sabato 21 maggio 2016

Shopping Books #17

Buongiorno ragazzi e buona sabato, vi avevo detto che non avrei più mantenuto le rubriche, ma questa mi pare inevitabile tenerla, per il semplice fatto che altrimenti non saprei come chiamare questi post, così riprendo da dove ero rimasta con il conteggio, anche se nel frattempo ci sono stati molti altri acquisti (non quanti pensereste voi però, sono stata stra-brava u.u), regali e omaggi...ma riprendiamo da qui e non pensiamo al passato xD

Rubrica a cadenza casuale inventata da me, dove vi presento tutti i nuovi arrivi suoi miei scaffali.


Come vi ho già ripetuto più volte (e credo questa sarà l'ultima xD) i mie gusti stanno cambiando, anche se credo questa mia voglia di cambiare fosse dentro di me già da tanto, ma solo ultimamente ha trovato la forza di emergere...coooomunque, ecco i miei tre gioiellini che non vedo l'ora di leggere.
Il Saggiatore diventerà la mia rovina insieme ad altre case editrici di cui spero potrò parlarvi presto tramite acquisti. Mentre il libro di McCarty l'ho preso, prima di tutto per curiosità e secondariamente perché soddisfa uno degli obiettivi della WTH Reading Challenge.
Ecco a voi il mio bottino tutto americano *_*


Trama:
A metà Ottocento, al confine tra Messico e Stati Uniti, una banda di killers professionisti annienta tutto quello che trova sul suo cammino. Un ragazzo del Tennessee, fuggito di casa, si unisce a una banda di cacciatori di scalpi. La banda ha un regolare contratto per sterminare gli Apaches e lascia dietro di sé una scia di sangue che sembra apparire all'orizzonte come un tramonto infuocato. Fino a quando i massacri diventano imbarazzanti per quelli stessi che li avevano commissionati. Trent'anni dopo l'uomo del Tennessee che da ragazzo aveva attraversato il "meridiano di sangue", ritroverà il giudice Holden, uno della banda, chiamato a leggere la sua ultima, definitiva sentenza.
Trama:
4 luglio, metà anni '90. Grayling Island, Maine. Una Toyota nera corre a tutta velocità. È notte e gli alberi riducono la visibilità. Al volante un senatore degli Stati Uniti, uomo grande e rassicurante, guidatore aggressivo e alticcio, macina la strada con aria decisa: gli restano solo pochi minuti per raggiungere il traghetto che porterà lui e la giovane Elizabeth "Kelly" Kelleher, appena conosciuta nel corso di un esclusivissimo party, verso la terra ferma. Poi, una curva, gli pneumatici perdono aderenza, l'auto impazzita esce di strada, sprofonda nell'acqua nera dell'Indian River. L'uomo riemerge dalla palude e si salva. Ventisei anni, una laurea in Storia americana, una ricerca sulla figura del Senatore, Kelly Kelleher perde la vita. Da questo episodio di cronaca che sconvolse l'America (l'uomo era Ted Kennedy, la ragazza la sua giovane segretaria), Joyce Carol Oates ha tratto un romanzo intenso, una storia che scorre nei minuti in cui Kelly, intrappolata nell'auto, ripercorre per rapidi lampi le ore precedenti l'incidente e la sua intera esistenza. La coscienza abbandona la ragazza, le immagini le affollano la mente mescolandosi e correggendo la sua imprecisa visione della realtà. Ricordi e riflessioni, impressioni e brani di dialogo si alternano in una serie di schegge sempre più confuse.

Trama:
Nel 1925, William Faulkner, allora ventisettenne, si trasferì a New Orleans dopo aver lasciato un lavoro presso gli uffici dell'Università del Mississippi. Fino ad allora si era dedicato esclusivamente alla poesia, ma durante quei mesi trascorsi nella città prima di imbarcarsi per l'Europa, collaborò all'edizione domenicale del "Times-Picayune" con diversi racconti e bozzetti, meglio noti come "New Orleans sketches". Nelle descrizioni di marinai, piccoli delinquenti e contadini si possono riconoscere lo stile, le accurate descrizioni psicologiche e l'influenza della religione presenti nelle opere della maturità.










