giovedì 2 giugno 2016

La scatola a forma di cuore di Joe Hill

Buongiorno carissimi lettori, come state? Vi auguro una buona giornata di festa, so che in tanti fate il ponte dunque direi che va alla grande così, no? *___*
Io sono soddisfatta perché in questo periodo riesco a dedicarmi al blog quanto vorrei, ed i post che ho pubblicato ultimamente mi piacciono, so che avendo cambiato un po' genere ci vorrà del tempo per trovare persone interessate, ma non posso certo lamentarmi :)
Oggi torno con una recensione di un libro letto un paio di settimane fa, che ho amato tantissimo e di un genere che era da un po' di cui non leggevo niente.
Ci tengo a segnalarvi che, su Amazon (ma penso anche su gli altri store) questo libro è perennemente nei reminders, dunque lo trovate con uno sconto del 65% sul prezzo di copertina...se vi incuriosisce io direi di approfittarne alla grande (se vi interessa cliccando sulla cover verrete rimandati al link di Amazon) ;)
Spero, come sempre, di poter scambiare qualche parere insieme a voi, nei commenti. Intanto, buona lettura :)

L'immagine che ho usato per la recensione l'ho trovata su Deviantart ed è perfetta, mi sembra di rivedere Craddock e una particolare scena del libro. Complimenti all'illustratore *___*


Trama: Il protagonista, mito invecchiato del rock death-metal, è un collezionista del macabro: un ricettario per cannibali, un cappio da boia di seconda mano, un film snuff. Ma niente può competere con quell'oggetto in vendita su Internet: "Vendesi il fantasma del mio patrigno al miglior offerente..." dice l'annuncio. E l'uomo ha già la carta di credito in mano. Per mille dollari diventa l'unico proprietario di un abito che appartiene a un uomo morto. Il protagonista non ha paura. È da una vita che gestisce una serie di fantasmi: quello di un padre molestatore, delle amanti abbandonate senza cuore, degli amici traditi. Ma quello che gli porta il corriere in una scatola a forma di cuore non è un fantasma come tutti gli altri. L'ex proprietario dell'abito è "morto e vegeto" ed è ovunque: dietro la porta della camera da letto, seduto nella Mustang, in piedi davanti alla finestra, dentro lo schermo gigante del suo televisore, nel corridoio con un rasoio affilato appeso a una catena nella sua mano scheletrica. E sempre in attesa.


Rating:

Recensione:
Inutile dire che le mie aspettative verso questo libro erano davvero alte, ne ho sentito parlare bene da tantissime persone e inevitabilmente, sapendo che Hill è il figlio del grande Stephen King, anche se uno prova a trattenersi qualche aspettativa alta nasce in automatico :)
Hill non mi ha deluso, anzi ha superato le mie aspettative a parte, secondo me, un piccolo calo verso le ultime pagine.
Il libro viene considerato come thriller, ma di thriller ce n'è ben poco, io lo metterei più verso l'horror psicologico, perché questo libro è pazzesco.
Dovete sapere che io non sono una persona che si impressiona molto, anche quando ero “piccola” e guardavo un film horror, raramente rimanevo così impressionata da non riuscire a dormire la notte, il tutto mi passava in poco tempo e così è con i libri. Ma ragazzi, erano anni che non mi sentivo così catturata psicologicamente da un libro di questo genere, non mi ha dato un attimo di respiro, mi ha distrutto la mente. Questo libro è un mix micidiale di ansia, terrore, voglia di sapere, paura di andare avanti, è adrenalina pura.
Ammetto che, quando lo leggevo prima di andare a dormire (quasi sempre), poi mi ci voleva almeno mezz'ora per riprendermi e rilassarmi, mentre di solito uso i libri per calmarmi prima di dormire, questo aveva un effetto opposto.
L'ho amato alla follia, ho amato lo stile coinvolgente, accattivante e incalzante; Hill tiene il lettore incollato alle pagine del libro grazie a questo continuo accelerare e frenare di colpo, accelera e frena, così le scene che sono più di suspense sono lente e fanno galoppare il cuore del lettore, e subito dopo i protagonisti si danno alla fuga e si corre come dei pazzi e così inizia a correre anche la mente del lettore.
Ho amato molto Judas Coyne e Marybeth, sono riusciti ad entrarmi sottopelle, perché impariamo a conoscere quasi tutto di loro: pregi, difetti, paure, ansie, punti forti e punti deboli. Il loro rapporto è instabile fino ad un certo punto, ed è bellissimo vedere come nel disastro che stanno vivendo il loro rapporto cambia ed evolve, come Jude e Marybeth cambiano. Craddock è un cattivo perfetto, secondo me...ha dalla sua l'essere un fantasma, ok, ma Hill è riuscito a renderlo ancora più terrificante e odioso grazie a descrizioni e scene perfette per lui. Anche gli altri personaggi sono riusciti a colpirmi, ovviamente non tutti hanno lasciato il segno, ma molti di loro sono riusciti ad attirare la mia attenzione nel bene o nel male.
Ho amato molto anche l'ambientazione, perché mi sono ritrovata a viaggiare insieme ai protagonisti nel mezzo dell'America, tra Louisiana, Florida, è stato un viaggio che ho apprezzato molto perché Hill è stato attento anche a questo: è riuscito a dipingere in modo molto intenso ogni ambientazione, facendoci vivere colori e odori.
Come ho anticipato ad inizio recensione, il finale non mi ha soddisfatto a pieno, non tanto quello che succede, ma il modo in cui l'autore ha deciso di affrontare gli ultimi cambiamenti, è come se avesse voluto risolvere un po' troppe cose, come se avesse voluto dare pace al lettore (oltre che ai suoi personaggi), ma dopo un libro del genere il voler donare troppa pace stona un pochino, perché è stato esagerato, non so se il mio pensiero ha senso per voi...forse chi ha letto il libro potrà capirmi, almeno spero :)
La voglia di leggere Hill è aumentata a dismisura e credo proverò a procurarmi altri suoi romanzi.


