sabato 21 febbraio 2015

Gruppo di Lettura: La linea sottile di Denise Aronica - #2 tappa


Buongiorno ragazzi e ben ritrovati alla seconda tappa del Gruppo di Lettura dedicato a La linea sottile di Denise Aronica, primo volume di una duologia, di cui speriamo di vedere presto il volume conclusivo *___*
Oggi tutti insieme parleremo della prima parte del libro, infatti fino a ieri abbiamo avuto la possibilità di leggere metà del libro. Io vi lascerò un piccolo riassunto e le mie impressioni e spero che voi nei commenti farete lo stesso. Dopo questa parte dedicata alla discussione della lettura, Denise tornerà a farci compagnia, infatti abbiamo organizzato insieme un'intervista carinissima a Peter.
Prima di tutto questo vi lascio di nuovo il calendiario del GdL
5 febbraio: presentazione e iscrizioni
Presentazione del libro e del gruppo di lettura e attivazione form per le domande.
14 febbraio: 1° tappa
L'autrice ci parla dell'importanza del telefilm "Supernatural" nel libro e nella sua vita.
Dal 14 febbraio al 20 febbraio lettura dei capitoli dal 1° al 12°
21 febbraio: 2° tappa
Chiacchierata sui capitoli letti fino a questo punto. Intervista carinissima a Peter in cui avremo un botta e risposta davvero singolare.
Dal 21 febbraio al 27 febbraio lettura dei capitoli dal 13° al 24°
28 febbraio: 3° tappa - conclusione GdL
Chiacchierata sui capitoli letti fino alla fine. L'autrice risponderà alle domande poste da voi lettori grazie al form.
E vi lascio anche il form, nel caso in cui qualcuno di voi si fosse dimenticato, in cui potete porre all'autrice qualsiasi domanda che la lettura del libro scatena nella vostra mente o nel vostro cuore. Che siano domande sui personaggi, sulle ambientazioni, sulle idee avute dall'autrice o più semplicemente consigli sull'autopubblicazione o altro. Denise sarà disponibilissima e risponderà a tutte le vostre domande, a patto che siano corrette ed educate.


Discutiamo i primi 12 capitoli...

In questa prima parte del libro ci viene presentata subito Beth e la situazione in cui si trova. Beth vede i fantasmi, anche se lei in realtà non vuole credere a questo e preferisce chiamare Peter "il suo amico immaginario". Voi avete creduto, anche solo per un attimo, a questa convinzione di Beth? 
Insieme a Beth conosciamo Peter, per l'appunto, e la migliore amica Charlie. Ho amato molto il modo in cui l'autrice riesce, in poche pagine, a descriverci i personaggi, ma soprattutto il modo in cui riesce a rendere reali e scorrevoli i rapporti tra Beth/Charlie e tra Beth/Peter. Capiamo subito il forte legame che c'è tra le due ragazze; così come riusciamo subito a sentire che tra Beth e Peter non c'è semplice amicizia perché scorre quella tipica "elettricità" dei rapporti che vanno al di là.
Nonostante il romanzo sia molto scorrevole, in queste prime 128 pagine ne succedono di tutti i colori e il lettore a ben poco tempo per tirare il fiato.
Beth scopre di poter viaggiare da una dimensione all'altra e al tempo stesso iniziano ad esserci problemi nella clinica dove tengono la sua sorellina Amy. Peter continua a spingere per fare in modo che Beth si sfoghi con la sua migliore amica, dicendole tutto quello che le ha taciuto per tutti quegli anni: il suicidio della madre e tentato omicidio di Amy, Amy in una clinica psichiatrica, Joe (il fratello) scomparso dopo un grave incidente.
Insomma, la vita di Beth è costellata da problemi che lei tiene dentro di sé, senza mai sfogarsi con nessuno se non con il suo "amico immaginario" Peter. Subito dopo ricompare Joe in modo improvviso con un urgente bisogno dell'aiuto di Beth per salvare Amy, perché quei problemi che ci sono alla clinica potrebbero mettere in serio pericolo la loro sorellina. Joe vede Peter ed ecco che Beth capisce di non essere completamente sola. Finalmente arriva il fratellone a spiegare cosa sta succedendo e Beth si ritrova sommersa da novità e rivelazioni incompresibili che avrebbero bisogno di tempo per essere assimilate e di domande e risposte, ma il tempo stringe e Joe e Beth devono subito mettersi all'opera per riportare Amy a casa.
Insomma è una corsa continua questo romanzo; è vero che esistono momenti di calma soprattutto quando Beth è sola, ma cavolo... quante cose succedono??? Tantissime e sono tutte una più movimentata dell'altra. Sicuramente chi legge non ha tempo per annoiarsi o per staccarsi dal romanzo, ecco perché sono fermamente convinta che la maggior parte di voi abbiano proseguito la lettura senza rispettare le tappe del GdL (tranquilli, non ci sono problemi, vi capisco xD).


