domenica 30 novembre 2014

Own & Wish #10

Buongiorno e buona domenica, finalmente sono arrivata al numero tondo anche con questa "nuova" rubrica :)
Vi avviso subito di due cose, questa puntata sarà senza la parte "Wish" per il semplice e banale fatto che non ho avuto tempo di preparare anche quel pezzo e così ho dovuto accontentarmi di pubblicare la rubrica a "metà" (oddio, non sono molto contenta, sono un po' disturbata da questa cosa, ma posso farci ben poco -.-). Il secondo avviso riguarda i libri che vi presenterò, alcuni di essi mi sono arrivati il mese scorso, ma proprio negli ultimi giorni, quando io avevo già fatto tutte le foto, così ho preferito presentarveli nella puntata del mese di novembre.

Rubrica mensile creata da me. Alla fine di ogni mese farò una sorta di recap
dei libri ricevuti e messi in wishlist nell'arco di quel mese.

Questa volta sono riuscita a dividere i libri secondo il giusto criterio, senza fare mix di ogni genere, sono stata brava, ditemelo su xD
Ovviamente, non essendoci la parte "Wish" è inutile che io stia qui a precisare o a scrivere "Own".
Sono tanti libri anche questo mese e mentre vi scrivo dovrei aggiungere già un altro paio di libri tra questi, ma ormai, anche in questo caso finiranno nella prossima puntata della rubrica xD
Ah, prima che me ne dimentichi, vi avviso che per la foto che tratterà i regali, mi dilungherò un pochino, non ho potuto farne a meno... ma alla fine non essendoci la parte "Wish" ho recuperato dello spazio che non potevo lasciare vuoto xD

Questi sono i tre libri ricevuti dalle case editrici nel mese di novembre.
Una levatrice a New York di Kate Manning l'ho scoperto per caso, ho letto la trama, ho trovato pensieri più che positivi in rete ed ho deciso di provare a chiederlo.
Inutile dire che il nuovo libro di Jamie McGuire, Uno splendido sbaglio, lo desideravo tantissimo, i suoi primi due libri mi sono piaciuti ed ho sviluppato un forte affetto (forse è meglio dire ossessione xD) verso i fratelli Maddox, ecco perché non potevo fare a meno di averlo.
Ed infine con Lo straordinario mondo di Ava Lavender di Leslye Walton è stata una storia un po' strana: appen ricevuta la mail dalla casa editrice provai a richiederlo subito, ma non ricevetti risposta e così la mia curiosità piano piano si affievoliva, dopo un paio di settimane ho trovato un paio di recensioni di blogger di cui mi fido, e così ho ritrovato l'incredibile voglia di leggerlo e proprio in quei momenti la casa editrice è rispuntata fuori dicendomi che me lo avrebbe spedito. Se non è fortuna questa *_*

sabato 29 novembre 2014

Weekly Books #15

Buon pomeriggio miei cari, come ve la passate? Qui continua ad essere grigio e buio, inoltre è da ieri sera che viene giù quella pioggerellina odiosa che se sei in macchina ti crea fastidio con i tergicristalli che non sai come far andare, se sei a piedi doppio fastidio perché l'ombrello non serve praticamente a niente. E' una delle cose più fastidiose che conosco -.-
Inoltre è un periodo in cui sono stressata perché a lavorare mi mettono dei turni assurdi, non li sopporto più e spero proprio mi daranno le ferie che ho chiesto per il periodo di Natale, così almeno stacco la spina e, cosa più importante, dopo quattro anni riuscirei a passare un Natale con i parenti.


Rubrica settimanale ideata da me, pubblicata ogni domenica.
Parlerò brevemente delle letture settimanali e presenterò una piccola TBR per la settimana dopo.

Oggi sono un po' in anticipo con il recap delle mie letture, avrei dovuto pubblicare il post domani, ma domani essendo l'ultimo giorno del mese pubblico già la rubrica "Own & Wish", così per evitare di fare post doppi che non amo molto, ho preferito anticipare di un giorno questa rubrica. A dirla tutta fino a stamattina non ero nemmeno sicura di riuscire a preparare il post °_° ma per fortuna, eccomi qui :)


Weekly Readings:

The Awakening di Kelley Armstrong
♣♣♣♣

Aspettative assolutamente rispettate, dopo essere rimasta un po' delusa dal primo volume "The Summoning" non ero certa mi sarebbe piaciuto il secondo. Invece è stata una splendida sorpresa ed ho trovato un personaggio che credo diventerà uno dei miei preferiti di YA. Lo stile  dell'autrice è semplice, ma per fortuna ha escluso troppe banalità, concentrandosi sui suoi personaggi e sulle loro storie. La parte centrale potrebbe risultare leggermente noiosa, ma io ero così presa dai due protagonisti che non ne ho sentito il peso.
The Reckoning di Kelley Armstrong
♣♣♣♣

Anche in questo caso mi sento quasi completamente soddisfatta. Sono felice di essere riuscita a concludere la trilogia, anche se avrei voluto un finale diverso, infatti l'ho sentito molto semplicistico e sottotono in confronto a quello che secondo me meritava la storia. Un grandissimo pregio di questo libro e dell'intera trilogia è la credibilità dei personaggi e il modo in cui l'autrice riesce a farli rapportare tra loro. Credo che consiglierei questo libro principalmente per questo, perché si legge con estrema facilità e si viene catturati dai personaggi con grande spontaneità.
Nei tuoi occhi di Jakob Melander
♣♣½

Dopo tutti questi urban-fantasy sentivo il bisogno di qualcosa di più concreto e "Nei tuoi occhi" è spiccato sugli altri, con una trama che mi ha incuriosito perché cita uno dei miei gruppi musicali preferiti, in realtà il contenuto del libro non è stato all'altezza.
E' un thriller confusionario, in cui i salti temporali non caotici e poco comprensibili, i personaggi non mi hanno convinto, nemmeno il tanto "alla mano" protagonista. E la storia mi è scivolata addosso senza mettermi quella tipica ansia e curiosità che dovrebbero mettere i thriller.



Weekly TBR:

Ogni volta preciso che non so se leggerò tutti i libri che metto nella TBR settimanale, oppure che non so se lo farò nell'ordine in cui metto le foto. Questa volta sono certa leggerò questi due libri, ma l'ordine in cui lo farò rimane ancora un enigma xD
Se torno, ti sposo di Kristan Higgins è la mia coccola, il mio premio. Come scrivevo sopra è un periodo un po' stressante ed ho deciso di consolarmi e risollevarmi il morale con una delle autrici che più mi piacciono e che più riescono a farmi sorridere e rilassare. Ovviamente con la speranza che anche questo libro mi piacerà come tutti gli altri letti della Higgins.
Mentre con l'altro libro si cambia completamente genere, toni e ritmo. 14 di Peter Clines è stata una piacevole sorpresa che mi ha inviato la Multiplayer edizioni, non ne sapevo niente, non sapevo nemmeno fosse uscito questo libro, ma appena l'ho visto me ne sono innamorata. La cover è splendida sia da vedere, ma soprattutto al tatto e poi cavolo, mi ci vuole qualcosa di adrenalinico e spero pauroso. Per quanto riguardo il genere horror mi fido molto delle pubblicazioni della casa editrice, tant'è che nel mese di dicembre vorrei leggere un altro libro pubblicato sempre da loro.
La gente a dicembre cerca letture felici e leggere ed io mi butto sull'horror ahahaha


