giovedì 7 luglio 2016

Lunga riflessione su blog e blogger

Salve carissimi lettori. L'ho scritto anche nel titolo e lo ripeto: mi sono lasciata andare, il post è lungo anche se penso sia abbastanza interessante; spero che se inizierete, avrete voglia di arrivare alla fine e darmi un vostro parere :)

Questo post nasce da una mia riflessione dopo aver sistemato la pagina delle affiliazioni. Era più di un anno che non ci guardavo e sembra sia scoppiata una bomba. Su una cinquantina di blog affiliati che avevo (non ricordo il numero preciso) ne sono rimasti 30 circa: un disastro enorme!
Ho visitato ogni blog uno ad uno e a parte alcuni che sono aggiornati di frequente, altri vengono aggiornati solo ogni tanto (un po' come è diventato il mio xD) e fin qui va tutto bene...ma ho trovato un sacco di blog rimossi totalmente, altri abbandonati a loro stessi da mesi se non anni e ammetto che ci sono rimasta male. Il mio cervello ha iniziato a lavorare ed è venuta voglia di parlarne con voi.
Possibile che sia così difficile mantenere un blog aperto e attivo almeno un minimo? Io non conosco i blog di cucina, moda ecc ecc, ma sono convinta che anche lì esistano un numero enorme di blog abbandonati oppure creati e rimossi dopo poco...sicuramente tra i blog che parlano di libri c'è stato un boom di aperture negli ultimi anni, credo che il mio sia nato appena prima che iniziasse questo boom, oppure molto più semplicemente non mi sono accorta di tutto questo perché ancora non ero parte attiva del mondo dei blog (o non così attiva come dopo che se ne apre uno).
Fatto sta che ho iniziato a chiedermi, perché una persona apre un blog? Le risposte più ovvie nella mia mente sono:
- perché ha voglia di parlare con qualcuno di alcune sue passioni
- perché vuole condividere con più persone possibili queste passioni
- perché ha il forte desiderio di farlo
- perché è consapevole di avere tempo e ispirazioni giuste
Ecco, queste sono le risposte principali, che potrebbero ridursi alle prime due, se proprio vogliamo fare i fiscali!
Ma, pensando e ripensando, credo che ormai le risposte alla domanda di prima siano diverse, o almeno lo siano per la maggior parte della gente:
- perché va di moda
- perché se ci è riuscita lei posso riuscirci anch'io
- perché ho letto due libri (visto due film, scoperto due vestiti ecc ecc) e sono certa di essere diventata un'esperta 
- perché le case editrici danno libri gratis (ovviamente nel caso di lit-blog xD)
- perché voglio diventare famosa
Direi che c'è molto da riflettere.
Possibile che anche una cosa così personale, come in teoria dovrebbe essere un blog, è diventata una mania? Una moda? Un modo per farsi vedere e invidiare? Ma perché bisogna inzozzare anche un mondo fatto di passioni e condivisioni?
Può succedere anche che una persona decida di aprire un blog e in futuro, per un motivo o un altro, non riesca a starci più dietro (è successo a me, come sarà successo a tante altre blogger), oppure che le passioni e priorità di questa persona cambiano e decide di prendere altre strade. Su questo non ho niente da dire, succede ed è bello così...la vita di una persona cambia miliardi di volte negli anni. Ma sono convinta che sia una percentuale minima tra tutte le chiusure e gli abbandoni che avvengono ogni mese.
Io ho pensato alcune volte di chiudere il blog, perché era un periodo no, perché ero convinta di non avere più tempo, perché mi sentivo cambiata. Eppure eccomi qui, sono cambiata e il blog è cambiato insieme a me; ho meno tempo, ma ogni tanto ho sempre bisogno e voglia di scrivere qui...e non mi sento superiore o migliore di altri, non dico questo per apparire così, ma semplicemente perché è verità. Perché reputo il mio blog importante e unico, ma non importante e unico nella blogosfera, ma importante e unico per ME! 
Ho conosciuto ragazze che chiedevano consigli per aprire il blog, non ho mai avuto problemi a darli quando trovo tempo. Davo consigli a queste ragazze, e dicevo loro di tenermi aggiornata sulla nascita dei loro angolini e sulla crescita. Dopo pochi giorni mi riscrivevano perché non avevano commenti o follower . . . ma ragazzi, i blog non sono siti di riviste o siti ufficiali di persone famose, è logico che ci voglia tempo e pazienza per farsi notare. Ormai anche questo è passato, perché basta commentare altri blog come se non ci fosse un domani, allora in risposta ti arriveranno tanti follower e commenti come se fossi la migliore blogger del mondo; nel momento in cui si ha meno tempo per commentare e seguire i millanta blog a cui si è diventati follower, ecco che i commenti e le visualizzazioni al nostro blog calano drasticamente, perché ovviamente non si viene seguiti per i contenuti interessanti, ma che scherzi? Si viene seguiti perché se tu segui me e mi commenti, io faccio lo stesso con te, anche se non ho un cazzo da dire (e scusate il linguaggio, ma mi viene il nervoso). 
Sono mesi che io non sono dentro alla blogosfera come una volta, prima seguivo attivamente più blog, dunque ora non so precisamente come vanno le cose, tutto quello che sto scrivendo lo faccio nella mia ignoranza, ma anche da persona che nota molto le cose intorno a sé. Il mio blog ha avuto un calo drastico di presenze e soprattutto di commenti, i follower continuano a salire, ma ho la convinzione che sorpassato un certo numero di iscritti poi si sale sempre un po' anche se piano piano. Il punto è un altro: esistono blog con tantissimi iscritti che hanno un paio di commenti (alcuni nemmeno quelli), ce ne sono altri con un numero normale di iscritti che hanno una caterva di commenti. E voi potrete contestare questa mia osservazione dicendo che, magari, anche se ci sono tanti iscritti, ma il blogger scrive delle cavolate, è logico che i commenti siano pochi. E questo discorso ci sta alla grande, ma quando fai un giro su blog "freschi freschi" o comunque ancora ai primi mesi di vita e vedi post tutti uguali uno all'altro, recensioni scopiazzate un po' di qua e un po' di là e per curiosità vai a leggere i commenti e trovi frasi del tipo: "Bello questo, l'ho letto", "Interessante", "Complimenti per il post", "Lo metto in wishlist" e potrei continuare con altri esempi...voi ditemi dove sta lo scambio di idee e la correttezza? Ovviamente al blogger in questione non frega una cippa, perché è il numero che conta non il contenuto.
Sono capitati anche a me questi commenti sterili e inutili e ho sempre provato a rispondere, perché mi piace avere uno scambio coi miei lettori, e ho notato che inevitabilmente e senza volerlo le mie risposte sono diventate la fotocopia l'una dell'altra. E per forza dico io, dove tiro fuori la fantasia utopica di rispondere a commenti così???
Tornando al discorso di poco fa, blog con  pochi iscritti e tanti commenti e blog con tanti iscritti e pochi commenti.
Esistono bellissime perle di blog sia grandi che piccoli, che non vengono considerati come dovrebbero, solo perché non hanno tempo da passare sulla blogosfera e non riescono a stare dietro a tutto.
Personalmente, dopo la pausa maternità che ho fatto, ho finalmente scoperto chi sono i follower davvero interessati a quello che scrivo. Sono pochi i "fedeli" che magari commentano anche quando il post non è più appena pubblicato, ma lo vanno a cercare perché davvero interessati...pensate, su 1213 iscritti credo che il numero di "davvero interessati" a quello che scrivo sia massimo di una dozzina di persone. Gli altri 1200 non so che fine hanno fatto e non mi interessa saperlo, sono contenta così; mi sento più realizzata e apprezzata piuttosto che avere 20 commenti insulsi e senza un senso compiuto.
Ho preso ad esempio il mio blog perché si presta bene a fare da cavia...anche se in realtà il discorso iniziale era un altro. Ho divagato, scusate :( Sto scrivendo questo post di getto e non me la sento di mettermi a correggere o cancellare, perché mi piace quando le cose mi vengono così dal cuore.
Il punto è che troppe persone decidono di aprire un blog per motivi assurdi e stupidi: come fai a voler aprire un blog solo perché è una moda? Ti senti davvero in grado di poter condividere il tuo pensiero con "il mondo"? Sai almeno scrivere in italiano? Pensi di avere la possibilità e soprattutto la voglia di stare dietro ad un blog per del tempo? Perché il blog, nel momento in cui diventa un peso, non è più il nostro angolino dove rifugiarci, ma diventa una sottospecie di lavoro, ed allora ecco che lo abbandoni...tanto chi se ne frega, l'ho creato solo per ricevere un po' di attenzione e qualche libro gratis, l'ho creato solo perché l'ha fatto quella tipa famosissima (che poi chissà cosa credete che abbiano i blogger "famosi") che ho voluto imitare, è nato così perché non sapevo come passare il tempo e visto che lo fanno tutti...
No dai, non riducete a questo schifo le passioni. Avere un blog è come tenere un diario che sia personale, di lettura o di altro, rimane pur sempre un diario VOSTRO e non degli altri. Anni e anni fa non si scrivevano i diari su carta perché la gente sconosciuta li leggesse, si scrivevano perché se ne sentiva il bisogno...ecco, perché non si rispetta questo ideale per creare un blog di qualsiasi tipo? Sarebbe bello aprire blogger e trovare la maggior parte dei blog con contenuti scritti col cuore, non voglio parlare di originalità perché ormai credo sia qualcosa di così soggettivo che è difficile da cogliere, ma almeno usate la vostra testa e il vostro cuore, parlate di quello a cui tenete, di quello che vi interessa davvero, che vi fa battere il cuore e perdere la testa, condividete le vostre passioni, non le vostre copie malriuscite o la vostra voglia di essere superiori e fighi!

