venerdì 1 maggio 2015

"Storia di una ladra di libri" di Markus Zusak

Ciao a tutti lettori incalliti, e buon primo maggio a chiunque passerà di qui ;) Cosa farete oggi in questa giornata di festa? Ci sarà il weekend lungo e sono sicura che alcuni di voi si saranno organizzati in modo da farsi qualche bel giro o una mini-vacanza :)
Eccomi con il secondo post dedicato alle recensioni in arretrato. Nel primo che ho pubblicato mi sono dimenticata di mettere a quando risaliva la lettura del libro in questione, d'ora in avanti non mi dimenticherò più, promesso :)

Oggi vorrei parlarvi di un libro che ho letto verso metà aprile dello scorso anno, si tratta del chiacchierato Storia di una ladra di libri di Markus Zusak, conosciuto anche come La bambina che salvava i libri. Infatti Frassinelli aveva pubblicato questo libro nel 2007, poi quando si è sparsa la notizia che sarebbe uscito il film hanno ritirato dalla vendita quel libro pubblicandolo con un nuovo titolo ad un prezzo superiore. E qui è meglio non aprire un dibattito su questi "giochetti" delle case editrici perché se no non ne veniamo più fuori.

Trama:È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto.

Rating:

Recensione:
Cover italiana vecchia
Finalmente anch'io ho letto questo libro, anche se, vi avviso subito, non sono andata a vedere il film e credo proprio non riuscirò per molto tempo, purtroppo.
Sinceramente ne ho sempre sentito parlare bene, solo ultimamente ho notato qualche pensiero che si discosta dalla positività generale ed io devo assolutamente unirmi a tutte quelle persone che hanno apprezzato questa storia.
Storia di una ladra di libri è un romanzo intenso, che racconta una delle parti di storia che mi incuriosiscono, mi terrorizzano e mi stanno più a cuore: la seconda guerra mondiale e tutto quello che ha comportato. E ammetto che è stato interessante vivere questa storia drammatica attraverso gli occhi di una bambina tedesca, dunque quella che "in teoria" dovrebbe stare meglio in questa situazione.
In realtà la storia di questa bambina inizia nel modo più drammatico possibile: un viaggio in treno, la morte del fratello molto malato e l'allontanamento dalla madre. Si ritrova a dover riprendere la propria vita dopo aver perso i due tasselli più importanti: la sua famiglia. Deve riprendere la sua vita in un paese che non conosce, al fianco di persone che le fanno paura e che conosce ancora meno. Per fortuna esiste un uomo che la salverà da paura e terrore, da ingiustizie e odio: Hans, il suo papà adottivo, è un uomo buono, giusto e ricco d'amore.
La storia di Liesel continuerà in un mondo fatto di ingiustizie, di morte, di dolore, di paure e lei vivrà dalla parte di quei tedeschi che non apprezza Hitler, ma che devono stare zitti, che non possono fare niente, perché se hanno cara la vita è così che si devono comportare.

Cover UK
Sinceramente non mi va di riassumere la storia in modo diverso, perché credo che la storia di Liesel vada letta così come ci viene presentata nel libro stesso, senza riassunti o cambiamenti di parole.
Ammetto che all'inizio (nonostante fossi a conoscenza della voce narrante così fuori dall'ordinario) ho faticato ad entrare nel vivo della storia, ero confusa e dubbiosa; così come ho continuato a provare queste sensazioni, anche se molto più raramente, durante la lettura di tutto il libro, ho provato una leggera freddezza, mi sentivo distaccata, non riuscivo a provare fino nel profondo tutte le emozioni che bisognerebbe provare leggendo questa storia, probabilmente proprio a causa della voce narrante. Ma ci tengo a precisare che sia la confusione che il distacco non sono stati continuativi, erano davvero lievi e non mi hanno creato grossi problemi considerando in totale tutto il libro.
Il personaggio di Liesel credo sia in assoluto il più ordinario possibile, non abbiamo un'eroina e nemmeno una bambina fuori dagli schemi ed è proprio questo che mi ha colpito: la sua normalità di fronte ad un periodo e ad un mondo anormali. La banalità di certe scene è emozionante, proprio per la semplicità, durante una guerra tutto quello che si cerca è normalità, pace, serenità, ma soprattutto NORMALITA' e Liesel ci dona questo. Ci mette di fronte ad un mondo distrutto, ci troviamo insieme a lei dalla parte dei cattivi circondati da persone che pensano di essere nel giusto, perché in quei momenti non credo che esistano persone cattive e buone, semplicemente c'è chi è più perfido di altri; perché così come Hitler ha ucciso una marea di ebrei e ha bombardato una marea di città, anche la Germania è stata bombardata e distrutta a sua volta... e chi ci ha rimesso sono vite innocenti, che non possiamo considerare colpevoli solo perchè sostenevano Hitler con il cuore cieco.
Mi rendo conto che questo discorso sta diventando un po' troppo profondo, e forse sarebbe meglio che tenessi per me certi pensieri, perché non vorrei che le mie parole venissero travisate e comprese in modo errato.
Cover australiana
Il libro è emozionante e coinvolgente, riesce a far vedere la guerra attraverso gli occhi dei tedeschi, attraverso gli occhi dei bambini e di quegli adulti che provavano a mettere la giustizia di fronte alla possibilità di perdere la vita.

