martedì 21 aprile 2015

"Tutta colpa di un libro" di Shelly King

Buongiorno miei carissimi lettori, come state?
Io ho passato un weekend rilassante, ma anche felice, perché domenica ci sono venuti a trovare dei parenti (ve lo avevo già detto, se non sbaglio xD) e siamo stati proprio bene. Inoltre ieri la scuola di Vera era chiusa e così lei è rimasta a casa con la sua mamma, anche se poi al pomeriggio è andata in giro con un'amichetta. Insomma, tutto molto tranquillo e rilassante, a parte il piccolo sbozzo che ho fatto sulla macchina ieri facendo una retromarcia senza guardare -.- (sì, vi dò il permesso di dirmene di tutti i colori, così come ha fatto Marco).
Ma, cianciamo le bande e proseguiamo parlando di libri, perché anche oggi sono allegra e non voglio rovinarmi l'umore parlando di quella brutta cosa successa ieri, meglio parlare di libri, anche se oggi vi lascio la recensione del primo libro-delusione dell'anno.
Oggi è il turno di Tutta colpa di un libro di Shelly King, edito da Garzanti. E' l'unico libro dall'inizio del 2015, finora, che è sceso sotto le tre stelline e questo è tutto dire sulla mia fortuna. Mi aspettavo una lettura deludente prima o poi :)

Trama: È venerdì pomeriggio e, come ogni giorno, Maggie è andata a rifugiarsi nel suo posto preferito, la libreria Dragonfly di Mountain View, California. Accoccolata nella grande poltrona di liso velluto verde, circondata da pile di vecchi libri usati e con un romanzo d'avventura in grembo, Maggie legge di eccitanti scorribande e amori tempestosi. Fra gli scaffali polverosi riesce quasi a dimenticare di avere perso il lavoro e di avere il conto in banca quasi a secco. E oggi le capiterà fra le mani qualcosa di veramente speciale: una copia logora e ingiallita dell'"Amante di Lady Chatterley". Non si tratta di un libro qualsiasi, perché i margini delle pagine nascondono la corrispondenza di un uomo e una donna che non si conoscono, Henry e Catherine. Parole d'amore e corteggiamento, frasi piene di gentilezza e passione, fino all'ultimo messaggio, una richiesta di appuntamento... Chi sono i due? Saranno riusciti a trovare il coraggio di guardarsi negli occhi e rivelare la loro identità? Maggie si appassiona alla loro storia e vorrebbe saperne di più. Perché quelle parole piene di emozione lei le ha sempre lette nei libri, ma non immaginava che si potessero dire veramente. O almeno, lei non l'ha mai fatto. Ma la vita è pronta a sorprenderla, perché la libreria Dragonfly è in pericolo. All'angolo della strada si è aperta una nuova libreria di catena e i suoi libri intonsi e luccicanti minacciano di cancellare per sempre il segreto fascino delle pagine di un tempo...

Rating:

Recensione:
Cover originale
Credo che questo tipo di libri, con copertine che richiamano la lettura, con titoli contenenti parole come “libro”, “leggere” ecc ecc, siano libri calamita per noi lettori. Possiamo essere lettori onnivori, oppure devoti ad un genere completamente diverso, ma in un modo o nell'altro un libro del genere riuscirà ad attirarci sempre nella sua trappola... e dico trappola perché questa è stata l'ennesima delusione. L'ennesimo libro che parla di libri, di librerie e biblioteche che mi ha deluso e non è riuscito a coinvolgermi come speravo.

Tutta colpa di un libro è un romanzo leggero e carino, ma che non riesce ad entrare nel cuore del lettore. Abbiamo una protagonista confusa, con una grande passione per la lettura che spreca la sua vita dentro una libreria dell'usato invece che cercare un lavoro e sarà proprio quella libreria dell'usato a salvarle la vita e a renderla una persona felice. Come potrete capire da queste due frasi c'è ben poca originalità, ma personalmente da questi romanzi non richiedo originalità perché è raro trovarne, ma mi sarebbe piaciuto fosse riuscito almeno ad emozionarmi, invece quasi niente.