 Ed ora passiamo alla parte dedicata ad uno dei personaggi del libro: Peter.
Prima di iniziare io e Denise ci teniamo a scusarci, questa intervista è incentrata sì su Peter, ma anche su un personaggio che non compare fino al capitolo 14. Quando abbiamo ideato il GdL in ogni sua parte, non ci siamo posti questo problema, sostanzialmente perché non ci abbiamo pensato, così ci siamo ritrovate un paio di giorni fa nel panico. "Cosa facciamo? Cambiamo completamente calendario? Facciamo un'intervista diversa? Cerchiamo di inventarci altro? Oppure lasciamo tutto così com'è?"
Alla fine di tutte queste domande ci siamo dette che era meglio lasciare le cose così come le avevamo pensate. Prima di tutto perché siamo entusiaste di questa "doppia intervista" e perché ormai avevamo organizzato tutto; in secondo luogo abbiamo immaginato che praticamente tutti voi foste andati avanti con la lettura e abbiamo pensato che un paio di capitoli in più non sarebbero stati un problema in quanto siamo ragionevolmente sicure che alcuni di voi abbiano addirittura finito già la lettura dell'intero libro.
Dunque ci teniamo a scusarci per questa piccola gaffe, ma speriamo potrete apprezzare tutti quanti questa intervista qui di seguito, in cui metteremo a confronto Peter Fantasma e Peter Alternativo (come amo chiamarli io xD).

Salve ragazzi, siete pronti per fare questa cosa insieme? Attenti perché si andrà giù pesante, dunque state in guardia e ricordatevi di essere sinceri. Iniziamo con qualcosa di semplice: parlate un po' di voi.
Peter Fantasma: Non c'è molto da dire su di me, in realtà. Sono morto ormai da un bel pezzo, questo immagino lo sappiate, ma per fortuna in un certo senso, grazie a Beth, non ho smesso di vivere. Quando mi sono accorto che lei poteva vedermi ho deciso di restarle vicino anche se all'inizio non si fidava di me. Avrei fatto di tutto pur di aggrapparmi al pensiero di essere ancora vivo in qualche modo e dunque ho deciso di stare al gioco e di lasciare che credesse che ero solo il suo amico immaginario. Per fortuna dopo l'arrivo di Joe si è ricreduta e ha aperto gli occhi.
Peter Alternativo: Io sono un ragazzo come tanti, non credo di avere niente di speciale. Mi basta poco per essere felice. Studio medicina al college, è da quando sono bambino che sogno di diventare cardiochirurgo e mi sto duramente impegnando per riuscirci. Nel poco tempo libero che mi rimane quando non devo studiare, faccio volontariato. Diciamo che non ho molto tempo per le distrazioni e non vedo l'ora di iniziare la specializzazione per poter mostrare di che pasta sono fatto e far decollare la mia carriera.

Siete contenti dello status che l'autrice vi ha imposto?
Peter Fantasma: Domanda difficile. Da un lato mi viene voglia di rispondere di no e non c'è bisogno che vi spieghi il perché, non è vero? Dall'altro invece le sono grato perché se non mi avesse fatto morire e poi tornare non avrei conosciuto Beth. O almeno, questo è quello che continuo a ripetermi quando cerco di guardare il lato positivo. Magari però l'avrei conosciuta lo stesso e le cose sarebbero andate diversamente. Alla fine è stupido concentrarsi troppo sui "se" quindi cerco di non pensarci.
Peter Alternativo: A dire il vero non mi dispiace. Sicuramente avrei preferito se mi avesse reso più un protagonista e meno un ripiego, ma in fin dei conti non dovrei lamentarmi visto che mi ha servito la ragazza dei sogni su un piatto d'argento. Spero solo che la sua penna non mi riservi un destino troppo crudele e che trovi il modo di farmi restare con lei.

