venerdì 24 aprile 2015

"Marina" di Carlos Ruiz Zafon

Buon pomeriggio ragazzi, giovini e vecchi xD
Martedì vi avevo detto che dopo due giorni avrei pubblicato un'altra recensione, ma ovviamente figuratevi se rispetto i tempi, tsé non sarebbe da me. Così con un giorno di ritardo rieccomi con voi sul blog per chiacchierare di libri.
Dopo un bel po' di recensioni di libri letti recentemente, torno con il mio "recupero" di recensioni arretrate. Oggi vi parlo di Marina di Carlos Ruiz Zafon, libro che ho letto praticamente un anno fa °__°  (sono allibita vi giuro), a questo proposito a fine post vi farò una domanda a cui spero risponderete in tanti perché ho bisogno di un vostro consiglio.

Trama: Barcellona, fine anni Settanta. Óscar Drai è un giovane studente che trascorre gli anni della sua adolescenza in un cupo collegio della città catalana. Colmo di quella dolorosa energia così tipica dell'età, fatta in parti uguali di sogno e insofferenza, Óscar ama allontanarsi non visto dalle soffocanti mura del convitto, per perdersi nel dedalo di vie, ville e palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In occasione di una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno, un antico grammofono suona un'ammaliante canzone per voce e pianoforte. Nel momento in cui sottrae l'oggetto e scappa, è sopraffatto da un gesto che risulta inspiegabile a lui per primo. Qualche giorno dopo tutto gli apparirà tanto chiaro quanto splendidamente misterioso. Tornando sui suoi passi per restituire il maltolto, infatti, Óscar incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. E niente per lui sarà più come prima. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti inconfessabili del passato di una famiglia e di una Barcellona sempre più amata: segreti che lo spingeranno non solo alla più lunga fuga mai tentata dal detestato collegio, ma anche verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.

Rating:

Recensione:
Cover UK
Sento sempre parlare di Zafon, quasi sempre bene, ma non mi ero mai convinta a leggere un suo libro, non sentivo la tipica curiosità da lettrice e così ho sempre continuato a farmi passare davanti agli occhi le sue opere, senza realmente interessarmi.
Poi qualcosa è scattato, quella piccola scintilla che ci fa invaghire di un certo autore o un certo libro e così mi sono mossa e ho cercato di procurarmi qualche suo libro.
Ho deciso di iniziare leggendo Marina, di cui avevo sentito parlare molto bene, i lettori erano soddisfatti e la storia sembrava l'ideale per iniziare a conoscere questo autore.

Questo è un libro è un po' particolare, sembra quasi sfociare nell'urban-fantasy e nello steampunk, ma allo stesso tempo non riesco a considerarlo parte di questi generi, non ne capisco il motivo, ma non riesco a collocarlo precisamente in un genere definito.
La storia raccontata è coinvolgente, Oscar è un protagonista interessante e molto realistico, un giovane con i suoi problemi e i suoi dubbi, con la sua noiosa quotidianità; nel momento in cui sente il bisogno di qualche scossa in più, ecco che si avvicina ad una villa in decadimento, che sembra disabitata, ma che in realtà nasconde un segreto e nasconde il suo futuro.
Cover spagnola/originale
Qui incontra Marina, un altro personaggio molto importante per la storia. Una ragazza che appare forte e sicura, intelligente e sveglia, ma su cui compare sempre più spesso uno sguardo triste e malinconico.
La storia tra questi due protagonisti si intreccia sempre più col passato e con la bellissima ambientazione scelta dall'autore: Barcellona.
La loro curiosità li porta a visitare un cimitero e da quel momento in poi la loro vita cambierà, saranno in pericolo e andranno a cacciarsi in una storia molto più grande di loro.

