martedì 2 giugno 2015

"Raffles" di E.W. Hornung

Buongiorno e buon 2 giugno. Ci avviciniamo sempre di più all'inizio dell'estate, ma ancora di più ci si avvicina alla fine delle scuole. Infatti mia figlia venerdì ha l'ultimo giorno e vi giuro che non l'ho mai vista così stata e bisognosa di vacanza. Poi l'anno prossimo ci aspetta l'avventura della prima media °___°

Smetto di blaterare sui miei fatti privati e inizio a parlare di cose che probabilmente interessano molto di più tutti voi xD
Oggi vi propongo la recensione di Raffles di E.W. Hornung, il libro che dà il via ad una nuova collana di CasaSirio, una collana che credo potrà interessarmi moltissimo anche con le prossime uscite.



Trama: Londra, fine Ottocento. Bunny Manders fa irruzione nelle stanze di A.J. Rafes in piena notte: è rovinato, e spera che il suo amico possa aiutarlo. Quella stessa notte, i due svaligiano una gioielleria, si rassettano gli abiti eleganti e tornano all'alloggio di Rafes in tempo per un bicchiere di whisky e soda.
Il novellino Bunny soccombe al fascino dell'amico, ladro gentiluomo in grado di scassinare un lucchetto con la stessa finezza con cui gioca a cricket. Tra i due nasce un sodalizio inossidabile.
Con un'ironia quasi paradossale e un personalissimo concetto di onore, Rafes sembra un personaggio di Oscar Wilde infilato in un racconto di Arthur Conan Doyle. Tra nobili annoiati, trafficanti di diamanti e detective scozzesi, Hornung crea per noi un mondo da cui staccarsi diviene pressoché impossibile.





Serie "The Gentlemen Thief":
#1 Raffles (2015) - Raffles: The Amateur Cracksman (1899)
#2 Inedito in Italia - Raffles: Further Adventures of the Amateur Cracksman (1901)
#3 Inedito in Italia - A Thief in the Night (1905)
#4 Inedito in Italia - Mr. Justice Raffles (1909)

Rating:

Recensione:
Dopo essere rimasta colpita da questa nuova casa editrice, ho avuto la possibilità di conoscere virtualmente la loro addetta stampa, una persona squisita e gentilissima che mi ha dato la possibilità di leggere questa loro nuova pubblicazione che lancia anche una nuova collana.
Prima di iniziare a parlare della storia in sé, ci tenevo a scrivere due righe sul “vestito” del libro. A parte che le cover sono splendide, così come le pagine interne sono molto bianche nonostante l'uso di carta riciclata, la brossura è davvero ottima, è morbida e non si “distrugge” come succede a tante altre. Il formato del libro è l'ideale per noi lettori accaniti che amiamo leggere in qualsiasi posto e momento, il libro è piccolo ma non troppo, così che può tranquillamente stare in borsa senza pesare, ma allo stesso tempo non rischiamo di diventare orbi per la scrittura troppo piccola. Ed infine, per concludere questo pacchetto riuscitissimo vorrei parlare della traduzione: non ho trovato neanche un minimo refuso, niente di niente, nessuna virgola fuori posto, nessun errore. Una meraviglia per gli occhi e la mente.

Passiamo ora al contenuto, la storia in sé, che mi ha subito colpita. Facciamo la conoscenza di Raffles, il nostro protagonista, che viene però raccontato da Bunny, per l'appunto la voce narrante del romanzo. Questa scelta credo sia stata una mossa azzeccatissima da parte dell'autore. Raffles è un personaggio forte, che colpisce subito, affascina e smuove molta curiosità e attenzione, proprio per queste sue caratteristiche ha bisogno dei suoi spazi e dei suoi momenti; questi spazi gli sono ceduti con piacere dalla voce narrante, infatti Bunny è un personaggio molto più debole, meno interessante e che suscita meno attenzione; ma, proprio come il lettore, Bunny è completamente rapito e dipendente da Raffles. Ed ecco, secondo me, dove sta la mossa azzeccata. Perché il lettore vede i propri bisogni accontentati grazie a Bunny che ci mostra Raffles come un “dio”, quando Bunny sembra annullarsi lascia il posto a Raffles ed è quello che noi lettori vogliamo in quel momento.
Ovviamente nel libro non mancano le considerazioni personali di Bunny, che non potrebbero certo mancare, considerazioni che non convergono solo su Raffles, ma anche sulle situazioni che vivono e su quello che pensa di quello che stanno facendo.
Ebbene sì, Raffles e Bunny sono due ladri un po' particolari: rubano solo quando sono al verde e non fanno mai colpacci in posti come banche, ma diciamo che si limitano a quello che gli serve per vivere bene per qualche mese. Il punto è che Raffles è quello che organizza tutto, dai posti da rapinare, a quello da rubare, a come scambiare la refurtiva con soldi, al vero e proprio furto in sé e Bunny è il sostegno morale, un “palo” emotivo chiamiamolo così. Bunny nutre l'ego di Raffles e allo stesso tempo lo tiene leggermente con i piedi piantati per terra.
Perché, se Raffles è quasi folle nelle sue scelte e nelle sue passioni, Bunny è molto più ponderato e timoroso e questo “scontro” tra i due rende questa coppia e le loro azioni davvero irresistibili.
Lo stile di Hornung è chiaro e senza fronzoli, dà la giusta importanza a quelle situazioni che hanno bisogno di essere più ampliate e “taglia” su quelle di meno importanza, ma in assoluto la maggior parte dell'attenzione e delle fatiche le ha buttate sul suo protagonista che lascia un solco profondo nella mente del lettore.
Ho amato moltissimo la scioltezza e vivacità con cui il lettore viene catturato tra le pagine del libro, ho amato tantissimo l'equilibrio formato dalla coppia Raffles-Bunny ed ho amato come il lettore riesce subito a mettersi nei panni della voce narrante e seguirlo ad occhi bendati nella storia intrigante che vuole raccontare.
Sicuramente continuerò a seguire questa casa editrice che non posso far altro che elogiare per l'impegno, la serietà e l'intelligenza nelle scelte editoriali. Complimenti su ogni fronte, non mi rimane che consigliarvi CasaSirio e in particolare Raffles, che rimane per ora l'unico romanzo che ho letto, ma ho intenzione di recuperare presto con altre loro pubblicazioni.