Bene ragazzi, anche questa puntata di "recap" si è conclusa. Sono felice perché mi sembra di aver ripreso il giusto ritmo nelle letture, ma credo che la settimana prossima farò un po' fatica perché "14" è un bel mattoncino e non so proprio cosa aspettarmi.
Vi lascio con la speranza di trovare un po' di commenti sulle vostre letture e se vi va con qualche pensiero sulle mie.
Vi auguro un buon weekend, un bacione a tutti voi!

mercoledì 26 novembre 2014

Recensione: "Dopo" di Koethi Zan

Buonasera a tutti voi, come state? In questo periodo mi mancate tantissimo perché non riesco ad avere un minuto libero per dedicarmi ai vostri commenti, quel pochissimo tempo che trovo lo uso per riuscire a continuare ad aggiornare il blog almeno un minimo. Spero sempre in un pomeriggio/sera di libertà per mettermi in pari con i vostri commenti, ma non so quando riuscirò ad averlo.
Finalmente dopo un po' di giorni torno con una recensione, perché anche questo mio buono proposito è andato a farsi friggere: volevo riuscire a postare almeno un paio di recensioni a settimana per smettere di accumularne in continuazione, invece non sono riuscita -.-

Stasera vi parlo di un libro molto "chiacchierato" che a tanti non è piaciuto, molti non lo hanno apprezzato del tutto e pochi lo hanno amato, io mi trovo tra quel gruppo che non lo hanno apprezzato del tutto. Vi parlerò di Dopo di Koethi Zan, che la Longanesi mi ha gentilmente inviato nella nuova edizione pubblicata quest'estate ad un prezzo molto più economico.


Trama: Dopo la liberazione doveva essere tutto finito. Ma non è stato così. Sono passati dieci anni da quando Sarah è fuggita da quello scantinato, il teatro delle torture fisiche e psicologiche che Jack Derber le ha inferto per oltre mille giorni. Ma per Sarah non esiste ancora un «dopo»: vittima delle proprie fobie, vive rinchiusa nel suo appartamento di Manhattan. Fino a quando l’FBI non la informa che Jack Derber, accusato e imprigionato per rapimento, sta per essere rilasciato. Sarah non può consentirlo, perché lei sa.
Sa che Derber non è soltanto un rapitore. È un assassino. Lo sa perché lei non era da sola, in quello scantinato. Con lei c’erano altre due ragazze, Christine e Tracy, e per i primi mesi di reclusione ce n’era stata anche una terza: Jennifer, la sua migliore amica. E Sarah sa, con certezza, che Jennifer è morta per mano di Derber.
C’è una sola speranza, per tenere Derber in prigione: ritrovare il corpo di Jennifer. Per questo, Sarah deve trovare la forza di riallacciare i contatti con le altre sopravvissute, nonostante l’odio che loro provano per lei e nonostante i segreti che le dividono. Perché quel capitolo della loro vita non si è mai veramente chiuso. Perché quello che succede dopo è ancora più terribile.

Rating:

lunedì 24 novembre 2014

New Blogs, New Voices: Wanna Live not Survive

Buongiorno e buonsalve, magari anche buonciao a tuttiiiiiiiiiiiiiiiiii xD
Nuova settimana, nuovo lunedì, nuovo blog tutto da scoprire. Novembre se ne sta andando velocissimo e allo stesso modo sta passando questa mia iniziativa. Sono felice di vedere che anche se i post non sono molto commentati, comunque qualche risultato si vede e sono contenta di sapere che continuate ad apprezzare le interviste e i blog che vi propongo :)

Eccoci all'ottava puntata di NBNV, l'iniziativa che ho creato per permettere a tanti blog "nuovi" di farsi conoscere e di mettersi sotto i riflettori con tante domande mirate. Mancano solo 4 blog al termine dell'iniziativa, che, se non ci saranno intoppi si concluderà pochissimi giorni prima del 2015, manco lo avessi fatto apposta xD
Vi metto la lista dei blog intervistati e poi passiamo subito alla protagonista di oggi :)
Le puntate precedenti:

Oggi faremo quattro chiacchiere con Daniela, la proprietaria di Wanna Live not Survive


Buongiorno a tutti!
Allora, questa dovrebbe essere la parte dedicata alla mia presentazione, ma diciamocela tutta: c’è poco da presentare.
Daniela, 17 anni di sogni, studio, letture e dormite. Quando non sto correndo agli allenamenti di karate –aimè la puntualità non è il mio forte- e non sto traducendo –e quindi inevitabilmente infamando- Cicerone e compagnia bella, in genere leggo o dormo. Forse sarebbe consono, al momento, dirvi che dedico tutto il mio tempo libero a leggere, ma la triste verità è che sono una gran pigrona e il richiamo del letto vince quasi sempre.
Jamie Fraser - La straniera
Come altre/i di voi –o almeno spero- il mio ideale di uscita è rimbalzare da una libreria all’altra. Se vivete a Firenze mi avrete sicuramente beccata in qualche libreria a contemplare gli scaffali pieni di libri.
Ho molti difetti. Il peggiore? Mi innamoro dei personaggi dei libri e disdegno gli uomini in carne ed ossa. D’altra parte dopo aver letto degli addominali scolpiti di Daemon Black, o dei riccioli di Jamie Fraser o degli occhi di Will Herondale...beh, comprenderete che è un po’ difficile accettare la triste realtà.
Dunque dunque, come tutte le altre favolose donzelle che Alessia ha ospitato prima di me anche io ho un blog. Wanna live not survive.
Il perchè del nome? Ero in fissa con la canzone Angel with a Shotgun e la frase mi ispirava.
L’ho aperto da poco, circa a metà di quest’estate e 42 scriteriatissime persone per il momento hanno avuto il coraggio di iscriversi e partecipare ai miei vaneggiamenti fino ad oggi. Assai coraggiose.


Ed ora passiamo all'intervista fatta a Daniela, ci tengo a precisare che le domande sono abbastanza e che ho chiesto io, espressamente, di non essere riassuntivi, ma di lasciare libero sfogo a parole e pensieri, così da poter conoscere meglio ogni blogger :)


domenica 23 novembre 2014

Weekly Books #13 e #14

Buongiorno ragazzi, come state? Come vedete continuo ad avere problemi a rimettermi in pari con i vostri commenti e a mantenere un po' di costanza nella pubblicazione dei post, sapete già i motivi e purtroppo va così, non ci posso fare niente :)
Qui dalle mie parti (immagino anche dalle vostre xD) è arrivato il freddo e accipicchia se si fa sentire, al mattino e alla sera la temperatura non supera mai i sei gradi, e di giorni è già fortuna se si arriva intorno ai dodici gradi. Sarà ora che faccio capire al mio cervello che il freddo è normale in questo periodo dell'anno, così da smettere di impressionarmi ogni volta che esco di casa o apro le finestre xD
Momento meteo concluso, mi raccomando aggiornatemi, facciamo le meteorine insieme ahahahahah

Rubrica settimanale ideata da me, pubblicata ogni domenica.
Parlerò brevemente delle letture settimanali e presenterò una piccola TBR per la settimana dopo.

