mercoledì 17 giugno 2015

"La gente felice legge e beve caffé" di di Agnès Martin-Lugand

Buondì lettori incalliti, ecco il primo dei post programmati mentre io sono a godermi un po' di sole e mare (spero, perché prima di partire le previsioni mettevano pioggia ç__ç). Spero che la vostra settimana stia procedendo bene e che sia lo stesso anche per le letture :)

Oggi ho deciso di pubblicare una delle mie innumerevoli recensioni in super-arretrato. Ho scelto la recensione di uno dei peggiori libri letti nel 2014 (se non il peggiore mai letto, infatti credo sia la prima volta che do una "stellina" di rating). Vi parlo di La gente felice legge e beve caffé di Agnès Martin-Lugand, che ho letto alla fine di aprile dello scorso anno. Pubblicato dalla Sperling & Kupfer, probabilmente sempre con quell'intento di attirare lettori con libri che parlano di libri o che citano libri -.-


Trama: Diane è una giovane donna che ha perso marito e figlia in un incidente automobilistico. Da quel momento, tutto in lei si fa pietra, ad eccezione del cuore, che continua a battere. Ostinatamente. Dolorosamente. Inutilmente. Smarrita nel limbo dei ricordi, non ritrova più la strada per la vita. La sua sola consolazione è l'amicizia del fedele e disinteressato Felix. Finché, a un anno dalla tragedia, quando i parenti cercano di costringerla ad andare alla cerimonia di commemorazione, decide di lasciarsi tutto alle spalle e partire per l'Irlanda, dove aveva sognato di andare con la sua famiglia. Arrivata a Mulranny, nel cuore della verdissima e piovosa isola di smeraldo, Diane trova due deliziosi "zii" che la adottano e la riempiono d'affetto, e un vicino di casa affascinante quanto burbero dal quale non può fare a meno di sentirsi attratta. Il passato non si dimentica, ma il futuro - forse - è a portata di mano.




Rating:

Recensione:
Sinceramente non mi sono mai sentita molto attratta da questo romanzo, nonostante il titolo faccia brillare gli occhi a tanti lettori, in realtà la trama mi sembrava un po' troppo banale e così non mi ero interessata. Poi un giorno mi è arrivato il libro a casa inaspettatamente e mia figlia, scegliendo la mia prossima lettura ha puntato lo sguardo proprio su questo e così ho deciso di leggerlo; inoltre, dopo aver sentito un paio di pareri positivi (per caso, perché non sono andata a cercarne) ho pensato che sarebbe potuta diventare una lettura interessante.
Volete saperla tutta? "La gente, per essere felice, non dovrebbe mai leggere questo libro". Credo che finora sia il libro più brutto letto quest'anno, anzi forse uno dei più brutti mai letti.
Prima di tutto, perché usare questo titolo? Probabilmente solo per attirare lettori, perché in questa storia di felicità ce n'è ben poca e di libri ancora meno. Sicuramente c'è tanto caffé, tante sigarette e tanto alcol. E si capisce la voglia di usare questo titolo solo alla fine, quando ormai il lettore si è ampiamente stancato di questo romanzo.
La storia è inconsistente, scialba, banale e stereotipata in ogni sua parte.
I personaggi sono orrendi, dalla protagonista che ho trovato così irritante e banale da arrivare ad odiarla, al bello e dannato di turno che più stronzo e scontato non poteva essere e potrei continuare. Tutti i personaggi sono monotoni e prevedibili; ogni scena, dialogo e azione letta nella storia era così impersonale e fredda, così banale e uniforme che è stata una noia mortale. Per fortuna che le pagine sono poche e che la storia, essendo molto molto semplice, porta via al massimo un paio d'ore.
L'autrice è riuscita a rovinarmi anche uno dei paesi che più amo: l'Irlanda. Anche in questo caso le descrizioni erano così frettolose e così robotiche che ho perso il gusto di viaggiare negli splendidi posti irlandesi che vengono proposti nella storia... l'autrice li rende grigi e insipidi. Un vero disastro.
La storia è così piena di cliché e scene viste e riviste che non ne potevo più di continuare a leggere... ho ripetuto altre volte che in questo tipo di romanzo molto spesso ci sono scene che si ritrovano in tantissimi altri libri, ma il punto sta nel riuscire a renderli emozionanti e ad usare piccoli accorgimenti per farli apparire un po' più realistici e a tratti simpatici. In questo libro non ho trovato niente di tutto questo. L'autrice ha usato cliché senza metterci niente di suo, come se avesse preso dei pezzi da diversi libri e avesse voluto unirli tutti insieme nel suo libro. Le emozioni si vanno a nascondere, nonostante la storia avrebbe le potenzialità per appassionare ed emozionare, la scrittura è così fredda e formale da rendere ogni scena un quadro grigio, quasi incolore.
Non credo di poter aggiungere altro, sono rimasta delusissima nonostante non avessi aspettative. Non mi aspettavo il libro più bello dell'anno, ma non immaginavo nemmeno di trovarmi di fronte ad un disastro simile. E mi fermo qui perché temo di essere diventata un po' ripetitiva, ormai i miei pensieri sono chiari e cristallini e tutti li avrete capiti.

