giovedì 31 luglio 2014

Own & Wish #6

Buon pomeriggio super-lettori, come ve la passate? Io sono in un periodo un po' lunatico, a causa di un insieme di cose passo da momenti di follia pura e risate, a momenti di nervosismo pauroso, a momenti di depressione... pensate che meraviglia deve essere starmi accanto in questo periodo -.-
Ma ci sono delle motivazioni per tutto questo, anche se spesso sono lunatica senza cause xD
Prima di tutto il tempo così instabile mi innervosisce e mi rende instabile a mia volta, come seconda cosa c'è il fatto che in questi ultimi giorni ho iniziato a diminuire le sigarette con l'intento di riuscire a smettere, non vi nego che è difficile perché fino a qualche giorno fa fumavo un pacchetto al giorno e anche se ho calato solo di 10 è davvero dura, soprattutto quando sono a casa da sola e magari mi metto davanti al pc oppure a leggere, in quei momenti fatico tantissimo a non accedermi una sigaretta.
Bene, dopo il solito pacco di affari miei che ci tengo a condividere con voi, ora voglio condividere anche le nuove entrate di questo mese nella mia libreria e nella mia wishlist.

Rubrica mensile creata da me. Alla fine di ogni mese farò una sorta di recap
dei libri ricevuti e messi in wishlist nell'arco di quel mese.


OWN
Ecco qua tutti i libri che vi presenterò oggi. Ero convinta che luglio sarebbe stato un mese un po' più "calmo" e invece mi ritrovo comunque con 18 libri da farvi vedere °__° Sono veramente allibita, non me ne ero resa conto di aver ricevuto così tanti libri anche in questo mese... sicuramente ad agosto ci saranno pochissime entrate, questa volta posso assicurarvelo. 
In realtà io sono stata bravissima e i miei acquisti sono solo due (usati), ho fatto uno scambio e tutto il resto sono omaggi delle case editrici o degli autori. Ho suddiviso i libri per presentarveli in diverse foto, ma non chiedetemi con che criterio li ho divisi perché non riesco a capirlo xD

lunedì 28 luglio 2014

Speciale: "Forte come l'onda è il mio amore" sbarca all'estero!

Buongiorno a tutti carissimi lettori, oggi ho deciso di rompervi ancora le scatole con uno dei miei romanzi preferiti in assoluto. So che probabilmente questo libro vi starà facendo impazzire perché sembro una vera stalker, ma dovete avere pazienza.
Grazie alla meravigliosa storia che mi ha appassionato e fatto emozionare moltissimo e al rapporto splendido che si è creato con l'autore, non potevo proprio evitare di tornare a parlarvi di "Forte come l'onda è il mio amore".
Francesco Zingoni è nato a Milano nel 1978. Da bambino aveva le tipiche passioni di quei tempi: giochi di ruolo, librogame e fumetti, mentre nell'adolescenza iniziano a prendere piede le passioni che continueranno ad accompagnarlo nella sua vita: musica e poesia; passioni che lo cambieranno e lo aiuteranno a diventare quello che è ora. Riesce a portare avanti con estrema gioia sia la musica, scrivendo canzoni per il suo gruppo rock ed incidendo un CD nel 2001; sia la poesia, partecipando ad un portale di scrittura creativa "scrivi.com" in cui pubblicherà quattro raccolte di poesie che avranno un enorme riscontro tra i lettori.
Nel 2006 si avvicina alla narrativa e dopo un paio d'anni inizia a scrivere il suo primo romanzo dal titolo "Demian Sideheart", la sua voglia di farlo conoscere alla gente sarà così forte che deciderà di aprire la sua personale casa editrice, stamperà e produrrà il suo libro, inizierà a girare personalmente nelle librerie e si confronterà con i librai, il libro inizierà a comparire sugli scaffali e i lettori si incuriosiranno ed inizieranno a comprarlo, leggerlo e recensirlo positivamente. Così anche Zingoni ha esordito con l'autopubblicazione, ma la casa editrice Fazi si accorgerà di quanto questo "Demian Sideheart" attiri attenzioni positive ed elogi... così finalmente, nel novembre 2012, vedrà la luce "Forte come l'onda è il mio amore". 



Aprile 2009. Durante una vacanza in barca a vela in un arcipelago del Pacifico, una giovane coppia di San Francisco scompare senza lasciare tracce. Quando riapre gli occhi l’uomo si ritrova solo, disperso su un atollo remoto. Senza ricordi, senza parole, ma con la sensazione di essere scampato a qualcosa di terribile. Poi un sogno: l’eterea visione di una donna. Non la riconosce, ma quel sorriso, quel volto bellissimo che sembra la promessa di un grande amore, diventa l’unica ragione per fuggire dall’isola. Sulla spiaggia, a seguito di una mareggiata, rinviene i resti di un libro in cui si è salvata una poesia che sembra parlare di lui. Guidato dal sogno e dai versi, intraprende un viaggio attraverso tre continenti ma soprattutto dentro se stesso, alla ricerca di ciò che aveva di più prezioso al mondo e che ha dimenticato: Karin, la donna che ama con tutte le sue forze.





sabato 26 luglio 2014

Recensione: "Raven Boys" di Maggie Stiefvater

Buondì amanti della lettura, anche questa settimana sta finendo e in men che non si dica ci ritroviamo alla fine di luglio... ammetto che tra impegni e meteo bizzarro quest'estate me la sto godendo molto poco, perché quando avrei tempo per fare qualcosa ovviamente piove e quando il tempo è meraviglioso io sono impegnata al lavoro o in altri modi, va beh.... quest'anno va così, non posso di certo farci molto.

