giovedì 19 maggio 2016

Io e Henry di Giuliano Pesce

Buon pomeriggio miei cari lettori, come sta andando questa vostra settimana? Abbiamo superato la metà, forza e coraggio...ieri insieme a mia figlia abbiamo fatto il conto preciso di quanti giorni mancano alla fine della scuola e sono meno di due settimane, quest'anno è davvero volato, lo ha detto anche la mia principessa adolescente *_* Speriamo che quest'estate sarà buona, anche perché io a metà luglio riprendo con il lavoro (AIUTO, SALVATEMI!).
Oggi vorrei intrattenervi con la recensione di un giovane autore italiano, al suo esordio con una storia interessante e complessa. Spero la recensione possa smuovere la vostra curiosità, perché alla fine aspetto qualche commentino :)

Trama: La moglie l'ha lasciato per un filosofo francese, al giornale gli affidano incarichi sempre più meschini; Tagliaferro ha bisogno di una spalla amica. La trova, inaspettatamente, al Centro di salute mentale Villachiara. Entrato per una noiosissima intervista al direttore, infarcita di "neuroni pseudounipolari" e "onde depolarizzatrici", in sala d'aspetto incontra Henry, un matto che subito lo incanta con le sue storie. Tagliaferro torna a trovarlo, ben presto si affeziona e trascorre con lui le sue ore migliori, immersi in conversazioni senza fine. Anche la svolta nel loro rapporto è inaspettata. Un giorno Henry gli rivela di non essere un paziente come un altro, bensì un agente segreto vittima di un complotto. La sua missione è recuperare il Registro-01, il più importante documento nella storia dell'umanità. Il discorso, già di per sé sinistro, suona ancora più allarmante in manicomio, ma Tagliaferro non ha più molto da perdere e decide di dargli un'occasione, nella remota speranza di ricavarci uno scoop. Aiuta Henry a fuggire e insieme, a bordo di una Panda malandata, raggiungono la capitale, dove la contessina Kosinceva darà una grande festa. La contessina ha in mano informazioni cruciali sul Registro-01 e Henry non vede l'ora di trovarsi a tu per tu con lei.

Rating:

Recensione:
Ho scoperto questo libro grazie alla newsletter della casa editrice e dato che mi ha colpito subito ho provato a richiederlo. Dunque ringrazio la Marcos y Marcos che mi ha dato la possibilità di leggere il libro di questo esordiente italiano.
Io e Henry è un libro di poche pagine, ma molto denso di fatti e di particolari. Purtroppo non è riuscito a colpirmi quanto mi sarei aspettata dopo aver letto la trama.
Giuliano Pesce ha sicuramente una prosa fluida e ben strutturata, accattivante e ricca, ma su di me non ha fatto molto effetto. Sono rimasta un po' stordita dalle continue liste di cose, come se l'autore non sapesse come riempire quelle righe e così si metteva a fare una specie di lista della spesa degli argomenti più svariati, questa cosa alla seconda volta che l'ho letta mi aveva già stancato, qualche lista ogni tanto ci sta, ma così è davvero troppo. Pensate che anche nei ringraziamenti compare una lista. Inoltre credo che il libro abbia un po' troppi dettagli inutili ai fini della storia, è vero che esistono i dettagli puramente di intrattenimento, ma molto spesso in Io e Henry questi dettagli non riuscivano ad intrattenermi, erano solo parole in più senza motivo di esserci.
Questi due punti sopraccitati hanno fatto in modo che la mia intera esperienza di lettura ricevesse dei piccoli affondamenti che mi hanno portato a dare il voto che vedete.
La storia in sé mi è piaciuta, conoscere Henry è stato un arcobaleno di sensazioni e riflessioni, così come imparare a capire il protagonista è stato interessante, mi è piaciuto il modo in cui l'autore ha strutturato e portato avanti la storia, e il modo in cui si è conclusa mi ha soddisfatto a pieno. Il rapporto tra Henry e il protagonista è intenso e a suo modo unico e originale, la storia entra nel vivo quando Henry inizia a raccontare i suoi segreti, allora il lettore si sente completamente preso da quello che legge. Henry sa essere convincente anche con noi lettori oltre che con il suo amico. Tutti i personaggi che ruotano attorno ai nostri due hanno poca rilevanza, a parte alcuni in particolare che riescono a lasciare il segno nonostante la “comparsa fugace”.
Il finale, oltre essere soddisfacente è anche molto profondo e riesce a far comprendere al lettore tante cose e a smuovere tante riflessioni che tengono il cervello incollato al libro anche dopo averlo concluso.
Rimangono quei due difetti che rendono il libro un po' meno scorrevole e completo, per i miei gusti, per il resto niente da dire. Giuliano Pesce e il suo Io e Henry mi sono piaciuti, anche se non alla follia.
Credo che come esordio sia notevole, perché l'autore ha avuto il coraggio di raccontare una storia complessa e ricca, difficile da raccontare e da far arrivare ad una massa di lettori, non si è rilassato pensando di esordire con una “storiella” semplice e di facile lettura per un pubblico vasto e questo secondo me è un fattore da tenere presente e che lo rende un autore interessante ai miei occhi. Io e Henry potrebbe essere il preludio di opere ben più interessanti, sorprendenti e coinvolgenti. Giuliano Pesce dimostra di avere tutte le carte in regola per diventare un autore italiano apprezzato, serve solo un po' di esperienza, almeno sempre secondo il mio umile parere.

8 commenti:

  1. Avevo visto questo titolo proprio sul tuo blog e la trama aveva preso tantissimo anche me! Peccato per questa prolissità di cui parli ma sicuramente è una storia interessante e che mi piacerebbe leggere ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda Babi, secondo me "Io e Henry" è un libro che va letto, perché per ogni lettore potrebbe essere diverso...non credo sia uno di quei libri che sono in grado di consigliare o meno, perché credo abbia la capacità di arrivare in modi diversi a persone diverse :)

      Elimina
  2. La trama sembra molto interessante, ma i dettagli inutili a me infastidiscono sempre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Eh lo so Chiara, però tieni conto che non è un libro molto lungo...se la trama ti intriga, forse potresti provare a dargli un'occasione :)

      Elimina
  3. Ho letto la trama e mi è sembrata abbastanza interessante ... però non così tanto da far scattare nel mio cervello il meccanismo "voglio leggerlo subito / deve essere mio".
    Credo di aver capito la tua posizione su questo libro: ti è piaciuto ma alcuni elementi non te lo hanno fatto apprezzare come invece avresti voluto. rrright?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco, ormai credo di conoscerti mooooolto bene e di conoscere ancora meglio i tuoi gusti. Questo è un libro che non ti consiglierei ora come ora, perché non credo riusciresti ad apprezzarlo, secondo me ti annoierebbe molto. Però, forse tra qualche anno potrebbe tornare ad incuriosirti ;)

      Elimina
  4. Sembra davvero interessante :) Mi sa che ci farò un pensierino!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Oh bene, mi fa piacere vedere che la mia recensione è riuscita ad incuriosire ulteriormente, nonostante gli aspetti negativi che ho trovato. Spero che, se deciderai di leggerlo, ti piacerà ^_^

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