Vi piacerebbe fare un cambio di ruolo?
Peter Fantasma: Se devo essere onesto non lo so. Ammetto che mi farebbe gola, pensare di poter stare con Beth anche fisicamente, ma non so se sarei disposto a perdere la mia identità e ciò che fa di me quello che sono piuttosto di quello che avrei potuto essere.
Peter Alternativo: Per quanto non mi dispiacerebbe poter passare più tempo insieme a Beth e per quanto invidi il rapporto che ha con lui, la mia risposta è semplice: assolutamente no.

Se poteste fare qualche domanda l'uno all'altro cosa chiedereste? Coraggio, non siate timidi. Dite tutto ciò che vi passa per la testa.
Peter Alternativo: Come ci si sente a poter stare sempre con Beth?
Peter Fantasma: Non credo che ci siano parole per descriverlo. È semplicemente fantastico poterle stare sempre vicino e poterci essere sempre per lei, qualunque cosa accada e in qualunque momento. Mi piace vederla dormire e mi piace il modo in cui si tormenta sempre quando è nervosa. Adoro poi quello sguardo che mi rivolge quando si sveglia da un brutto sogno, come se la mia presenza la facesse sentire al sicuro. Tu invece dimmi, come ci si sente a poterla toccare realmente?
Peter Alternativo: E c'è da chiederlo? È meraviglioso. Ha un odore buonissimo - quel suo leggero profumo alla vaniglia mi dà alla testa ogni volta - i capelli soffici e sottili e la pelle morbidissima. Le sue labbra poi...
Peter Fantasma: Ok, ok! Hai chiarito il concetto, risparmia i dettagli!
Peter Alternativo: Se proprio ci tieni. Come ci si sente ad essere un fantasma comunque?
Peter Fantasma: Fa schifo. Darei qualsiasi cosa pur di potere essere ancora vivo e vegeto. Mi mancano tutte le cose di cui non riesco più ad avere percezione. Il freddo, il calore, il contatto umano, il sapore del cibo. E invece come ci si sente ad essere una versione alternativa?
Peter Alternativo: Forse tu mi consideri una versione alternativa, ma secondo me è tutta questione di punti di vista. Se guardassimo le cose dal mio punto di vista, ad esempio, quello "alternativo" saresti tu. Secondo me anche Beth la pensa così. Io potevo essere te, tu potevi essere me, non fa poi molta differenza dopo tutto. No?
Peter Fantasma: Certo amico, credici.

Sembra proprio che ci abbiate preso gusto, ma forse è meglio che prenda di nuovo in mano io le redini dell'intervista prima che la cosa degeneri. Cosa ne pensate l'uno dell'altro ora che siete qui di fianco a fianco?
Peter Fantasma: A dire il vero non trovo Peter odioso e spiacevole come avrei sperato, se non fosse che si è approfittato della mia Beth, magari mi andrebbe anche a genio. Odio confessarlo ad alta voce, ma vedo molto di me in lui e la cosa mi rattrista terribilmente. Insomma, se solo avessi fatto le scelte giuste, avrei potuto essere ancora vivo. Non faccio che chiedermi dove ho sbagliato.
Peter Alternativo: Sinceramente mi dispiace per lui. Non capisco perché abbia deciso di arruolarsi e di mandare a rotoli la sua vita quando avrebbe potuto fare qualsiasi altra cosa senza dover correre un pericolo così grande. Solo a pensarci mi vengono i brividi. Personalmente ho sempre ammirato i nostri soldati, ma non mi è passato per la mente di dedicare anima e corpo alla causa.

C'è qualcosa che vorreste dirvi prima di chiudere l'intervista?
Peter Fantasma: Non farti troppe illusioni, Beth è innamorata di me, non di te. Le piace pensare che io e te siamo uguali, ma in fondo sa che non è così e sono sicuro che col tempo lo capirà.
Peter Alternativo: Caro Peter, sottovaluti troppo un semplice dato di fatto: io sono vivo e tu no. Non penserai davvero che Beth possa avere un futuro insieme a te. Io invece, posso darle tutto ciò che vuole e posso stare insieme a lei in modi che tu potrai sempre e solo continuare a sognare.

Volano scintille! Ultimissima domanda. C'è qualcosa che vorreste dire all'autrice?
Peter Fantasma: Vorrei solo dirle che può fare di me quello che vuole e può anche mettermi da parte se pensa che sia quello che ci vuole a rendere Beth felice. Mi fido di lei.
Peter Alternativo: Sappiamo entrambi che il posto di Beth è accanto a me. Io sono la scelta più sana e più giusta per lei, prometto che la tratterò come una principessa se farai quel che devi.