Oggi vi propongo un'altra recensione (sia mai che ne riesco a recuperare un po' xD), ma questa l'avete scelta voi tramite il sondaggio. C'è stata una vera e propria lotta fino all'ultima ora e per un attimo sembrava dovesse vincere un altro libro, invece con 25 voti e il 33% di preferenze avete votato "Raven Boys" di Maggie Stiefvater.


Trama:
È la vigilia di San Marco, la notte in cui le anime dei futuri morti si mostrano alle veggenti di Henrietta, Virginia. Blue, nata e cresciuta in una famiglia di sensitive, vede per la prima volta uno spirito e capisce che la profezia sta per compiersi: è lui il ragazzo di cui s'innamorerà e che è destinata a uccidere. Il suo nome è Gansey ed è uno dei ricchi studenti della Aglionby, prestigiosa scuola privata di Henrietta i cui studenti sono conosciuti come Raven Boys, i Ragazzi Corvo, per via dello stemma della scuola, e noti per essere portatori di guai. Blue si è sempre tenuta alla larga da loro, ma quando Gansey si presenta alla sua porta in cerca di aiuto, pur riconoscendolo come il ragazzo del destino non può voltargli le spalle. Insieme ad alcuni compagni, Gansey è da molto tempo sulle tracce della salma di Glendower, mitico re gallese il cui corpo è stato trafugato oltreoceano secoli prima e sepolto lungo la "linea di prateria" che attraversa Henrietta. La missione di Gansey non riguarda solo un'antica leggenda, ma è misteriosamente legata alla sua stessa vita. Blue decide di aiutare Gansey nella sua ricerca, lasciandosi coinvolgere in un'avventura che la porterà molto più lontano del previsto.


Rating:


Serie "The Raven Cycle":
#1 Raven Boys (2014)
#2 The Dream Thieves (2013, inedito in Italia)
#3 Blue Lily, Lily Blue (2014, inedito in Italia)

venerdì 25 luglio 2014

Haruki Murakami... Cosa leggere?

Goodmorning my dear, siamo a venerdì e molti di voi staranno esultando, mentre io sto pensando a che pessimo weekend di lavoro mi aspetta -.- Inoltre inizio a stancarmi di questa strana estate che non si decide, giorni con trenta gradi e altri con quindici, giorni con un sole da svenimento e altri con piogge torrenziali... non ne posso più e probabilmente devo aggiungere anche il meteo ai miei problemi di nervosismo degli ultimi tempi.

Oggi però non voglio perdermi in chiacchiere... forse alcuni di voi ricorderanno un post simile fatto un bel po' di mesi fa, per la precisione a febbraio, in cui vi chiedevo consigli per iniziare a leggere i libri di Stephen King (per chi non se lo ricorda ecco il link, se vi interessa xD)... beh stamattina sono qui per lo stesso motivo, ma il protagonista sarà lo scrittore Haruki Murakami. Anche in questo caso ho scelto un autore molto famoso, di cui sento parlare molto spesso, in molti lo amano e amano i suoi particolari libri ed era inevitabile che anch'io mi incuriosissi. Ma, proprio perché sono a conoscenza dell'originalità e delle sue storie inconsuete ho deciso di chiedere consiglio a chi già lo conosce e a chi come me ha dovuto pur iniziare da qualche suo libro.


Le "regole" saranno le stesse del post precedente, vi chiedo semplicemente di ricordare che non ho mai letto niente di quest'autore e che probabilmente ci saranno libri che non saranno adatti ad una novellina che magari non è abituata a questo tipo di storie e narrazione... in effetti credo di non aver mai letto neanche un libro di un autore giapponese e so per "sentito dire" che hanno un modo di scrivere molto differente dagli Americani o Europei...

❋ ❋ ❋

Come suggerire?

  • Potete suggerire qualsiasi titolo di quest'autore che vi viene in mente, dal primo libro all'ultimo pubblicato in italiano.
  • Vi chiedo la cortesia di fare attenzione se per caso Murakami ha scritto delle serie/saghe, non suggeritemi il secondo libro o il terzo, ma ovviamente il primo.
  • Un'altra cosa che vi chiedo è di controllare su Amazon/IBS/InMondadori se il libro che volete consigliarmi è effettivamente disponibile oppure no.
  • Potete lasciarmi link alle vostre recensioni (se ne avete scritte) o a recensioni che ritenete particolarmente esaustive ed interessanti (evitiamo gli spoiler, please xD).
  • Oppure potete lasciarmi direttamente nei commenti la vostra opinione sul titolo che sceglierete, spiegandomi il motivo della vostra scelta.

Come sceglierò?
  • Sceglierò il primo libro, in base alle vostre motivazioni. Non cercherò le più ripetitive e semplici, ma quelle che più attirano la mia attenzione e che più riescono a intrigarmi fin da subito. Appunto perché voglio provare a partire dal libro giusto con questo autore. Il libro finirà direttamente in wishlist.
  • Leggerò i vostri commenti e cercherò il libro più citato, non so quanti commenti riceverò, di conseguenza potrebbero anche essere pochissimi "voti", ma è uguale. Il titolo più citato nei commenti sarà la mia seconda scelta di lettura e questo libro finirà direttamente in Wishlist.
  • Appena il mio fioretto "anti-shopping" finirà, comprerò il primo libro scelto, lo leggerò in breve tempo e pubblicherò subito la recensione sul blog (in questo caso non rispetterò sondaggi ne altro) e lo farò semplicemente per farvi capire le mie impressioni e per darvi un piccolo ringraziamento per l'aiuto.
  • Sia che il primo libro letto mi sia piaciuto, sia che non mi sia piaciuto, nelle settimane o mesi (dipende dalle finanze e dal mio stato d'animo) dopo comprerò anche il secondo libro scelto e allo stesso modo lo leggerò e recensirò subito.
❋ ❋ ❋

