lunedì 15 dicembre 2014

Speciale: La trilogia di Lilac di Alessia Esse (#3 tappa - Infinito)

Buon pomeriggio ragazzi, ed ecco l'ultimo lunedì di "doppi post" almeno per ora :)
Infatti oggi è l'ultima tappa che ho deciso di dedicare alla splendida trilogia scritta dalla grandissima Alessia Esse. Lunedì 1 dicembre abbiamo parlato di Perfetto e della novella collegato ad esso, lunedì 8 dicembre abbiamo parlato di Segreto e della relativa novella ed ovviamente oggi 15 dicembre parleremo di Infinito il capitolo finale della trilogia.
Prima di lasciare la parola al libro e alla mia omonima, volevo dirvi un paio di cose. Mi sono chiesta più volte se fare o no questo speciale, soprattutto quando Alessia mi ha detto che proprio nel periodo che pensavo io sarebbe uscita un'anticipazione al suo nuovo romanzo, nonché trilogia. Quando ho saputo questo mi sono chiesta se sarebbe stato meglio dedicare l'attenzione a "Desiderio di Natale", la novella tutta piccante che anticipa la trilogia "Nel cuore di New York", ma avevo così voglia di parlare ancora una volta - forse per l'ultima - de La trilogia di Lilac che non mi sono fatta scoraggiare e ho continuato per la mia strada, ovviamente con la benedizione di Alessia :)
Non mi aspettavo di certo una marea di commenti, perché sapevo di aver parlato (forse stra-parlato °_°) di questa serie, ma non mi aspettavo di certo questa morìa di commenti. Forse non ho pubblicizzato abbastanza la cosa, oppure semplicemente voi non siete più interessati e mi dispiace molto, perché alcuni di voi si sono persi delle chicche splendide su libri che so avete amato; allo stesso modo pensavo che ci fosse qualcuno che ancora non ha letto la trilogia e si sentisse ancora più invogliato da questo speciale, purtroppo le cose non sono andate così. Non è certo la prima volta che rimango delusa da una mia iniziativa che va male, anzi certe volte penso che stia diventando la regola, ma nonostante questo credo non mi stancherò mai di provare ad organizzare cose che credo siano interessanti, chissà forse prima o poi riuscirò a catturare la vostra attenzione. E se così non sarà, pazienza, me ne farò una ragione.
Infine vorrei ringraziare per la millesima volta Alessia Esse. E' sempre disponibile e diciamo che si fa trascinare dalle mie idee, così come io pendo completamente dalle sue labbra quando c'è da organizzare qualcosa. Si è instaurato un rapporto di complicità non indifferente e mi trovo meravigliosamente a lavorare con lei. Poi adoro così tanto il suo modo di scrivere che grazie a lei e a "Desiderio di Natale" mi sono addirittura buttata sul genere erotico (e vi giuro che solo lei poteva riuscire a portarmi su questa strada xD). Spero che lei non sia rimasta delusa dall'incredibile flop di questo Speciale e spero mi permetterà di continuare a provare ad organizzare e a partecipare alle idee che ha lei.
E con questo chiudo, buona lettura a tutti e grazie!

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Nella prima tappa abbiamo parlato di Perfetto, di Baguette, Lilac ed Elia, abbiamo fatto un confronto tra le camere da letto delle due donzelle ed infine Alessia ci ha lasciato un suo ricordo splendido sulla Firenze che compare nel libro e abbiamo concluso con una canzone azzeccatissima.
Nella seconda tappa abbiamo parlato di Segreto, di Eloise, Brunelleschi e Il Capitano, abbiamo fatto un confronto tra le stanze di Gianmaria e quelle del Capitano e Alessia ci ha lasciato un ricordo triste ed uno simpatico.
Oggi parleremo di Infinito, l'ultimo libro della serie, di alcuni dei suoi personaggi, delle stanze di Vega G (una cosa completamente inedita) e per finire i ricordi di Alessia da ascoltare accompagnati da una canzone.


Infinito

Titolo: Infinito
Autore: Alessia Esse
Serie: La trilogia di Lilac #3
Editore: Autopubblicato
Data di uscita: 25 settembre 2014
Prezzo: 15,60 € (cartaceo) - 2,99 € (ebook)
Pagine: 524

Trama: Lilac Zinna e Margot Riford hanno una missione: smantellare il governo di Vega G. Le ragazze hanno un piano: Lilac distruggerà l'USP dall'interno, fingendosi alleata della Presidentessa, mentre Margot raggiungerà la Francia per raccontare alle donne la verità sulla Sindrome. Il piano è difficile, ma Lilac e Margot hanno degli alleati: Lilac ha Elia al suo fianco, e Margot non sarà sola quando partirà da Pontenero per tornare a Malorai. Ciò che le due non hanno messo in conto, però, è che nel mondo creato da Vega G le sorprese sono sempre dietro l'angolo, assieme a nuove verità che, nell'ultimo libro de La Trilogia di Lilac, stravolgeranno e - in alcuni casi - distruggeranno la vita dei protagonisti. Insieme, Lilac e Margot lotteranno per impedire che il peggio accada; per evitare che la Presidentessa porti a termine il suo vero progetto.


