domenica 17 maggio 2015

Speciale SalTo 2015: Un'inviata super speciale

Ciao a tutti ragazzi, anche oggi cambio di programma "improvviso", doveva essere un giorno di riposo per il blog, ma alla fine ho deciso di pubblicare questo post a cui tengo particolarmente.
Alcuni di voi conosceranno Nadia, è un'assidua frequentatrice del blog e sicuramente nei vostri giri qui su Il profumo avrete visto spesso i commenti di Nadia, che nel tempo è diventata un'amica che sento anche al di fuori di blog e argomento libri.
Ecco, proprio lei l'altro giorno mi ha comunicato che sarebbe andata a fare un bel giro al Salone Internazionale del Libro di Torino nella giornata di sabato, dopo aver provato una fortissima invidia ed essere felice per questa sua possibilità, mi è venuta una piccola idea. Ho pensato: "Perché non chiedo a Nadia se mi fa da inviata speciale al Salone? E le chiedo di lasciarmi un resoconto di quello che visita e vede?". Così in men che non si dica ci siamo organizzate, le ho comunicato alcuni eventi che secondo me erano interessanti, le ho comunicato le case editrici che mi sarebbe piaciuto visitasse, sia per sapere com'erano collocate e sia perché pensavo sarebbero potuto interessare anche a lei e le ho chiesto di mandarmi qualche foto, se ne aveva voglia. Il tutto era molto libero, perché Nadia non lavora per me e non è andata al Salone per fare un piacere a me, ci è andata per suo piacere personale e in aggiunta le ho chiesto questo piccolo favore già che era lì.
Così ieri sera Nadia, con grande soddisfazione mi ha inviato una mail con un piccolo resoconto e con le foto che ha fatto.
Vi lascio tutto qui così come me lo ha scritto lei perché credo sia giusto così, in modo da non perdere il suo entusiasmo, la sua soddisfazione, ma anche delusione per alcune piccole cose.

Eccomi di ritorno dopo una giornata intensa, ma molto divertente e appagante! Sono anche riuscita a farmi fare l’autografo dalla Lackberg, quindi sono contentissima!
Ma andiamo con ordine: come ti ho scritto, alle 10 ero già in coda in attesa che aprissero, munita di piantina su cui ho subito scarabocchiato le mie tappe. Naturalmente essendo sabato c'era già tantissima gente di prima mattina; fa piacere vedere che c'è tanta gente interessata al Salone e ai suoi argomenti, se poi tutti leggano anche o meno, quello non è dato saperlo :-)
Per prima cosa sono andata allo stand dell’Astoria: io conoscevo questa casa editrice soprattutto per la serie di Agatha Raisin, ma ho scoperto oggi che la Beaton, la sua autrice, ha all’attivo un’altra serie: 67 Clarges Street. Anche questa serie, che consta solo di 6 volumi, è un genere "giallo leggero", e sembrerebbe perfetta come rilassante lettura d'evasione. 
Il piccolissimo stand di Eden Editori si trova nella zona riservata ai piccoli editori: sicuramente l'organizzazione ha voluto riservare loro una zona particolare per far sì che non venissero "inghiottiti" dalle grandi distribuzioni, ma a mio parere la posizione è veramente troppo defilata e, a meno di non essere già al corrente di queste piccole realtà, è difficile avventurarsi fin qui, con la conseguenza che pochi nuovi lettori potranno conoscere queste case editrici.
Safarà ha fatto forse una scelta più azzeccata dividendo lo stand con altre "piccole"; il libro che fa la parte del leone nel suo stand è sicuramente l’ultimo della Oliver, Ragazze che scompaiono, e non c'era molto altro.
Non conoscevo nemmeno la Gainsworth Publishing e ne sono rimasta piacevolmente colpita: mi hanno stupito la cura dei dettagli, le copertine rifinite nei minimi particolari e anche la pesantezza fisica dei loro volumi che, se da un lato può rivelarsi un handicap, dall'altro è spia di una grande attenzione per il prodotto finale. Accanto alla serie di Julia Sienna faceva bella mostra di sé un'altra opera fantasy sulla quale mi sembra di aver capito che alla Gainsworth puntino molto: si tratta della serie di La colonna di Antanacara, di Ronnie Pizzo e Nicolò Parolini. Ho acquistato il primo volume, L'avvento. Ti farò sapere il mio pensiero appena lo leggerò. Il secondo sarà presentato a Lucca, se non ho capito male.
Come sempre le grandi case editrici erano prese d'assalto dal pubblico, tanto che alla Mondadori, alla Newton Compton e allo stand del Gruppo Mauri Spagnol non si riusciva a girare... se posso esprimere il mio parere personale, un'occasione come questa dovrebbe essere il massimo proprio per conoscere editori meno famosi, che difficilmente trovi a una Feltrinelli o Libreria Mondadori qualsiasi. Peraltro questi grandi colossi non applicano neanche sconti fiera... ma naturalmente questa è solo la mia modesta opinione :-) Dopo una coda estenuante sono riuscita ad accaparrarmi una buona posizione per ascoltare l’intervento di Vanessa Diffenbaugh, intervistata da un’altra scrittrice che amo, Alessia Gazzola. La Diffenbaugh ha parlato di come l'istinto di madre sappia che cosa è giusto e cosa non lo è senza bisogno di "aver studiato" su manuali e su internet, di come le sue esperienze (ha avuto ragazzi in affido, nonostante la sua giovane età) le offrano lo spunto per le storie che scrive, e di quanto sia importante il sostegno di suo marito e della sua famiglia nella sua attività di scrittrice. Sembra una persona molto dolce e delicata, ma allo stesso tempo molto decisa e determinata nel parlare di come le sue storie vengono alla luce. Io ero in seconda fila: davanti a me c'erano i bimbi di Vanessa, che ci hanno allegramente salutati come dei veri piccoli VIP in erba!
Grazie alla Marsilio, infine, ho potuto farmi autografare la mia copia de Il segreto degli angeli da Camilla Lackberg prima del suo intervento. Anche la Lackberg mi ha dato l’impressione di una donna molto delicata, leggiadra, quasi eterea, e mi lascia stupita come la sua immagine così delicata contrasti con i thriller a volte crudi che scrive: è proprio vero che l’apparenza inganna!