Indubbiamente, durante la lettura, il sogno di aprire una libreria si è fatto più prepotente e se negli anni si era assopito, con questo libro è tornato a galla in modo molto solido, peccato non in modo concreto :) ma questo è un altro discorso. E' quasi inevitabile per un lettore sognare di aprire una libreria, pensate che lo dicono anche dentro al romanzo, ed è inevitabile per un lettore non sognare ad occhi aperti con libri come questo.
Personalmente una volta risvegliata dal mio sogno mi è rimasto ben poco.
Cover danese
Questo è un romanzo spento, con personaggi abbastanza banali che non riescono a coinvolgere il lettore, a parte un paio che secondo me hanno le carte in regola per fare appassionare (con me ci sono riusciti), i nomi di libri, autori e quant'altro citati nella storia sono davvero troppi a mio parere e se all'inizio potrebbe esserci curiosità nel capire di chi si sta parlando, dopo un po' la cosa annoia e infastidisce addirittura, proprio perché troppo spesso la lettura viene interrotta da domande del tipo “e adesso di chi/cosa diavolo stanno parlando?”.
Un altro grosso problema l'ho riscontrato nei primi capitoli del romanzo, capitoli confusionari, che sembravano non avere né capo né coda, così caotici che in 3-4 capitoli ho pensato almeno 5 volte di abbandonare subito il libro, poi mi sono fatta forza e ho continuato, per fortuna la narrazione un po' migliora e l'autrice sembra trovare la giusta dimensione e il giusto equilibrio per riuscire (almeno) a portare a termine una storia in modo credibile e coerente.

In definitiva, questo è uno di quei tipici romanzi che inizierò a chiamare “specchietti per le allodole”, attirano come una calamita, ma alla fine non valgono quello che il lettore pensava.
La storia è carina anche se banale. I personaggi a mio parere sono troppo piatti e poco coinvolgenti, anche la Dragonfly (il nome della libreria) perde gran parte del suo charme proprio a causa di questo grosso problema riscontrato con le emozioni e il coinvolgimento, infatti per quasi tutto il tempo ho letto come una spettatrice esterna, a parte quei rari momenti in cui partivo per la tangente e mi mettevo a sognare la mia libreria. 

Cover: Ovviamente la cover italiana mi piace, è creata apposta per far brillare gli occhi a noi lettori, su questo non ci sono dubbi. Nonostante questo, però, apprezzo molto di più la cover originale, mi piace il fatto che compaia il gatto con quello sguardo furbetto, proprio come nel romanzo, così come amo tantissimo il font del titolo e il modo in cui si incastra perfettamente in tutta la cover. Mentre la cover danese proprio non mi piace, il gattino è simpatico ma credo si veda più che bene il taglio fatto per inserirlo nella cover, così come non mi piacciono i colori usati per i libri dove compare il titolo.
Classifica finale: cover originale, cover italiana, cover danese.



Sono quasi sicura che questa sia una delle mie recensioni più corte, se non la più corta in assoluto. In un certo senso mi sento soddisfatta, perché anch'io ogni tanto riesco ad essere meno prolissa, ma se la recensione è così corta l'unico motivo è perché ho avuto ben poco da dire e non è il massimo per un libro. Diciamo che a questo punto preferisco scrivere recensioni lunghe, perché vuol dire che, anche se un libro non mi è piaciuto, ho qualcosa da dire. Poi ovviamente voi mi odierete per le mie mega-recensioni, però sono brava perché da quando ho fatto la rubrica Readings Recap, se volete, avete la possibilità di leggere delle mini-recensioni (me la dico e me la canto da sola xD).
Bene ragazzi, so che a molti il libro non è piaciuto, mentre altri hanno avuto la capacità di girarne al largo. Spero di trovare qualche commento, così possiamo confrontarci, sono curiosa di vedere se chi non lo ha amato ha trovato i miei stessi difetti e problemi :)
Alla prossima recensione, che pubblicherò precisamente tra due giorni :)