Chiedo scusa a tutti perché credo di non aver mai scritto un post così lungo, nessuno se lo filerà e pazienza xD
Avevo bisogno di sfogarmi e sono certa che quando lo rileggerò troverò altre cose che avrei potuto dire, ma ormai è tardi e la mia mente sta fondendo. Spero di poter trovare persone con cui scambiare idee e opinioni!
Un abbraccio e al prossimo post :)


53 commenti:

  1. Hai scritto talmente tante cose su cui sono d'accordo che non so da dove cominciare a commentare XD
    Anch'io sistemando la pagina degli affiliati mi sono accorta che tantissimi blog erano stati eliminati o abbandonati a se stessi e non sai che dispiacere, specialmente quando alcuni di questi blog sono tra i tuoi preferiti (ti dico solo che sono rimasta di merda quando uno dei miei preferiti in assoluto è stato eliminato e non sono riuscita in nessun modo a mettermi in contatto con la blogger :c). E' vero che alcuni aprono solo per i libri gratis (un sacco di mail del tipo "mi dai i contatti delle case editrici? Sai, sto aprendo un blog e voglio organizzarmi tutto per bene!" io scioccata) e per moda (che tristezza), ma è anche vero che spesso chiudono perché non riescono a gestirlo. Io personalmente negli ultimi tempi ho pensato spesso a chiudere il mio non per il tempo, ma perché la blogosfera non è un luogo tutto rose e fiori come un tempo ^^" io nei primi anni mi rifugiavo con piacere su blogger quando avevo del tempo libero, ultimamente non posso starci più di due secondi dalla quantità di post fatti con lo stampino.
    Per quanto riguarda i commenti, purtroppo è vero anche quello. Mi sto accorgendo che da quando passo meno tempo nei blog il numero di commenti è calato, ma pazienza! Preferisco commentare un post che trovo interessante piuttosto che un commento veloce e privo di senso che dice a caratteri cubitali che non hai letto nulla di quello che ho scritto! Oddio, può capitare anche a me, specialmente quando non so cosa commentare o mi trovo d'accordo, ma almeno un minimo di partecipazione la mostro XD
    E niente, del resto non posso essere più che d'accordo. Il blog per me è qualcosa di personale, anche se guardando il mio Divoratori di libri a volte penso di non esserci riuscita..forse per questo ultimamente sto pensando di provare da capo su un altra piattaforma, ma non solo per questo, anche per allargare il mio "pubblico". E alla fine DDL resterebbe comunque aperto e aggiornato di tanto in tanto perché non riuscirei completamente ad eliminarlo!!

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    1. Ciao Giusy, è un enorme piacere leggerti qui da me e sono contenta di sapere che siamo d'accordo su questa visione di blog e blogger.
      Per mia fortuna i miei blog preferiti vengono aggiornati e sono vivi e vegeti, ma posso capire benissimo il dispiacere.
      E comprendo molto molto bene il tuo pensiero quando dici che la blogosfera non è tutta rosa e fiori...fino a un paio di anni fa circa c'ero dentro fino ai capelli, seguivo blog, seguivo pagine facebook, notavo i battibecchi ecc ecc; per mia fortuna ora ne sono fuori e sono totalmente esterna a questo schifo che contorna la blogosfera e ti giuro che mi sento molto molto meglio. Io mi faccio gli affari miei e basta, non so se qualcuno ce l'ha con me, se mi sparlano dietro, se fanno altro...insomma, non me ne frega niente xD Ho fatto anche una bella pulizia dei blog che seguo, già dallo scorso anno e ammetto che la mia blogroll (si chiama così? °_°) si è ripulita notevolmente.
      Spero di non farti domande troppo personali...come mai pensi di non essere riuscita a rendere il tuo angolino qualcosa di personale e tuo? Per quanto riguarda cambiare piattaforma per allargare il tuo pubblico ti dò ragione in parte... non so di che piattaforma parli, ma le due principali sono blogspot e wordpress e sembra che siano due entità su due pianeti differenti. E' raro trovare blogger di wordpress che commentano blogspot e viceversa. Credo che il pubblico sia diverso, ma come ampiezza siamo lì :) Però capisco benissimo la tua voglia di cambiare e rinnovarti, serve e aiuta.
      Un abbraccio e in bocca al lupo qualsiasi cosa deciderai di fare :)

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  2. ho letto tutto (fino alla fine sì) e su alcune cose concordo con te. Io ho appena appena aperto il mio blog, sei passata e mi ha fatto un ENORME piacere, ma non perchè va di moda. Seguo i blog di libri da un bel po', ho collaborato con Floriana (la biblioteca del libraio) per oltre un anno e avevo bisogno di uno spazio solo mio. E sono entusiasta. Per me, perchè qualcuno che legge e commenta c'è e io sono felice. Degli altri ti dirò mi importa poco. Seguo sempre chi mi fa piacere seguire, chi mi sembra abbia qualcosa da dirmi. E, ripeto, lo faccio per me. Finchè continua così io proseguo. Come te ho notato tutte queste cose, cerco di non pensarci e vivermela bene, alla lunga credo si capisca poi cosa conta e chi è importante.
    Io comunque sono felice che tu sia tornata, con i tuoi tempi,ma sempre presente!

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    1. Brava Chiara, meriti un abbraccio solo per aver letto tutto xD
      Ma tu non c'entri proprio con questo discorso, credo sia indiscusso il tuo amore per i libri, ormai eri più conosciuta tu nel mondo dei blog che noi stesse blogger. Commentavi ovunque, seguivi un sacco di challenge e di blog. TU hai fatto benissimo ad aprire un tuo angolino, perché di cose da dire ne hai tante *_*
      Fai benissimo anche con questo tuo comportamento...credo sia il modo migliore per riuscire a sopravvivere tranquillamente alla blogosfera :)
      Grazie di cuore :*

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  3. Il tuo è un post giustissimo, andrebbe allegato tra le note informative dell'iscrizione a Blogger. ewè
    Sono domande che tutti noi un po' ci poniamo, credo, ma al momento io ho scelto di adottare lo stato d'animo "ma chissene, ognuno fa quello che vuole con se stesso e le proprie cose" ed è giusto così, anche se, ovviamente, ogni tanto una piccola riflessione ci scappa.
    Mi dispiace un sacco per tutti quei blog che non sono aggiornati >_< giusto l'altro giorno mi sono messa ad esaminare con cura le mie iscrizioni e ne ho trovati tantissimi fermi a mesi e mesi fa. Probabilmente qualcuno preso dalla foga del momento ha aperto e poi abbandonato dopo essersi reso conto che non era cosa per lui, ma molti so per certo che non riuscivano più a starci dietro per motivi personali, anche perché prima di "sparire" erano tornati ad intermittenza. Spero che prima o poi ritornino anche perché leggevano in lingua e con loro potevo parlare di molti libri da noi inediti. Per gli altri, invece, che restino dove sono (senza pietà, proprio).
    Per il fatto dei commenti: "E per forza dico io, dove tiro fuori la fantasia utopica di rispondere a commenti così?" AHAHAH! Anch'io non so rispondere a questi commenti. E mi pongo il problema io stessa quando voglio commentare qualche post - ed è anche per questo che faccio schifo a commentare. Non voglio lasciare un commento generico, ma molto spesso mi rendo conto che lo sto facendo perché ... cosa scrivo nella recensione di un libro che non ho letto? Non l'ho letto, più di "mi interessa / non mi interessa" non posso scrivere (pensa poi quelle recensioni che sono per 3/4 il riassunto del libro. Che me ne faccio? XD). Che scrivo in un post di segnalazione? "Quello mi interessa / quello no". Il problema è che questi sono i post; o seguo blog tutti simili io e non mi accorgo di quelli originali-e-stimolanti, o siamo davvero tutti uguali. Boh. Quindi quando mi accorgo che sto scrivendo un commento banale, chiudo tutto e ciao.
    Anche io probabilmente pubblico post tutti uguali, ma ci provo a fare qualcosa di diverso e carino (se ci sto riuscendo, non spetta a me dirlo!).
    Comunque al momento blogger mi piace perché mi permette di sperimentare e mettermi alla prova ogni volta provando a proporre qualcosa di mio, e poi ho conosciuto tante persone carine *w* che per me è diventato normale, ad esempio, vedere/leggere/sentire/notare qualcosa e pensare/ricollegare quella cosa ad uno di voi.