Ed ecco qui le impressioni di Nadia. Sono molto felice di sapere che l'incontro con la Diffenbaugh sia stato così interessante, credo che leggerò con ancora più interesse i suoi libri; sono felicissima che Nadia sia riuscita a farsi autografare il libro dalla sua amata Camilla Lackberg.
Mi dispiace sapere che la Eden Editori era così "fuori portata", ma sono felice di sapere che la Gainsworth Publishing ha attirato l'attenzione di Nadia, perché sicuramente come è stata attratta lei tanti altri avventori si saranno sentiti attirati dalla grande cura nei particolari di questa piccola casa editrice.
Bene ragazzi, ora vi lascio tutte le foto che ha fatto Nadia e sotto vi lascerò la didascalia per alcune di esse, così da "spiegare" cosa vedete :)
Dico ancora un milione di grazie a Nadia, che mi ha dato la possibilità, anche se a distanza e indirettamente di essere presente a questo Salone con il mio blog e con il cuore!



Se volete vedere nel dettaglio le immagini, vi basterà cliccarci sopra e si apriranno a dimensione originale.
Nella prima e nella seconda foto vediamo una "panoramica" generale del Salone.
Nella terza foto vediamo come il paese ospite di questa edizione fosse la Germania.
Nella quarta foto un po' di Guerre Stellari che non guasta mai.
Nella quinta foto vediamo lo stand della casa editrice Astoria.
Nella sesta foto il colorato stand della Minimum Fax.
Nella settima e ottava foto vediamo in modo particolare quanto lo stand della Eden Editori fosse disperso e isolato.
Nella nona foto vediamo Vanessa Diffenbaugh e Alessia Gazzola (rispettivamente a sinistra e destra della foto).
Nella decima foto il prezioso autografo di Camilla Lackberg per Nadia.
Ed infine nell'ultima foto vediamo il bottino che la nostra Nadia si è portata a casa.

27 commenti:

  1. D'accordo io ci sono stata, ma non ho girato un granché D: Cioè... non sapevo proprio dove girarmi e continuavo a perdermi ahah ma come sempre non volevo saperne di guardare la cartina per capire dov'ero ahah Comunque oltre agli stand delle grandi case editrici - prese davvero all'assalto ò.ò del tipo bambini malefici che mi spingevano via mentre guardavo qualcosa - e alla Multiplayer che faceva un allettante 3x2 - di cui sono riuscita a non usufruirne - sono stata allo stand della Safarà che è stata davvero molto gentile con me! Era molto contenta nel vedere una blogger al loro stand e anche il responsabile ne era entusiasta! Il danno peggiore però l'ho fatto allo stand del Libraccio ._. vedevo la gente uscire da lì con 4\5 libri e dicevo 'ma sti pazzi! e poi io sono uscita con 9 libri che non sapevo dove metterli ahah
    Comunque è stata una bellissima giornata e sicuramente non fossi stata da sola avrei girato un po' di più, ma probabilmente avrei anche speso più soldi ò.ò
    P.S. ho appena pubblicato sul blog il post con gli arrivi del salone, se vuoi darci un'occhiata sai dove trovarmi v_v

