amiche, poi però, nel momento in cui dovevamo condividere gli spazi, si è strasformata: le pulizie? Le facevo sempre io. Portava lì il suo moroso e lo faceva dormire nel nostro letto che condividevamo (avendo una sola stanza). Dopo il mio turno di notte, non si preoccupava di far silenzio se dormivo. Cose così insomma. Ha reso la convivenza davvero brutta e contavo i giorni che mancavano alla fine. Un giorno, non sopportando più il suo modo di fare, ho deciso di aprire un blog, appunto su Wordpress, per potermi sfogare. Avrò pubblicato forse un post. Non mi piaceva la piattaforma. Dopo qualche settimana l’ho cancellato. Ad agosto, sempre dello stesso anno, ho aperto il mio blog attuale su Blogger. Anche qui. È stata una scelta dettata dal momento. Avevo bisogno di scrivere quello che mi accadeva altrimenti sarei esplosa. Il titolo. Anche questo è nato senza pensarci troppo. Avevo un quadernino dedicato al mio blog e, per decorarlo, avevo fatto colare gocce di smalto di colori diversi. Da qui mi è venuta l’idea per Drops of Colors. Non ha niente a che vedere con i libri! Molte volte ho pensato di cambiarlo, ma non ne ho mai avuto il coraggio! Sarebbe stato come cambiare il nome al proprio animale domestico, dopo anni in cui è stato in nostra compagnia!

Quali sono i tuoi punti deboli? Cosa cambieresti o vorresti migliorare del tuo blog e perché?
Il mio più grande punto debole è l’essere incostante. Posso dire però che non sia totalmente colpa mia: quando ho lezione, solitamente arrivo a casa tardi e la voglia di mettermi davanti al computer è davvero poca. Se devo preparare qualche esame, passo già gran parte della mia giornata al pc per preparare gli schemi e il pensiero di doverci stare ulteriormente per scrivere qualche post mi fa venire il mal di testa. Ci sono periodi, invece, in cui pubblico un post al giorno! Soprattutto a fine sessione, in cui posso concedermi qualche giorno di svago prima di ritornare a studiare. Per quanto riguarda i post: essendo un lit-blog gli articoli più seguiti sono quelli che riguardano i libri. Quelli personali che scrivo per sfogarmi sono seguiti da poche persone, ma è una cosa che non voglio cambiare; non smetterò di scrivere quel tipo di post solo perché poche persone commentano. Non è per questo motivo che ho aperto il mio blog! Un altro mio punto debole è la mia totale incapacità nell’utilizzare il codice html! Le mie ”grafiche” sono tutte di blogger: io mi limito solamente a cambiare lo sfondo e l’header.

Quali sono i tuoi punti forti? Cosa vorresti non cambiare mai e poi mai del tuo blog?
A questa domanda mi è difficile rispondere. Però forse potrei dire l’header?! Lo adoro! mi piace tantissimo perché racchiude una delle mie più grandi passioni: Harry Potter. E anche lo sfondo. Lo adoro!

Parliamo delle rubriche del blog, una parte importante. Quali, come, perché?
Le rubriche che pubblico con maggior frequenza sono sostanzialmente tre:
- WWW… WEDNESDAY, che ormai conoscerete tutti, quindi non necessita di spiegazioni. Non la pubblico tutti i mercoledì, solo quando ho qualche nuova lettura da proporre. Se sono rimaste invariate nell’arco della settimana, non ha senso scrivere un altro post identico al precedente.
- New Entries, che riguarda i miei acquisti. Solitamente cerco di accumulare almeno quattro o cinque libri per poterne fare un post né troppo lungo, né troppo corto. Questa è quella che preferisco: mi piace far vedere i miei nuovi entrati e soprattutto mi piace vedere quegli degli altri. Sono sempre una fonte da cui attingere nuove letture.
- So I started reading: una sorta di Chi ben comincia, in cui però, oltre a scrivere l’incipit o un passo che mi è piaciuto particolarmente del libro che ho in lettura, scrivo anche una prima impressione. È bello poi, a fine lettura quando mi appresto a redigere la recensione, vedere se le mie impressioni iniziali si sono mantenute costanti oppure sono state stravolte. Questa è da parecchio tempo che non vede la luce, sempre per mancanza di tempo!
Nessuna è stata inventata da me, sono tutte adottate. Avevo provato tempo a fa a creare una rubrica: era stata intitolata Favourites of the Month e consisteva nell’elencare appunto i preferiti per ogni categoria (c’era, non ricordo male, libro preferito, canzone preferita, fragranza preferita, cibo preferito…). Ho pubblicato la prima puntata poi però è stata abbandonata.

Come affronti la scrittura di una recensione? La scrivi di getto oppure aspetti di assimilare tutto il libro in ogni sua forma?
Dipende da quanto tempo ho a disposizione: se sono piena di impegni o libri da studiare, allora mi dedico alla recensione in un momento di tranquillità: prima di tutto cerco un’immagine della copertina, poi copio la sinossi (non sono brava a raccontare le trame dei libri; finisco sempre per fare qualche spoiler) ed inizio a scrivere le mie impressioni. Poi solitamente aggiungo qualche immagine per abbellire il post e non lasciarlo così, bianco e nero. Come sistema di rating utilizzo delle semplici stelline. Ne ho cambiati parecchi. All’inizio utilizzavo i palloni da basket: era sostanzialmente la stessa immagine copiata per il numero di volte corrispondente al voto che volevo dare al libro. Era bruttissimo! Infatti è stato abbandonato dopo poco. Poi ho introdotto dei mostriciattoli, ma anche questi sono stati licenziati. Per l’estate avevo trovato delle conchigliette! Mantenute fino a poco tempo fa, quando ho deciso di utilizzare delle semplici stelline, che fanno lo stesso il loro effetto! Tornando alla recensione. Se ho del tempo, solitamente appena ho finito di leggere il libro, mi dedico alla stesura della recensione, così da non confondermi se nel frattempo inizio altre letture. Per alcuni libri un po’ impegnativi ho iniziato a prendere degli appunti durante la lettura: niente roba seria, sono per lo più pensieri come “questo personaggio è un’ameba”, “questo farebbe meglio ad andare a zappare nei campi”.. cose così insomma!