    Ma il punto essenziale di questo commento è: ora non posso scriverti che questo post fa schifo. :c

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    1. No beh . . . così mi fai sentire troppo importante e non va bene perché dopo dici che mi monto troppo la testa xD
      Il tuo stato d'animo è giustissimo, è lo stesso che ho io da un anno e mezzo a questa parte (forse anche di più) e come dicevo con Chiara credo sia il modo migliore per vivere la blogosfera. Allo stesso tempo, però, quando ti vedi blog che nascono come funghi e poi cadono come pere cotte ti viene un po' di nervoso e voglia di capire e di analizzare e di scoprire...no?
      Il mio non è un discorso generalizzato, so bene che esistono blog che sono in pausa (anche il mio lo è stato) per i troppi impegni o per altri motivi personali e so anche di chi parli (o almeno un paio di loro), ma secondo me la maggior parte non fanno nemmeno in tempo a vedere la luce che già vengono chiusi. Troppo spesso mi è capitato di ricevere mail con richiesta di consigli, di indirizzi mail e poco dopo sentire queste persone lamentarsi e poi chiudere. Dai, ci vuole un po' di costanza, di forza e di personalità.
      Beh, ma mica devi essere costretta a commentare...se è un libro che non hai letto puoi aspettare di averlo letto, oppure dire le cose che più ti attirano. Però non voglio fare la maestrina, dunque fai quel cavolo che ti pare coi commenti xD
      Tu non pubblichi post tutti uguali, il tuo blog, secondo me, è uno dei più personali in assoluto. Si capisce subito che è il tuo per come scrivi e per come imposti il tutto...dunque basta con questa sviolinata pubblica che ti sto facendo e prendi atto delle tue grandi potenzialità.
      Ovviamente le persone carine sono IO u.u
      Potevi scrivere lo stesso che il post faceva schifo, sai che ci sarei rimasta di merda? ahahahahah

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  4. Dici tutte cose molto vere e condivisibili Ale… io credo che in molti casi chi apre un blog, anche se ha davvero la passione per la lettura e non lo fa solo per moda ma con le migliori intenzioni, spesso è una persona giovane che non si rende conto di quanto tempo e impegno ci voglia per gestirlo in modo puntuale e affinché sia davvero interessante. Io non ne ho mai aperto uno anche e soprattutto per questo motivo. Preferisco leggere e commentare sui blog che seguo: sono follower di parecchi ormai, ma mi rendo conto che fattivamente riesco a seguirne con partecipazione soltanto una decina, quindi alla fine la mia parte di “torto” ce l’ho anch’io. Per quanto riguarda i commenti, di solito seguo la regola del “ho qualcosa di intelligente (o che a me sembra essere intelligente, perlomeno) da dire?” se sì, commento, se no, di solito lascio perdere, a meno che non voglia comunque segnalare al/alla blogger il mio apprezzamento per il suo post o per il suo lavoro in generale.

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    1. Ma Nadia guarda...per gestire un blog non ci vuole poi chissà cosa. Cioè, dipende cosa si vuole dal proprio blog. Se si vuole un blog super aggiornatissimo con post ogni giorno, se si vuole essere sempre sul pezzo allora sì che diventa una cosa impegnativa e difficile da gestire...ma se si usa il blog come una sorta di "diario delle letture" allora non c'è niente di impegnativo (o molto poco); un blog che viene aggiornato una volta a settimana o un paio di volte a settimana non porta via molto tempo, posso assicurartelo. Ma torniamo al punto di partenza: dipende sempre uno cosa vuole dal proprio blog.
      TU dovresti aprire un blog porca miseria, non mi stancherò mai di dirtelo. Avresti tanto da dire e da trasmettere e sono convinta lo faresti in modo splendido. Ti avviso che ho già convinto un'altra amica ad aprire un blog, dunque non sei al sicuro dalle mie grinfie...xD

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    2. Grazie cara, tu hai sempre molta fiducia in me e io spero di meritarmela e di non deluderti anche se per il momento un blog tutto mio mi fa ancora paurissima, perché mi piace fare bene le cose ma non sono ancora convinta che ci riuscirei davvero, a differenza tua :-)

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    3. Te la meriti eccome. Sai già tutto quello che penso, ma se vuoi mi ripeto tranquillamente...tanto in privato mi ripeto di continuo xD

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  5. In questo periodo (soprattutto verso la fine dell'anno scorso in cui avevo momentaneamente messo in pausa il blog) mi sono ritrovata a pensarci tanto a questo argomento e non posso che essere d'accordo con quello che dici!
    Onestamente, non riesco neanche a capire come si fa ad aprire un blog perché va di moda o per avere libri gratis (etc): la voglia di scrivere poi dove la prendi? Io ricordo che, appena avevo scovato una recensione su uno di questi blog, mi ero innamorata di tutto ciò e avevo deciso di aprirne uno mio perché, fino a quel momento, non potevo discutere dei miei libri con qualcuno. Quando l'anno scorso non ho avuto tempo per leggere o scrivere, mi è costato tanto chiudere il blog. Per questo non capisco chi lo fa per follower o moda. Una passiona è una passione e senza la voglia è impossibile fare qualcosa che attiri anche gli altri.

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    1. Arya, siamo assolutamente d'accordo, è per questo che dico che è brutto vedere trattate in questo modo le nostre passioni. Nessuno mette in dubbio che pinco pallino sia giovane e non sappia bene di preciso cosa ancora gli piace nella vita, ma allora aspetta ad aprire un blog, che nessuno ti costringe. Possiamo capire chi si appassiona a qualcosa, apre un blog e poi le cose cambiano...ma suvvia, questi cambiamenti non possono avvenire nell'arco di pochi mesi, altrimenti vuol dire che non era una vera passione...e soprattutto se le persone sono così lunatiche dovrebbero proprio evitare di aprire qualsiasi cosa che sia blog, pagina facebook o altro.
      E niente, si potrebbe continuare all'infinito a parlare di questo, sono contenta di trovare, anche in te, una persona d'accordo con il mio punto di vista :)

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  6. Carissima Ale questo è stato un lungo post che ci voleva proprio! Sai la maggior parte delle domande che ti sei posta me le sono poste anche io tutte le volte che ricevo mail e commenti di blogger che mi dicono "mi sono iscritto al tuo, ricambi?", "sono nuova nella blogosfera mi daresti qualche consiglio?", "Come si fa a stringere collaborazioni con le CE?" e nonostante tutto cerco di rispondere sempre con gentilezza e speranza di scoprire nuovi spunti di lettura dove spesso invece non ce ne sono. Il mio blog ormai è online da qualche anno, non ho boom di iscrizioni ma neanche le cerco ^^ Preferisco i cosiddetti pochi ma buoni che hanno qualcosa da dire e da suggerire e che sono pronti anche magari a parlarmi del libro uscito qualche decennio fa e non solo delle ultime novità di cui si straparla ovunque.
    Al momento faccio davvero fatica a star dietro al mio angolo vuoi per il lavoro, per la stanchezza, per i mille impegni che la vita riserva un po' a tutti noi ma non credo che lo chiuderò, l'ho pensato tante volte, ma non ce la faccio per me è un divertimento e una valvola di sfogo. Aggiorno meno di frequente ma per me va bene così ^^ e allo stesso tempo seguo pochi blog purtroppo e commento poco ma trovo sempre il tempo per spulciare le cose interessanti che mi colpiscono in qualche modo! Ho scritto un papiro anche il ma il tuo post è un importante spunto di riflessione per chi ama il web e i suoi contenuti!

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    1. Oddiooooo, quanto odio quelli che mi dicono "sono diventata tua follower, tu lo diventi del mio blog?". Ma perché? Cos'è un baratto? Se a me il tuo blog fa schifo, perché dovrei diventare follower. Ed ecco che se la tal persona vede che dopo un po' non la followi, allora ti viene a togliere l'iscrizione...e di nuovo mi chiedo perché? Allora a questa persona non gliene fregava niente di quello che pubblicavo, l'importante è lo scambio di follower -.- che cosa schifosa!
      Anch'io quando mi mandano mail chiedendomi consigli anche sulle CE cerco sempre di essere coerente, gentile e disponibile...alcuni esagerano, alcuni rimangono corretti e simpatici, altri li vedi scomparire e dopo poco anche i loro blog si volatilizzano. Mah!
      Il tuo, secondo me, è uno dei blog più originali e unici nello stile che ci sia in giro; ci metti una grandissima passione, ci perdi del tempo per fare post simpatici, originali e diversi dal solito...e proponi spesso letture non ordinarie e di cui magari se ne parla poco online; ma la cosa principale è che segui sempre il tuo gusto personale, mai quello degli altri. Fossero tutti come te!

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    2. Ale, guarda che posso dire la stessa cosa del tuo blog! Il profumo dei libri è stato uno dei primissimi blog che ho iniziato a seguire quando mi sono affacciata sulla blogosfera. Ho sempre apprezzato le tue recensioni personali ed esaustive e sono contenta di essere ancora qui con te a scambiare pareri e chiacchierare di libri dopo tanto tempo!

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  7. mi ritrovo pienamente in tutto quello che scrivi.

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    1. Ecco Saya, non voglio assolutamente prenderti di mira, ma il tuo commento sembra quasi una "presa in giro" proprio sotto a questo post. Sto usando toni sinceri, ma educati vorrei che lo capissi fin da subito :)
      Ho scritto questo post per una mia voglia di sfogarmi, ma ovviamente sotto c'è la voglia di potermi confrontare...possibile che nemmeno un post del genere faccia venire voglia di scrivere un commento un po' più articolato?
      Se avessi voluto fare la stronzetta, avrei risposto a tutti tranne che a te, ma ci tenevo comunque a potermi confrontare anche con te visto che hai commentato, anche se in modo un po' "così". Magari con questa mia risposta ti verrà voglia di confrontarti con me, io lo spero :)

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  8. Anche io condivido in pieno le tue osservazioni; pur avendo un blog "ibrido", nel senso che riguarda tutt' altro, ho notato purtroppo le stesse dinamiche. Io ho dedicato uno spazio davvero piccolissimo ai libri per bambini, e' nato in un secondo momento rispetto al blog e in modo del tutto disinteressato, spinta soltanto dal piacere del confronto e della condivisione con altre mamme...perciò sapere che invece si possa decidere di scrivere di se' , delle proprie passioni, perché è figo, perché è di moda o per ottenere qualche vantaggio è davvero triste.