Una piccola premessa. Citando la spiegazione della rubrica, Weekly Books dovrebbe essere pubblicata ogni domenica; domenica scorsa non ho pubblicato niente, non perché non ho avuto tempo, ma perché ero riuscita a leggere così poco che un aggiornamento delle mie letture era inutile, ecco perché ho deciso di aspettare un'altra settimana (in cui ho continuato a leggere poco) in modo da potervi presentare almeno un paio di mini-pensieri sulle letture :)

Weekly Readings:

Con te sarà per sempre di Jessica Sorensen
♣♣♣½

Secondo volume della serie "The Coincidence", avevo buone aspettative, proprio perché il primo mi era piaciuto molto. Purtroppo questo mi ha un po' annoiato, a causa di frasi troppo banali e dettagli insignificanti, di cui si poteva benissimo fare a meno. Rimane lo splendido rapporto dei due protagonisti, che ancora una volta mi hanno fatto battere il cuore e rimangono personaggi secondari interessanti. Per i prossimi volumi mi aspetto qualcosina in più, altrimenti la delusione aumenterà.
Un posto chiamato qui di Cecelia Ahern
♣♣♣♣

La mia seconda esperienza con quest'autrice, se "PS I Love You" mi era piaciuto, ma non quanto mi aspettavo, con "Un posto chiamato qui" la Ahern è riuscita a rubarmi il cuore.
La storia è dolce ed emozionante, con una magia tutta sua che è riuscita a catturarmi in modo delicato, a tratti simpatico, ma soprattutto mi ha riempito di emozioni. Continuerò a leggere i libri di quest'autrice perché riescono sempre a rubarmi sorrisi e sensazioni forti.
I diari della mezzanotte di Scott Westerfeld
♣♣♣

Volume unico contenente i tre libri della serie, tenete presente che il voto l'ho dato all'intera trilogia, ma è stata una delusione. L'originalità dell'idea e della storia è innegabile, ma i personaggi sono piatti e stereotipati, non sono mai riusciti a catturare la mia attenzione tranne rarissimi casi. Westerfeld non è riuscito ad emozionarmi, anche se l'originalità mi ha travolto, purtroppo non è bastata per farmi apprezzare l'intera storia, tant'è che, l'ultima parte (cioè l'ultimo libro della trilogia) l'ho interrotto dopo una cinquantina di pagine, perché non ne potevo più.


Weekly TBR:

Vi metto subito in chiaro che in questo periodo sono in crisi da lettura. Infatti mi sto rendendo conto che ultimamente molti libri non riescono a soddisfarmi, non capisco se il problema sia mio o del libro. Infatti è da ieri sera che non leggo niente, proprio perché non so decidermi, ho paura a sceglierne uno tra tutti quelli che aspettano perché non voglio ritrovarmi delusa di nuovo e "costretta" ad abbandonare la lettura. In questo preciso momento il mio intento è quello di concludere la serie "Darkest Power" di Kelley Armstrong, leggendo senza interruzioni The Awakening (il secondo volume) e The Reckoning (il volume conclusivo), ora non so proprio dirvi se riuscirò a leggerli tutti e due o nemmeno uno. Per prima cosa, come avete visto ho rallentato moltissimo le mie letture in questo periodo, seconda cosa non so se la mia idea rimarrà così, oppure se cambierò a causa del discorso che vi ho appena fatto... insomma, vedremo come andranno le cose :)


Ecco fatto, così vi rendete conto di che tipo di crisi mistica sto passando con la lettura... non nego che inizio a preoccuparmi, non mi è mai capitato che dopo 20 minuti passati di fronte alla mia libreria non riuscissi a scegliere una lettura, è sempre successo che dopo un po' qualche libro continuava a saltare ai miei occhi, mentre stavolta sono proprio bloccata. Penso che forse potrei avere bisogno di un periodo di pausa dalla lettura, poi contemporaneamente penso che non riesco proprio a fare a meno di leggere e così vado in crisi °___°
Fatemi sapere cosa ne pensate delle mie letture e sono curiosa di sapere se anche a voi capitano questi periodi di crisi mistica da lettura xD

PS: Tra un mese esatto sarà il mio compleanno *___* Quest'anno non sento per niente lo spirito natalizio, ma in compenso non vedo l'ora di compiere gli anni, mi fa strano perché inizio ad avvicinarmi ai 30, ma non me ne frega niente. Quest'anno compio 29 anni e non vedo l'ora che arrivi il 23 dicembre *___*

mercoledì 19 novembre 2014

Recensione: "Attraverso il fuoco" di Josephine Angelini

Buondì ragazzi, come state? Io sono ancora in fase "ragionamenti e chiarimenti" con la mia testa e il mio cuore, so che troverò una soluzione a tutto, ma combattere con testa e cuore è sempre complicato ed estenuante, ma sono felice. Dopo essermi sfogata con voi mi sento meglio e più leggera, mi avete lasciato commenti splendidi e risponderò ad ognuno di voi perché non posso proprio lasciarvi senza un grazie personale e unico.

Oggi torno con una recensione di un libro che non mi ha convinto del tutto, ma che non ho trovato nemmeno malaccio. Vi parlo di Attraverso il fuoco di Josephine Angelini.

Trama: Finalmente è arrivato il momento che Lily aspettava da una vita: Tristan, il ragazzo più bello e corteggiato di Salem, l'ha invitata alla festa del liceo. Proprio lei, timida e impacciata, che non ha mai partecipato a un party a causa delle devastanti crisi allergiche di cui soffre. Ma quando alla festa Tristan bacia un'altra ragazza, Lily viene scossa da violente convulsioni proprio di fronte a tutti i suoi compagni di scuola. Dopo questa insopportabile umiliazione vorrebbe solo sparire... E se il suo desiderio si avverasse? Improvvisamente risucchiata in un mondo parallelo, dominato da creature spietate, Lily si ritrova faccia a faccia con la perfida Lillian, la Strega di Salem, identica a lei, solo diabolica. Con l'aiuto dell'affascinante Rowan, scoprirà a poco a poco di possedere poteri straordinari e mentre l'attrazione fra lei e il ragazzo diventa innegabile, la furia di Lillian esplode come un tornado e lo scontro con la potentissima gemella non può più essere rimandato: riuscirà Lily a sconfiggere le forze del Male visto che la sua acerrima nemica è proprio... lei stessa?


Rating:

Serie "The Worldwalker Trilogy":
#1 Attraverso il fuoco (2014)
#2 Trial of Tears (inedito)
#3 Traitor's Pyre (inedito)

lunedì 17 novembre 2014

New Blogs, New Voices: Beig Gina Laddaga

Buongiorno carissimi, sempre con molta calma eccomi di nuovo con voi. La mia mente continua a lavorare incessantemente per la rinascita del blog, ora so per certo che vi farò vedere tutti i vari cambiamenti il 1 gennaio 2015. Voglio che il prossimo anno sia buono e giusto per il mio blog ed iniziare con la "rinascita" del blog credo sia il modo migliore.
Volevo darvi novità su questo visto che siete stati tutti splendidi con me (piano piano rispondo ai vostri meravigliosi commenti), ma non voglio parlare troppo di me, perché il post di oggi è dedicato completamente ad un altro blog, dunque "Alessia tappati la bocca" :3

Settima puntata di questa mia iniziativa dedicata ai nuovi blog e a quei blog che hanno bisogno e voglia di farsi conoscere. Con la puntata di oggi passiamo ufficialmente la metà dei blog partecipanti e ovviamente vi lascio la lista di chi è già stato intervistato.
Le puntate precedenti:

Oggi faremo quattro chiacchiere con Gina, la proprietaria di Being Gina Laddaga

Salve a tutte/i, sono Gina e ho 25 anni + 2, anzi tra qualche mese + 3. Vivo nella provincia di Pavia, ma ho origini pugliesi. Nel tempo libero sono una ballerina di danze latino-caraibiche, nel tempo occupato lavoro come impiegata amministrativa e sono una scrittrice pubblicata.
Ho sempre amato la letteratura, infatti a scuola era una delle mie materie preferite (accompagnata da Storia dell’arte), ma avendo già i libri scolastici da leggere non davo molto tempo alla lettura di romanzi, a parte durante le feste o la stagione estiva.
Dopo essermi diplomata e mentre ero alla ricerca di un lavoro, ho riscoperto il piacere della lettura e con lui anche quello della scrittura e quindi… eccomi qua!