Petali di Rosa

La novella che segue Infinito e che conclude completamente la trilogia è Petali di Rosa. Si può leggere esclusivamente comprando la copia speciale del libro.
Sono le 40 pagine perfette per concludere la trilogia, sono quelle pagine che mi hanno aiutato a lasciar andare la storia e i personaggi, quella indispensabile per non sentirmi devastata dalla loro mancanza, ma felice di sapere che ognuno di loro ha trovato un posto nel mondo e che ognuno di loro è riuscito a continuare a vivere come voleva, fedele a sé stesso.
Credo che se Alessia Esse non avesse scritto questa novella, probabilmente sarei rimasta delusa dal finale, perché avrei voluto conoscere almeno in minima parte il futuro dei "miei" amati personaggi, dovevo sapere che cosa succedeva, se stavano bene o meno e Alessia mi ha accontentato. Infatti grazie a brevi capitoli seguiamo il "futuro" di tutti i personaggi incontrati nella storia, chi più chi meno avrà il suo spazio e farà sentire completo il lettore e l'intera esperienza di lettura.



Personaggi

Francesca
Nome completo: Francesca Zinna
Data di nascita: 18 Settembre
Capelli: lunghi fino al mento, leggermente mossi, rossi
Occhi: verdi
Titolo di studio: Laurea Magistrale in Farmacia
Hobby: Coltivare piante naturali, in particolare i fiori, nel suo giardino di Malorai
La sua vita cambierà quando… entrerà a far parte di Unite Per Sirio.



Vega G
Nome completo: Sarà svelato nel corso di Segreto
Data di nascita: 3 Agosto
Capelli: biondi (tinti), lisci, pettinati in un caschetto immobile
Occhi: neri
Titolo di studio: Laurea magistrale in farmacia
Hobby: Collezionare opere d’arte, scarpe e libri
La sua vita cambierà quando… entrerà a far parte di Unite Per Sirio.



Sofia
Nome completo: Sofia Classon
Data di nascita: 10 Aprile
Capelli: mossi, lunghi fino alle spalle, scuri alle radici e biondi alle punte
Occhi: grigio-verdi
Titolo di studio: Diploma alle Scuole di Base
Hobby: Ogni tipo di attività fisica che prevede il combattimento.
La sua vita cambierà quando… sua madre morirà.


Le stanze segrete di Vega G

Parte della storia raccontata in Infinito ha luogo in Svizzera. Elia e Lilac sono ospiti della Presidentessa, nel suo appartamento privato.
Nel libro i lettori vedono poco di quell’appartamento. La stanza in cui Elia e Lilac vengono sistemati è arredata nei toni candidi del bianco, e ogni oggetto è all’avanguardia, soprattutto per quanto riguarda la tecnologia.
L’appartamento della Presidentessa, però, ha diverse stanze che né i protagonisti né i lettori hanno mai visto. Si tratta di stanze che Vega G ha progettato e costruito autonomamente nell’abitazione ufficiale, e che nel corso degli anni sono diventate il suo rifugio privato; un rifugio lontano non solo dal resto del Centro Helios, ma anche dalla donna che lei è quotidianamente, ovvero la Presidentessa dell’USP.
Le stanze sono tre. Nella prima, le pareti – dal pavimento al soffitto – sono tappezzate di fotografie. Si tratta di scatti che la Presidentessa ha recuperato a Torino nel corso degli anni; foto della sua famiglia, dei suoi amici, dei suoi parenti siciliani. In molte di quelle foto c’è anche lei assieme a Francesca Zinna, la sua migliore amica. La Presidentessa ha viaggiato da sola alla ricerca degli scatti, e in alcuni casi li ha letteralmente salvati dalle macerie delle case bombardate in cui si trovavano. Le foto sono incorniciate, e occupano le quattro pareti senza lasciare spazi. Al centro della stanza c’è una poltrona, sulla quale Vega G si siede ogni sera per un’ora, prima di andare a letto, per osservare gli scatti appesi, in particolare quelli raffiguranti lei e Francesca.
La seconda stanza è una vera e propria cabina-armadio, in cui la Presidentessa custodisce abiti, scarpe e accessori appartenuti a quella che, prima della Sindrome, era la sua scrittrice preferita. Dopo la diffusione del virus, Vega G si è adoperata per trovare la donna – voleva che entrasse a far parte del Governo - ma quando ha scoperto che si era suicidata durante il Periodo Buio, ha preso con sé parte delle sue cose, fra cui vestiti e scarpe. Il 70% di ciò che la Presidentessa indossa proviene da quel guardaroba.
Alla terza stanza, invece, si accede tramite la sua camera da letto. È più piccola delle altre due, e qui la Presidentessa custodisce tutte le cose appartenute a sua sorella. Abiti, oggetti personali, fotografie, libri, quaderni. Ogni cosa è sigillata in una busta trasparente, e Vega G entra in questa camera solo una volta all’anno, l’8 Marzo. Ufficialmente, la Presidentessa non appare in pubblico, quel giorno, per dare spazio alle donne che vengono ricordate e celebrate. In realtà, invece, trascorre tutta la giornata fra le cose di sua sorella, aprendo le buste e rileggendo i suoi libri e i suoi vecchi quaderni.
Nessuna donna del governo sa delle tre stanze segrete della Presidentessa.