E' un libro forte e profondo, in alcuni punti leggermente caotico e complicato, ma non per questo meno appassionante. I personaggi sono moltissimi ed è impossibile non affezionarsi a molti di loro, le emozioni sia negative che positive vengono fuori nei momenti più inaspettati e sconvolgono chi legge.
E' un libro particolare e fuori dal comune, sia per la voce narrante che per il modo in cui è impostata tutta la storia, sicuramente un libro che non riuscirà a prendere tutti i lettori, probabilmente se anch'io non avessi vissuto in modo così leggero il distacco e la confusione, mi ritroverei a parlare in modo negativo di questa storia. Ma proprio non è nelle mie possibilità.
Ho amato Storia di una ladra di libri, mi ha fatto piangere in diversi punti, arrabbiare in altri e mi ha fatto sentire sconfitta, poi amata e soddisfatta e ancora malinconica e felice.... Riesce a prendere il cuore e portarlo con sé fino alla fine.

Le cover: Partiamo dalla cover italiana attuale, mi piace molto, così come mi piace il titolo. Di solito non apprezzo tanto le cover che prendono spunto dalle locandine dei film, ma in questo caso la scelta è azzeccata, secondo me. La cover della vecchia edizione in brossura è quella che tempo fa mi attirò, ma ora conoscendo la storia non la vedo proprio azzeccatissima. Nonostante sia bella, è quasi troppo "fantasy" e dolce. La versione UK è particolarissima ed è la mia preferita, mi piace tutto, i colori, i font le immagini, è perfetta. Ed infine vi lascio la cover australiana di cui apprezzo il font e lo sfondo così grigio, ma di cui non apprezzo l'immagine dell'incappucciato e le gocce di sangue.
Ci sarebbero tantissime altre cover da farvi vedere, ma mi sono limitata a queste.
Classifica finale: cover UK, cover italiana nuova, cover italiana vecchia, cover australiana.


Devo dire che di questo romanzo viene svelata subito la particolarità più grande,ed è una cosa che vi giuro no sopporto. Io nella recensione non ho fatto spoiler riguardo a questa cosa, ed ho cancellato di proposito dalla trama il pezzo dove viene fatto il mega spoiler. So che probabilmente tutti voi ne sarete a conoscenza e capirete questa particolarità guardando le altre cover, oppure andando a leggere la trama da qualsiasi altra parte, ma ci tenevo a preservare il mistero il più possibile. Proprio perché secondo me è stato fatto un errore enorme a svelare questo spoiler, comunque... lasciamo perdere.
Rimango in attesa di qualche vostro commento, perché so che il popolo dei lettori è molto diviso su questo romanzo e voglio proprio vedere cosa ne pensate anche delle riflessioni che ho fatto all'interno della recensione :)

26 commenti:

  1. Letto anche io un po' di tempo fa e nella versione precedente all'uscita del film con quel titolo diverso rispetto alla versione originale XD

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    1. Ecco vedi, tu sei stata brava e mi hai anticipato. Pensa che io, quando mi sono accorta del libro ed ha iniziato ad ispirarmi, era ancora disponibile nella vecchia versione (che poi era quella che volevo), solo che come capita spesso, ho aspettato e quando ho deciso di comprarlo non era più disponibile da nessuna parte -.-

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  2. Bella recensione!Mi è piaciuto un sacco,è diventato il mio libro preferito **

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    1. Grazie Dafne :)
      No, io non riesco a metterlo tra i miei libri preferiti, ma sicuramente è un libro che mi ha lasciato un bel segno nel cuore :)

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  3. Ciao bella, io ho visto il romanzo senza aver letto il libro e sono rimasta un po' con l'amaro in bocca... non so però se leggerò mai il libro, ogni volta ho poi in testa le immagini degli attori e di come la storia è stata resa nel film e non riesco più a "godermi il viaggio" :-)

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    1. Ciao tesoro, io il film non l'ho mai visto e non so nemmeno se riuscirò mai a vederlo. Credo che quando si tratta di storie di questo genere sarebbe sempre meglio leggere prima il libro, ovviamente se ispira. Quando ancora guardavo molti più film, se ne vedevo uno tratto da un libro senza che io lo sapessi, ci rimanevo male xD

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  4. Io ho iniziato a leggerlo proprio oggi! Spero mi piaccia :)

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    1. Ciao Alexandra, sono passati un po' di giorni dal tuo commento... ma non mi rimane che augurarti buona lettura e sperare che ti piaccia ^_^

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  5. Io ho amato questo libro, è stata una delle mie letture più belle l'anno scorso. La cosa che più mi era piaciuta era lo stile dell'autore e questa sua volontà di umanizzare la morte e renderla protagonista assoluta del libro.