Ed ora passiamo all'intervista fatta a Gina, ci tengo a precisare che le domande sono abbastanza e che ho chiesto io, espressamente, di non essere riassuntivi, ma di lasciare libero sfogo a parole e pensieri, così da poter conoscere meglio ogni blogger :)


Quali sono le motivazioni, insignificanti e importanti, che ti hanno spinto ad aprire il blog?
Semplicemente il bisogno di un passaparola. Forse potrò apparire un po’ egocentrica, ma volendo intraprendere la “via” della scrittura, avevo bisogno di sostegno esterno. Sono appoggiata dalle persone a me care, ma come potrete capire loro “sono di parte”, e ciò di cui avevo davvero bisogno era il sostegno di persone estranee, di gente che – come me – ama la lettura e la scrittura, di lettrici/lettori che hanno voglia di “provare” uno dei miei romanzi e di dirmi, senza peli sulla lingua, che cosa ne pensavano. In tutto questo sono stata aiutata dalla mia editrice/scrittrice Aura Conte e dalla blogger/scrittrice Monia Iori, che tutt’oggi mi spronano e mi sostengono.

Come è nato questo progetto? Avevi già tutto nella mente o ci hai messo del tempo a prendere “la strada giusta”?
Il progetto è nato come conseguenza a ciò che ho detto nella prima domanda. Dopo aver creato il mio account Facebook come “scrittrice” e il mio profilo Twitter, mancava un blog. Il titolo “Being Gina Laddaga Blog” è arrivato così: volevo un titolo che rimandasse a me e che non fosse “già sentito”, quindi ho preso il titolo di uno dei miei telefilm (un’altra passione!) preferiti – BEING ERICA – e ci ho aggiunto il mio nome.

Quali sono i tuoi punti deboli? Cosa cambieresti o vorresti migliorare del tuo blog e perché?
I miei punti deboli sono il poco tempo e i tanti impegni. Sì, purtroppo (o per fortuna) quando ho delle ore libere le passo a recuperare i telefilm che seguo, ad uscire con il fidanzato, a scrivere e a leggere, quindi molte volte il mio blog ne risente. Non lo aggiorno quotidianamente e ho deciso di non inserire rubriche definite su un giorno preciso della settimana, ho preferito che il mio blog restasse “free”, in modo tale che chi mi segue ogni giorno non sa cosa possa trovare leggendo.

Quali sono i tuoi punti forti? Cosa vorresti non cambiare mai e poi mai del tuo blog?
I miei punti forti? Credo la schiettezza. Anche nella vita di tutti i giorni sono una persona diretta e, spesso, senza filtro. Quindi dico – e di conseguenza – scrivo ciò che mi passa per la testa. Senza alcun problema.

Parliamo delle rubriche del blog, una parte importante. Quali, come, perché?
Le rubriche mi piacciono un sacco, ma come ho detto prima non le ho create a cadenza settimanale o mensile, vado avanti come “mi gira”. Le rubriche sul mio blog sono: - Quando leggi poco e… (inizialmente si intitolava “Quando leggi poco e ti senti ignorante”, ma poi ho deciso di inserire i puntini di sospensione): in questa rubrica descrivo tutte le mie new-entry libresche, frutto di compere compulsive o scambi. Lo scambio libri è la mia ultima ossessione!
- Andiamo al cinema?: questa è la più ricca, con più appuntamenti. Io AMO letteralmente andare al cinema e trascino sempre il mio ragazzo, che ormai si è rassegnato. A lui il calcio e a me i film!
- Telefilm addicted: come ho anticipato prima, un’altra mia passione sono i telefilm (ho un’agenda dove annoto cosa ho visto e cosa dovrò guardare) e quindi ho creato una piccola rubrica dove descrivo il telefilm del momento (per me). Essendo però molti – passati e presenti – che amo, questa rubrica è lasciata più al caso delle altre. Ops!
- Waiting for…: raggruppo trailer o cover di film/libri di prossima uscita, esprimendo il mio momento di esaltazione di quando ne sono venuta a conoscenza.
- Fangirl: in quest’ultima rubrica parlo dei momenti di pazzia collegati a qualche mia passione. Come il concerto dei Backstreet Boys o il ritorno di Sailor Moon.

Come affronti la scrittura di una recensione? La scrivi di getto oppure aspetti di assimilare tutto il libro in ogni sua forma?
Sinceramente non sono molto brava a recensire. Mi vien meglio scrivere un capitolo di un mio futuro-ipotetico romanzo. Ho sempre avuto questa mancanza: quando ho qualcosa che DEVO scrivere, mi blocco. Ho sempre voluto scrivere di testa mia, come ai tempi della scuola, ed infatti molte volte, andavo fuori tema perché mi lasciavo trascinare dall’euforia del momento. Quindi, quando scrivo una recensione, non ci penso e lascio che la tastiera del pc digiti tutto ciò che mi passa per la testa.

Cosa ne pensi delle collaborazioni con autori e case editrici? E’ un mondo che conosci già, oppure vorresti provare ma non sai da che parte girare la testa?
Penso che le collaborazioni servano davvero, se ci si aiuta a vicenda possono portare a qualche buon frutto. Ho collaborato con qualche blogger, ma per piccoli progetti di pochi giorni. Invece, non ho mai collaborato con case editrici (a parte “Edizioni Il Pavone” che mi ha pubblicata: con loro e con gli autori miei colleghi abbiamo sempre creato delle iniziative molto carine); con delle CE “esterne” mi piacerebbe molto farlo. Ma non so da che parte cominciare! A breve, però, inizierò a collaborare con un blog creato da Monia Iori tutto al femminile, ma per adesso non so altro.

Cosa ti aspetti dal tuo blog? Sia a livello personale che generale.
Spero di riuscire a renderlo “più professionale”, ma per ora sono contenta così… anche se qualche followers in più non farebbe male alla mia autostima ;)

Come ti comporti con gli altri blog? Segui solo quelli che ti piacciono molto, oppure vai sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo? Leggi e commenti oppure sei una follower silenziosa?
Seguo di più i blog che mi interessano, quelli più aggiornati (al contrario del mio). Per quanto riguarda la “ricerca”, di solito, seguo nuovi blog se vengono citati in quelli che seguo. Scusate il gioco di parole.
Lo so, è una mia pecca però ci sto lavorando… sono una persona che non smette mai di crescere (anche se mi avvicino sempre di più agli –enta) e non smetto mai di imparare. Anche nella vita sono una “spugna” e quindi mi piace poter imparare da blogger più navigate di me! Molte volte commento, altre volte sono una follower silenziosa.
Altra mia pecca.

Grazie a New Blogs, New Voices, pensi potrai migliorare e ottenere qualcosa di più dal tuo blog e dal mondo di blogger? Pensi ti aiuterà a farti conoscere, a crescere e ad avere consigli? Oppure alla fine credi non servirà a molto?
Lo spero davvero! Non per fare una sviolinata, ma “Il profumo dei libri” è uno dei blog che seguo maggiormente, quindi – avendo partecipato – spero davvero di riuscire ad aver attirato l’attenzione di qualche lettrice. Spero soprattutto di riuscire a farmi conoscere e a far crescere me e il mio blog piccino picciò, sono sempre aperta a nuove sfide e avventure. Quindi, ti ringrazio tantissimo Alessia per la splendida opportunità! E grazie a voi ragazze/i, per aver letto la mia intervista ^_^


Ed anche oggi si è conclusa l'intervista e la chiacchierata con un'altra blogger. Sono contenta di questa intervista perché nonostante Gina sia un'autrice ha parlato in modo molto umile e semplice del suo blog senza cercare di "attirare l'attezione" in modo spammoso sui suoi libri, sembra una cosa da niente, ma io l'ho apprezzata molto; infatti le immagini che vedete me le ha inviate lei, ma io ero liberissima di scegliere se usarle tutte oppure no.
Ora è il vostro turno, fate un bel tuffo nel blog di Gina cliccando su tutte le immagini che trovate nell'intervista e non dimenticate i tre post che vi consiglio direttamente dal suo blog.
Alla prossima settimana con l'ottavo blog *_*

giovedì 13 novembre 2014

E' arrivato il momento di sfogarmi...