Cosa ne pensi delle collaborazioni con autori e case editrici? E’ un mondo che conosci già, oppure vorresti provare ma non sai da che parte girare la testa?
Sinceramente. Non ho mai collaborato con autori o case editrici. Non saprei nemmeno come fare. Sono loro a contattare i blogger? O sono i blogger a contattare le CE? Bisogna garantire un certo numero di recensioni? I libri che inviano sono del genere preferito del blogger o sono mandati a casaccio in base alle mode del momento? Mi piacerebbe provare a collaborare con qualche casa editrice, ma ho paura che i libri inviatimi non siano del mio genere e quindi vedermi costretta a rifiutare di scrivere la recensione o la segnalazione (facendo magari anche una brutta figura). Se avete qualche consiglio da darmi, sono tutta orecchie!!

Cosa ti aspetti dal tuo blog? Sia a livello personale che generale.
Mi piacerebbe molto evolverlo al livello professionale, ma non so se ne sarei in grado. Le mie recensioni non hanno una struttura ben definita, nascono sul momento, quindi non so se il mio blog potrebbe diventare qualcosa di più di un hobby. A livello personale spero di avere sempre qualcuno con cui parlare di libri, che non mi giudichi per le letture che faccio e che apprezzi ciò che scrivo!

Come ti comporti con gli altri blog? Segui solo quelli che ti piacciono molto, oppure vai sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo? Leggi e commenti oppure sei una follower silenziosa?
Dipende sempre dal tempo che ho. A volte passo solamente per dare una veloce occhiata ai post e leggerli velocemente. Se è un post che mi piace lascio anche un commentino. Adoro soprattutto i tag, i post con gli acquisti e le recensioni (in particolare di fantasy e distopici). Mi piace molto scoprire nuovi blog e potermi aggiungere tra i follower.

Grazie a New Blogs, New Voices, pensi potrai migliorare e ottenere qualcosa di più dal tuo blog e dal mondo di blogger? Pensi ti aiuterà a farti conoscere, a crescere e ad avere consigli? Oppure alla fine credi non servirà a molto? 
Spero di poter ricevere qualche consiglio su come migliorare il mio blog! Sono aperta a qualsiasi tipo di critica costruttiva! Non toccatemi l’header però (e nemmeno lo sfondo! xD)!! Leggendo le mie risposte, magari qualcuno potrebbe decidere di fare un salto a vedere il mio blog e suggerire qualcosa da cambiare o da migliorare! Io sono aperta a tutto! Grazie infinite Alessia per questa opportunità! Un saluto a tutti a quelli che leggeranno le mie risposte!

La terza puntata di NBNV si è conclusa ragazzi.
Spero che l'intervista vi sia piaciuta e spero di avervi dato la possibilità di conoscere e seguire un nuovo blog che magari vi era sfuggito :)
Come ha scritto anche Cerrie nell'intervista, siete liberissimi di darle tutti i consigli che volete, dunque potete scriverle direttamente qui nei commenti, oppure ovviamente andare sul suo blog e lasciarle commenti là.
Come per le interviste precedenti vi ricordo che ogni immagine (a parte la prima che vedete nella presentazione) è cliccabile e vi riporterà a varie sezioni del suo blog... inoltre, nella colonna di destra del mio blog troverete alcuni dei post che ho voluto mettere in evidenza.
Non mi resta che augurarvi buona navigazione su Drops of Colors e aspettarvi lunedì prossimo per una nuova intervista ;)

9 commenti:

  1. Grazie Di nuovo Alessia per questa opportunità!

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  2. Che bella questa iniziativa! Non la conoscevo :)
    L'intervista è molto carina ^_^
    Sicuramente nei prossimi giorni passerò a dare un'occhiata ai blog :)

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  3. è un blog carinissimo! corro a iscrivermi!!!

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  4. Ciao Ale complimenti per il blog e questa nuova rubrica!!!Da un po ti seguo e le tue recensioni sono veramente molto belle!!!!!!

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  5. Io non conoscevo il blog di Cerrie ma rimedierò presto! E poi devo ammettere che la presentazione è stata troppo bella :D

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  6. Io già sono una tua Follower :) mi sento di farti un solo consiglio: non rinunciare ai tuoi sogni e fai del tutto affinché si avverino ;) in bocca al lupo cara Cerrie un abbraccio grande Maria

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  7. Io la seguo già *--* la presentazione è bellissima. .. se non la seguissi già avrei rimediato subito XD

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  8. Io seguo già Carrie, ma è stato davvero bello scoprire qualcosa di più su di lei e sulla sua vita :) Mi spiace di non averla mai incontrata a scuola...forse perché io ero nei Grifondoro...
    A parte gli scherzi, io adoro il titolo Drops of colors, mi sembra molto poetico e azzeccato per un blog, anche se non ha a che fare con i libri. D'altronde neanche il mio ha un nome da lit-blog:)
    E sì, l'header è stupendo:)

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