Cosa ne pensate di questi tre libri? Qualcuno di voi li conosce? Oppure ho stuzzicato la vostra curiosità? Spero di sì...
Sono emozionata, in un certo senso, perché Acqua nera sarà la mia prima esperienza con la Oates, una grandissima scrittrice. Di solito quando devo approcciarmi a questi scrittori famosi e con tante opere alle spalle, chiedo sempre consiglio, questa volta ho voluto fare di testa mia andando a cercare il primo libro della Oates portato in Italia...almeno secondo Wikipedia che spero non mi abbia preso per i fondelli -.-
Con McCarty sarebbe la mia seconda esperienza, ho già letto e apprezzato molto La strada, la trama di questo mi ispira da morire e non vedo l'ora di capire se McCarty è un autore che fa per me oppure se con la sua prima lettura è stata fortuna.
Ed infine quel libricino magnifico che contiene racconti di Faulkner, anche in questo caso è la mia prima esperienza con l'autore, il libro mi è stato consigliato dalla bravissima e famosa Marta Ciccolari Micaldi (in arte la McMusa) a cui ho chiesto consiglio su quali letture americane mi consigliava e tra i suoi consigli c'era anche questo.
Non mi resta che lasciare spazio a voi e a qualche vostro bel commentino *_*

18 commenti:

  1. Mi ispira molto Acqua Nera, non lo conoscevo ma la trama mi ha incuriosita molto *-* aspetto la tua recensione!

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    1. Ciao Christy, spero di riuscire a parlarne presto sul blog. Per ora ho dovuto rimandare la sua lettura, ma entro il mese di giugno ho intenzione di leggerlo ;)

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  2. Okay te li invidio tutti e tre perché mi ispirano tantissimo! La Oates mi ha conquistata e voglio leggere altre sue opere, McCarthy non l'ho ancora avvicinato ma è nella mia lista e anche di Faulkner non ho letto niente ma vorrei iniziare da L'urlo e il furore.

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    1. Ahahahah ok Babi, mi sento invicibile ora xD No scherzo, sono contenta di vedere che i nostri gusti sono sempre più vicini *_*
      Cosa hai letto della Oates? Non me lo ricordo, ho una memoria pessima ultimamente :(
      Io ho voluto iniziare dai suoi racconti (parlo di Faulkner), ed ora credo di essere pronta a buttarmi verso i suoi libri veri e propri :)

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  3. Adoro Il saggiatore ❤
    È da tanto che voglio leggere la Oates, ma non so da dove iniziare!

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    1. Aaaaah, Ari...e come si fa a non amare Il Saggiatore? Io amo le loro cover e le loro edizioni, e pubblicano un sacco di libri che mi interessano...peccato che spesso i prezzi sono un po' altini :/
      Purtroppo non so consigliarti sulla Oates, ma credo dovresti leggere le trame e buttarti ad "occhi chiusi" su quella che più ti attira e incuriosisce :)

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  4. Meridiano di sangue mi incuriosisce moltissimo!
    Credo proprio che l'aggiungerò alla mia wishlist, ma spero in una tua recensione. *_*

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    1. Guarda, la mia intenzione è di leggere tutti questi libri entro giugno, se riuscirò o meno è dura saperlo, ma io ce la metto tutta. E sapere che la mia recensione ti interessa mi rende davvero felice, grazie.

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  5. (I miei neuroni si sono appena collegati tra di loro ...) di Faulkner voglio leggere "L'urlo e il furore", però mi sa proprio che proverò prima questi racconti. Quando hai voglia / tempo mi piacerebbe che me ne parlassi più approfonditamente. ◕ ‿ ◕

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    1. Credo che questi racconti siano un buon modo per iniziare a sbirciare lo stile di Faulkner e capire di cosa ama scrivere. Mi piacerebbe scriverci proprio una recensione, ma non ne ho ancora avuto il tempo...è vero che sono racconti così veloci che potrei rileggerli con più calma e scrivere piano piano una recensione :)

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  6. Non ho letto nessuno di questi libri, ma sembrano tutti davvero molto interessanti :)

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    1. Sono felice di vedere che, nonostante parlo di libri diversissimi da prima, tu continui ad essere interessata *___*

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  7. A me ispira tantissimo Acqua nera (tra l'altro c'è un libro di Lansdale che ha lo stesso titolo :-p). Joyce Carol Oates l'ho sempre sentita nominare ma non ho mai letto nulla di suo...

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    1. Davvero??? Lansdale è un altro di quegli autori di cui voglio leggere tuuuuuutto e ho iniziato con il botto perché "La sottile linea scura" l'ho amato da morire.
      Secondo me potresti apprezzarla la Oates, non ho ancora letto niente di suo, ma la vedo nelle tue corde :3

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  8. "Acqua nera" è quello che mi interessa di più. La Oates in generale è proprio un'autrice che prima o poi voglio leggere e sapere che per questo libro ha preso ispirazione da un fatto di cronaca di incuriosisce ancora di più : )

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    1. Ah sì Giulia, mi trovi totalmente d'accordo...quando i libri sono ispirati a qualcosa di vero, riescono sempre a catturare la mia attenzione, soprattutto quando si tratta di America e della sua storia.

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  9. Mamma mia Ale...mi ispirano tutti e tre! E adesso come faccio? Ahahahahahahahahh torni ad essere la mia rovina! ;)

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    1. Ahahahahah davvero Dani? Beh dai, sono contenta di vedere che il mio cambio di rotta non ti ha fatto allontanare, ma che ti incuriosisce comunque :)

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