Buongiorno ragazzi. SCUSATE SCUSATE SCUSATE! Sì, dovete assolutamente scusarmi, perchè sembra che il blog stia andando in malora, in realtà non è così. Avrei voglia di fare tante cose, ho tanti post da pubblicare (e preparare in teoria °_°) ma contro ogni mia volontà non riesco a starci dietro. Ogni volta che scrivo un post, all'inizio o alla fine di esso, compare sempre una scritta tipo: "scusatemi, prometto che recupero", oppure "scusatemi, cercherò di essere più presente".... Non sono balle, e ci tenevo a dirlo, perché per chi passa di qui e si legge qualche post penserà dentro di sé "possibile che questa tipa l'unica cosa che sa fare è scusarsi, promettere e poi non mantenere?". Sì, vi capisco benissimo. Questa domanda me la faccio anch'io ogni giorno ed ecco perché ho deciso di scrivere questo post, di togliere altro tempo a articoli che aspettano da più tempo e scrivere un bel post di chiacchiere, di chiarmenti e quant'altro... in poche parole tutto quello che mi verrà in mente di cui parlare con voi in questi momenti. Il post sarà probabilmente lungo e noioso, ma non posso proprio farci niente, si sono accumulate troppe cose di cui voglio parlare e non posso più aspettare.

Poca presenza, poco tempo, poco tutto...


Tutti voi vi sarete accorti che, dopo la pausa di riflessione che mi sono presa tempo fa, in cui ho messo completamente il blog in pausa, non riesco ad essere più presente come prima. Non sono cambiate molte cose nella mia vita personale, ma quelle poche che sono cambiate non mi permettono di dedicarmi al blog come vorrei.
Alcuni impegni di mia figlia occupano anche parte del mio tempo, alcuni turni di lavoro (miei e del mio compagno) sono cambiati e di conseguenza mi prendono altro tempo, una situazione molto più personale con il mio compagno mi ha portato a scegliere di dedicare più tempo a lui (e alla famiglia in generale) piuttosto che al blog o alla lettura e, per finire, in modo più leggero c'è la stanchezza. Ci sono sere o pomeriggi che ho un'oretta libera ma sono così stanca da non trovare la fantasia di mettermi davanti al pc a scrivere un post. Ed ecco, in modo molto riassuntivo, i motivi per cui Alessia non riesce più a stare sul suo amato blog.
Vorrei poter trovare il tempo per tornare a fare almeno un paio di anteprime al mese, ma non riesco mai a mettermi a cercare le notizie che mi servono e quando decido di farlo arriva il momento che tutti i blog hanno già parlato di quei libri e credo sia inutile farne un altro post "fotocopia".
Vorrei riuscire a gestire più rubriche, una volta il blog aveva tante rubriche e mi divertivo un mondo a portarle avanti... con il passare del tempo ho dovuto rendere quasi tutte le rubriche a cadenza casuale perché ovviamente non riesco mai a rispettare le scadenze.
Vorrei poter ritrovare la fantasia e il tempo per creare iniziative e post diversi dal solito, perchè quando guardo il mio blog vedo solo RECENSIONI, NUOVI LIBRI SUGLI SCAFFALI E RECAP DI LETTURE, mentre una volta quello che vi proponevo era molto più vario. E' vero che adesso c'è in corso la NBNV, ma vi assicuro che sto facendo una fatica boia a stare dietro anche a questa iniziativa.
Vorrei dedicare più tempo a voi, perché mi rendo conto che, commentare un blog in cui non si ha poi un riscontro da parte di chi ha scritto il post commentato, non è molto divertente e neanche interessante.
Sono tante le cose che vorrei, ma pochissime di queste riuscirò a realizzarle. Forse devo ancora rendermi conto che le mie priorità sono cambiate e che se, prima dedicavo almeno un'ora al giorno al blog, ora posso dedicargli un paio d'ore a settimana. Prima ero abituata a pubblicare almeno un post al giorno, o al massimo un giorno sì e uno no, ora (soprattutto nella prima parte della settimana) questo rimane un sogno assoluto. Devo ancora capire, forse, che anche se per due-tre giorni non scrivo niente, non succede niente di male. Esistono tanti blog splendidi e molto seguiti che pubblicano pochissimi post ogni settimana, ma la mia paura è di essere così noiosa e così poco propositiva da veder perdere tutta la passione e l'interesse che mettete voi lettori nel seguire il mio blog.

lunedì 10 novembre 2014

New Blogs, New Voices: La lepre Marzolina

Buongiorno a tutti miei cari e possiamo tirare una linea anche sulla prima settimana di novembre, siamo già a metà e continuo a ripetere che mi sembra assurdo che manca circa un mese e mezzo alla fine del 2014... solo un mese e mezzo? °__°
Ma bando alle mie ciance e ritorniamo a parlare di blogger, perché in questi post si fa solo questo: si parla di blogger e dei loro amati blog.

Piccolo annuncio per chi leggerà questo post. Ho notato nel post precedente dedicato a "Words of Books" che c'è stata una mini-invasione di messaggi spam camuffati da complimenti. Vorrei dire a queste persone che non ho problemi a visitare i loro blog, ma sarebbe il caso di lasciare i loro commenti nella sezione delle affiliazioni e non sotto un post dedicato interamente ad un altro blog, perché in questo modo (per come la vedo io) mancate di rispetto a me, alla mia iniziativa e alla persona che sta partecipando in quel momento, non siete arrivati in tempo per partecipare, mi dispiace molto, ma non invadete lo spazio altrui in questo modo.
Io vi ho avvisato. Tutti i commenti "spam" che appariranno d'ora in avanti sotto i post di NBNV verranno cancellati senza nemmeno leggerli, quelli della puntata scorsa li lascio in bella vista così tutti si possono rendere conto.
La sezione affiliazioni esiste per queste cose, per favore abbiate rispetto.

Siamo alla sesta puntata di New Blogs New Voices, posso dire ufficialmente che siamo a metà del programma, metà dei blog sono già stati intervistati (con quello di oggi) e metà aspettano ancora il loro momento :)
Come di consueto vi lascio la lista dei blog già intervistati, nel caso ve ne siate persi qualcuno e poi passiamo subito a dare tutto lo spazio e il tempo alla protagonista di oggi.
Le puntate precedenti:

Oggi faremo quattro chiacchiere con Licia, la proprietaria di La lepre Marzolina

Ciao Ragazzi!
Sono un disastro nelle presentazioni, ma cercherò di fare del mio meglio!!
Sono Licia e ho ventisei anni, attualmente mi districo tra mille hobby e la ricerca di un lavoro..perchè anche quello ci vuole si sa … sennò come farei a comprarmi i miei amati libri?
Il mio sogno sarebbe lavorare in una libreria, attorniata dai miei tesori!!!
Da che ho memoria ho sempre amato i libri, anche da bambina me li divoravo e il mio desiderio segreto è sempre stato quello di avere un libreria come quella della Bella e la Bestia.
Il mio angolino è nato circa 11 mesi fa, a Dicembre 2013…in un primo momento dovendo scegliere tra blogger e altervista ho scelto quest’ultimo, poi circa un paio di mesi fa ho deciso di cambiare piattaforma e di approdare a blogger..
Non mi sono trovata male su altervista, ma blogger è molto meglio per molti versi, c’è maggiore visibilità e finalmente posso vedere i miei lettori fissi, attualmente ne ho 18, pochissimi ma buoni.
La lepre Marzolina, è stata aperta per avere una valvola di sfogo, per poter condividere i miei interessi con persone simili a me..
Aprendo questo blog ho avuto modo di conoscere tante blogger, scrittori e lettori che nutrono lo stesso amore viscerale per i libri e ne sono stata contentissima.


