giovedì 12 marzo 2015

"14" di Peter Clines

Buon pomeriggio lettori, scusate l'assenza di questi giorni, ma come ormai avrete capito, i primi giorni della settimana sono per me un po' caotici e pieni di impegni, se poi ci aggiungiamo che ieri e martedì non avevo voglia di fare assolutamente niente (infatti, tra le altre cose ho anche letto pochissimo °_°), capite subito come mai è da domenica che non mi faccio viva.

Oggi ho deciso di pubblicare la recensione di un libro che ho letto a dicembre, una recensione che mi avete chiesto in tanti e per troppo tempo ho continuato a dirvi "pubblicherò presto la recensione", così finalmente oggi mi sono decisa ed ecco qui per voi la recensione di 14 di Peter Clines.
Vi anticipo che la recensione sarà un po' lunga (perdonatemi) e che in alcuni discorsi non credo di essere riuscita a spiegarmi al meglio (perdonatemi di nuovo).


Trama: Porte chiuse con il lucchetto. Strani lampadari. Scarafaggi mutanti. C'è qualcosa di strano nel nuovo appartamento di Nate. Certo, lui ha altre cose per la testa. Odia il suo lavoro, e il suo conto in banca è in rosso. Non ha nessuna ragazza, né piani per il futuro. La sua nuova casa potrà quindi non essere perfetta, ma è comunque vivibile; l'affitto è basso, i proprietari amichevoli, e quegli strani piccoli misteri non lo infastidiscono più di tanto. Almeno, non fino a quando non incontra Mandy, la sua vicina di pianerottolo, e nota qualcosa di insolito nel suo appartamento. E nell'appartamento di Xela. E in quello di Tim. E di Veek. Perché ogni stanza in questa vecchia Los Angeles nasconde dei misteri, misteri più vecchi di cent'anni. Alcuni fanno bella mostra di sé, altri restano nascosti dietro porte ben chiuse. Ma tutti insieme potrebbero segnare la fine di Nate e dei suoi amici.




Rating:

Recensione:
Ho ricevuto questo libro per puro caso, non sapevo della sua esistenza, ma appena l'ho guardato e preso in mano, è scattato il colpo di fulmine, mi intrigava così tanto che non ho resistito e l'ho letto praticamente subito, dunque non posso far altro che ringraziare la Muliplayer Edizioni che mi ha dato la possibilità di leggerlo e di farmi conoscere una storia che ho apprezzato.

14 ha quella tipica aria affascinante che possono vantare solo alcuni libri, appare subito misterioso e accattivante, con una cover che non dice niente, ma che dà un piccolo indizio che fa scattare la mente del lettore e che lo invoglia a scoprire subito cosa si cela dietro quel numero. Ed è proprio quello che è successo a me, senza sapere assolutamente niente del libro, l'ho iniziato a leggere e dopo poche pagine mi sono resa conto che la mia mente aveva partorito in automatico aspettative altissime.

Questo è un libro così particolare e per certi aspetti surreale che non saprei nemmeno in che genere classificarlo, quello che mi viene da pensare è che sia di fantascienza con un pizzico minuscolo di horror; ma pensandoci bene 14 è molto di più di questo.
La capacità più grande dell'autore, è quella di rendere il lettore completamente partecipe della storia. Con piccoli indizi e piccole rivelazioni collocati nei punti giusti, l'attenzione non cala mai (o quasi mai). Certe volte il lettore pensa di aver trovato la soluzione degli enigmi, e si immagina lo scenario più banale, perché la storia e i personaggi ti portano a pensare a quello; in realtà assolutamente niente è come sembra e l'autore è stato così surreale e per certi aspetti assurdo (in modo positivo), che il lettore non capirà mai gli enigmi, a meno che non sia l'autore a volerli rivelare.
Mi sono trovata più volte a scovare qualche indizio ed ovviamente la mia mente partiva subito per collegarlo ad altri, ed ecco che con una punta di delusione arrivavo a pensare che la soluzione fosse banale... poi questo indizio andava nel dimenticatoio, perché l'autore prima di collegarlo nel modo giusto fa passare tanto tempo e la mia mente era così bombardata da altre piccole rivelazioni che dimenticavo le mie supposizioni banali e mi ritrovavo a spalancare la bocca per lo stupore. So che è un discorso contorto, ho provato a pensarlo e scriverlo in una decina di modi diversi, ma il risultato è sempre lo stesso: mi sembra di non riuscire a farvi capire quello che intendo, ma in minima parte spero di riuscire a trasmettere quello che voglio.