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    1. Ecco Olga, mi fa proprio piacere sentire il parere di chi non ha blog di libri, nel senso che mi fai sentire meno "ignorante"...perché io ho supposto che anche per altri ambiti fosse così, ma non lo sapevo per certo.
      Facendo un discorso, forse un po' troppo generale, credo che un po' tutta questa nuova generazione sia un po' triste, come se non sapessero mai quello che vogliono, bombardanti in continuazione da idee e preconcetti, alla fine non riesco ad avere una loro personalità. E parlo da mamma di una figlia di 12 anni, non parlo così a vanvera.
      Poi magari esistono anche adulti che aprono blog così tanto per fare e poi li chiudono dopo poco...

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  9. Davvero sono parole sante le tue :( Ho notato anche io questa cosa dei commenti... L'anno scorso quando avevo più tempo amavo, e ti dico amavo girare per blog e leggere vari post, scoprire le ultime letture di uno, o cosa ne pensa quest'altro di quel libro...insomma mi divertivo. Quest'anno tra scuola e altri miei problemi non sono riuscita a seguire tutti questi blog è sinceramente non me ne importa più di tanto, perché come dici tu, alla fine siamo tutti uguali più o meno. Io non dico che il mio è diverso dagli altri anzi! Sempre in questo periodo di crisi ho avuto una grande difficoltà a scrivere recensioni, e dopo una lunghissima riflessione sono arrivata alla tua stessa conclusione: Non mi frega niente se è una recensione bella o brutta, lunga o corta, io il blog l'ho aperto perché voglio esprimere un mio parere, non per cercare followers etc. Anche a il mio post non ha commenti, non mi interessa, perché scrivo prima di tutto per me stessa, poi se agli altri interessa, buon per loro :) ci sono un sacco di blog, che come dice Veronica, trattavano di libri inediti e purtroppo alcuni sono Mesi che non vengono aggiornati.. oppure nel caso di uno dei miei blog preferiti di sempre anche anni, e queste cose mi fanno rimanere davvero davvero male :(

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    1. Grazie Nora, anche se in questo caso non mi piace avere ragione, purtroppo. Ricordo infatti che un po' di tempo fa vedevo il tuo nome in tantissimi blog e anche qui, poi io sono scomparsa, tu hai iniziato a commentare meno ed era un sacchissimo che non ti vedevo.
      Credo che un minimo di interesse ci sia, perché comunque il confronto e la voglia di discutere con altri lettori, ci sia sempre...ma non è di vitale importanza ricevere commenti ad ogni post, magari in questo ho ricevuto tantissimi commenti, nel prossimo post ne riceverò solo uno... ecco, una cosa per cui sono sempre dispiaciuta è quando vedo che le recensioni ricevono pochissimi commenti in confronto ad altri post. Alla fine le recensioni sono quelle a cui un blogger dovrebbe tenere di più e vederle spesso snobbate è un grande dispiacere per me.

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  10. Ciao :)
    Io ho aperto il mio blog un anno fa e mi sono davvero affezionata alla mia tana. Non è famoso né mi interessa che lo diventi.
    Prima ne avevo aperto un altro, ma l'avevo chiuso dopo poco perché non lo sentivo mio:pretendevo di postare tutti i giorni e volevo più commenti. Poi, però, ho pensato che il blog io lo volevo davvero, perché avevo bisogno di parlare delle mie letture, di sclerare. Anche da sola, se necessario. Infatti nel mio nuovo blog non ho molti commenti ma ho scoperto che non mi importa molto. Non ho mai sentito la pressione di pubblicare ad ogni costo e mai dovrà essere così.
    Per quanto riguarda i lettori fissi non dicono molto del blog....io ne ho 101, ma pochi di questi commentano, come scrivi anche tu. E mi va bene così. Mi innervosiscono, piuttosto, quelli che commentano per pubblicizzare il loro -una volta una tizia mi si è rivolta in modo talmente sfacciato e con un talmente chiaro intento di pubblicità che ho eliminato il commento. Purtroppo, l'università non mi permette di pubblicare di frequente né di leggere molti libri ma onestamente non mi importa: non devo rendere conto a nessuno, né fare gare a chi legge di più e i libri più alla moda. Ci sono un paio di CE che ogni tanto mi propongono i loro libri -non ho chiesto io la collaborazione ma solo la newsletter- ma non accetto spesso perché il mio tempo è quello che è. Eppure, nonostante tutto, non mi sognerei mai di chiudere la mia tana, perché mi rende felice, leggera. Mi da uno scopo e mi sento a casa.
    Ora che ho quasi finito la sessione estiva, vorrei rendere ancora più personale il mio blog, perché mi rendo conto che in molte cose è uguale ad altri. Un paio di mesi fa ho inventato una piccola rubrica di cui vado molto fiera in cui racconto il mio mondo libroso :)
    Baci ♥
    P.S Sono davvero felice che tu sia ancora qui e non abbia chiuso Il profumo dei libri: seguo il tuo blog sin dai primi post e se avessi deciso di smettere ci sarei rimasta davvero male. Mi dispiace molto solo di non commentare praticamente mai perché non ti ho inserito nei blog affiliati [anche se in questo periodo non riesco nemmeno a leggere quelli :( ]. Facciamo che ti inserisco. Se ti va di ricambiare ne sarei felcie, ma se per qualsiasi ragione non lo farai non importa, perché lo faccio per poter seguire di più il tuo blog, non per pubblicità ♥

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    1. Oddio, ho scritto un romanzo O_O

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    2. Ciao Mary. Sai che anch'io, anni fa, prima di aprire questo, avevo aperto un altro blog in cui non riuscivo ad essere me stessa, volevo parlare di cucina, di musica, di libri, di film...era troppo, troppo caotico per me, ma a differenza di tanti altri non avevo iniziato a chiedere subito pubblicità o quant'altro, pensa che quando l'ho chiuso, se non sbaglio, avevo massimo una decina di follower.
      Come dici anche tu, l'importante è sentirsi liberi di fare quello che si vuole (nel limite della decenza xD) sui propri blog, una volta che non si sente pressione su qualsiasi cosa e non ci si sente troppo presi dall'intera blogosfera, allora l'esperienza di blogger diventa unica e importante.
      Anche sul discorso "richiesta di pubblicità" e spam sparso per il blog in ogni posto tranne che nella pagina affiliazioni (o blog amici), anche in questo caso ti capisco e condivido il tuo pensiero. Quasi tutti abbiamo una pagina dedicata alle affiliazioni, oppure dei contatti sarebbe bello che i blogger che vogliono farsi conoscere commentassero in queste pagine invece di spammare come se non ci fosse un domani...ho cancellato un commento di questo tipo proprio ieri, ormai non mi faccio più problemi perchè ne ho davvero le scatole piene.
      Ecco, le rubriche personali e sentite sono una delle cose più belle che possono esserci, dunque portala avanti con orgoglio e passione :*
      Ti ringrazio per tutto quello che hai scritto nel PS e ricambio. ;)

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  11. Sono d'accordo su parecchie cose che hai scritto. Io seguo diversi blog letterari da qualche anno (la prima che ho scoperto sei tu tra l'altro!). Mi piace scoprire nuovi libri e leggere pareri di altre persone. Non ho un blog, scrivo i miei pensieri su GR ma per me stessa non per altri. Comunque Ultimamente sono però abbastanza delusa da questo ambiente e mi sono un po' allontanata. Vedo troppe recensioni di libri inviati da case editrici (sempre positive ovviamente..), pubblicità ad alcuni libri, casualmente uguali in diversi blog.. Non so questo mi ha fatto un po' aprire gli occhi e sono davvero pochi i blog che ora seguo e a cui do fiducia.. Io voglio leggere i pareri di altre persone non delle pubblicità gratuite a libri appena pubblicati..........