Zafon ha uno stile di narrazione molto semplice e fresco, a mio parere. Riesce a coinvolgere e appassionare il lettore con semplicità, senza mai tralasciare i dettagli giusti per rendere il tutto più intrigante. Riesce a far vivere i suoi personaggi in modo molto vivido, così come riesce a creare ambientazioni sempre molto interessanti e realistiche. E' come se donasse un tocco  magico ad ogni particolare del suo libro.
Anche i rapporti che intrecciano le vite dei personaggi sono ben studiati, crescono e si modificano con l'avanzare della storia. Ho amato molto il modo in cui il rapporto tra Oscar e Marina non diventa mai mieloso, rimane sempre su un piano molto reale e pratico, in un gioco di piccole bugie, sguardi luminosi e silenzi complici.
Sono due personaggi molto diversi e questo rende il loro rapporto ancora più interessante agli occhi del lettore, sembrano completarsi a vicenda; anche se in realtà nel corso della storia in alcuni momenti ho sentito un po' troppa freddezza tra i due, come se invece che fare passi avanti stessero facendo dei salti indietro. Ho amato moltissimo il rapporto che si crea tra Oscar e il padre di Marina, è un rapporto intenso, in cui Oscar trova un uomo adulto da cui apprendere la vita; e l'uomo adulto trova un ragazzo a cui insegnare, parlare e donare affetto.

Cover portoghese
Ho trovato l'idea originale e quando ho iniziato a capire dove voleva portarmi l'autore ho iniziato ad esaltarmi e non poco, il modo in cui intreccia scene e ambientazioni, come avvicina un personaggio ad un altro, ma soprattutto i misteri da scoprire mi hanno catturata, il lettore ci mette un po' a capire quali sono tutti i vari collegamenti per arrivare alla soluzione finale che sarà un vero colpo emotivo.
Un libro pieno di amore straziante e dolore, pieno di misteri e rivelazioni, pieno di un passato losco e chiacchierato. Un libro con una storia che saprà catturarvi nel modo giusto, fino a portarvi al suo finale. Non si proverà noia, anzi si avrà voglia di scoprire sempre di più per capire in che "guaio" sono andati a cacciarsi Oscar e Marina.
Come mia prima esperienza con Zafon posso ritenermi soddisfatta, possiedo già un altro suo libro e sono certa lo leggerò con ancora più aspettative che spero non verranno deluse.

Cover: La cover italiana, con i suoi toni cupi mi piace moltissimo, mi ha sempre intrigato e dopo aver letto la storia la considero davvero azzeccata. Anche la cover UK è riuscita a catturarmi, è completamente diversa, ma i toni rimangono sempre cupi e misteriosi e questo credo sia davvero il modo migliore per "introdurre" la storia che poi troveremo all'interno. Mentre per la cover originale, che sarebbe quella spagnola, ho messo quella più carina secondo me (perché ce ne sono diverse edizioni) anche se a mio parere non arriva assolutamente ai livelli di tutte le altre cover. Ed anche per la versione portoghese ho scelto la cover migliore tra le diverse edizioni, anche in questo caso c'è questo alone di mistero che aleggia nell'immagine e che attira inevitabilmente l'attenzione.
Classifica finale: cover italiana, cover portoghese, cover UK e cover spagnola/originale.



Come vi dicevo, ho scritto questa recensione praticamente un anno fa e rileggendola ora, non ne sono molto soddisfatta perché ripensando al libro sento molte più emozioni di quelle che scaturiscono nella mia recensione, ma pazienza ragazzi. Sapete che non riscrivo mai altrimenti non riuscirei a concludere niente perché non ne sarei mai soddisfatta.
So che questo romanzo è stato letto da moltissimi di voi e so che in generale ci sono molti lettori appassionati a Zafon che bazzicano qui sul mio blog, dunque sono curiosa di avere un riscontro da parte vostra per capire quanto i nostri pensieri sono in linea, o quanto si differenziano :)

Ed ora veniamo alla mia domandina, al mio bisogno di consigli!
Come sapete ho davvero tantissime recensione in arretrato, solo quelle scritte nel 2014 sono 47, un numero enorme.
Quello che vorrei sapere da voi è: se io dedicassi qualche settimana del mio blog esclusivamente alla recensioni, secondo voi potrebbe risultare noioso o troppo "uguale"? Cioè, sentite il bisogno di trovare ogni tanto qualche rubrica o qualcosa diverso dal solito, oppure se facessi, che ne so, un paio di settimane al mese piene di recensioni, vi darebbe fastidio?
Fatemi sapere in modo molto sincero per favore, così saprò come regolarmi.