Se ricordate bene con Stephen King avevo comprato e letto subito il libro che mi avevate consigliato, mentre per il secondo libro sono ancora in alto mare, devo ancora comprarlo ed ovviamente leggerlo, ma è lì nella wishlist che aspetta il suo momento e finora è l'unico libro di King che compare nella wish... dopo di quello poi mi farò guidare dal mio istinto. 
Spero che con Murakami riuscirò a rispettare meglio i vostri consigli, cioè... il primo libro lo comprerò sicuramente e recensirò subito, mentre per il secondo non so se succederà come con King, ma io spero proprio di no. 
Il mio fioretto anti-shopping è partito da questo mese, perché nel mese scorso ho fatto una marea di spese e perché luglio e agosto saranno mesi in cui le mie finanze piangeranno, dunque in teoria (se non succede niente di inaspettato) dovrei riuscire a comprare il vostro consiglio nel mese di settembre, insomma di tempo per pensarci e consigliare ne avete a volontà xD
Dato che la prima "puntata" di questa sottospecie di rubrica vi era piaciuta, ho deciso di ripeterla e sicuramente capiterà ancora quando sentirò il bisogno di vostri consigli specifici.
Vi mando un bacione e vi ringrazio in anticipo per l'aiuto che mi darete!

mercoledì 23 luglio 2014

Recensione: "Vita di Tara" di Graham Joyce

Buona sera splendori, come state? Cosa mi raccontate di bello? Spero che questi primi giorni della settimana siano andati bene per voi e che potrete avviarvi verso il weekend con tutta tranquillità.
Io non posso certo dire di trovarmi in un periodo rilassante, tra visite "inaspettate", cambi di programma, ore di sonno rosicate, orari di lavoro assurdi e colleghi/capi che rompono le scatole sono abbastanza al limite e non vedo l'ora che la "normalità" torni a farmi visita. In teoria la settimana dopo Ferragosto dovrei avere le ferie, ma non è ancora sicuro che riusciranno a darmele, io ci spero con tutto il cuore.

Ora veniamo a noi e alla nostra passione in comune *_* La recensione di stasera è un "fuori programma", nel senso che non avevo intenzione di pubblicarla subito, ma ho cambiato idea perché è da tantissimo tempo che non pubblico la recensione di un libro appena finito di leggere e mi sembra così strano xD
Stasera vi parlo di "Vita di Tara" di Graham Joyce, una delle più recenti pubblicazioni della casa editrice Gargoyle Books, che mi ha gentilmente fornito una copia del romanzo e che ringrazio moltissimo.

Trama:
Dopo il pranzo di Natale Peter Martin riceve una telefonata concitata dal padre che gli chiede di raggiungerlo subito perché qualcosa di sorprendente è accaduto alla loro famiglia. Al suo arrivo, Peter ritrova Tara, la sorella adolescente scomparsa misteriosamente vent'anni prima. Cosa le è accaduto? E dove è stata in questi lunghi anni? La storia di Tara ha dell'incredibile: ha conosciuto uno straniero nella foresta degli Outwoods ed è stata con lui per mesi in un... mondo parallelo. Per la sua famiglia è impossibile crederle, ovviamente, eppure il corpo di Tara non è invecchiato affatto nonostante siano passati vent'anni. L'unico che sembra essere dalla sua parte è il suo primo amore, Richie, ma un uomo misterioso la pedina tentando in tutti i modi d'impedirle di riawicinarsi a lui. Spetterà allora allo psichiatra, il dottor Underwood, scoprire quali segreti nasconde la mente di Tara e riportare così ai Martin la ragazzina che avevano perduto.




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domenica 20 luglio 2014

If I Say... #5

If I Say...
è una rubrica mensile ideata da me e da Leda del blog Dreaming Fantasy,
che consiste nell'associare un libro a una parola chiave.


Buongiorno e buona domenica tesori miei, in questo momento mi sento soddisfatta e sorpresa perché non pensavo assolutamente di riuscire a pubblicare in tempo questa rubrichetta, con tutti gli impegni dei giorni scorsi e di oggi non ci speravo proprio e invece sono stata brava xD

Sono molto contenta perché vedo che la rubrica continua ad interessarvi e a spingervi a commentare con le idee librose che vi saltano in mente, per quanto riguarda la puntata precedente non sono ancora riuscita a rispondere ai vostri commenti e mi dispiace tantissimo, ma il discorso è sempre lo stesso: tra le ferie passate e la marea di impegni non riesco più a mettermi in pari :(

Ma veniamo alla puntata di oggi, io e Leda abbiamo pensato di continuare a rimanere nel tema estate e cosa c'è di più estivo del MARE? Vediamo quali libri ci sono saltati subito in mente pensando a questa parola.



IL PROFUMO DEI LIBRI
→ "Cari lettori, so che ormai la mia ossessione per questo libro è al limite, ma non posso farci niente xD
Appena ho pensato alla parola "mare" il primo pensiero è stata la splendida storia creata da Zingoni.
In questo libro il mare è molto spesso protagonista. Un mare calmo che riesce a rilassare e far sorridere. Un mare in tempesta che impaurisce e riporta alla mente ricordi. Un mare che riesce a cullare e poi catturare. Un mare che sussurra e poi grida.
Insomma il mare di Forte come l'onda è il mio amore è tutto da scoprire e da far entrare nel vostro cuore."