COVER
Ho deciso di proporvi qualche cover perché credo sia interessante come le varie edizioni e le varie case editrici si siano volute approcciare a questo classico.
Come ho già detto la cover italiana, così minimal mi piace da impazzire, inoltre il blu fa un bellissimo contrasto con la cover tutta bianca (ed il blu è di una tonalità splendida).
La prima cover che vedete appena qui sopra è quella di una delle version UK, in questo caso hanno voluto puntare sulla curiosità in quanto sicuramente questa cover è in grado di attirare sguardi e attenzioni e rimane sempre ricca di richiami alla storia.
Mentre la seconda cover è della collana Penguin Classics e vediamo come cambia l'approccio. Hanno voluto usare qualcosa di più classico (appunto) riuscendo a fare un lavoro perfetto secondo me, in quanto c'è un forte richiamo al libro e a mio gusto personale l'immagine scelta mi piace moltissimo.
Ed infine la cover (una delle tante) della versione ebook della Penguin, anche in questo caso siamo molto sul classico e anche in questo caso l'immagine riesce a colpirmi anche se il modo in cui sono impostati titolo e autore non riesce a convincermi molto.
Classifica finale: cover italiana, cover Penguin Classics, cover UK, cover ebook.

Ed ora aspetto solo i vostri pareri. Spero avrò modo di trovare qualche commento, nonostante vi parli di un libro ancora abbastanza sconosciuto e di una casa editrice poco conosciuta. Spero di attirare la vostra attenzione con le mie parole e spero di avere un buon riscontro da parte vostra.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate della recensione e del libro e vorrei sapere se le pubblicazioni di questa nuova CE vi convincono oppure no.

A prestissimo con altre recensioni, ma domani una bella puntata di Shopping Books xD

12 commenti:

  1. Ciao bella, come ti avevo detto ho scaricato uno dei racconti di Casa SIrio, La strana vicenda del signor Tarale, e mi è piaciuto molto anche se non sono una fan dei racconti in generale... surreale e molto divertente! credo che continuerò l'esperienza con questa casa editrice!

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    1. Ciao tesoro, sono felicissima di averti ispirato e fatto venir voglia di provare questa CE e sono felicissima che il racconto ti sia piaciuto. Ora non ti resta che provare uno dei loro libri, non credo proprio che rimarrai delusa *_*

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  2. è stupenda la copertina :)

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    1. Ah sì, a me fa impazzire. Minimale, con un buonissimo contrasto. La adoro *_*

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  3. Ma questa CE è da tenere d'occhio. Ho finito Antipodi, sempre loro, ed è carinissimo. Che bravi! In lista anche questo ;)

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    1. Mik, Antipodi è proprio quello che mi ha intrigato e mi ha dato modo di approcciarmi a questa CE, infatti ce l'ho in wishlist e spero di riuscire a procurarmelo quanto prima *_*

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  4. La copertina è splendida! Non avevo mai sentito questa ce, ma dovrò dargli un'occhiata perché sembra che ci siano un sacco di persone che l'adorano :D

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    1. Ah sì Patty, merita assolutamente attenzione, sia il libro sia la casa editrice. Sono da tenere d'occhio e da imparare ad amare *_*

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  5. Uhhh, sono felice che ti sia piaciuto, anche secondo me questa Casa Editrice ci darà tante soddisfazioni!

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    1. Silvia, ed anche questo in parte è per merito tuo... mio dio, mi sto rendendo conto che ultimamente mi consigli indirettamente una marea di libri, dovrò darti un acconto ahahahahah

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  6. Sembra molto carino effettivamente, di Casa Sirio sinceramente mi ispira tutto il catalogo.

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    1. Hai ragione, quando ho fatto la presentazione della CE un po' di tempo fa, a parte un libro, avrei voluto mettere in WL tutto quanto e comprarlo il prima possibile. Per ora mi limito a Antipodi, ma mi ispirano da morire anche Sempre meglio della realtà e Ti scriverò prima del confine.

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