21 commenti:

  1. Zafon è uno dei miei scrittori preferiti! Conosciuto praticamente per caso con L'ombra del Vento e sono in trepidante attesa di un nuovo titolo *w* Marina, tra i libri letti, è quello che mi ha convinto meno, ma egualmente emozionante.. il modo di scrivere di Zafon è assolutamente inebriante!
    Riguardo alla tua domanda: forse dedicare intere settimane alle recensioni potrebbe risultare noioso, ma potresti, ad esempio, alternare giorni da dedicare alle vecchie recensioni. O magari dedicare 2/3 giorni a settimane alle Old Reviews ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io L'ombra del vento l'ho letto qualche mese fa e anche quello mi è piaciuto moltissimo, infatti mi sono già procurata anche il secondo volume, mentre per il terzo spero uscirà presto l'edizione Oscar così li avrò tutti nella stessa edizione :)
      Mentre per l'altra sua serie credo aspetterò ancora un po', prima vorrei recuperare le letture di questi due, poi vedrò :)
      No, cavolo, non mi sono spiegata. Io non pubblico mai post ogni giorno, di conseguenza sarebbe che ne sono 3 post a settimana dedicati alle vecchie recensioni e ovviamente qualche post diverso ci sarà sempre, vuoi per lo Shopping Books o per i recap delle letture o vuoi per la Lega dei Lettori, qualcosa che intervalla ci sarà sempre.

      Elimina
  2. Ciao :) penso che quella delle settimane di solo recensioni sia una buona idea , 47 recensioni sono tante e con solo 7 settimane riusciresti a metterti in pari una volta per tutte...personalmente non mi peserebbero poi tanto :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Irene, sono un caso perso... 47 recensioni sono tante, senza contare le "nuove" recensioni del 2015, se ci metto anche quelle arrivo circa a 70 recensioni arretrate. Non so come cavolo ho fatto a ridurmi in questo stato, ma devo trovare il modo di darmi una mossa e pubblicare tutto :/

      Elimina
  3. Come sai purtroppo a me questo libro di Zafon non è piaciuto :c non so, mi ha annoiata mortalmente e mentre leggevo non riuscivo proprio ad interessarmi alla trama... poi anche la svolta finale - non dico altro per non fare spoiler - l'ho proprio trovata banale e insensata...

    Venendo alla tua domanda, secondo me faresti bene a trovare un modo di smaltire le vecchie recensioni... se hai già pronti i post, potresti fare una o due settimane al mese con una recensione al giorno... o una cosa così °-° a me non darebbe peso!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che peccato, mi è dispiaciuto sapere che Marina non era riuscito a soddisfarti, poi sono stata contenta di sapere che, invece, L'ombra del vento è riuscito a catturarti, spero potrà essere lo stesso per altri suoi libri :)
      No, non ho pronto niente, cioè, ho le recensioni scritte sul pc ma non ho i post sul blog, dovrei mettermi di buona lena e iniziare a preparare tipo una decina di post da suddividere nelle settimane a venire, ovviamente in questi post non potrei fare le mie solite chiacchiere, ma a mali estremi estremi rimedi e sicuramente 47 recensioni arretrate sono un male estremo ç__ç

      Elimina
  4. Ciao Alessia! :)
    Zafon é uno dei miei scrittori preferiti e Marina, come del resto tutti i suoi romanzi, occupa un posto speciale nel mio cuore :)

    Venendo alla tua domanda, penso anch'io che dedicare un paio di settimane alle recensioni potrebbe risultare pesante :( Credo sia meglio alternarle a qualche rubrica, o consiglio libroso, che trovo sempre davvero molto interessanti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gresi, è bello vedere che molti di voi apprezzano moltissimo Zafon, io come per tante altre cose, arrivo sempre un po' tardi, ma sono contenta di avero scoperto questo autore e sono curiosa di vedere quali altri suoi libri verranno pubblicati :)
      Sicuruamente le rubriche ci sarebbero comunque, cioè non intendevo di dedicare due settimane intere con ogni giorno occupato alle recensioni, questo no, però magari 3 recensioni a settimana intervallate dalle solite cose che vedete comparire sul blog. Devo proprio riuscire a recuperare, anche perché poi continuano ad accumularsi anche quelle del 2015. Sono nella cacca ç___ç

      Elimina
  5. L'ho amato anch'io, pur essendo stata delusa da "L'ombra del vento". L'idea delle recensioni potrebbe essere buona, solo però se va a genio anche a te :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, noto una certa cosa... Chi ha amato Marina è rimasto deluso da L'ombra del vento e viceversa, ovviamente non è così per tutti, ma sto notando questa cosa... Chissà come mai :)
      Per le recensioni ho già iniziato a preparare qualche post da suddividere nelle settimane ;)