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    1. Ahahahah Ambra, secondo me chi ci va per la prima volta si sente realmente spaesato... io credo sarò proprio così, perché prima o poi riuscirò ad andare. Secondo me anche se ci si prepara una "scaletta" di cose da fare, una volta lì in mezzo si viene completamente sballottati da una parte all'altra e si è così "in paradiso" da non rendersi nemmeno conto del tempo che passa... poi magari mi sbaglio ed io sarei una macchina da guerra di organizzazione, boh xD
      La Multiplayer faceva il 3x2 ma che cosa bellaaaaaaaaaaaaaaaaa, dio mi viene da piangere a pensare a tutti questi sconti e promozioni ç___ç
      Sinceramente non so se io andrei al Libraccio, forse perché ho la possibilità di comprarci ogni volta che voglio online, ma magari anche in questo caso mi sbaglio xD
      Dopo passo a vedere il tuo post Ambra, sono proprio curiosa :)

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  2. Ogni anno ci rimango male perchè non posso andarci, ma essendo di Napoli andare significherebbe una grande spesa per me che sono una studentessa e non lavoro. Ma sicuramente è sempre bello sentire gli altri parlarne :)

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    1. Emanuela, io sono tre anni che dico "devo andarci, voglio andarci, riuscirò ad andarci" e puntualmente ogni anno sorge qualche problema o imprevisto. Quest'anno non posso proprio lamentarmi perché sono rimasta a casa per via della gravidanza, ma chissà se l'anno prossimo riuscirò ad andare visto che avrò il pargolo piccolo :)
      Capisco benissimo la spesa che dovresti fare, anche perché venendo da Napoli dovresti fermarti almeno un paio di giorni e così si aggiungerebbe anche il costo dell'alloggio :/

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  3. Grazie ancora a te Ale per aver pubblicato le impressioni di una "lettrice qualunque" al Salone :-) soltanto una piccola precisazione, la Gazzola è quella di sinistra e la Diffenbaugh a destra, scusami! un abbraccione e grazie ancora di tutto, a presto!!!

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    1. Dovremo ripetere la cosa... la prossima volta che andrai a qualche fiera/festa librosa tu avvisami *___*
      Mi sono sbagliata a scrivere, grazie per avermelo detto tesoro... diciamo che ho preparato il post in modo entusiasta, poi alla fine non mi ero accorta dell'ora ed ho fatto le cose in fretta ed ecco cosa succede ç___ç

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  4. Un bel reportage del Salone! Beata lei! :-)
    Concordo con Nadia: il Salone è proprio un'occasione per incontrare editori più piccoli.

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    1. Ale dai, noi siamo appanzate xD Chissà, magari io e te ci beccheremo il prossimo anno se avremo modo di andarci col fatto che avremo i piccoli pargoletti *_*

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  5. Bellissimo reportage che mi fa ribadire ' il prossimo anno anche da sola ci vado.. ' xD

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    1. Cristina, ti capisco. Ogni volta che vedo un racconto anche minimo di blogger o semplici lettori al Salone, mi viene una grandissima voglia di correre a Torino e mettere radici dentro alla fiera. Secondo me, anche se uno va da solo, ci si può sempre organizzare tra blogger, sarebbe una cosa davvero carina da fare *_*

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  6. Che bello, stavo proprio aspettando i resoconti dal salone! Avete avuto una splendida idea ragazze, e grazie per aver condiviso le foto ^^ Il libro autografato dalla Lackberg mi fa venire l'acquolina in bocca, ma prima o poi riuscirò anche io ad andarci, mannaggia!!! E sì c'erano un sacco di piccole CE in fiera che anche io avrei voluto visitare tra cui la NN Editore non so se sei riuscita a vederla Nadia ma dalle foto su FB sembra avesse uno stand delizioso ^^

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    1. Ehm ehm... devo costituirmi e confessare che Alessia mi aveva parlato della NN, infatti l'avevo inserita nel mio "tour", ma me la sono dimenticata... _*si vergogna tanto e corre a nascondersi_*