I personaggi del libro sono tanti e molto diversi tra loro, ma sono ben bilanciati, formano un bel gruppo intrigante e compatto. I rapporti tra loro sono coinvolgenti e ben studiati. L'autore ha piazzato nel libro alcune scene quotidiane che ci aiutano a capire meglio i personaggi e il modo in cui vivono, ha reso perfetta la parte “reale” della storia, riuscendo però a collegarla sempre alla parte surreale e assurda, creando così un filo unico e indistruttibile che rende la lettura ancora più appassionante e completa.
E' inutile che stia qui a citare i nomi dei personaggi che ho amato di più, ma vi basti pensare che Clines ci offre una specie di capo, quello che decide di scoprire cosa si cela dietro la casa in cui si trasferisce e che sembra avere vita propria. Grazie a lui la nostra combriccola si riunirà e troverà un obiettivo comune: svelare cosa nasconde quella casa e quelle porte chiuse. Ci sono tante stranezze che portano i condomini a farsi delle domande, ma nessuno di loro aveva preso realmente in mano la situazione, fino a quando non arriva il “capo”. Abbiamo un'artista che sembra prendere la vita in modo allegro e passionale, un ragazzo scanzonato che sembra non avere un minimo di cervello, un uomo in pensione che sembra conoscere ogni trucchetto grazie alla sua casa editrice (ora chiusa) in cui dice che pubblicava manuali di ogni genere, abbiamo un signore dedito completamente alla via del Signore e in grado di elargire consigli spassionati su cosa è giusto fare, abbiamo una donna che fa magie con i computer, ma che sembra avere un lavoro come tanti altri che non la soddisfa, abbiamo una coppia (marito e moglie) che sembrano dolci e super innamorati.... Come vedete la parola “sembra” la fa da padrona nella mia piccola descrizione, perché ogni personaggio svelerà una parte di sé più intrigante e nascosta e scoprirli e conoscerli è un viaggio splendido e coinvolgente.

Il libro non è tutto rose e fiori, purtroppo. Ho trovato alcune parti tirate un po' troppo per le lunghe, come se Clines volesse fuorviare il lettore un po' troppo a lungo, rischiando di cascare così nella noia. Ma il problema più grosso l'ho trovato nelle parti descrittive. Non sono un'amante delle descrizioni estremamente prolisse, ma ci sono alcuni libri e scenari che richiedono la massima attenzione per ogni particolare, in questi casi le descrizioni più sono dettagliate e meglio è. Ecco Clines ha un modo di descrivere ambientazioni e scene un po' troppo caotico e confusionario, mi sono ritrovata abbastanza spesso a dover rileggere dei passaggi perché perdevo il filo del discorso e non riuscivo ad immaginare nella mia mente quel momento, e non parlo solo di quei momenti surreali e fantascientifici, ma anche di semplici scene di lotta o di vita quotidiana. Le descrizioni ci sono, sono lunghe e dettagliate, ma il modo in cui sono state scritte rende la lettura un po' pesante e difficoltosa.

Una lettura che mi ha soddisfatto quasi pienamente, non conoscevo l'autore, ma sono curiosa di provare a leggere altre sue opere. Sicuramente 14 non è un libro che consiglio a tutti, perché non è adatto ad un pubblico ampio. Credo ci debba essere la giusta dose di curiosità verso una storia che mantiene un profilo basso se ci si sofferma solo sulla trama, sicuramente bisogna avere una predisposizione per le storie e gli scenari surreali o di fantascienza, così come bisogna essere lettori attenti e pazienti. Se volete un libro semplice e scorrevole cambiate strada perché 14 non fa al caso vostro.
Ma se volete una storia complicata, intrigante, affascinante, ricca di mistero e enigmi, ma anche lenta e difficile, allora il libro sarà perfetto per voi.