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    1. Ciao Laura, sì, ti do ragione sullo stile dell'autore e sull'umanizzare la morte, è stato qualcosa di inaspettato e particolare che è riuscito a lasciare sicuramente il segno.
      Adesso vorrei poter provare a leggere il suo nuovo romanzo, per vedere se sarà ben scritto come questo e anche originale :) ma non so proprio quando riuscirò a comprarlo :/

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  6. Tesoro come sai io sono una delle poche a cui questo libro non è piaciuto per niente :c
    Il film invece l'ho trovato anche carino, però anche in quel caso mi è sembrato troppo forzato come il libro e dunque non me lo son goduta fino in fondo...

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    1. Tesoro, non credo tu sia una delle poche. Ultimamente non ci guardo più molto, ma ricordo che ai tempi erano uscite un bel po' di recensioni poco entusiaste.
      Per il film, purtroppo non posso dire niente... ma so che a molti è piaciuto e ad altri poco, un po' come per il libro insomma xD

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    1. Oh, anche il tuo è un bellissimo commento -.-

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  8. Un romanzo profondo e molto bello!! :)
    Una storia che difficilmente si dimentica..

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    1. Gresi, ti dò assolutamente ragione. Il modo in cui viene raccontata la storia è davvero intenso e particolare e fa sì che il lettore difficilmente si dimentichi delle parole lette e delle emozioni vissute.

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  9. Romanzo stupendo, recensione interessantissima :)

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  10. Bella recensione, Ale!Ho letto questo libro l'anno scorso e come te l'ho amato moltissimo, una delle più belle letture del 2014 *__*

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    1. Direi che ultimamente con le recensioni andiamo d'accordo, cioè abbiamo molte letture che ci sono piaciute ad entrambe *__*

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  11. ciao, non ho ancora letto questo libro e ho cercato di non leggere troppo riguardo per evitare spoiler, la tua recensione l'ho letta tutta e ti ringrazio per non avermi rovinato la sorpresa, qualunque essa sia. Credo lo leggerò a breve

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    1. Ciao Chiara, ooooh sono felicissima di sapere che anche chi non l'ha letto non si è sentito "minacciato" dalla mia recensione, sono felice di essere riuscita a non spoilerare niente di niente, sono fiera di me xD
      Spero davvero di scoprire che sarà una buona lettura emozionante anche per te *_*

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  12. Una bellissima recensione per un libro davvero speciale!! Alcuni personaggi mi resteranno a lungo nel cuore, sicuramente il padre e l'amichetto di Liesel! *_*
    Ho apprezzato parecchio la scelta del narratore però quel continuo anticipare le sorti delle persone coinvolte forse ha davvero tolto qualcosa al libro! Ma è talmente bello che glielo si perdona! ;-)

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    1. Ciao Ale, diciamo che scegliere quel narratore è stato davvero azzardato, e per l'appunto, non a tutti è piaciuta questa cosa... Forse come dici tu le anticipazioni non erano il massimo, ma sono d'accordo con te che niente di questo rende il romanzo brutto o poco coinvolgente. Bellissimo davvero!

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  13. Ho aspettato un pò per poterlo leggere e alla fine l'ho comprato l'estate scorsa in Inghilterra. Ho comprato prima l'edizione uguale a quella italiana e poi ho trovato, nel negozio dove lavoravo, quella originale che anche a me ha colpito subito. Sono d'accordissima per quanto riguarda gli spoiler, che vengo fatti senza pensarci due volte più di una volta dal narratore. Quello che mi ha lasciato senza fiato, è riguardo Rudy. Stavo per mandare all'aria tutto. Ma a parte questo è stata una lettura emozionante, tristissima, bellissima che mi ha lasciato senza parole alla fine e poi me le ha restituite. Per ultimo voglio sottolineare quanto sia stato bello leggerlo in inglese, veramente uno stile magnifico che spero sia stato riportato in italiano :)

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    1. Ciao Emanuela, ma non ho capito una cosa... Hai letto il libro in inglese, oppure lo hai comprato in Inghilterra ma in italiano? :) Perché non capisco se hai preso sia quella in lingua originale sia quella in italiano xD
      A me dispiace che lo spoiler sia contenuto in alcune edizioni direttamente sulla cover e in altre edizioni chiaramente sulla trama, alla fine è la particolarità di questo libro e non capisco perché "sputtanare" (scusate il termine) una cosa così singolare e originale -.-

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