DREAMING FANTASY
→ "Se penso al mare, il primo libro che mi viene in mente è Se chiedi al vento di restare di Paola Cereda. Questa cosa è davvero assurda perché non ho mai letto questo libro. Eppure la sua cover mi ha completamente incantata, mi ossessiona fin dal primo giorno che l'ho visto e mi ricorda tantissimo il mare. Sarà per i colori, sarà per lo sfondo mozzafiato, sarà per il vento che soffia nei capelli. Non ho idea di cosa parli Se chiedi al vento di restare, ma sono già innamorata del titolo e dei colori. Voglio questo libro e lo avrò, molto presto!"








Io e Leda abbiamo fatto il nostro lavoro, ora tocca a voi. Fateci sapere quale libro vi viene in mente appena pensate alla parola mare e non dimenticatevi di farci sapere cosa ne pensate dei due libri che abbiamo scelto noi. Ammetto che il libro scelto da Leda, così a pelle, mi ispira molto, anch'io sono rimasta colpita dalla cover così luminosa e "viva".
Ci rileggiamo il 20 agosto con la sesta puntata, chissà se io e Leda continueremo a pensare all'estate o se cambieremo completamente tema? :)

venerdì 18 luglio 2014

Recensione: "The Host" di Stephenie Meyer

Buongiorno ragazzi, che disastro, che disastro... mi sto rendendo conto che fino a quando mia figlia sarà a casa da scuola, credo questo blog riuscirà ad essere "vivo" solo nella seconda parte della settimana. Ho di nuovo saltato una rubrica, e per qualche giorno vi ho completamente abbandonato. Sono di nuovo indietro con le risposte ai vostri commenti e non riesco mai a passare dai blog che seguo, sono veramente depressa :(
Però ho una notizia, è circa una settimana che sono al settimo cielo perché finalmente ho avuto una bella idea, o almeno spero sia una bella idea, io ne sono entusiasta e se potessi inizierei fin da subito.... ma non posso, perché la "bella idea" che ho avuto è per una reading challenge che ho intenzione di iniziare, ovviamente, a gennaio dell'anno prossimo °___° Manca tantissimo, ma ho preferito mettermi avanti ed iniziare ad organizzarmi visti tutti gli impegni che ho ultimamente. Ecco, adesso che vi ho accennato l'idea ho ancora più voglia di farvela vedere in ogni suo aspetto, aiutooooooooo! Poi, magari, questa reading challenge sarà orrenda per voi e non parteciperà nessuno, va beh vedremo... smetto di farmi le mie paranoie mentali e vi propongo la recensione che avete scelto.

Sono contentissima della vostra scelta, perché avevo proprio voglia di parlarvi di questo libro. Con 23 voti e il 41% di preferenze avete deciso che volete leggere la recensione di "The Host" di Stephenie Meyer. Un libro che ho letto a marzo, ma che ancora ricordo come fosse ieri *_*


Trama:
Nel futuro la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme a Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi. Già pubblicato in Italia da Rizzoli con il titolo "L'ospite".


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martedì 15 luglio 2014

Paint your Books #7

Rubrica mensile a cura di Michy.
Presenterà la recensione di un libro associandolo ad un colore e ci parlerà in breve delle sue letture mensili.


Buondì adorati mangialibri *,*
In questo 15 luglio vicino vicino alle ferie, penso di essere l'unica a non bramarle più di tanto.. segno di benessere interiore? Eheh!! Almeno!! Crediamoci ;)
Nonostante ciò in vacanza ci andrò e per questo vi avviso che ci rileggeremo a settembre, la puntata del 15 agosto salterà, sarò fuori servizio!
Quindi, augurandovi ottime e rilassanti vacanze, immersi nei libri ovviamente, mi appresto a parlarvi di un libro fra i più belli che ho letto, un giallo, che solo giallo non è, un romanzo completo in ogni sua parte, intricato ma non complicato o confuso, avvincente: si tratta di La verità sul caso Harry Quebert di Joel Dicker.

Trama: Estate 1975. Nola Kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di Aurora, New Hampshire. Le ricerche della polizia non danno alcun esito. Primavera 2008, New York. Marcus Goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. Ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario Harry Quebert, uno degli scrittori più stimati d'America, viene accusato di avere ucciso la giovane Nola Kellergan. Il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a Goose Cove, poco fuori Aurora, sulle rive dell'oceano. Convinto dell'innocenza di Harry Quebert, Marcus Goldman abbandona tutto e va nel New Hampshire per condurre la sua personale inchiesta. Marcus, dopo oltre trent'anni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso Nola Kellergan? E, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.


Recensione: Leggere 800 pagine in due giorni e non sentirle è l'effetto che fa questo libro! L'accusa è il centro focale del libro, punta il dito ora verso quello ora verso quell'altro, in un continuo cambio di posizione, in cui il lettore è inevitabilmente trascinato a piè pari mentre viene a conoscenza di fatti e verità che lo lasciano sbigottito, che spesso lo rincuorano perché "no, non poteva essere lui, lo sapevo!" mentre altre volte lo turbano profondamente.