COVER:

La cover italiana è carina, ma niente di più, ad attirare è il titolo, ma l'immagine scelta si confonde con tante altre che vediamo nelle librerie. Qui sopra vedete per prima la cover francese (quella originale), che si addice perfettamente alla storia: grigia e scialba, senza niente che riesce ad attirare lo sguardo del lettore. La seconda che vedete è la cover tedesca, a mio parere carinissima e sprecata per la storia contenuta nel libro, è in assoluto la migliore, ma immagino quei poveri tedeschi che hanno comprato il libro attirati dalla cover e poi si sono ritrovati tra le mani una ciofeca del genere. Ed infine la cover olandese, per cui mi pare proprio non si siano sforzati, sembra quasi una foto fatta da una persona qualsiasi e venuta anche male, anche in questo caso rispecchia benissimo il contenuto del romanzo.
Classifica finale: cover tedesca, cover italiana, cover francese e cover olandese.

Sono soddisfatta della mia recensione, perché nonostante ho parlato di un libro che non mi è piaciuto, sono riuscita a spiegarvi bene (almeno mi sembra) le mie sensazioni e motivazioni per un voto così basso. Guardando su Goodreads ho visto che alla fine questo romanzo non ha grandi voti, non capisco, sono stata proprio sfortunata, tempo fa, ad imbattermi in quelle due o tre recensioni positive xD Fatemi sapere se lo avete letto e se lo conoscevate che sono proprio curiosa :)

16 commenti:

  1. Io lo avevo preso in scambio proprio attirata dall'Irlanda, mannaggia xD va be', ormai lo leggerò, ma penso che lo metterò in fondo alla lista, ops! :P

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    1. Rowan, no dai, sul serio è stata proprio l'ambientazione a spingerti a prenderlo? Magari a te non deluderà, io lo spero davvero... alla fine è un libro che si legge veloce veloce, però non lascia proprio niente ç___ç

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  2. o.o penso che sia la prima volta che ti vedo assegnare 1 stella o.o
    Messaggio ricevuto: non fa per me!

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    1. Ahahahah zia, infatti è proprio la prima volta qui sul blog. A questo punto mi viene da pensare che forse sono un po' troppo buona nei voti, tu che dici? °__°

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  3. Uno????? Ahahahahah! Pubblicano davvero di tutto. Io una stellina l'ho dato ad Afterlife pubblicato da DeA...Pensa che non mi ricordo nemmeno il nome dell'autrice.

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    1. Rosy, sì... mi sembra davvero stranissimo vedere un gufetto così solitario, in effetti non sono proprio abituata.
      Ricordo benissimo Afterlife, lo avevo ricevuto anch'io, ma non mi vergogno di dire che dopo aver letto 4-5 recensioni davvero molto negative ho deciso di non leggerlo e metterlo in palio per un'iniziativa :/

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  4. Una?!? My oh my...
    Da girare al largo accuratamente

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    1. Ahahahaha Ale, esattamente. Non conosco bene i tuoi gusti, ma questo è uno di quei libri che non consiglierei a nessuno, indipendentemente dai gusti xD

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  5. Un disastro proprio °° Io ormai ho smesso di leggere libri son lettori/libri/biblioteche/librerie in copertina. Sono delle fregature dal primo all'ultimo!

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    1. Vane, questo libro risale allo scorso anno, ormai ho imparato la lezione dopo aver preso altre cantonate a causa di libri di questo genere. Ormai mi rifaccio gli occhi con le cover, ma ne sto alla larga che è meglio...

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  6. io che amo leggere e bere caffè ero rimasta attratta dalla copertina. Credo però che lascerò perdere

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    1. Ahahaha Chiara, cavolo immagino la tua attrazione, ma io ti consiglio di spendere tempo e soldi per libri che meritano moooolto di più :)

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  7. Oh god meno male che l'ho snobbato quando è uscito U.U credo sia la prima volta che ti vedo dare una stella X°D

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    1. Sì Deni, tu hai fatto benissimo...ma alla fine questa volta io non ho colpe, anch'io lo avevo snobbato, ma la CE mi ha fregato xD
      Sì sì, sul blog è proprio la prima volta che dò una stella, infatti non avevo neanche l'etichetta già creata ahahahah

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  8. Non mi ha mai attirato più di tanto, ho visto il tuo giudizio (addirittura un gufetto solo!) e mi sono catapultata a leggere... insomma doveva essere assolutamente terribile e... addirittura con un ambientazione promettente come l'Irlanda è riuscita a fare un pasticcio???
    Be', dai almeno non mi perdo niente ;-)

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    1. Ahahaha che bello vedere che il gufetto solitario ha attirato comunque l'attenzione e ha fatto venire voglia di leggere la recensione...cioè, mi fa un immenso piacere sapere che non tutti si limitano al rating, ma hanno voglia di scoprire le motivazioni dietro al voto.
      Sì guarda, la "mia" splendida Irlanda, l'ho sentita fredda e distante, no no no! Orribile :(

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