      Elimina
  6. Ciao Alessia, ti seguo spesso (anche se non con la frequenza che meriteresti) e questa volta voglio lasciare un mio commento, riguardo a "Marina" l'ho trovato bellissimo tanto da leggerlo in un giorno, anche "L'ombra del vento" mi è parso interessante, molto meno, al limite della noia, "Il gioco dell'angelo". Mi scuso mi sono dilungato, non erano i miei gusti l'argomento del post, volevo solo dirti che la struttura e le modalità di gestione del tuo blog le devi decidere a seconda del tuo desiderio, sono convinto che la cosa migliore è fare quello che più ti piace e ciò che ritieni più giusto, non vi è nulla di più bello di quello che viene fatto seguendo il proprio istinto, al contrario sarebbe una forzatura.
    Colgo l'occasione per farti i complimenti, a presto, Romualdo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Romualdo, mi fa piacere anche solo sapere che ogni tanto passi di qui, perché vuol dire che qualcosa che ho scritto ti ha attirato :)
      Ecco, ho sentito molti che mi hanno detto che Il gioco dell'angelo è sottotono rispetto al primo volume, ma non mi sono fatta scoraggiare, perché oltre alla storia è proprio lo stile di Zafon a piacermi e coinvolgermi :)
      Ti ringrazio per il tuo consiglio, ma ci tengo sempre a sapere cosa ne pensate, poi è ovvio che cerco di venire incontro alle mie esigenze e se riesco accontentare un po' tutti.
      Questa volta, con la questione recensioni spero proprio di riuscire a trovare la via di mezzo giusta, adatta a me e adatta a voi :)

      Grazie mille del commento e dei complimenti, a presto!

      Elimina
  7. Ciao bella, riemergo da tre giorni di influenza intestinale anche se neanche ora posso dire di stare benissimo :-S anch'io avevo amato Marina, ma in generale adoro lo stile di Zafòn quindi credo che prima o poi leggerò tutto quello che ha pubblicato. per quanto riguarda le recensioni, per me va benissimo se decidi di pubblicarne un po' di più anche se a scapito di altre rubriche, mi interessa sempre avere il tuo parere su qualsiasi libro e poi di te leggerei anche l'elenco del telefono, quindi non sono obiettiva lo sai :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao tesoro, nooooo mi dispiace che sei stata male, poi quella intestinale è pesantissima. Spero ti riprenderai prestissimo, ti mando un abbraccio coccoloso :3
      Ecco, ed io gongolo di nuovo con queste tue dichiarazioni, comunque cercherò di fare una cosa un po' equilibrata, anche se salterà qualche rubrica o altro, ma almeno spero di recuperare un po', non dico proprio tutto, ma almeno una ventina vorrei riuscire...

      Elimina
  8. penso sia un'ottima idea
    Annamaria

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mmm, bello questo commento molto intenso. Per cosa pensi sia un'ottima idea? xD

      Elimina
  9. a me non è proprio piaciuto L'ombra del vento, difficilmente leggerò altro di quest'autore, mi annoia il suo stile di scrittura ma credo di essere l'unica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. PS io le recensioni le apprezzo sempre, anche per qualche settimana di fila! Grazie

      Elimina
    2. Cara Chiara, non credo tu sia l'unica a non apprezzare questo autore, ognuno di noi ha i propri gusti :) Mi dispiace non ti sia piaciuto, ma se proprio non ti ispira fai bene a non provare altro.
      Grazie per il consiglio sulle recensioni ;)

      Elimina
  10. Complimenti per la recensione! :)
    Con Zafon ho un rapporto di amore e odio (amo il suo stile, lo adoro, ma le sue storie non sempre mi piacciono), però Marina mi era piaciuto molto, le sue atmosfere e i suoi personaggi mi avevano conquistata :)
    E per le settimane dedicate alle recensioni secondo me non sono una cattiva idea (e ti ammiro tantissimo, perché le mie recensioni in arretrato sono vicine all'infinito... e sì, me ne vergogno!) e a me personalmente non dispiacerebbe trovare una o due settimane dedicate alle recensioni :)

    RispondiElimina
  11. Ho letto tutti i libri di Zanon, questo è quello che ha scritto meno bene. La trama è arida, la scrittura piatta. Ho l'impressione che sia un libro su ordinazione. Imparagonabile con il libro. Un piccolo capolavoro. Negativo. Leggere vale sempre la pena, ma in questo caso se lo evitate non perdete nulla.

    RispondiElimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