Con somma gioia, la cover è rimasta invariata per ogni edizione pubblicata di questo libro, fermiamoci un attimo e facciamo un minuto di doveroso silenzio in onore di questo fatto.

Le immagini che vedete le ho trovate in giro per il web e ho pensato fossero adatte al libro e alla storia raccontata. Ecco, finalmente ho accontentato molti di voi, ora spero solo di trovare una marea di commenti a questa recensione, anche se sono passati un po' di mesi da quando me la richiedevate a gran voce. 

9 commenti:

  1. Lo avevo iniziato, ma poi è finita che l'ho messo da parte con tutti gli altri libri che avevo in mezzo >.< quel poco che avevo letto non mi dispiaceva affatto e son felice di leggere che, nonostante qualche perplessità riguardo le descrizioni, ti sia piaciuto *-* devo assolutamente trovargli un po' di spazio tra le mie letture :3

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah ecco, mi sembrava di ricordare che mi avevi detto di averlo iniziato a leggere, poi però mi sono persa e mi sono sempre dimenticata di chiederti se ti era piaciuto... ora scopro perché non sapevo ancora niente xD
      Sì Deni, prova a riprenderlo in mano quando sentirai che sei dell'umore giusto, perché è davvero una lettura strana e merita almeno che uno ci provi *_*

      Elimina
  2. Questo libro mi affascina davvero tanto...in più non sapevo che fosse stato tradotto in italiano, lo avevo visto in qulache sito, ma non lo avevo considerato molto, ma adesso ha tutta la mia attenzione. Di solito sono una più per i libri intricati e complessi rispetto a quelli leggeri, che leggo solo in momenti particolari di relax, quindi questo libro fa decisamente per me e in più adoro la fantascienza :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E comunque bella recensione, si capisce bene il grado di complessità del romanzo :)

      Elimina
    2. Sì Eliza, per nostra fortuna la Multiplayer ha preso sotto la sua ala protettrice i libri di Peter Clines e mi fido ciecamente di questa casa editrice *_*
      Sicuramente questo libro potrebbe fare per te visto quanto ami gli intrecci, gli intrighi e le complicazioni... Spero avrai modo di dargli una possibilità :)

      Elimina
  3. Ho paura di iniziare questo libro, anche se da mesi prima dell'uscita gli facevo il filo: la trama e la cover hanno suscitato il mio interesse, ma quando lo prendo in mano mi viene una specie di blocco per le tante pagine. Non sono un'amante dei troppi dettagli, se vedo che ce ne sono troppi non mi sforzo di immaginare, ma salto la parte e ci rinuncio, e dopo la tua recensione credo che farà questa fine. Ad ogni modo la trama mi ispira, e amo le storie misteriose, quindi spero di iniziarlo a breve!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ambra, guarda le pagine sono tante, è vero, ma esistono libri più pesanti con meno pagine (almeno secondo me). E' anche vero che se decidi di leggerlo quando non sei dell'umore giusto, questo è uno di quei libri che non riesce a entrarti dentro. Insomma, secondo me devi solo trovare il momento giusto e vedrai che poi lo leggerai tutto d'un fiato *_*
      Nel libro di Clines devi provare ad immaginare per forza, altrimenti metà di quello che viene raccontato non lo capiresti... essendoci dentro anche della fantascienza (secondo me) è impossibile saltare le descrizioni e non provare a immaginare, ti perderesti subito entro poche righe :)
      Spero comunque arriverà il momento giusto, spero potrai leggerlo con la giusta attenzione e le giuste aspettative e soprattutto alla fine di tutto questo, sper non ne rimarrai delusa :)

      Elimina
  4. Bella recensione Ale, non ho ancora letto il libro ma credo di aver capito perfettamente quello che vuoi dire... se dici che è un libro complesso credo che per me non sia il momento, ma sicuramente è nella lista e toccherà anche a lui prima o poi :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie tesoro! Ok, per te non è il momento e ci sta, ma devi assolutamente provare a dargli un'occasione più in là, quando sarai dell'umore giusto *_*

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