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    1. Ciao Laura, ma che piacere rileggerti qui, era da un sacco che non ti vedevo :)
      Capisco la tua delusione, il mondo dei lit-blog sta diventando troppo pilotato dalle case editrici e parlo da spettatrice esterna e disinteressata, perché ormai le mie collaborazioni attive sono davvero poche. Hai perfettamente ragione su tutto quello che hai scritto e sono contenta di vedere pareri anche di persone non blogger, è bello sapere che esistono ancora lettori interessati realmente a quello che leggono e a quello che un blog posta, e non solo a giveaway o altro.
      Purtroppo una volta che un blog entra in questo "circolo vizioso" fatto di troppe collaborazioni, troppi libri omaggio, troppe email da parte di autori e case editrici...troppo di tutto, allora è difficile uscirne e molti, secondo me, non capiscono nemmeno che si rendono abbastanza ridicoli e perdono il vero interesse del lettore.
      Spero di ritrovarti qui prossimamente Laura :)

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  12. Scrivi molte cose condivisibili. Però, io che sono molto cattiva, dico anche che di alcuni lit-blog (cosiddetti) in cui le recensioni sono un copia-incolla di veline delle case editrici o degli autori, con l'aggiunta di qualche errore di grammatica e di sintassi tanto per mettere la propria firma, non si sentirà la mancanza. Io ho un piccolissimo blog, da anni, e non so neppure bene come fare a farlo crescere: però ogni articolo è pensato, gli dedico tempo; e recensisco solo libri che ho letto (e generalmente anche comprato), dicendone bene o male senza guardare in faccia a nessuno. Credo che solo così abbia senso avere un blog, i lettori prima o poi arriveranno e, se sono pochi ma attenti, va bene lo stesso :-)

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    1. Tina, non sei cattiva, sei assolutamente realista e trovi il mio appoggio. Il blog deve essere unico e personale (come dicevo nel post non mi piace parlare di originalità), ma se una persona che decide di aprire un blog non ci mette un minimo di passione e personalità, questo blog, in un modo evidente o meno, è destinato a fallire.
      Le recensioni sincere, realmente sincere, non sono più all'ordine del giorno come una volta, ora come ora ci sono troppi blogger che si sentono in dovere di rendere omaggio alla casa editrice che gli manda i libri, troppi blogger che si sentono sopraffatti dalle collaborazioni e non hanno il coraggio di essere sinceri in tutto e per tutto.

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  13. Concordo pienamente con quanto hai scritto.
    E anche con i commenti, soprattutto mi ritrovo in quello che ha detto Veronica.
    Ho aperto il primo blog anni fa perché volevo un mio angolino dove sproloquiare senza sosta, poi ho finito per abbandonarlo perché non riuscivo materialmente a starci dietro. Così un po' di tempo fa ho deciso di ripartire, tenendo lo stesso blog, ma cancellando i post e cambiando il nome. Pochissima gente passa a leggere e commentare, non pubblico con la frequenza e assiduità che vorrei, non organizzo cose carine e divertenti, ma mi piace lo stesso. Preferisco di gran lunga lavoraci così che scrivere mille mila post tutti uguali e simili ad altri blog, solo per avere consensi e libri dalle case editrici. Anzi, non ne richiedo praticamente più, preferisco parlare di libri che magari non sono così popolari e di moda, ma che mi hanno dato qualcosa.
    E concordo con chi dice che non si sente assolutamente la mancanza di blog copia-incolla e tutti uguali, con una sfilza di post identici.
    Proprio qualche settimana fa ho fatto pulizia. Credo di aver rimosso più della metà dei blog che seguivo. Ormai leggevo solo i titoli dei post, tutti identici, e nemmeno entravo a leggere. Sicuramente non passando molto a commentare in giro, il mio blog ne perde, ma amen. Preferisco seguire pochi blog, commentare solo ciò che mi interessa e colpisce davvero, piuttosto che lasciare un semplice "Bello" "Mi interessa questo libro!" ecc.
    E' diventato un po' un mondo falso quello della blogosfera, secondo me.
    Si recensiscono, sempre positivamente, i libri ricevuti dalle CE, blog tour ovunque, pubblicità tutte uguali e per cosa? Per ricevere libri gratis? No, grazie. Preferisco tirare la cinghia e cercarmi i libri usati o in biblioteca o tramite gli scambi.
    Per non parlare delle frecciatine tra i vari blogger su facebook... Neanche alle elementari.
    E comunque, i veri blog con persone davvero appassionate dietro, come il tuo: restano. E la gente che ha davvero interesse continua a seguirli anche se pubblicano con il contagocce.
    Tutta sta pappardella, per dire che hai pienamente ragione e che il tuo blog io continuerò sempre a seguirlo ♥
    Magari ora vado ad aggiornare pure il mio.
    (Scusa per il papiro sgrammaticato e confusionario, ma i medicinali per il mal di testa, mi stanno rincoglionendo incredibilmente :D)

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    1. Ciao Ari, non sapevo avessi avuto un blog "diverso" prima di questo, ma ti capisco...come ho scritto nei commenti anch'io prima di questo ne ho avuto un altro, e per motivi diversi dai tuoi l'ho chiuso dopo poco. A me piace il tuo blog proprio perché è molto personale e sentito, secondo me. E' bello perché unisci passioni diverse che si sposano benissimo insieme.
      Io la pulizia l'ho fatta l'anno scorso e sono felicissima di averla fatta, ho ridotto di più della metà (anche se non sono mai stata una che diventava follower di tantissimi blog), in realtà vorrei fare ancora più pulizia, ma dopo ho paura di pentirmene e così aspetto ancora un po' per capire se con questi blog potrebbe scattare di nuovo la scintilla oppure no.
      Anch'io sono una che commenta solo se ha qualcosa veramente da dire e credo si veda in giro, perché di solito i miei commenti sono sempre abbastanza lunghi, secondo me alcuni di voi mi odiano per questo, ma pazienza xD
      Il mondo dei lit-blog (non voglio esagerare e parlare di tutta la blogosfera, perché non lo so) è diventato falso sotto molti punti di vista, c'è troppa invidia malsana, troppe cose non dette, troppe faccie carine davanti a sparlate epocali...questo non mi piace, mi dispiace che una cosa così bella come quella dei blog personali, sia stata sporcata da persone insignificanti che si credono sto cazzo e da persone che anche nella vita reale sono nate per sparlare dietro e dire male di tutti.
      Grazie cara, anch'io continuerò a seguire con enorme piacere il tuo e se non mi vedi per un po' la colpa è sempre dei troppi impegni e del pochissimo tempo.
      :**

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  14. Avrei così tante cose da dire che, lo so, finirò per ingarbugliarmi ^^ Purtroppo su molte delle cose che dici non posso che darti ragione, alcune le ho addirittura sperimentate su me stessa.
    I commenti in primis. Molti "blogger" vengono a commentare soltanto per ricevere altri commenti in scambio, dopo spariscono nell'ozono. Posso contare sulle dita delle mani quelli che realmente hanno voglia di condividere le proprie passioni tanto che sto pensando di dare un bel taglio netto alla mia blogroll. Semplicemente perchè sono pochi i blog che, quando non riesco a star loro dietro, mi manca seguire (anche se non sempre commento ma sono una persona silenziosa anche nella vita realte quindi perchè non esserlo anche in quella virtuale). Nel mio ottimismo rimango convinta che non tutti i blog che aprono per poi chiudere subito dopo, nascono solo per ragioni consumistiche. Capisco che il calo (o la mancanza) di visualizzazioni e l'assenza di riscontro possa demoralizzare :)
    Ho aperto il mio blog come esercizio di scrittura e valvola di sfodo per lo stress. Dalla mia parte cerco di metterci tanto impegno e piuttosto che scrivere 10 post a settimana, magari tutti uguali e senza niente di mio dentro, ne scrivo 4-5 al mese ma con il cuore.
    Il tuo discorso è assolutamente condivisibile :)
    Un bacione.

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    1. Beh Giulia, alla fine sei stata veloce e non ti sei ingarbugliata, visto? :D
      Dio, quanto odio questa cosa dello scambio di commenti e dello scambio di follower. E' una cosa che non concepisco e credo non capirò ne condividerò mai. Che gusto ci si può trovare a lasciare un commento (che a questo punto mi viene da dire che è falso) nella speranza che quel blogger legga il tuo commento, si incuriosisca, venga nel tuo blog e ricambi così, alla cazzo, il commento. Ma nooooooo, non esiste.
      Anch'io molto spesso non commento i blog che seguo con passione, anche se leggo i post...alcune volte succede che non commento perché non ho molto da dire in quel determinato post e allora evito così da non fare un commento sterile di quelli che dicevo prima xD
      No certo, non tutti i blog aprono e chiudono, così come non tutta la blogosfera è uno schifo...ma una buona fetta di queste due cose è presente e ovviamente essendo qualcosa che infastidisce (almeno me) viene da parlarne e da notare di più della parte "buona". Per fortuna che non tutti i blog sono così, altrimenti i lit-blog sarebbero scomparsi...ma è una cosa impossibile, perché poi le povere case editrici come farebbero senza gente che fa blogtour a gogo, senza recensioni pilotate e senza segnalazioni su segnalazioni tutte uguali??? Ok, basta, sono un po' troppo sarcastica.
      L'importante è sentirsi sempre a proprio agio nel proprio blog, nel momento in cui qualcosa non va bisogna fermarsi un attimo e ragionarci su, che tanto non ci corre dietro nessuno.
      Un abbraccio Giulia :)

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  15. Ho letto il tuo post l'altro giorno dal cellulare, eccomi qui a commentare, perché un commento questo post se lo merita eccome!
    Come molti prima di me, non posso che darti assolutissimamente ragione. Io quando ho deciso di aprire il blog anni fa non l'ho presa alla leggera, per me non era un gioco, ma un modo per condividere una passione e blogger mi ha fatto avvicinare alla lettura tantissimo rispetto a prima, che leggevo soltanto un libro o due al mese e non sempre.
    Purtroppo molte persone aprono blog giusto per il gusto di farlo, per dire "ho un blog anche io" per poter scroccare libri a go go, ma spesso - almeno personalmente - i blogger come questi li si inquadra subito a primo sguardo. Per non parlare chi chiama recensioni due righe striminzite in croce ._.
    Per la storia dei commenti meglio lasciar perdere -_- di gente che lascia commenti inutili tanto per invogliarti a passare sul suo blog ce n'è fin troppa... io infatti quando è così non riesco a rispondere :/ anche perché a un "bello lo aggiungo in wish" o roba del genere cosa cacchio si potrà mai rispondere? "Ok, mi fa piacere"? XD
    Anyway, sono contenta che tu ne abbia parlato :3 dovremo farlo tutti di più!