Ed ora passiamo all'intervista fatta a Licia, ci tengo a precisare che le domande sono abbastanza e che ho chiesto io, espressamente, di non essere riassuntivi, ma di lasciare libero sfogo a parole e pensieri, così da poter conoscere meglio ogni blogger :)


Quali sono le motivazioni, insignificanti e importanti, che ti hanno spinto ad aprire il blog?
Erano anni che rimuginavo sull’idea di aprire un blog, ma gli impegni erano sempre tanti e io non sono mai stata una brava organizzatrice.
Tuttavia la voglia di aprire un blog c’era sempre e con essa, il bisogno di incontrare persone simili a me, con la mia stessa passione per i libri.
Poi è arrivato un momento molto difficile della mia vita, ho sofferto di una brutta depressione e il blog è nato come forma di terapia, avevo bisogno di indirizzare i miei pensieri su qualcosa di positivo per me e se penso alla felicità penso subito ai libri…
Aprire il blog è stata la decisione migliore che potessi prendere per me stessa in quel periodo…ero a pezzi e il blog mi ha rimesso in sesto!!!

Come è nato questo progetto? Avevi già tutto nella mente o ci hai messo del tempo per prendere la “strada giusta”? La lepre Marzolina non è nato come un blog letterario, ma come un blog che parlava di libri, cinema, poesia e cucina, le mie passioni.Tuttavia con il tempo mi sono accorta che questa formula era troppo dispersiva e confusionaria… il blog invece di essere completo sembrava non avere un tema, una voce propria, così ho deciso di parlare solo della mia più grande passione: i libri.
Non volendo abbandonare la cucina, ho aperto un blog a parte, spesso non riesco a postare con regolarità, ma non me la sento di abbandonarlo.
Con il tempo, è stato chiaro che scegliere solo i libri era stata la scelta più giusta.Finalmente le persone iniziavano a commentare i post e a seguire il blog, cosa che prima non si verificava.

Quali sono i tuoi punti deboli? Cosa cambieresti o vorresti migliorare del tuo blog e perché?
Sicuramente la grafica,non trovo quella adatta!
Vorrei una grafica che rispecchiasse la mia natura pazzerellona e allegra e il tema dei libri, purtroppo non ho grandi capacità grafiche/informatiche perciò per ora mi devo accontentare.
Vorrei farmela realizzare da un professionista, ma finché non trovo un lavoro non se ne parla...
Un'altra cosa che vorrei migliorare è imparare ad essere più organizzata. A volte i post escono in ritardo perché non sono stata capace di programmarmi la giornata in anticipo, l’organizzazione è sempre stato il mio problema!

Quali sono i tuoi punti forti? Cosa vorresti non cambiare mai e poi mai del tuo blog?
Non so se il blog ha dei veri e propri punti forti, credo che si senta molto la mia personalità e penso sia importante...dona un carattere al blog, poi può piacere o non piacere, ma non cambierò mai il mio modo di pormi, mi piace ridere con i followers e trattarli come cari amici, perché sono molto affezionata a loro e spero che si senta la mia voglia di vivere e di divertirmi…

Parliamo delle rubriche del blog, una parte importante. Quali, come e perché?
Dunque... le rubriche sono tante, mi piacciono molto, attualmente ne ho sette sul blog, anche se alcune si vedono solo di tanto in tanto.
L’autore del lunedì, una rubrica di mia invenzione in cui ogni lunedì presento un autore che mi piace particolarmente e le sue opere, in questo modo i lettori possono conoscere i miei gusti e conoscere magari un autore che gli era sfuggito o discutere insieme delle opere che ci sono piaciute di più.
Teaser Tuesday, questa rubrica non ha neanche bisogno di presentazioni, ideata da Should be reading, è una delle rubriche che mi piace di più anche se a volte trovare il giusto teaser è un faticaccia.
WWW Wednesday, anche questa rubrica ideata da Should be reading mi piace tantissimo, è stata una delle prime sul blog e ci sono molto affezionata.
Letteramente, è una rubrica ideata da me in cui parlo di un libro di psicologia, prende il nome dall’altro mio blog omonimo in cui parlo appunto di letteratura psicologica.
Gli ingredienti del buonumore, è anch’essa una rubrica ideata da me in cui presento un libro e una ricetta tratta da esso, prende il nome dal mio blog di cucina… sia Letteralmente che Gli ingredienti del buonumore, sono rubriche nate, infatti per pubblicizzare un pochino gli altri miei due blog… • Dal libro al film, in questa rubrica presento quattro libri e la versione cinematografica tratta da essi, è un po’ di tempo che non si vede sul blog ma tornerà presto in auge. • Freebooks, è una rubrica ideata da me in cui presento 5 libri gratuiti che potete trovare in rete.
Fosse per me ne inventerei anche altre,la mia mente è una fucina di idee, ma per motivi di spazio mi limito a queste...

Come affronti la scrittura di una recensione? La scrivi di getto oppure aspetti di assimilare tutto il libro in ogni sua forma?
Dunque… Di solito appena finito il romanzo, apro Word e scrivo una bozza sul momento, poi il giorno dopo, a mente fresca la correggo e aggiungo delle cose che mi sono venute in mente ragionandoci su, questo è in sostanza il mio metodo.
Scrivendole di getto mantengo tutto il mio entusiasmo per ciò che ho appena letto e si sente di più la mia opinione, ma correggendola in un secondo momento riesco ad evitare errori e a riempire la recensione con più fatti che mi sono venuti in mente ragionandoci.
Se non scrivo subito la bozza, le emozioni si perdono e allora faccio molta più fatica a scrivere la recensione, se passa molto tempo addirittura non riesco più a scriverla.
Vorrei che le mie recensioni fossero oggettive e rispecchiassero a tutto tondo lo spirito del libro, ma anche che ci sia qualcosa di me, della mia personalità.

Cosa ne pensi delle collaborazioni con autori e case editrici? È un mondo che conosci già, oppure vorresti provare ma non sai da che parte cominciare?
Francamente mi interessano fino ad un certo punto, trovo sia meraviglioso ricevere libri gratis, ma ho avuto una brutta esperienza. In passato collaboravo con una casa editrice, ma spesso i libri che mi mandavano non erano di mio gradimento e farne la recensione diventava un compito gravoso. Ho deciso di interrompere la collaborazione perché non apprezzavano le recensioni negative, ma io non potevo esimermi dal scrivere la mia vera opinione, mi sentivo in trappola, costretta a leggere libri che non avrei scelto e che non mi piacevano, non faceva proprio per me.
Adesso collaboro solo con la Fazi per cui in pratica chiedo io i libri che vorrei e loro se possono me li mandano in ebook, preferirei il cartaceo, ma ci accontentiamo. :) Per adesso sto bene così, poi in un futuro,chissà, magari deciderò di collaborare con qualche altra casa editrice...