18 commenti:

  1. Ciao! :) Sono contenta che ti sia piaciuto :)
    Io l'ho letto tempo fa, ma non mi era piaciuto per niente... ma c'è anche da dire che non è esattamente il mio genere (l'horror non mi piace, mi annoia. Almeno nei libri e nei film. In compenso mi piacciono molto sia i racconti che i telefilm di questo genere... sono strana, lo so! ;P). E che lo stile di Hill mi ricorda tantissimo quello di suo padre (e non sono una sua fan, quindi di nuovo, è più colpa mia che sua!).

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    1. Ciao carissima, in effetti è una cosa un po' strana vedere questa differenza tra libri/film e racconti/telefilm, forse perché gli ultimi sono un po' meno impegnativi...sarebbe bello capire il motivo di questa tua preferenza.
      Io di King non ho letto così tanti libri da ritenere di conoscere bene il suo stile, però sinceramente non ho sentito questa somiglianza...meglio così per me xD

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  2. Hill mi piace molto - si vede che la mela non cade mai lontana dall'albero, eh? - però, tra quelli che ho letto, questo è quello che ho apprezzato di meno. La vendetta del diavolo e Christmastland hanno del geniale, davvero. :)

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    1. Ciao Mik, ricordo vagamente una tua recensione in cui parlavi di un libro di Hill (non ricordo quale -.-) ed ovviamente riuscivi a far appassionare e incuriosire anche il più scettico, figurarsi con una come me che ama questo genere :)

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  3. Io non ho mai letto nulla del genere, non so come avvicinarmi all'horror letterario, non so se mi farà effetto come il cinema. Però la tua recensione mi ha incuriosita parecchio, curiosa come sono vorrei subito sapere di cosa stai parlando e come mai questo finale ti ha permesso di dire che troppa pace per tutti stona con la vicenda. Credo che lo leggerò!

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    1. Sono quel genere di persona che consiglia a tutti di provare ogni genere, almeno una volta...io è quello che vorrei riuscire a fare nella mia vita. Ovviamente se proprio l'horror non ti ispira forse è meglio lasciar perdere. Ma è innegabile che Hill ha un grandissimo talento nell'intrattenere il lettore e farlo sclerare xD

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  4. Cavolo, quando ho letto la trama mi sono detta:"questo non mi ispira". Poi leggo che è il figlio di King, leggo la tua recensione che è fatta benissimo, ti porta davvero dentro il libro e non è piaggeria solo perché sei mia amica... e bon, devo averlo. Accidenti a te :-)

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    1. Nadia, tu sei sempre un tessoro a farmi i complimenti, diciamo che anche se tu lo facessi solo perché sei mia amica, mi farebbe piacere comunque xD
      Però sono molto contenta di essere riuscita ad attirare la tua curiosità anche verso un libro che inizialmente non avresti cagato di striscio (evviva le lady e il loro lessico xD)

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  5. Non leggo questo genere ma la recensione mi piace molto, quindi si può fare un pensierino!
    Ciao! :)

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    1. Forse iniziare a leggere horror con questo romanzo non è l'ideale, ma alla fine potrebbe anche essere l'opposto e convincerti così tanto da farti apprezzare un genere che prima non conoscevi...dunque leggilo, vai Sabrina *_*

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    2. Ok,
      Grazie per il consiglio! :)

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    3. Ok,
      Grazie per il consiglio! :)

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  6. Oh wow. Cioé, wow. Hai scritto una recensione irresistibile! Ho questo libro in ebook, ma non l'ho ancora letto, forse temevo un po' il confronto di Joe Hill col suo illustre genitore, e il libro cedeva sempre il posto a un nuovo arrivato... ma ora sono curiosissima di leggerlo! Grazie Ale! :-*

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    1. Oddio, grazie. Ero abbastanza soddisfatta di questa mia recensione, ma tu mi fai credere sia meglio di quel che pensavo xD
      No no, se ti piace il genere e ti incuriosisce, devi assolutamente leggerlo, secondo me non ti deluderà. Spero mi farai sapere qualcosa dopo averlo letto, perché sono troppo curiosa *_*
      Bacione!

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  7. Il meno riuscito... figurati quando leggerai gli altri! <3

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    1. Anche tu, come Mik, sei di questo parere? Cavolo, devo procurarmi presto gli altri suoi libri...intanto si aggiorna la wishlist xD

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  8. sai cosa? forse i gialli non fanno per me, ma mi sa che i libri horror mi piacciono (non i film, quelli è meglio che rimangono dove sono: lontano da me). ho letto un paio di libri di stephen king e mi piace :D non posso dire di avere una grande cultura su questo autore, ma i suoi libri mi appassionano!
    mi hai sconsigliato questo libro, ma mi sa che non seguo il tuo suggerimento e prima o poi lo leggerò (anche perché mi piace la trama).

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    1. Davvero??? Io pensavo che, vista l'ansia che mette, non ti venisse proprio voglia di leggerlo...alcune volte sbaglio anch'io xD

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