Nel giro di pochi capitoli, scoprire i retroscena di tutto e di tutti diventa di fondamentale importanza. Tutto e tutti.. esatto! Il romanzo è costellato di molti personaggi ed eventi, ma niente e nessuno è lasciato all'angolo, ogni esperienza trova il suo posto. Ogni gesto, ogni pensiero, che al momento può magari sembrare un'inutile cenno a qualcosa di superfluo, prima o poi viene ripescato, e saltano fuori perché e per come a tutto tondo. L'intrigo e il sotterfugio sono congegnati perfettamente e non si limitano all'omicidio. Quando si crede di aver raggiunto il punto di svolta ecco che le carte in tavola vengono totalmente mischiate, dubbi e sospetti si susseguono senza sosta e senza scampo di nessuno, l'insospettabile diventa l'indiziato principale e viceversa, nel tempo di qualche parola. La fiducia cambia partner molto facilmente. Il progetto spazio-tempo è un punto di forza inequivocabile, è ben architettato e ottimizza la narrazione arricchendo di suspence l'atmosfera già irrequieta.
La curiosità e il bisogno di sapere sono al comando, diventano un po' un'ossessione.
Corollario ben accetto di tutto ciò è una storia d'amore che fa innamorare ma che mette anche paura, che fa dubitare di noi stessi, dei nostri valori e delle convinzioni sociali. Si affronta anche il tema dell'amicizia, del successo che oscura le cose davvero importanti, del buon viso a cattivo gioco, dei sogni infranti e del riscatto, della necessità di essere perdonati.

E vogliamo parlare dei personaggi? Protagonisti o no, si capiscono per quello che sono, cercano di apparire in modo diverso, fingono di essere quello che non sono, ma Dicker scava nel loro passato e ci spalanca le porte dei loro pensieri, quindi alla fine la loro personalità è trasparente. Questa prospettiva conferisce al lettore la sensazione del potere di sapere di tizia ciò che caio ignora pur avendola nello stesso letto, anche se poi.....
Una piccola nota a favore della caratterizzazione del personaggio che riveste il ruolo della madre di Marcus: la tipica mamma preoccupata per la solitudine del figlio, un po' rompiballe, petulante, chiocciona, ogni telefonata è una tirata d'orecchie, ogni cosa è segno di ingratitudine del figlio, non perde occasione per appioppargli una donna! Insomma, mi ha fatto veramente morir dal ridere!
Il contesto è una distinta cittadina americana, perfettamente inserita negli anni 70.. e un po' sembra ci sia rimasta anche 30 anni dopo. Tradizionalista di facciata nel quotidiano, viene lentamente sgretolata dalla verità. Se gli avvenimenti di quel lontano 1975 l'aveva turbata e impaurita, le scoperte del 2008 la fanno a pezzi, strappando le solite fondamenta a cui si è affidata da sempre. La villa vista oceano di Quebert sembra un sogno, ma anche lì non è tutto oro. La foresta dipinta scena del crimine, dove si respira aria malintenzionata, ha custodito per tanti anni i segreti di un mistero che scagiona il giusto ma non da pace.

Il colore del libro: Non è facile abbinare un colore a questo libro, ad impatto non mi viene nulla, forse il grigio dell'annebbiamento della mente, forse l'azzurro per il mare o il giallo, inevitabilmente. Ma nessuno di questi mi convince. Quindi ho fatto qualche ricerca e, a differenza delle altre volte in cui andavo ad ispirazione, questa volta mi baso su ciò che ho trovato sul significato del colore marrone che, in base alla mia interpretazione, rispecchia abbastanza bene ciò che il libro rappresenta: terra-in riferimento al luogo di sepoltura, alla verità infangata; rinuncia al mondo-per i ripetuti tentativi di isolarsi di Marcus e di Harry; morte spirituale, che colpisce alcuni personaggi in seguito agli eventi della vita. Inoltre il marrone si ottiene dal mix di tre colori fondamentali, ossia il giallo, il rosso e il blu, tutti e tre presenti nella storia di Dicker, per il genere, per la passione e per l'oceano sullo sfondo.



Le altre letture:


Ogni giorno della mia vita di Nicholas Sparks, romantico, dolce e commuovente, l'ho letto in un soffio. Avevo una voglia matta di provare Sparks e non me ne sono pentita! Forse una storia un po' sdrucciolevole e mielosetta, che però non ha portato la mia glicemia a picchi preoccupanti. Emozionante e struggente il finale. Lo ammetto: ho pianto come una fontana inconsolabile!

Seduzione deliziosa di Tara Sivec, la cui cover è stata la causa prima dell'acquisto, non è "deliziosa"? Ora, se non vi infastidite davanti a parolacce e zozzaggini volgari, se non vi scandalizzate per doppi sensi e battutacce che più esplicite non si può, e volete farvi due risate, questa è la lettura che fa per voi! A me ha strappato più di due risate e ha divertito parecchio!

Un nido di terra per la donna di cristallo di Margaret Gaiottina, paranormal irriverente. E' stata una lettura abbastanza piacevole, un po' "folle", decisamente surreale ma divertente e quasi appassionante. Noterete un certo tentennamento perché non mi ha convinta del tutto, a volte mi ritrovavo persa, come se avessi saltato delle pagine e gli errori di stampa crescono come funghi.

Non son degno di tre di Jon Rance, a dir poco scorrevole, davvero, le pagine si giravano da sole! Carinissimo confronto con il cervello maschile stereotipato, lui fa spesso la figura del fesso ma non fino in fondo ;) è una lettura divertente ad ampio raggio ma tocca anche tasti profondi e sensibili e, a tratti, è quasi commuovente. Lo consiglierei sì!