I ricordi dell'autrice 

Ho tanti ricordi legati alla fine della trilogia. Ne scelgo uno solo, il più nostalgico. Almeno per me.
Uno dei luoghi che appare in Infinito è ispirato da un luogo che esiste davvero nel posto in cui vivo, ovvero un parco con tanto di panchine e zampillo. Nel libro si tratta di un luogo importante, soprattutto per Baguette. Nella realtà, si tratta di un luogo molto speciale anche per me. Ci passo ogni giorno quando vado a correre, e guardo le panchine e la fontana con un sorriso, pensando a Infinito; tuttavia, qualche anno fa (una decina, almeno) quel parco non era fonte di sorrisi per me.
Il parco, infatti, si trova proprio di fronte alla sede della Caritas che la mia famiglia ha frequentato per qualche anno. Ricordo che ogni martedì pomeriggio aspettavo su quelle panchine che il portone del palazzo si aprisse e che gli addetti iniziassero a distribuire il cibo a chi era in fila. Andavo lì in anticipo, per evitare di perdere “le cose buone”, tipo carne e formaggio, e mi sedevo su una panchina a leggere o a studiare. Ero infelice, depressa, sconfortata. La scrittura era lontana dalla mia vita, e Lilac non esisteva ancora da nessuna parte.
Il mio è un ricordo nel ricordo, in un certo senso, e non ha a che fare direttamente con la stesura di Infinito. Voglio parlarne, però, perché ora che ci passo quando vado a correre, e lo faccio sorridendo, non posso fare a meno di pensare a com’erano le cose dieci anni fa e come sono ora. A come sono cambiata io e a com’è cambiata la mia vita. Ed è un po’ la morale di tutto, secondo me; anche della trilogia. Il tempo passa, ti segna, e se le cose vanno per il verso giusto, puoi guardarti alle spalle e sorridere.

6 commenti:

  1. Ciao Alessia, mi dispiace per questo andamento negativo, io ho cercato di pubblicizzarti sulla pagina del mio blog Please Another Book, anche perché adoro Alessia Esse. Pur seguendoti assiduamente ho letto degli speciali dalla pagina facebook di Alessia e la promozione dell'iniziativa è stata limitata. Tra l'altro non sono una che commenta spesso, ma ho seguito il tutto con molto interesse sia per la tua correttezza, sia per gli approfondimenti.
    Grazie... e buone feste!

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  2. Anch'io ho molto apprezzato questo speciale, sono del parere che abbiate fatto un lavorone davvero ben fatto e si vede tutta la passione che ci avete messo, per cui vi faccio tanti complimenti e se posso ti dico anche di non abbatterti... tutto quello che fai e scrivi troverà sempre qualcuno interessato, e, anche se ti sembra di non aver avuto successo, quelle persone ti apprezzeranno e ti stimeranno ancora di più per la passione e l'impegno che riversi in ogni cosa. Un abbraccio tesorino.

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  3. Non mi ero accorta di niente finché non ho visto il link sulla pagina fb di Alessia Esse... non so come mai mi sei sparita dal feed, ma avevo scoperto lei proprio tramite te, quando facesti la settimana di Giveaway e pubblicizzasti la sua trilogia...
    Ad ogni modo, siccome non ho ancora letto Infinito, direi che leggo bene i primi due speciali e questo lo guardo solo superficialmente :P
    Non vorrei rovinarmi il finale...
    Che poi non avevo capito che c'è una novella per ognuno dei tre...

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  4. Ciao Alessia, ho scoperto questa trilogia grazie a Daniela Un libro per amico. Non l'ho ancora letta ma rimedierò presto. Mi dispiace di aver perso i precedenti post, spesso mi perdo e non controllo la bacheca, così salto degli appuntamenti davvero interessanti :-(
    A presto

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  5. La vedo da tempo, però sono ancora indecisa. Non ho letto il post accuratamente per paura degli spoiler, però mi è sembrato un bel post, molto sentito e accurato. Complimenti.

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  6. ciao, io personalmente ti ringrazio di questa iniziativa, l'ho apprezzata molto. Non ho un blog e quindi la pubblicità da parte mia è stata poca ma volevo solo ribadirti che in generale apprezzo questi speciali. Questa trilogia per me è stata la conferma che il self italiano è validissimo quando così curato e leggerò tutto di questa brava autrice. Nelle vacanze di Natale mi butterò su Infinito, ma aspetto ancora un po' mi dispiace finire questa storia e dire addio ai personaggi

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