Bene ragazzi, speriamo che tutti voi vi siate divertiti, a me i due Peter fanno morire, volano scintille tra questi due, mi sa che Denise ha un bel da fare per tenerli tranquilli e al loro posto xD 
Il vostro turno è arrivato, ci aspettiamo tanti commenti dove parlare dei capitoli letti, non fatevi problemi a fangirlare o fare commenti lunghissimi, io e Denise siamo qui apposta per leggerli. Ma vi ricordo ancora una volta (Alessia come sei pallosa, ditelo xD) che per qualsiasi domanda, dalla più banale alla più contorta, c'è il form che vi ho anche copiato qui sopra e potete utilizzare :)

Bene, ora non mi resta che salutarvi, ringraziare di nuovo Denise e aspettarvi qui sul blog per la terza e ultima tappa dal 28 febbraio, dove Denise risponderà a tutte le domande. Abbiamo tempo una settimana per leggere i restanti capitoli dunque dal capitolo 13 al capitolo 24.
Buona lettura ragazzi e un abbraccione forte!

11 commenti:

  1. Ahahah non sono mica tanto amici questi due Peter!!
    Allora partiamo dall'inizio, io sono una di quelle che, lo confesso, ho già finito La linea sottile. Il fatto è che è veramente scorrevole e ricco di colpi di scena e fermarsi è impossibile.
    In questa prima parte mi piace molto Charlie, è un'amica fedele e presente che crede subito alle parole di Beth. Invece non ho apprezzato molto il Peter fantasma. Mi piace come personaggio ma non ho percepito il legame di profonda amicizia e intimità con Beth, cioè il loro rapporto non mi ha trasmesso emozioni.
    Poi facciamo conoscenza di Joe, che torna come un fulmine a stravolgere la vita di Beth e che però ci nasconde un sacco di cose. E infine la piccola Amy che finalmente torna a casa.
    La scrittura è molto accurata e precisa, forse un filo troppo fredda.
    Un difetto che ho trovato è la descrizione poco accurata, sia dell'ambiente (siamo in America, ok, ma potremmo essere ovunque..) che di alcuni personaggi.
    L'idea del poter viaggiare tra le varie dimensioni è bellissima, avrei desiderato più viaggi e più incontri nelle altre realtà però mi devo accontentare. Ci sono molti tasselli che mancano ancora e mi hanno lasciata piena di domande e dubbi, ancora di più nella seconda parte ma ne parliamo la prossima volta :)
    Sono curiosa di leggere altri pareri! Alla prossima tappa^^

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  2. Ciao a tutti :-) Anche io devo confessare che arrivata alla fine del capitolo 12 non ho saputo resistere e ho terminato il romanzo... ero troppo curiosa di sapere che cosa sarebbe successo, e poi come avete già detto benissimo è così scorrevole e coinvolgente che credo che fermarsi fosse praticamente impossibile.
    Passiamo alle mie opinioni: innanzitutto voglio fare i complimenti a Denise per il suo stile, che ho trovato davvero curato e piacevole, e decisamente migliore di tanti autori/autrici anche stranieri che ci propinano a volte le nostre case editrici. Denise, credo che come scrittrice tu abbia davvero un grande talento, continua a coltivarlo!
    Se devo trovare un difetto, anche io come Laura ho pensato ho pensato che ci fosse qualche piccola pecca per quanto riguarda l'ambientazione, che non è molto dettagliata e nella quale certi particolari forse stonano un po': per esempio mi è sembrato strano che i personaggi mangiassero pasta abbastanza spesso, comunque so che è una sottigliezza e non vuole affatto essere una critica, solo un particolare che ho notato :-)
    Riguardo ai personaggi, devo ammettere che all'inizio pensavo che Beth fosse davvero un po' fuori di testa e che Peter fosse un parto della sua mente creato per reagire a una situazione difficile... pensavo: vedrai che lei si è fatta un sacco di storie e in realtà è pazza veramente! In realtà per fortuna c'era molto di più, e mi sono ritrovata a fare il tifo per questa ragazza e per la sua famiglia. Soprattutto il personaggio di Amy mi ha fatto molta tenerezza, lei forse è quella che ha avuto il prezzo più alto da pagare, almeno nella prima parte della sua giovane vita.
    Il personaggio di Peter mi è piaciuto molto, ma la tristezza per la sua storia mi ha fatto provare un dispiacere profondo, e mi ha fatto riflettere su tutte le scelte che ciascuno di noi fa, e sui rimpianti con cui tutti prima o poi ci troviamo a fare i conti.
    Bene, ho scritto un papiro, spero non del tutto insensato. Chiedo scusa, grazie se avete avuto la pazienza di leggere tutto e ancora complimenti a Denise :-)