Cosa ti aspetti dal tuo blog? Sia a livello personale che generale.
A livello personale mi aspetto che continui a essere per me un forte toccasana, una fonte inguaribile di buonumore e allegria. A livello generale, spero che cresca sempre di più, che diventi un po’ più grandicello,vorrei diventasse una cosa un po’ professionale, se possibile, anche se mi accontenterei anche se restasse così perché mi da troppa gioia.

Come ti comporti con gli altri blog? Segui solo quelli che ti piacciono molto, oppure vai sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo? Leggi e commenti oppure sei una follower silenziosa?
Dunque…ci sono quattro, cinque blog che seguo assiduamente, sono praticamente tutti i giorni a leggere e commentare, poi un’altra quindicina li seguo circa una volta a settimana.
Di solito commento sempre, ma ci sono anche delle volte in cui non ho tempo e seguo silenziosamente, anche se mi piace lasciare sempre un segno del mio passaggio per quanto banale.
Mi piace scovare nuovi blog, vedere cosa c’è di nuovo nella blogosfera,sono una curiosona :)Fosse per me seguirei più blog di quanti ne seguo al momento, ma manca il tempo e poi per seguire un blog esso deve veramente colpirmi, deve avere qualcosa di speciale.

Grazie a New Blogs, New Voices, pensi potrai migliorare e ottenere qualcosa di più dal tuo blog e dal mondo di blogger? Pensi ti aiuterà a farti conoscere, a crescere e ad avere consigli? Oppure alla fine credi non servirà a molto?
Non credo che dall’oggi al domani il blog diventerà chissà quanto più seguito, ma credo che anche un piccolo aiuto sia sempre valido e ben accetto :)
Penso che questa iniziativa mi abbia aiutato innanzi tutto a vedere il mio blog dall’esterno e a vederne i punti deboli e già questo è un grosso passo avanti, se poi lungo la strada si raccolgono nuovi consigli e critiche positive tanto meglio.

Sono speranzosa, spero che grazie a questa bellissima iniziativa, il mio blog possa crescere un pochino, ma non mi aspetto certo miracoli!
Sono comunque contenta di aver scoperto nuovi blog interessanti e di aver potuto fare conoscere il mio, spero che vi piaccia il mio angolino!

Ragazzi, ecco qua Licia e il suo bell'angolino ricco di rubriche e altri contenuti, l'idea di Licia, di dare spazio ad altre sue passioni oltre la lettura, è ammirevole, l'importante è trovare il proprio equilibrio e lei sembra lo abbia trovato alla grande :) Inoltre la sua storia è meravigliosa e ci fa capire quanto può essere importante un angolino virtuale come un blog pieno delle nostre passioni. Complimenti a Licia e al suo blog.
Vi lascio alla scoperta del suo blog e vi ricordo che ogni immagine a cliccabile e che nella colonna di destra del blog trovate tre link a post di Licia, da sbirciare e se vorrete commentare ;)

PS: Volevo chiedere scusa a Licia per aver occupato un po' del suo "spazio" per quell'annuncio, ma il modo migliore mi sembrava scriverlo proprio in un post dedicato a NBNV.

domenica 9 novembre 2014

Weekly Books #12

Buonasera a tutti, ormai dirvi buona domenica è praticamente inutile, ma posso sempre sperare che passerete una bellissima domenica sera :) Personalmente sarò a lavorare, ultimamente nel McDonald dove lavoro io viene pochissima gente, dunque potete immaginare quanto siano noiosi i turni di lavoro, se poi ci mettiamo che stasera sarò con colleghe che non mi stanno particolarmente simpatiche.... Evviva -.-

Meglio che parlo di libri e penso a loro, almeno mi risollevo il morale, anche se questa settimana le letture sono andate un po' a rilento, infatti per leggere "L'amore bugiardo" ci ho messo cinque giorni, proprio perché avevo pochissimo tempo e così tutto ha subito un rallentamento. Inoltre è leggermente cambiata la Tbr che mi ero prefissata, ma dopo ve ne parlo meglio :)

Rubrica settimanale ideata da me, pubblicata ogni domenica.
Parlerò brevemente delle letture settimanali e presenterò una piccola TBR per la settimana dopo.

Weekly Readings:

L'amore bugiardo di Gillian Flynn
♣♣♣♣♣

Avevo aspettative esorbitanti verso questo libro e sono state mantenute tutte. La Flynn ha creato una storia pazzesca, che mi ha preso fino al midollo dall'inizio alla fine. I personaggi e la storia che raccontano, tutto è geniale in modo terribilmente folle, ma io come lettrice ho giovato di tutto questo, perché mi sono sentita catturata dalla lettura fino alla fine, con ansia crescente e soddisfazione ho veramente adorato questo libro.
Lasciami contare le stelle di Elvia Grazi
♣♣♣

Una delusione, nonostante le "tre stelle" che vedete in realtà il romanzo mi ha annoiato molto fino a circa un'ottantina di pagine dalla fine. E' troppo introspettivo e nonostante io ami i romanzi così, questo è veramente troppo. Avrei voluto avere la possibilità di conoscere meglio la storia tra Bianca e Walter, avrei voluto essere più partecipe del loro "amore", invece mi sono sentita tagliata fuori per la maggior parte della lettura. Per fortuna c'è stata quella piccola ripresa verso la fine.



Weekly TBR:


Allora, prima un paio di premesse. La settimana scorsa mi ero data come letture "La corona di mezzanotte" di Sarah J. Maas, lettura che ho deciso di rimandare il più possibile per non dover aspettare poi un'eternità per leggere il seguito. Adesso al posto di questo libro sto leggendo "I diari della mezzanotte" di Scott Westerfeld, che si trovava già nella mia TBR mensile, il volume è quello unico che contiene tutti e tre i libri della trilogia, non so ancora se lo leggerò senza interruzioni, oppure se tra un libro e l'altro ci metterò una di queste letture che vedete qui sopra.
Fatto sta che questa settimana che inizierà tra poche ore vorrei leggere Con te sarà per sempre di Jessica Sorensen, secondo libro della Trilogia delle Coincidenze, il primo lo avevo amato moltissimo, mi sono affezionata molto a Callie e Kayden e spero proprio continuerò a sentirmi così coinvolta anche con il secondo.
Dopo di che vorrei continuare a farmi una "cultura" su Cecelia Ahern, leggendo Un posto chiamato qui, un libro che mi ispira moltissimo e che spero mi piacerà ancora di più di "P.S. I love you".
Non so assolutamente se riuscirò a leggere tutto, perché se le mie letture saranno lente come questa settimana appena conclusa, non credo proprio di riuscire, ma come sempre io ci metto tanta passione e buona volontà.


Ed anche per questa settimana ho concluso il mio "recap", ora tocca a voi. Nei commenti scrivetemi cosa avete letto e cosa pensate di leggere la settimana che inizierà da domani, ma non dimenticatevi di dirmi cosa ne pensate delle letture che ho fatto io e che ho scelto di fare prossimamente, sapete che ci tengo e sono curiosa di scoprire i vostri pensieri a riguardo.

sabato 8 novembre 2014

Recensione: "I diari dell'angelo custode" di Carolyn Jess-Cooke

Buonsalve ragazzuoli, come andiamo? Io vado... e non aggiungo altro, potete completare voi la frase ahahah
Guardate il titolo e ditemi che sono brava xD
Sto continuando a recuperare le recensioni in arretrato e sono fiera di me u.u Con la recensione concludo definivitamente gli arretrati avuti a gennaio e febbraio e sono così felice che potrei saltellare... poi quando penso che mi mancano quelli di marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre °_____° Naaaaa, meglio che continuo a pensare che sono bravissima e sto recuperando ahahahah

Oggi vi parlo di un libro letto e recensito sul mio pc all'inizio di febbraio, un libro che ho apprezzato moltissimo e che odio avere in versione "Mondolibri", infatti non vedo l'ora di avere la possibilità di comprare l'edizione economica della TEA. Sto parlando di I diari dell'angelo custode di Carolyn Jess-Cooke.