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    1. Ero proprio curiosa di conoscere il tuo parere, anche se sapevo già avresti condiviso i miei pensieri.
      Anch'io grazie al blog ho conosciuto molto meglio il mondo dei libri, ho conosciuto meglio me stessa e ho conosciuto persone splendide. Per fortuna blogger e la blogosfera non sono solo ricettacoli di gente di merda e di tutto quello che segue questa gente. PER FORTUNA.
      Hai ragione, anche se ultimamente sono molto fuori da questo mondo, quando incappo in un blog di quelli "creati tanto per..." riesco quasi subito a capirlo e a tenermici alla larga, altre volte ho preso piccole cantonate, ma per fortuna ne sono uscita indenne xD
      Per i commenti inutili non mi esprimo oltre perché poi divento ripetitiva, ma smetterò anch'io (come te) di rispondere a questi non-commenti.

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  16. Ciao :) sono capitata qui per caso (anche se credo di esserci già passata tempo fa) mentre ero intenta a girovagare per il web alla ricerca di qualche blog sui libri, è una cosa che mi rilassa e faccio spesso.
    Sono contenta di aver trovato (ritrovato) il tuo, perché ho letto il tuo "lungo" post e l'ho molto apprezzato.
    Io ho proprio il problema opposto: ovvero son mesi che vorrei aprire un blog che parli di libri, dove poter esprimere le mie idee e le mie passioni (come ben dicevi tu nel post) ma per un motivo o per un altro non l'ho ancora fatto.
    In effetti è una cosa che richiede una certa costanza e un po' di impegno, così come il "contattare case editrici e collaborare con loro" (sai che non avevo idea si potesse fare? Ma dove vivo?)
    Ad ogni modo, il mio interesse al momento è semplicemente quello di trovare gente che come me ami la lettura e poterne parlare insieme.
    Chissà se riuscirò ad attivare anche io il mio blog, intanto continuerò a seguirti :)
    A presto, Stefania.

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    1. Ciao Stefania, mi fa piacere sapere che si capita per caso qui, è sempre un modo per poter conoscere nuove persone interessate alla lettura ;)
      Guarda Stefania, capisco la tua titubanza nell'aprire un blog, è normale ed è giusto che sia così, perché vuol dire che è una scelta che non stai prendendo alla leggera e che stai ponderando bene :)
      Spero potrai realizzare il tuo desiderio di poter tenere un blog come piace a te e poterlo aggiornare secondo i tuoi tempi e con contenuti che senti tuoi.
      In bocca al lupo allora ;)

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  17. Io ho aperto un blog per me stessa, per leggere di più, perchè mi piace scrivere e vorrei migliorarmi in questo.
    Ci sono lettori, che sono anche blogger che mi leggono e so che lo fanno in maniera interessata, pochi, ma buoni, e che commentano con un senso e non a casaccio o solo per accaparrarsi un commento in più.
    Se passo per un blog, conosciuto o meno, leggo e commento con rispetto, senza scrivere le solite banalità, se no lascio perdere.
    Per me è molto impegnativo, lavoro fuori casa dieci ore al giorno, ma cerco comunque di coltivare questa passione al meglio cercando di non mollare.
    I libri fa piacere a tutti riceverli, non neghiamolo, ma io non leggo per le ce, ma solo per me e per condivisione.
    Bellissimo post Alessia, senza presunzione né saccenza, come mi è capitato di incontrare ultimamente, hai abbracciato il mio pensiero e quello di tanti.
    Apprezzo molto l'umiltà che hai mantenuto nonostante la tua esperienza, ti ammiro.
    Ciao Frà

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    1. Ciao Cuore/Frà :) Che piacere vederti qui.
      Per un blogger, un vero blogger che tiene al proprio angolino e a quello che pubblica, credo che un pubblico attento, interessato e appassionato sia la cosa migliore che possa capitare.
      Capisco che ogni tanto possa esserci la stanchezza e la mancanza di tempo, ma si può sempre rimandare; per esempio ho fatto un paio di giorni senza un minuto libero e infatti non ho commentato da nessuna parte, né risposto a nessun commento, perché piuttosto che scrivere cavolate preferisco aspettare e metterci un po' di più, ma fare tutto per bene. Dunque capisco benissimo il discorso che fai lavorando così tante ore fuori casa.
      Oh sì, non ho mai negato che non fa piacere ricevere libri, ma anche in questo c'è un limite...c'è chi richiede come se non ci fosse un domani, leggendo esclusivamente quello che richiede alle CE, c'è chi chiede così tanto per, senza essere realmente interessato a quello che ha richiesto e poi si vedono comunque recensioni positive "copia e incolla" perché tanto secondo me alcuni nemmeno li leggono tutti i libri che richiedono e giusto per fare scena pubblicano una recensione fatta di parti prese da altre recensioni trovate online...questo è il mio pensiero su alcuni blog e il loro modo di collaborare. Poi ovviamente anche per questo punto ci sono blog corretti che fanno bene quello che vogliono fare e lo si capisce da ogni riga che scrivono :)
      Grazie mille per quello che hai scritto e per avermi lasciato il tuo pensiero.
      Un abbraccio!

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  18. Ale, sono d'accordissimo,
    e sono convinta che a parte i classici *pochi ma buoni* moltissimi ottimi follower siano quelli silenziosi, che non commentano, ma che leggono con interesse quello che scriviamo.
    Anche a me era "dispiaciuto" vedere che il 90% dei commenti spesso vengono da ragazz* che a loro volta hanno altri blog. Da un certo punto di vista è normale (anch'io se navigo e commento, mi viene spontaneo farlo in un lit blog) ma spesso è un mero scambio di cortesia di cui sinceramente non so che farmene.

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    1. Sì, hai ragione Silvia...questa cosa non l'ho scritta ma anch'io la penso così. Esistono i follower silenziosi e molto spesso sono quelli più assidui e "fedeli" e anche questi fanno un piacere immenso, anche se spero sempre di poter leggere un loro commento, prima o poi, per poterli conoscere :)
      Ma non sono tanto i commenti di altri blog quelli che mi infastidiscono, ma quei commenti scritti tanto per, senza un vero senso o un "cuore"...come quelli, ovviamente, scritti sperando in un qualche scambio. Ma anche in questo caso credo che, i commenti scritti per questo motivo, si possano riconoscere facilmente, per nostra fortuna.

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  19. Ciao! Ho letto questo tuo post ancora qualche giorno fa e mi ritrovo a rispondere solo dopo un'attenta riflessione. Sono una blogger appena nata, che ha creato il proprio blog a gennaio dopo mesi di riflessioni, perché sentivo il bisogno di farlo, di scrivere delle mie letture, di scrivere di me, di confrontarmi con qualcuno che potesse avere le mie stesse passioni e i miei stessi gusti, visto che non posso parlarne con nessuno, non avendo amici lettori. Ho scritto qualche recensione, qualche articolo che mi è venuto da scrivere di getto, poi ho iniziato a partecipare a una simpatica iniziativa lanciata da un altro blog letterario. Se dai un'occhiata al mio blog, tutti gli articoli relativi a quell'iniziativa hanno una decina e più di commenti di altre blogger partecipanti, mentre tutti gli altri vanno da zero a uno/due commenti, esclusi i miei di risposta. É evidente che la maggior parte dei commenti che mi vengono lasciati hanno un unico fine: quello di riceverne uno in cambio. Alcuni commenti sono così sciocchi e inutili che mi è molto difficile dare una risposta, ma cerco di darla comunque, per educazione. Continuo comunque a partecipare a quell'iniziativa, così come a qualche tag carino che trovo in giro, perché mi piacciono, mi divertono e perché è un modo come un altro per far conoscere me e i miei gusti, anche se non sono contenuti particolarmente profondi...
    Quando commento i blog che seguo cerco di farlo in modo significativo, chiedendo anche consigli su alcuni autori o su alcune letture che non ho fatto, cercando di instaurare quel confronto che alcuni, al contario, non cercano.
    Tutto questo per dirti che, da blogger neonata, ho riscontrato in tanti blog tutto ciò che tu hai "condannato" in questo articolo, purtroppo. Molti sentono di più il bisogno di popolarità invece del bisogno di condividere ciò che sono o di rifugiarsi nel loro spazio personale.
    Non mi sento una tra le blogger più interessanti o chissà cos'altro, in realtà non so nemmeno se quello che scrivo (col cuore) possa risultare interessante o no, magari una blogger con più esperienza come te potrebbe trovare ridicolo o banale ciò che scrivo, ma nel mio poco tempo libero voglio continuare a far crescere il mio piccolo spazio, sperando di migliorare e proporre contenuti interessanti. Lo faccio per me.
    Continua a farlo anche tu. Per te. ;)