22 commenti:

  1. Ciao bella, io più che la capacità di girarne al largo ho avuto fortuna, perché dopo aver letto la tua “pre-recensione” ho deciso di lasciar perdere e di non comprarlo… ci sono già così tanti libri più meritevoli nella mia WL! Anche a me piace molto la cover originale anche se mi porterei a casa il gattino di quella danese :-p

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahah tesoro, alcune volte mi sento "il faro che illumina le tue letture" e ci sono momenti in cui sono fiera di questa cosa, altri momenti in cui ho paura di consigliarti o sconsigliarti libri inadatti. So che non leggi solo quello che dico io (e per fortuna, direi), ma davvero mi sento così xD

      Elimina
  2. Beh dai tesoro se è il primo sotto le tre stelle sei stata fortunata! *^* io quest'anno sono sfortunatissima °-° comunque questo libro mi attirava sì e no, vista la passione per i libri e la cover magnifica! ma la tua è l'ennesima recensione negativa che leggo :/

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Assolutamente tesoro, non posso proprio lamentarmi... diciamo che con le letture al di sotto delle 4 stelle sto "recuperando" proprio nell'ultimo periodo, ma va benissimo così. Non tutto può essere splendido :)
      Spero che per le letture potrai avere un po' più di fortuna d'ora in avanti, perché è bruttissimo leggere libri che non ci piacciono uno dietro l'altro.

      Elimina
  3. Io dopo la fregatura presa con ' lo strano caso dell'apprendista libraia ' non è che ci vado piano.. nooooo.. ma con i piedi di piombo quando nel titolo vedo riferimenti alla lettura, alle libreria o ai libri come in questo caso!
    Prima o poi, magari, verrò anche smentita, ma, letta la tua recensione, la mia scelta di azione mi sembra più che valida ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mai letto quel libro e credo proprio non lo prenderò neanche in considerazione. Chissà magari prima o poi arriverà un libro di questo genere ben scritto e che riesce a rimanere nel cuore di noi lettori, finora però siamo stati abbastanza "presi in giro", purtroppo.

      Elimina
  4. Tesoro bellissimo il nomignolo, specchietti per le allodole :'D credo siano proprio questo alla fine... per fortuna non mi ispirava questo in particolare, ma in generale ho imparato a essere un po' diffidente nei confronti dei libri così v.v

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh tesoro, direi che i libri con questo nomignolo sono sempre troppi purtroppo, poi è vero che ogni lettore vive i libri in modo diverso, ma ce ne sono alcuni che proprio non riesco a sfondare le porte dei nostri cuori, dei cuori di nessuno.
      Io dopo questa ennesima fregatura verrò di rimanere ammaliata dalla cover, ma di sognare ad occhi aperti senza leggere il contenuto xD

      Elimina
  5. Quasi non ti riconoscevo con il nuovo nickname! XD
    Anche a me questa lettura ha un po' deluso, dalla questione delle annotazioni misteriose mi ero fatta grandissime aspettative! Alla fine non mi è dispiaciuto, ma speravo in qualcosa di più.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ahahaha come no Cri? E' da quando c'è stato quel casino col mio blog che ho questo nuovo nickname xD
      Sì, è uno di quei libri carini, ma che non donano e non lasciano niente a chi li legge. Dopo poche ore passa già nel dimenticatoio :/

      Elimina
  6. E' la seconda recensione non entusiasta di questo libro che leggo.... mi sa che eviterò. Io finora ho avuto molta fortuna, ho abbandonato solo un titolo e gli altri libri mi sono piaciuti molto... quello che ho abbandonato è "Ricominciare a Parigi", ho letto solo i primi tre capitoli, i personaggi erano orribili, senza energia, spenti.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E secondo me Sara se continui a cercare ne troverai altre di recensioni negative, ma il mio consiglio è proprio quello di lasciar perdere. Non vale soldi né tempo questo romanzo, purtroppo.
      Allora siamo state fortunate tutte e due per questo 2015, speriamo continuerà così *_*