Trama:
Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo...

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giovedì 6 novembre 2014

Chi ben comincia #75

Buon pomeriggio miei cari, anche se l'illuminazione naturale è già quella serale :)
Spero la vostra settimana stia procedendo nel migliore dei modi, la mia va abbastanza bene, anche se ho scoperto che la prossima avrò dei turni orrendi a lavorare, ma pazienza, mi accontento. Poi domani andrò a festeggiare il compleanno di una mia cara amica/collega, ve ne parlo spesso sul blog anche se in modo indiretto e senza fare nomi, è proprio lei: l'unica amica vicina che ho e che tiene a bada la mia forte passione per la lettura. Comunque, domani faremo qualcosa di molto semplice e tranquillo, ha invitato me e altre amiche a casa sua, ci mangiamo una bella pizza e poi assaggiamo i suoi muffin, mi ha già detto a che gusti li prepara e se ci penso mi viene la bavetta alla bocca alla Homer Simpson xD Poi non so se ci metteremo a guardare un bel film (un'altra sua grande passione, oltre ai libri, sono i film/telefilm) oppure se faremo qualche gioco in scatola, tipo Taboo *__*

Oddio, come sempre mi perdo in chiacchiere, oggi volevo postare un'altra recensione, ma mi sembrava un po' eccessivo due recensioni di fila e così ho deciso di "ripiegare" sulla mia rubrica, quella che ho abbandonato e reso casuale invece che settimanale.


Le poche regole della rubrica:
- Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
- Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
- Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
- Aspettate i commenti

L'ultima puntata di questa rubrica risale al 18 settembre, in questo lasso di tempo sono usciti un sacco di libri di cui vi potrei presentare l'incipit, ma allo stesso modo mi sono procurata anche tanti libri sia vecchi che nuovi e la mia attenzione è ricaduta subito su un libro fantasy/storico pubblicato nel 2010. Un libro che desideravo da una vita e che quando ho ricevuto ho abbracciato e coccolato.

Cliccate sulla cover per la trama

Gens Arcana
di
Cecilia Randall

Prologo

Contado di Firenze, ottobre 1477

Padre Simplicio, l'abate del monastero benedettino di San Giuliano ai Prati, strinse nella mano il rosario di legno. Non riusciva a controllare il tremito nella voce, mentre sussurrava forse per la millesima volta l'Ave Maria. Aveva trascorso un tempo infinito fermo al centro del cortile, a una ventina di passi dalla grande porta chiusa del refettorio. Gli faceva male la schiena, affaticata dal ventre troppo ampio per la sua bassa statura; gli facevano male anche i piedi, eppure non si allontanava, vigilando perché nessuno dei confratelli trasgredisse i suoi ordini e si avvicinasse al refettorio sigillato. Allo stesso tempo temeva ciò che poteva uscire da quella porta.
Trasalì quando uno scossone fece vibrare persino il tetto del refettorio, oltre ai muri di pietra grezza. Tremarono le imposte delle finestre serrate e gemettero i cardini della porta, come se una folata di vento rabbioso spingesse dall'interno dell'edificio.
Dal filare di ulivi alla destra della costruzione rettangolare si alzarono in volo passeri spaventati, per disperdersi poi nel cielo terso, sopra i tetti della chiese e dei dormitori. Il frullo d'ali fu l'unico rumore a rompere il silenzio profondo caduto sul panorama assolato e tranquillo. L'agglomerato del monastero era immobile, stretto come un gregge spaurito intorno al campanile, in una distesa marrone e verde di campi arati, prati e frutteti.


Che bello poter leggere un incipit, intanto che lo si ricopia, e rendersi conto che si sta andando un po' troppo avanti e che se si continua così non si trasforma in un incipit, ma in tutto il prologo xD
Dopo aver letto "Millennio di fuoco" mi è venuta subito voglia di procurarmi ogni altro libro della Randall, perché ha un modo di raccontare che mi fa impazzire. Grazie a piccoli accorgimenti riesce a rendere qualsiasi cosa viva e pulsante, come se potessimo vivere la scena in quel preciso istante anche noi lettori. 
Questo incipit non fa differenza, sono già ammaliata dal modo di descrivere e sento il bisogno viscerale di scoprire cosa si cela dietro quella porta chiusa e di sapere perché Padre Simplicio la tiene d'occhio con tanta cura e paura.
Voi cosa mi dite? Questo incipit vi attira, oppure non è proprio pane per i vostri denti?

mercoledì 5 novembre 2014

Recensione: "Il figlio del cimitero" di Neil Gaiman

Ciao a tutti, finalmente oggi sono riuscita a trovare una mezzoretta da dedicare al blog. L'inizio di questa settimana è stato devastante, non ho avuto tempo per fare niente, infatti anche le mie letture ne hanno risentito un po', ci ho messo ben cinque giorni a leggere "L'amore bugiardo", so che non sono tanti, ma per me lo sono, cioè per i miei ritmi cinque giorni per un libro che non conta neanche 500 pagine sono tanti.
Prima di lasciarvi alla recensione di oggi volevo continuare a ringraziarvi, state continuando a crescere e a seguirmi, anche sul ultimamente i commenti sono un po' diminuiti, sono felicissima lo stesso... Cavolo 1027 follower non avrei mai potuto immaginarlo *_*
Avrei dovuto fare un post mirato per questo, ma ormai credo proprio che aspetterò la fine dell'anno per fare tutto insieme, avrei voluto organizzare un Giveaway molto impegnativo come organizzazione e alla fine non sono riuscita ad organizzarne nemmeno uno semplice :(
Non mi arrendo ancora del tutto perché non si è mai visto un blog che raggiunge i 1000 follower e non festeggia in nessun modo, vorrei davvero avere la possibilità di farvi tanti regali, ma per ora non ne ho modo ne tempo. Spero potrete apprezzare comunque un futuro giveaway anche se in ritardo :(

Oggi vi parlo di un libro a cui sono molto affezionata, ad un autore che sto imparando ad adorare e amare piano piano, ma con grande passione. Il figlio del cimitero di Neil Gaiman. Anche questa volta ci tengo a precisare che ho scritto questa recensione gli ultimi giorni di gennaio.



Trama:
Ogni mattino Bod fa colazione con le buone cose che prepara la signora Owens. Poi va a scuola e ascolta le lezioni del maestro Silas. E il pomeriggio passa il tempo con Liza, sua compagna di giochi. Bod sarebbe un bambino normale. Se non fosse che Liza è una strega sepolta in un terreno sconsacrato. Silas è un fantasma. E la signora Owens è morta duecento anni fa. Bod era ancora in fasce quando è scampato all'omicidio della sua famiglia gattonando fino al cimitero sulla collina, dove i morti l'hanno accolto e adottato per proteggerlo dai suoi assassini. Da allora è Nobody, il bambino che vive tra le tombe, e grazie a un dono della Morte sa comunicare con i defunti. Dietro le porte del cimitero nessuno può fargli del male. Ma Bod è un vivo, e forte è il richiamo del mondo oltre il cancello. Un mondo in cui conoscerà l'amicizia dei suoi simili, ma anche l'impazienza di un coltello che lo aspetta da undici lunghissimi anni...



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