E con questo concludo la puntata di Paint your books ;)
Fate piovere i commenti!!!
Ci rileggiamo a settembre!!!

sabato 12 luglio 2014

Recensione: "Colpa delle stelle" di John Green

Buongiorno ragazzi, il weekend è ufficialmente iniziato, farete qualcosa di insolito per staccare dalla monotonia della settimana? Io ovviamente lavoro e domani andrò a Bologna a recuperare mia figlia a casa della nonna. Ha passato una bella settimana, ma è ora che torni a casina che mi manca :)
Per il resto non farò assolutamente niente, anche perché in sto periodo la spossatezza si è impossessata di me e sembra non volermi lasciare, mi sveglio al mattino che sono già stanca e vi lascio immaginare in che condizioni pietose arrivo alla sera :(

Un nuovo sondaggio si è concluso, avevo inserito quattro titoli che pensavo vi avrebbero fatto impazzire nella scelta, mentre in realtà la lotta all'ultimo sangue è stata solo tra due titoli. Alla fine, come sempre, l'ha spuntata solo uno con ben 35 voti e il 40% di preferenze. Anche questo è un libro che ho letto un sacco di tempo fa, più precisamente all'inizio dell'anno in gennaio, ma era ora che vi parlassi delle mie impressioni, perché questo romanzo ha scatenato lacrime ed emozioni in quasi ogni lettore.



Trama:
Se il cancro che ti hanno diagnosticato a dodici anni, a sedici sembra in regressione è un miracolo. Ciò che la giovane Hazel ha imparato a proprie spese, però, è che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto ai coetanei, con una vita in frantumi i cui pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure, che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione per stare insieme è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.







Rating:

venerdì 11 luglio 2014

Novità in libreria: luglio 2014 (+ nuove edizioni)

Buongiorno nuvolette... perché vi chiamo così? Perché stamattina, tanto per cambiare, mi sono svegliata con uno splendido sole che poi si è tramutato in nuvole e vento con un bel freschino... ma quest'estate dove cavolo si è andata a nascondere? Vuole lasciarci penare fino a settembre quando poi smetterà di essere caldo? :(

Oggi mi è venuta voglia di fare questo post principalmente perché ieri, girovagando tra vari siti ho trovato novità interessanti di cui non sapevo minimamente niente. Quelli che vi presento sono tutti libri già usciti questo mese, ed alcune sono nuove edizioni che ho deciso di proporvi perché le prime sfuggite completamente ai miei occhi... chissà, magari farò scoprire qualcosa di nuovo anche a voi e insieme potremo dannarci l'anima continuando ad allungare la nostra wishlist xD

Titolo: Light Head
Autore: Olga Slavnikova
Editore: Fandango
Data di uscita: 10 luglio 2014
Prezzo: 20,00 €
Pagine: 400

Trama:
Maxim Ermakov pesa 4 chili in meno di una persona normale. La sua testa è più leggera, e sembra vuota come un palloncino. Pensare gli costa fatica. Eppure, con grande dedizione, si è messo a fare il PR in una fabbrica di cioccolato, ed è felice: è single, guadagna abbastanza, ha una Toyota e un appartamento borghese. Ma poi riceve una visita, e le cose prendono una nuova piega. L’istituto di Prognosi Sociali ha rilevato una preoccupante anomalia: la testa di Ermakov emana radiazioni dannose per l’intero pianeta. È accusato di essere il responsabile di tutti i cataclismi che minacciano il paese: inquinamento climatico, attacchi terroristici, incidenti stradali, incendi, malattie. Non c’è altra soluzione per lui che non sia la morte.


Titolo: Cronache di piccoli miracoli
Autore: Darcie Chan
Editore: Nord
Data di uscita: 10 luglio 2014
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 364

Trama:
L'istante più bello della sua vita. Cosi Mary McAllister ricorda la prima volta in cui ha varcato la soglia della grande casa di marmo in cima alla collina di Mill River. Era il giorno del suo matrimonio e, tra le braccia di Patrick, il giovane più ricco e affascinante della città, Mary si era sentita al sicuro, protetta. Ancora non sapeva che l'animo di Patrick era nero come la notte e che quella casa sarebbe diventata la sua prigione... Sono passati sessant'anni dalla morte del marito, eppure Mary non riesce a dimenticarlo e ha ancora paura di lui, del suo carattere violento, dei suoi eccessi. In realtà, Mary ha paura di tutto e di tutti e vive come una reclusa, oggetto di chiacchiere e di congetture da parte degli abitanti di Mill River. L'unico suo contatto con l'esterno è padre Michael O'Brien, arrivato in quella tranquilla cittadina poco prima del matrimonio di Mary e vincolato a lei da una singolare promessa. Col tempo, padre O'Brien è diventato gli occhi e le orecchie di Mary; è l'unico a conoscere la vera storia della donna e, soprattutto, i numerosi segreti che la legano a ciascun abitante di Mill River. Segreti che adesso stanno per essere rivelati...

Titolo: Dopo
Autore: Koethi Zan
Editore: Longanesi
Data di uscita: 10 luglio 2014
Prezzo: 9,90 €
Pagine: 368

Trama:
Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un «dopo»: vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l’FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa.
Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n’era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber.
C’è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l’odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. Perché quello che succede dopo è ancora più terribile.

Titolo: Le sultane
Autore: Marilù Oliva
Editore: Elliot
Data di uscita: 9  luglio 2014
Prezzo: 16,00 €
Pagine: 256