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    1. Ciao Anna (ti chiami così se non ricordo male, giusto?)
      Mi dispiace leggere questo tuo problema coi commenti, mi dispiace perché è palese che chi commenta lo fa perché interessato ad uno scambio, altrimenti diventerebbe tuo follower e continuerebbe a commentare i tuoi post, non dico tutti perché ovviamente non tutto può smuovere interesse, ma almeno qualcun altro oltre a quelli dell'iniziativa. Ma fammi capire una cosa...quell'iniziativa a cui partecipi a come "regola" quella di commentare tutti i blog partecipanti? Perché se fosse così è davvero una cosa poco carina, perché questo atteggiamento spinge questo commentare per scambio che è sbagliatissimo.
      E comunque in un blog ci vogliono iniziative carine e tag, servono a staccare la spina dalle recensioni e a dirvertirsi un po' insieme ai propri lettori, dunque fai benissimo a continuare a farli.
      Credo che i blogger che hanno passione e costanza, che commentano e seguono per il puro piacere di farlo, prima o poi avranno un buon riscontro, poi magari sono una sognatrice, ma è quello che meriterebbero ed io lo spero con tutto il cuore.
      Grazie del tuo commento e di seguirmi anche su facebook. :)

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    2. Ciao! Sì, ricordi bene, mi chiamo Anna. ;)
      No, assolutamente, non c'è nessuna imposizione data da quell'iniziativa, è assolutamente liberissima. Poi naturalmente non si può fare di tutta l'erba un fascio, perché ci sono commenti molto carini che lasciano pareri e consigli, ed è bello confrontare le risposte che vengono date, ma ogni tanto sbuca il commento sterile e inutile, purtroppo, che ha come unico scopo quello di ricevere una visita di ritorno. E un commento del genere lo riconosci subito.
      Ad ogni modo concordo con te riguardo ai tag e alle iniziative, anche perché non riuscirei a scrivere solo recensioni o post con un certo contenuto, ho bisogno anche di una certa leggerezza, in fondo è uno spazio personale, non una testata giornalistica. :P
      Mi affianco alla tua speranza e, in ogni caso, continuo a dire: sempre avanti! Il blog è il nostro posticino, serve prima di tutto a noi, follower seri o meno.
      Un abbraccio. <3

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  20. Ciao Alessia, la lettura di questo post mi ha fatto riflettere molto e concordo con te. Ho aperto il mio blog quasi due anni fa con l'intento di condividere con altri lettori la mia passione per i libri, per avere uno scambio di opinioni riguardanti le letture che faccio. E' un'iniziativa che mi è stata suggerita da due mie amiche che sanno quanto io ami leggere e così tutto è iniziato.
    Durante questi (quasi) due anni, ho riscontrato praticamente tutto ciò che hai detto nel post. I commenti poveri di contenuto, i followers che si iscrivono solo perché è in corso la tal iniziativa, ma una volta conclusa chi li vede più.
    Ho sempre cercato di essere gentile e razionale, rispondo sempre ai commenti che mi lasciano, anche se spesso è difficile rispondere a quelli composti da due parole, e inizialmente lasciavo anche i commenti "spam". Ora però mi sono stancata e li cancello. Per quanto riguarda il follow, seguo solo i blog che mi interessano davvero, altrimenti arriverei ad avere la bacheca piena di post di blog che non mi interesserebbero affatto.
    L'argomento CE era qualcosa di sconosciuto a me, l'ho scoperto solo quando sono entrata a far parte della blogosfera, e nemmeno subito!
    Penso che in questo genere di cose - collaborazioni con le CE, recensioni di libri inviati da queste ultime - sia necessario un piccolo esame di coscienza e senso critico verso se stessi. Io non mi ritengo all'altezza di scrivere recensioni di libri inviati dalle CE, nonostante mi riterrei libera di esprimere giudizi sinceri, non penso di essere a questo livello. Preferisco scegliere i libri da leggere secondo il mio gusto e l'ispirazione del momento, impiegarci il tempo che mi occorre e farne una recensione pensata, con la testa ed il cuore.
    Ora mi sa che farò anche io una bella pulizia nella sezione "Affiliazioni", sperando di non ridurmi ad avere tre soli blog rimasti!

    Concludo questo commento infinito, ringraziandoti per l'ispirazione che mi dai ogni volta, il tuo è stato il primo blog che ho scoperto girovagando per il web e non l'ho mai abbandonato. Continua ad essere te stessa, a scrivere così come hai sempre fatto, senza sentirti obbligata a rispettare determinate scadenze. Ogni volta è sempre un piacere leggerti ❤

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    1. Ciao Silvia, prima di tutto sono contenta che il mio post sia riuscito a creare riflessioni era uno dei miei obiettivi.
      Vedere che tutti quelli che hanno commentato qui, o quasi, hanno ritrovato tutti i punti di cui ho parlato nel mio post, mi rende davvero triste e mi fa perdere un po' di speranza (ma non tutte), perché mi rendo sempre più conto di quanto sia brutto vivere il mondo dei blog nel modo in cui fanno queste persone. Cosa ci si guadagna una volta finito di fare a gare e di farsi vedere figa/o? Boh, credo non riuscirò mai a capire fino in fondo.
      Siamo in sintonia sulle risposte ai commenti inutili, ho sempre cercato di rispondere a tutti, ma certe volte queste persone rendono la risposta impossibile, anche perché tanto a queste persone non frega niente della risposta :(
      Idem con i commenti spam, cancello a meno che non siano nella pagina chi sono e affiliazioni.
      Mah Silvia, qui devo contraddirti, non seguo il tuo blog per ora, ma ogni tanto ci sono capitata e posso assicurarti che sei assolutamente all'altezza per recensire libri inviati dalle CE, molto più di tanti altri blog che ne recensiscono uno al giorno (-.-). Ma come dici tu è giusto riflettere bene, molto bene su questa scelta, perché le collaborazioni comportano comunque delle responsabilità.
      Ti ringrazio infinitamente per quello che hai scritto in tutto il commento e per quello che mi hai lasciato nelle ultime righe. Grazie Silvia! :*

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    2. Ciao Alessia :)
      Ho sempre vissuto la blogosfera in modo positivo, pur consapevole delle rivalità tra blogger. Nemmeno io capisco che senso abbia tutto ciò, invece che provare invidia e fare di tutto per essere i primi, bisognerebbe collaborare e darsi sostegno a vicenda.
      Grazie mille per l'opinione sulle recensioni, credo però che aspetterò il momento giusto, non solo per quanto riguarda la mia opinione sulla scrittura, ma anche per quanto riguarda la mia vita. Collaborare con le CE richiede tempo e impegno, due cose che voglio assicurare in una futura collaborazione, anche se purtroppo gli imprevisti possono capitare.
      Cerca di vivere al meglio questa esperienza con il blog, le persone pronte a criticare e ad invidiare sono sempre dietro l'angolo, ma i lettori fedeli ti sosterranno sempre e questo conta più di tutto ❤

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    3. Ciao cara, scusa il ritardo, ma ho ripreso il lavoro e non sto più dietro a niente :((
      Che tu abbia preso sempre la blogosfera in modo positivo ti fa davvero onore e ti faccio tanti complimenti per essere riuscita ad evitare quei vortici che sembrano risucchiare tutti e che portano a giri strani, purtroppo. Brava davvero.
      E il modi riflessivo e ponderato in cui continui ad affrontare il mondo delle collaborazioni e in generale dei lit-blog, credo farà invidia a moltissimi altri blogger.
      Grazie e ancora grazie. Continua così, avanti tuttaaaaaa!

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  21. Ciao Alessia, mi sento di ringraziarti per questo post e per le tue riflessioni. E tranquilla, ho letto cose molto più lunghe e giuro non così chiare.
    In parte condivido quello che dici. Quando lancio un'occhiata ai vari blog sui libri mi stupisco di quanto alcuni siano lasciati andare, ed è un peccato in effetti. Però non posso fare a meno di guardare la cosa dal punto di vista opposto, cioè quello dei "blogger". Mi spiego meglio: io sono personalmente un'appassionata lettrice (oltre che una drogata di serie TV e film), e da mesi a questa parte mi è proprio venuto il desiderio di aprire un blog tutto mio. Un po', come dicevi tu, per condividere con persone diverse punti di vista, commenti e altro, un po' per la voglia di creare qualcosa di mio e che mi rappresenti. Sono mesi che ne parlo, faccio riflessioni, studio metodi, m'informo...e ancora niente. Anche i miei amici mi stanno facendo il culo ormai..scusa la terminologia. Il fatto è che non voglio buttarmi con la paura di non farcela, di non avere tempo e capacità per gestire questa cosa, che comunque non è proprio come bere un bicchier d'acqua. Quindi da un lato mi sento di capire chi ci prova e non ce la fa, per ragioni giuste o sbagliate. Mi sto dilungando decisamente troppo..perdonami..
    Niente, comunque volevo solo ringraziarti per avermi dato una sorta di "schiaffo virtuale", che mi costringe in qualche modo a ridirmi davvero se voglio buttarmi in questa avventura e perchè. Grazie!