      Elimina
  7. Mi dispiace che il libro non si sia rivelato all'altezza delle aspettative e mi spiace soprattutto per i personaggi... un libro con dei personaggi piatti o banali è un'occasione sprecata :(
    Ammetto che, stranamente, i libri che cercano di attirare i lettori con "libri" e "lettori" e "librerie" nel titolo non mi ispirano di partenza (anche se, di tanto in tanto, ci sono delle eccezioni) e quindi non morivo dalla voglia di leggerlo, ma ora credo che non lo prenderò proprio in considerazione :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo pure che potevo aspettarmelo e in fondo al cuore sapevo che non sarebbe stata una grande letture, ma la speranza (come sempre) è l'ultima a morire xD
      Beata te che non ti senti attratta da queste letture, spero continueranno a non attirarti dato le mie pessime esperienze, io finalmente credo proprio di aver imparato :)

      Elimina
  8. Ciao ! Fortuna che ho letto la tua recensione, perché da books maniac quale sono ero stata attratta irrimediabilmente da quella magnetica copertina con la ragazza immersa fra i libri. Sono settimane che passo davanti alla libreria e dico: "adesso lo prendo". Però, non essendo la prima volta che un libro di questo genere si rivela una grande delusione, ho preferito leggere prima qualche recensione.
    Bè, scusa se mi sono dilungata ma era solo per dirti che mi hai salvata da un fiasco !! Grazie mille!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giorgia, sono felice di averti dato un aiuto per decidere se comprare o meno questo libro. E sono anche contenta di non sentirmi sola, non sono l'unica che si fa "fregare" da questi libri per poi rimanerne delusa. Secondo me hai fatto benissimo a resistere e non comprarlo subito, ogni tanto le recensioni servono a qualcosa. Rimango dell'idea che non bisogna farsi influenzare troppo, ma per alcuni casi è meglio dare una sbirciatina a cosa ne pensa chi ha già letto quel libro ;)

      Elimina
  9. Anch'io sono sempre attratta da libri che parlano di libri, lettori biblioteche e, data la tua delusione, non credo proprio che leggerò questo romanzo. Peccato però, la cover ed il titolo sono molto ingannevoli!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ale, è proprio vero che noi lettori non impariamo mai, o quasi mai. Prima di renderci conto di una cosa dobbiamo sbatterci la testa più e più volte, poi tirando le somme, le delusioni sono così tante che è meglio cambiare strada e stare lontani da certi tipi di libri :)

      Elimina
  10. Ciao! Sono una tua nuova lettrice fissa. Devo amettere che quando ho visto questo libro in libreria volevo prenderlo, ma ho deciso di aspettare (anche perchè da me era parecchio costoso) e ho fatto bene dopo aver letto la tua recensione. Passa da me se ti va.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Sara, benvenutissima tra di noi. Spero ti troverai bene qui :)
      Sono contenta che non hai dovuto spendere soldi per un libro che poi si poteva benissimo rivelare una delusione anche per te. Meglio andare sul sicuro e spendere soldi per libri che davvero ci appassionano e ci incuriosiscono tanto.
      Quando ho tempo passo volentieri ;)

      Elimina
  11. Ciao! Sai, questa recensione mi è stata davvero utile dal momento che stavo pensando di regalare questo libro per un compleanno. Conoscendo il destinatario del regalo e letta la tua recensione, penso proprio che opterò per qualcos'altro! Ti ringrazio davvero!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, mi fa piacere essere stata di aiuto, e spero proprio che il regalo sarà migliore di questo. Credo sia adatto a chi inizia ad approcciarsi alla lettura, ma per un lettore incallito non è proprio l'ideale, secondo me.

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