Trama:
Tre donne regnano sovrane sul palazzo popolare di via Damasco, a Bologna. Sono soprannominate le sultane e hanno dai settant’anni in su. C’è Wilma, che nomina incessantemente il suo morto: è piccola e astuta, un’abile mercante che venderebbe l’acqua santa al diavolo. C’è Mafalda, la donna più tirchia sulla faccia della Terra. E infine Nunzia, bigotta fuori e golosa dentro, incapace di contenersi. Le loro imperfezioni sono state marchiate a fuoco da una vita poco gentile: Wilma non sa fare i conti col suo lutto e litiga in continuazione con la figlia Melania, una disgraziata adescata da una setta satanica che bussa alla porta solo quando necessita di un piatto caldo. Mafalda è costretta ad accudire il marito malato di Alzheimer. Nunzia, in delirio tra i suoi crocifissi, trova sempre il tempo per estorcere pettegolezzi e per concedersi i peccati che riesce ad arraffare. I loro desideri sono palliativi al grande sconforto dell’indifferenza che suscitano. Sono ignorate da un mondo a misura di giovinezza, un mondo incarnato dalla frastornante vicina del secondo piano, Carmela, cui Wilma prova a chiedere maggiore educazione e rispetto delle regole. Ma niente, quella continua a riderle in faccia. Le vecchie sono abituate a non ricevere considerazione, ragion per cui, quando improvvisamente l’esistenza le costringe a una svolta forzata, osano quello che non hanno mai osato fare e rompono tutti i tabù. Così, come tre parche potenti che inseguono disperate lo scoccare del loro tempo, nell’ombra filano i destini di chi ha tentato di metter loro i bastoni tra le ruote...

Titolo: Se torno, ti sposo
Autore: Kristan Higgins
Serie: Blue Heron #1
Editore: Harlequin Mondadori
Data di uscita: 8 luglio 2014
Prezzo: 12,90 €
Pagine: 384

Trama:
Un bel giorno di giugno, davanti a mezza città, in uno sfarzoso abito da principessa, con in mano un profumato bouquet di rose, Faith Elizabeth Holland fu piantata all'altare. Ma questo è successo un po' di tempo fa: dopo un periodo sabbatico lontano da casa - e dagli uomini - è il momento di tornare: alla "Blue Heron Winery", l'azienda vinicola di famiglia, hanno bisogno di lei. Lì incontra di nuovo Levi, migliore amico del suo ex, mancato testimone di nozze e responsabile del suo abbandono. Lo stesso che l'aveva baciata. Lo stesso che forse lei vorrebbe baciare ancora!





Ok, diciamo che in questo post ho fatto un bel miscuglio. Ci tengo subito a precisare che "Cronache di piccoli miracoli" e "Dopo" sono riedizioni, le rispettive case editrici hanno deciso di ristampare sempre in cartonato questi due libri, cambiando cover. Il primo non lo avevo mai sentito e mi ispira moltissimo, mentre il secondo è stato molto chiacchierato (spesso in negativo), ma a me ha continuato ad ispirare un po' e così con questo nuovo prezzo ribassato credo proverò a dargli una possibilità.
Mentre i libri che sono completamente nuovi ai miei occhi sono "Light Head" che mi ispira alla follia sia per la splendida cover che per la trama intrigante (mi dispiace non avero trovato la cover in HQ, ma sembra introvabile -.-) e "Le sultane" anche in questo caso il mix di cover e trama hanno avuto un effetto immediato su di me.
Ed infine il famoso e "Se torno, ti sposo", l'uscita di questo libro non era assolutamente sfuggita ai miei occhi, tant'è che è già tra i miei scaffali in attesa di essere letto, ho voluto presentarvelo lo stesso per gongolare in vostra compagnia, perché non vedevo l'ora uscisse un nuovo libro della Higgins.
Bene ragazzi, lascio la parola a voi e spazio ai vostri commenti... fatemi sapere cosa ne pensate delle uscite che vi ho proposto, perché sono quasi convinta che due di queste siano sfuggite anche a molti di voi (sempre che vi interessino, ovviamente xD)

giovedì 10 luglio 2014

Chi ben comincia... #73

Buongiorno miei cari, da quanto tempo che non pubblico una puntata delle mie rubrichetta, l'ultimo post è stato del 20 marzo e vi giuro che mi è mancata da morire, ma in questo ultimo periodo sapete che sono un po' così, come capita. Non riesco a programmare quasi niente per il blog e tanto meno rispettare le "scadenze", infatti ho deciso di rendere "Chi ben comincia" a cadenza casuale, anche se mi piange il cuore.
In questi ultimi mesi tanti blog hanno deciso di adottare la mia rubrica e chiedo scusa a tutti se non vi cito come facevo una volta, ma non ho il tempo di andare a cercare tutti i link e i blog, mi dispiace da morire :( Ma ci tengo a ringraziarvi tutti per l'affetto e l'entusiasmo che dimostrate sempre verso questa rubrica. Grazie grazie grazie!
Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti


Dopo tanti mesi di assenza provate a immaginare quanti incipit vorrei presentarvi in un'unica puntata. Sono tanti i libri nuovi e vecchi di cui vorrei "parlarvi", ma come sapete l'onore andrà solo ad uno. E' stato difficile scegliere proprio perché nella mia libreria sono entrati tanti libri che mi ispirano alla follia, ma alla fine ho deciso di dedicarmi ad un libro che leggerò a breve, uno di quei libri che appena li vedi ti entrano nel cuore e nella mente e non puoi fare a meno di comprare. Non è un libro di recente pubblicazione, ma in giro per i blog ne ho sentito parlare pochissimo, dunque spero di darvi un buon consiglio, anche perché l'incipit lo leggerò nello stesso istante in cui lo scriverò per voi :)

Cliccate sulla cover per la trama

Il bambino senza nome
di
Mark Kurzem

Capitolo 1
Questo è tutto quel che so

Se qualcuno mi chiedesse «Che tipo è tuo padre?», trovare una risposta semplice ed esauriente mi sarebbe difficile.
Pur avendo trascorso un'intera vita insieme a lui, non sono mai riuscito a mettere davvero a fuoco la sua personalità: in lui c'è il contadino russo, timido e sempre un po' assorto, con un'aria che sulle prime a un estraneo può apparire d'ingenuità, se non di sprovvedutezza, ma anche l'uomo accorto, socievole, incredibilmente pratico.