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    1. Ciao Francesca e benvenuta qui, mi fa piacere sapere che sei approdata sul mio blog grazie a questo post. E mi fa piacere essere riuscita ad "aiutarti" in qualche modo con queste riflessioni.
      Sicuramente blogger mette alla prova ed è difficile darsi la spinta iniziale, nel senso che anche se non vai in giro a chiedere pubblicità e scambi di commenti, un minimo devi farti vedere girovagare per i blog, perché altrimenti i lettori non scopriranno mai il tuo blog (ad esempio io non lo conosco e non riesco a trovarlo). Ho scoperto oggi un altro blog aperto da un po' di mesi e senza follower e commenti, e sono stata felicissima di leggere che questa ragazza continua a scrivere imperterrita, però all'inizio un po' di tempo bisogna spendercelo in giro per i blog, magari in quelli che ti piacciono a chiedere uno scambio di affiliazione, oppure semplicemente a chiedere altri consigli o a chiacchierare.
      Cerca di non buttarti giù, ascolta il tuo cuore e analizza un po' il tutto e vedi se hai ancora voglia e passione, pazienza e tranquillità per continuare a provare, altrimenti datti un po' di tempo.
      Grazie a te per essere passata di qui! :)

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  22. Ciao, Alessia :)
    Molto bello questo post, ma soprattutto interessante! (mi sono letta anche tutti i commenti e le tue risposte) Interessante perché è un argomento sul quale era un po' che riflettevo. Adoro i libri e penso che a tutti i lettori piaccia confrontarsi con altri lettori, magari del proprio libro preferito, magari per chiedere consigli di lettura, magari per criticare questa o quella scelta di un autore. Siamo umani, dotati di cervello (si spera), di coscienza. Riflettiamo, proviamo sentimenti e questo riguarda tutti i campi della nostra vita e tutto ciò ci porta ad avere un'opinione personale e a voler dire la nostra, chi più chi meno, dipende dal carattere.
    Entrando nel mondo dei bookblog (anche se penso che ormai riguarda anche altri tipi di blog), credo che il 90% (forse sono esagerata? Può darsi, ma al momento mi pare la percentuale più adatta) dei bookblogger abbia aperto il blog per accaparrarsi aggratis quanti e più libri è possibile. Non solo, anche per visibilità, anche per far vedere quanto è grande e figa la nostra libreria (quest'ultima frase è riferita soprattutto a Instagram. Non so se sai la situazione, quasi imbarazzante come quella dei bookblogger. Se non la sai ti consiglio di non addentrartici!), quanti libri abbiamo.
    Bisogna dirlo, ormai al giorno d'oggi il mondo di internet offre opportunità di lavoro e di guadagno e non penso che questo sia una brutta cosa, anzi. Però, dai, molti hanno buttato l'originalità, la propria opinione, se stessi (e lo vorrei sottolineare "se stessi") nel cesso (perdona la parola volgare). Ogni volta che mi viene voglia di leggere i cosiddetti "blog letterari" mi viene male. Tutti uguali, tutti lo stesso titolo, tutti la stessa opinione, sono tutti delle scopiazzature. Pochi blog si salvano e li posso contare sulle dita di una mano. Cosa me ne faccio di seguire anche solo 20 blog che dicono la stessa cosa (e per giunta quasi nello stesso momento)? Se ci fosse dentro un po' più se stessi, sincerità, originalità (ma non per forza, può anche non esserci) non sarebbe male. Anzi sarebbe fantastico. Seguo alcuni blogger (di vario tipo) che anche se lo fanno per lavoro, per guadagnare, ci mettono comunque passione.
    Non so se mi sono spiegata, probabilmente no e avrò fatto anche errori di grammatica, ma spero che tu abbia compreso un po' la mia opinione. Su questo argomento potremmo parlarne ad oltranza xD
    Grazie per aver scritto questo post (era ora che qualcuno ne parlasse!).
    Grazie in anticipo se mi dedicherai cinque minuti per rispondermi, ne sarei molto felice!
    Caterina

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    1. Ciao Caterina, piacerti di averti sul mio blog :)
      Hai tirato in ballo una frase giustissima "tutto ciò ci porta ad avere un'opinione personale"....ecco quello che manca in alcuni blogger, ed in altri che purtroppo si fanno influenzare.
      Sono anche su Instagram, ma ho fatto un'attenta selezione di chi seguire e per fortuna non mi trovo bombardata di foto tutte uguali, con protagonisti gli stessi libri...però ti do ragione anche in questo, sembra che ormai tutti pensino solo a farsi notare e a far vedere chi è il più bello e migliore. E secondo me, purtroppo, va a finire che ci rimettono anche i blog che hanno buone intenzioni, chi, ad esempio, posta una foto del suo libro preferito nella sua libreria e magari viene messa nella massa delle "foto per far vedere quanto è figa la mia libreria". Un vero peccato, perché secondo me di blogger interessanti e pieni di buone idee ce ne sono, solo che forse fanno fatica a farsi vedere, almeno da me che purtroppo ho poco tempo per girovagare in rete :(
      Ti ho sentito molto presa e abbastanza infuriata da questo discorso e mi dispiace davvero molto, perché da lettrice di blog quale sei, è brutto sentire tanta amarezza. Spero troverai altri blog interessanti da seguire e che ti faranno contenta di spendere il tuo tempo così.
      Per quanto riguarda aprire un blog tuo, non posso darti molti consigli, se non di fregartene del resto della blogosfera e di fare quello che ti senti; se ora non ti senti pronta per vari motivi lascia perdere, ma quando la volontà sarà così forte da non poterla tenere a freno, allora buttati...andrà alla grande!
      Goodreads lo amo molto, purtroppo lo uso pochissimo, ma so delle sue potenzialità e vorrei poter avere il tempo per sfruttarle...per facebook non sono proprio d'accordo, anche in questo caso si creano fazioni, le migliori amichette, quelli che si credono migliori, i gruppi "ristretti", i gruppi finti...ecco, forse alcune pagine (spesso collegate a blog) si salvano, come i blog del resto xD

      Un abbraccio e grazie del tuo bel pensiero :)

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  23. p.s.: mi sono dimenticata di dire che sono anni che sono nel mondo dei blog, ho sempre desiderato averne uno! In particolare nell'ultimo periodo, ma sinceramente mi passa la voglia quando vedo la miriade di blog che ci sono. Preferisco confrontarmi con altri lettori e dire la mia sui libri che leggo su Goodread o su alcuni gruppi facebook. Sono luoghi più sinceri, secondo me, dove non esiste competitività, dove nessuno è geloso di nessuno! Nel frattempo sulla blogosfera rimango come lettrice dei -pochi, ma buoni- blog che preferisco! :)

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  24. Wow che bel post ti avverto che farò un lungo commento.
    Io ho aperto il mio angolino in un momento non proprio felice della mia vita, avevo bisogno di uno spazio, in cui poter parlare di una cosa che amavo fare, leggere, e devo dire che il mio blog è un po come un salvagente. Quando mi sento triste o altro sto sul mio blog e sono felice.
    Per quanto riguarda le collaborazioni ho aspettato un anno, un anno in cui finalmente sapevo come voleva essere il mio blog, come volevo gestirlo, di cosa volevo parlare e cosa no. Secondo me è una cosa importantissima! Il blog è mio, lo gestisco con i miei tempi e pubblico ciò che voglio. Non vengo pagata e non ho scadenze di sorta. Secondo me è uno dei motivi per cui uno abbandona, il sentirsi costretto a fare anteprime, recensioni, tutte una dietro l'altra, capisco che poi uno lo senta come un lavoro, perché in fin dei conti lo diventa! Che poi non è che sei fa le anteprime dei libri le case editrici ti notano e ti inviano tutto quello che vuoi! Certa gente crede che basta fare così per avere una collaborazione, questa cosa mi lascia un po perplessa.
    Vorrei parlare dei blog freschi. Anche io sono rimasta senza parole quando un blog nato da tre mesi aveva già la bellezza di 140 followers, e mi chiedevo, come diavolo ha fatto?! Cioè da una parte un blog per farsi conoscere deve presentarsi alla blogosfera, perché sono del parere che o fai un GA o ti fai un giro sulla blogosfera e ti presenti (non cose tipo Questo è il mio blog se ti iscrivi io ricambio) ma come: Ciao sono una tua nuova follower, sono Tizio piacere di conoscerti. Mi sono iscritto al tuo blog perché noto che abbiamo delle letture in comune ed ecc., poi uno se è interessato si iscrive sennò pace. Io non ci ho mai visto nulla di male, basta solo presentarsi senza pretendere che automaticamente si iscrivano da te. Altra cosa importante per farsi conoscere sono i link party, i gruppi di lettura, rubriche come il www ecc ci sono molte cose carine per dare visiblità al proprio blog. Che poi uno non ha più una vita se deve avere il pensiero di dover commentare tutti i giorni i blog che frequenta! Va bene farsi conoscere, va bene partecipare ad iniziative, ma con calma, non abbiamo un T-rex alle calcagna. Cosa cambia se raggiungi i 100 followers dopo 7 mesi o un anno? Non puoi chiedere la collaborazione? .-.
    Io guarda non gradisco neanche la moda dei Blogtour o il dover mostrare ad ogni secondo i pacchi ricevuti dalle case editrici per vantarsi. Pare più una moda a chi fa più BT o chi riceve più libri.
    Infine.. a me piace commentare i blog altrui, mi piace frequentarli. Anche perché noi blogger siamo in primis lettori e mi piace scoprire se di un libro che ho letto uno la pensa allo stesso modo oppure no. Mi capita spesso di aver snobbato libri e dopo una recensione di averli acquistati.
    Ho finito di scrivere.. cavolo credo di aver scritto più di te ehehe

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