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  3. Ciao! Io invece ho fatto la brava e mi sono fermata, anche se la tentazione di continuare è stata forte! Ho letto comunque l'intervista, davvero carina ^^ Non è stata del tutto una gaffe come hai detto tu, non so ancora niente di questo Peter alternativo ma questo ha contribuito a mettermi ancora più voglia di proseguire la lettura del libro, quindi tranquille l'intervista è proprio azzeccata!
    Adesso andiamo al libro, finora mi sta piacendo molto :D devo dire che è il primo libro che leggo in cui sia presente un fantasma e all'inizio questa cosa mi ha un po' stranita ma poi sono andata avanti senza problemi. Come hai detto tu, la narrazione è davvero scorrevole e questi capitoli sono pieni zeppi di avvenimenti, li ho letti tutti d'un fiato! Riguardo allo stile devo dire che mi è piaciuto molto anche se come le ragazze che hanno commentato prima di me, mi sarebbero piaciute più descrizioni dell'ambiente, ma in fondo è un dettaglio che secondo me è trascurabile. Non vorrei sbagliarmi, ma per quanto ne so, questo libro è autopubblicato, quindi mi aspettavo degli errori se non di grammatica di ortografia, invece non ne ho trovati! E questo ovviamente mi ha piacevolmente stupita, davvero complimenti all'autrice quindi, non solo per lo stile con cui il libro è scritto, che mi è piaciuto davvero molto, ma anche all'accuratezza con cui è stato scritto.
    Mi sono piaciuti anche i personaggi, soprattutto i legami profondi che si sono istaurati tra loro. Sono ben descritti, tanto da sembrare reali. Fra Beth e Peter mi è sembrato di avvertire un po' più dell'amicizia e non vedo l'ora di saperne di più! <3
    Le storie di Amy e Peter mi hanno commossa *_* Invece, personalmente l'unico personaggio che non ho apprezzato molto fin ora è quello di Charlie, ho adorato il legame che c'è fra lei e Beth, ma il suo carattere mi è sembrato un pochino stereotipato, comunque siamo ancora solo all'inizio quindi probabilmente succederanno cose che mi faranno cambiare idea sul suo conto :)
    L'idea del libro in generale comunque è davvero originale! Le teorie sui multiversi o sulle realtà parallele, mi hanno sempre attratta un sacco!
    Bene ho scritto fin troppo, ora mi fiondo a leggere. Alla prossima tappa!

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  4. Quest'intervista incrociata è sensazionale!!! Bellissima :D
    Come il libro del resto...io sono una di quelle che non si è fermata ai 12 capitoli, anzi ho finito il libro il giorno stesso in cui l'ho iniziato e mi è piaciuto tantissimo.
    Non c'è mai un momento di noia o di quiete, accadono molte cose una dopo l'altra e i personaggi sono stati creati veramente bene e sembrano assolutamente reali.
    Il mio preferito è Peter, ma quello fantasma, per quanto l'altro sia buono e gentile continuo a pensare che non sia quello giusto, quello vero di cui è innamorata Beth.
    Le sue scene e il suo ruolo sono quelle più intense e tristi...il destino con lui è stato davvero crudele. Innamorarsi da fantasma sapendo che non potrà mai funzionare veramente...
    Jo invece mi ha un po' infastidita con tutti i suoi segreti, ma è lo stesso un gran personaggio.
    La trama è davvero ben studiata e originale e molto più ricca di quel che mi aspettassi! Non vedo l'ora di leggere il seguito e finale di questa storia e complimenti a Denise! :)