Stavo rientrando nella mia tana, con un bel carico di libri appena comprati nella libreria di Blackwell e già pregustavo il piacere di godermi il prezioso bottino: avrei chiuso la porta dello studio e qualunque intrusione dal mondo esterno e mi sarei immerso nella lettura per parecchie ore.
Appena entrato, però, scorsi un pezzo di carta. Qualcuno lo aveva infilato sotto la porta: il talloncino della carta di imbarco di un volo da Melbourne. In un angolo c'era scritto: «DA DAPHNE PAPA'».
Riconobbi subito la grafia di mio padre: scriveva solo in stampatello e senza punteggiatura. A dire il vero, non sapeva scrivere in altro modo. Era cresciuto nell'Europa dell'Est durante la Seconda guerra mondiale: in pratica non era mai andato a scuola.

♣ ♣ ♣

Cosa ve ne pare come libro della ripresa della rubrica?
A me continua ad ispirare molto anche dopo aver pubblicato l'incipit. Non riesco ad inquadrare bene lo stile dell'autore, ma ci sono un bel po' di pagine per farsi un'idea... diciamo che apprezzo molto poco tutti quei "due punti" che compaiono, ma non so se sia un problema della traduzione. Ma la mia curiosità o molta, voglio scoprire chi sia questo papà cresciuto durante la seconda guerra mondiale, voglio capire se prevale la sua parte timida o quella socievole... insomma, sono curiosa, punto, non posso aggiungere altro.
Fatemi sapere se per caso lo avete letto, mi farebbe piacere leggere il parere di qualcuno di voi, e fatemi sapere cosa ne pensate dell'incipit e della trama ;)

mercoledì 9 luglio 2014

WWW... Wednesdays #85

Buongiornoooooooo, come state?
Riuscirò a tornare regolare con questa benedetta rubrica? Chissà chi lo sa, inoltre devo ancora riprendere a pubblicare "Chi ben comincia" e non avete idea di quanto questa cosa mi faccia infuriare, è la mia rubrica e mi scoccia averla interrotta per così tanto tempo. Domani sicuramente la pubblicherò perché ho un paio di ore libere e spero proprio riuscirò a recuperare un po' di commenti e pubblicare appunto "Chi ben comincia".
Dunque, è quasi un mese che non riesco a parlarvi delle mie letture e da ieri ho un'idea in testa che non so se realizzerò, vorrei cambiare giorno e nome a questa rubrica, ora vedrò un po' se è una cosa fattibile o meno.



Le regole della rubrica:
-What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
-What did you recently finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
-What do you think you'll read next? (Cosa pensi leggerai in seguito?)


Cosa stai leggendo?

Ho praticamente finito di leggere Verso domani di Camilla Trinchieri. Un libro che ancora non sono riuscita a capire se mi è piaciuto molto oppure nella media. Lo stile di narrazione della Trinchieri lo sto vivendo in modo un po' freddino, ma la storia mi piace molto... ed ecco da dove spuntano i dubbi che ho. Appena avrò finito di leggerlo cercherò di capire se prevale la bellezza della storia o la narrazione non proprio adatta a me; perché i personaggi mi piacciono (ovviamente non tutti) e anche gli intrecci che l'autrice è riuscita a creare, ma sembra sempre che manchi quella spinta in più che mi darebbe modo di amarlo.



Cos'hai appena finito di leggere?

Mi sono data ai romanzi in questi giorni passati, evidentemente avevo bisogno di storie dolci e un po' drammatiche.
Ho avuto la mia prima esperienza con Cecelia Ahern, leggendo P.S. I love you, un libro che ho apprezzato, ma che non mi ha convito al 100%. Ho amato lo stile dell'autrice, fresco pacato e mai esagerato, i personaggi mi sono piaciuti più o meno tutti, ma in alcuni momenti ho percepito una punta di noia verso l'atteggiamento della protagonista. Poi mi sono dedicata ad un libro che possedevo da una vita, Buona fortuna di Barbara Fiorio, un libro che mi ha piacevolmente sorpresa regalandomi un paio di giorni intensi, ironici, emozionanti e riflessivi; mi è piaciuto moltissimo lo stile della Fiorio tant'è che vorrei procurarmi subito altri suoi romanzi.


Cosa pensi leggerai in seguito?

Pensando alle challenge nuove a cui sto partecipando credo mi dedicherò ad un classico che non vedo l'ora di leggere La signora delle camelie di Alexander Dumas, dopo aver letto la recensione di Valy sono completamente rimasta stregata, ammetto che è il primo classico che ho realmente voglia di leggere, una voglia pazza e spero proprio riuscirò a farmelo piacere.
Poi punterò su qualcosa di più semplice e più legato ai generi che leggo di solito. Doll Bones di Holly Black, dopo aver letto "I segreti di Coldtown" e averlo amato molto, sono curiosissima di scoprire se anche questo libro riuscirà ad intrigarmi e sorprendermi.



Ed anche questa puntata è passato. Credo proprio che (se non cambia niente) dalla settimana prossima vedrete la rubrica con una nuova veste, nuovo nome e impostazione... spero di riuscire a realizzare quello che voglio, e perdonatemi se continuo a cambiare, da quando sono tornata dalla pausa non faccio altro che cambiare rubriche, cambiare giorni, non rispettare le "scadenze", non postare rubriche... è un gran casino insomma, ma abbiate pazienza, evidentemente sto ancora cercando il modo di rendere questo blog sempre più mio e adatto alle mie esigenze.
Non dimenticatevi di parlarmi delle vostre letture e di farmi sapere cosa ne pensate delle mie.
Vi mando un bacio gigantesco.