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    2. Babi, mi sa che noi siamo state alcune tra le prime a mettere un resoconto, ed è la prima volta per il blog, dunque sono stata ancora più emozionata *_*
      Ho visto anch'io le foto su facebook della NN, così come mi ispira tantissimo anche Casa Sirio.
      Ahahahah Nadia, non potevi sicuramente visitare e assistere a tutto quello di cui ti avevo parlato, ma secondo me se avessi fatto un salto alla NN avresti speso qualche soldino in più, conoscendo i tuoi gusti un paio di libri te li saresti accapparrati, secondo me xD
      Sarà per il prossimo anno, oppure con un bel ordine online risolvi tutto aahahah

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  7. Come ogni anno muoio d'invidia quando sento parlare di gente che è potuta andare al Salone del Libro. Deve essere un'esperienza fantastica...
    Ma l'anno prossimo, per fortuna, potrò andare anch'io!!! ^_^

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    1. Isabel, ci facciamo compagnia allora. Io sabato, mentre Nadia ero al Salone, ero tristissima perché continuavo a pensare che avrei potuto esserci anch'io, per fortuna però quest'anno mi sono sentita un po' più vicina al Salone proprio grazie a Nadia :)

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  8. Complimenti per l'idea di far fare a Nadia questo resoconto! Carinissimo :D
    È proprio tutto bello bello dalle foto *-* ma che figata deve essere?! Riusciremo mai ad andarci anche noi tesoro? T_T
    Ogni anno "quest'anno vado" e poi tra una cosa e l'altra... niente T_T uffa! Non vedo l'ora di trovare un lavoro in modo da togliermi anche questi sfizi :c

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    1. Sì tesoro, sembravo una pazza. Le avrò mandato una dozzina tra email ed sms, non mi fermavo più, ero infuocata da dio per questa cosa e povera Nadia che mi ha dovuto sopportare xD
      Io voglio assolutamente andarci almeno una volta nella vita, se non è l'anno prossimo sarà quello dopo, ma prima o poi ci andrò e so già che per rinfrancarmi di tutti gli anni che non ho potuto assistere, mi fermerò come minimo un paio di giorni. Inizierò a risparmiare da gennaio xD

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  9. Bellissimo resoconto ♥ L'incontro con Vanessa è stato davvero bellissimo! Lei ha una voce dolcissima che rispecchia molto la personalità che sembra avere!

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    1. Sono felice ti piaccia il racconto di Nadia. Francy allora c'eri anche tu all'incontro con la Diffenbaugh? Pensa, magari vi siete pure incontrate e non lo sapevate nemmeno *__*

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  10. Che bellezza, io che sono tanto lontana non ho potuto che apprezzare questo reportage. Grazie a te e a Nadia.

    Ora mi è venuta una voglia matta di andarci, però!!

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    1. Rossella, io credo sia una di quelle cose che, almeno una volta nella vita, bisogna fare e provare. Capisco la distanza e le difficoltà o gli imprevisti, ma sono sicura che anche tu prima o poi riuscirai a realizzare questo piccolo sogno da lettrice.

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  11. Ero al Salone sabato, Lorenzo Marone ha tenuto un incontro divertente e familiare. Questa manifestazione merita davvero, bisognerebbe andarci due giorni di seguito per godersela a pieno.

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    1. Ciao Cuore, anche tu hai scelto il sabato come giorno di Salone? Purtroppo non ho ancora letto il libro di Marone, ma dovrò rimediare visto che ne parlate tutte così bene.
      Hai ragione, secondo me l'ideale sarebbe andarci domenica e lunedì, così da poter vivere il Salone nel pieno della sua gloria e il giorno dopo approfittare di sconti e un po' più di tranquillità.

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  12. Volevo ringraziare tutte le persone che hanno letto e apprezzato il resoconto della mia avventura al Salone… sapete che non sono una blogger, ma ci ho messo il mio entusiasmo e spero di essere stata utile a chi non è riuscito a partecipare. Grazie ancora ad Ale per la fiducia e… alla prossima!

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  13. Vieni il prossimo anno! Comunque sì, lo stand della Gainsworth era carinissimo (: edizioni fenomenali.

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    1. Speriamo davvero che il prossimo anno io riesca a venire...
      La Gainsworth attira sguardi e attenzioni e ne sono felicissima, se lo meritano *_*

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