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  5. ciao Ale! È un bel po' che non ci sentiamo. Come stai? E come procede la nuova “avventura”?
    Come ti avevo detto, per delle coincidenze che qui non provo nemmeno a spiegarti, ho praticamente finito di leggere il libro di Denise il giorno in cui ho scoperto il gruppo. Quindi... ciao Denise :-) E complimenti! Premetto che è raro che superi la terza pagina dei libri autopubblicati. È un controsenso, avendo iniziato anch'io così, ma una delle cose che cerco in un libro è che mi insegni a scrivere. Sono rimasto subito colpito dal tuo stile: gran ritmo, zero fronzoli o frasi a effetto, dettagli giusti per far “vedere” le scene, voce narrante sarcastica/sentimentale che ti fa sentire dentro la testa della protagonista. Tanto lavoro di editing ben fatto che non trovo quasi mai nelle autoproduzioni. Il tuo invece sembra quasi una traduzione dall'inglese. Quindi non mi sono fermato alla terza pagina, anzi, durante la lettura ero ammirato al pensiero che avessi fatto tutto da sola. Nei ringraziamenti finali ho visto che c'era anche la mano di Bianca Marconero, cosa che cmq nulla toglie alla tua bravura (e finito il tuo sono andato subito a leggermi Albion e seguito :-) )
    La trama è bella, il discorso del Dono e degli Estrattori crea situazioni interessanti (come appunto il conflitto tra i due Peter). Non ho mai visto Supernatural e quindi non ho capito se sono tutte tue invenzioni o invece citazioni, ma per me non ha molta importanza. A me ha ricordato le atmosfere di cose che leggevo da ragazzo e che adoravo, alcuni fumetti, Coraline di Gaiman, Donnie Darko, quell'atmosfera da provincia americana sonnolenta e misteriosa. Qui mi fermo perché potrei dire altre mille cose, ma sono già stato prolisso. Attendo il seguito e ti auguro fortuna con qualche casa editrice, perché te lo meriti. A presto! Francesco

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    1. Francesco grazie di cuore per queste bellissime parole, mi hanno davvero emozionata e mi hanno regalato grande soddisfazione :')
      Con la revisione mi ha aiutato tantissimo Bianca e poi anche un gruppo di ragazze fidate - tra cui Alessia - a cui ho fatto leggere il libro in anteprima mi ha dato una mano a individuare eventuali refusi e direi che abbiamo fatto davvero un bel lavoro!
      Comunque sapere che sei andato a leggere Albion dopo aver letto il mio libro mi ha fatto se possibile ancora più piacere e sono sicura che anche Bianca ne sarà contenta :)
      E niente non so che altro dire, sono davvero felicissima e a corto di parole. Grazie davvero!

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    2. Ma figurati, è stato un piacere leggere il tuo romanzo. Saper accogliere e mettere in pratica i consigli degli amici è una grande qualità, e non è da tutti, anzi... (io per esempio sono troppo testardo/orgoglioso e ho fatto editing solo sotto tortura dell'editore... anche per questo hai tutta la mia stima!).
      Non ti ho detto nulla sui personaggi, anch'io ho provato un attaccamento particolare per Amy (e ancora non mi torna l'assenza di Joe, due anni mi sono sembrati troppi, sapendola chiusa in un istituto del genere... cmq immagino che tutto si chiarirà più avanti) e mi è piaciuto molto il rapporto con Charlie. **************SPOILERONE****************** La sua morte mi ha lasciato un po' interdetto, mi è sembrata troppo precoce, come se il suo personaggio non avesse avuto ancora il tempo di completarsi, anche se è chiaro che si tratta solo di un passaggio verso il "dilemma dell'estrattore"... o sbaglio? No, non anticiparmi nulla, attendo il seguito ;-)

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  6. Ho amato moltissimo finora il libro, in particolare la piccola Amy è così dolce che mi viene spontaneo pensare a lei come alla mia sorellina minore e preoccuparmi che non le succeda niente!
    Anche Charlie è un bel personaggio e spero davvero tanto che lei e Beth riescano a chiarire.
    Per quanto riguarda Peter il fantasmino mi sembra un po' troppo permaloso e poco utile, spero che si riscatti presto ai miei occhi

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  7. Anche io non ho proseguito oltre con la lettura quindi, per il momento ho saltato l'intervista che riprenderò tra qualche giorno XD
    Il libro mi è piaciuto abbastanza anche se l'ho trovato un po' troppo denso forse di avvenimenti. Mi piace l'originalità dell'argomento attorno a cui si sviluppa la storia e adesso sono curiosissima di continuare. Alla prossima!

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  8. Ciao!! Questa intervista é divertentissima xD Adoro il personaggio di Peter, quanto vorrei che lui e Beth possano stare insieme fisicamente *_*
    Comunque, il libro mi ha preso talmente tanto che ho già finito la seconda parte, e ora non vedo l'ora di leggere il seguito :D

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  9. Ahahahah! I due Peter mi fanno morire! Sono contenta di aver letto questa intervista, anche perché Peter è uno dei miei personaggi preferiti del libro (il Peter Fantasma però ^_^). Io ho già letto tutto il romanzo, perché davvero non ho resistito!!! =) Complimenti a Denise!!! E grazie ad Alessia per il gruppo di lettura!

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