giovedì 21 luglio 2016

Nella terra della nuvola bianca di Sarah Lark

Ciao cari lettori, come va la passate?
Io sono sempre più esaurita e esausta...può essere che troverete presto la notizia che mi hanno rinchiuso in manicomio, ma non preoccupatevi, evaderò anche per voi xD
Finalmente oggi riesco a pubblicare un post, che in realtà ho iniziato a preparare ieri e che ho finito di aggiustare poco fa e finalmente è una delle recensioni che ho in arretrato.
In questo periodo anche la lettura ha subito un rallentamento forzato, infatti è da una settimana ormai che ho in lettura un libro di McCarthy, ma sono solo a metà circa...a mia discolpa ammetto che ho scelto un libro bello tosto da leggere in concomitanza con la ripresa del lavoro, ho anche pensato di metterlo un attimo in pausa, ma mi piace troppo e ho deciso di continuare anche se all'andatura di una lumachina xD
Passiamo alla recensione che è meglio...qui il tempo stringe in ogni attimo :'(

Trama: Londra, 1852. Quando legge questa lettera, Helen, istitutrice dei due piccoli Lord Greenwood, decide di dare una svolta alla propria vita. Partirà verso una terra sconosciuta e misteriosa, la Nuova Zelanda, per sposare un uomo che non ha ancora mai incontrato. Ad attirarla è il sogno di un futuro tutto da costruire in una terra vergine, remota e affascinante. Anche Lady Gwyneira, rampolla ribelle di una nobile famiglia londinese, è alla ricerca di un marito, ma non ha nessuna intenzione di accettare le proposte di matrimonio degli insipidi pretendenti che finora hanno chiesto la sua mano. Perché allora non dire di sì alla proposta di un viaggio nella terra dei maori per conoscere il figlio di Gerald Warden, magnate d’oltremare della lana? Al diavolo il tè delle cinque e le chiacchiere vane, Gwyneira vuole essere libera di cavalcare sulle vaste praterie di questo nuovo mondo dagli orizzonti infiniti. I destini di Helen e Gwyneira, due donne diverse ma accomunate dal desiderio di impadronirsi delle loro vite, si incroceranno sulla Dublin, la nave che in una mattina d’estate spiegherà le vele diretta a Christchurch, Nuova Zelanda. Impossibile dire se ad attendere Helen e Gwyneira ci saranno amore e felicità, ma il loro cuore batterà all’impazzata non appena scorgeranno all’orizzonte una baia circondata da verdi montagne, oltre le quali comincia il loro futuro.

Rating:

Recensione:
Primo di una trilogia mi ha attirato anni fa per la sua bella copertina (a me piace molto) e per la trama: sapere che era ambientato nella Nuova Zelanda del 1800 mi incuriosiva da matti.
Purtroppo il libro non ha mantenuto le mie aspettative, anzi le ha deluse di un bel po'.
Prima di tutto ci tengo subito a dire che è un bel mattoncino di poco più di 500 pagine, che ricopre un ampio arco di tempo, circa una ventina d'anni. Non ci sarebbe niente di male in questo se il tutto fosse gestito bene, ma l'autrice non è riuscita a creare un continuum. Il libro è diviso in più parti e capitoli, ogni volta che inizia una sezione nuova troviamo “sono passati sei mesi”, “sono passati 2 anni” ecc ecc, questa cosa mi ha infastidito abbastanza, ma ancora di più mi ha infastidito trovare questi salti temporali anche all'interno della stessa sezione, magari nel primo capitolo e nel quinto...ma perché, carissima Lark, hai dovuto creare questi continui salti, potevi anche scrivere un libro che ricoprisse solo un paio d'anni invece che venti, no? -.-
Tra le altre cose, ho dovuto anche interrompere la lettura perché mi stava annoiando a morte e le opzioni erano due: o abbandonavo o cercavo di riprendermi leggendo un libro diverso. Sono contenta di aver adottato la seconda soluzione perché, anche se non mi ha soddisfatto, sono felice di potervene parlare. Non nascondo che, forse per la seconda volta nella mia vita di lettrice, ogni tanto saltavo qualche riga proprio perché ho trovato delle scene estremamente pesanti, mentre altre scorrevano così veloci che non riuscivano a lasciare il segno.
Anche sui dialoghi sarebbe meglio stendere un leggero lenzuolo, alcuni sono carini e ben strutturati; altri sono sterili, senza senso, così freddi e privi di emozione da risultare inutili, sono arrivati addirittura ad infastidirmi, avrei preferito meno dialoghi e più descrizioni perché almeno in questo la Lark è riuscita...forse è merito della splendida ambientazione che ha scelto: la Nuova Zelanda ancora selvaggia, quando gli inglesi iniziarono a colonizzarla con pascoli di pecore, cacciatori di balene e foche e poi la corsa all'oro, quando arrivano i primi dissaporti con i Maori, sicuramente tutto molto affascinante. Come ambientazione è spettacolare, impossibile non innamorarsene e rimanerne folgorati...anche in questo caso avrei preferito un pizzico di approfondimento storico in più, ma non voglio lamentarmi troppo, dai.
Un altro punto a favore del libro sono le due protagoniste: Helen e Gwyneira. Due donne totalmente diverse sia come carattere, come fisico, e anche come estrazione sociale. All'inizio della storia è la selvaggia, coraggiosa e indomabile Gwyn a prendere il sopravvento e attirare attenzione e affetto del lettore. Poi col tempo, leggendo, è Helen ha lasciare di più il segno, con la sua calma ed educazione, ma anche una grande intelligenza e vivacità di spirito e intellettuale. Ho amato Helen sopra ogni altra cosa, ho apprezzato molto il rapporto che si crea tra queste due donne che diventano grandi amiche. Altri personaggi sono stati interessanti, ma sono così tanti che dovrei scrivere due pagine solo per parlare di loro, allora per non fare un torto a nessuno parlo solo delle protagoniste.
Di questo libro, come avrete capito, salvo davvero poco. Continuando a rifletterci il mio voto si è abbassato un po', volevo dare tre stelline, poi ho optato per le due e mezzo perché credo sia più adeguato per un libro che mi ha annoiato, che ho trovato pesante e poco scorrevole; con dialoghi orribili, con salti temporali degni di una ranocchia, con poca chiarezza in alcune scene, con scene lunghe una messa ed altre fulminee come un lampo...insomma, i difetti sono tanti, troppi per riuscire a dare un voto tendente al positivo.
Gli unici pregi sono l'ambientazione e le due protagoniste, ma in questo caso non mi sento di consigliare questo romanzo e credo proprio non continuerò la trilogia; peccato perché ci avevo puntato molto.

10 commenti:

  1. Ale, ma I Giorni del tè e delle Rose l'hai letto? Bellissimo. Io confidavo che questo della Lark fosse un po' sul genere, ma siamo anni luce lontani!

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    1. No Silvia, non l'ho letto...sono andata a vedere. Sempre della Sonzogno, trama abbastanza simile con la differenza che in quello si parte per NY. Mi ispira moltissimo, lo aggiungo alla wishlist...poi ho visto che ci sono altri libri sempre con "le rose" nel mezzo, ma è una serie?

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    2. E' una serie, ma ogni libro ha una sua fine. Nel caso sono da leggere in ordine, ma puoi fermarti benissimo al primo che è stupendo. Ma dubito che poi ti fermerai :)

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  2. Beh, almeno stavolta la mia WL non si allunga! A proposito di protagoniste forti io ho appena finito Il giardino dei segreti che mi avevi regalato tu, finalmente è arrivato il suo momento! Questo sì che l'ho adorato :-)

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    1. Vedi, sono sempre troppo brava Nadia u.u
      Che bello, poi mi racconti per "Il giardino dei segreti", sono felicissima ti sia piaciuto. ♥

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  3. E' da parecchio che punto questo libro, però sei già la seconda persona che non ha gradito :/
    Mi sa che ne rimanderò l'acquisto ancora per parecchio!

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    1. Ciao Ari, ma la storia in sé sarebbe splendida, ma come viene strutturata proprio non mi è piaciuto... magari prova a vedere se trovi qualche recensione positiva, così puoi confrontare i pensieri :)

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  4. Ciao :)
    La trama sembrava così bella...poi spieghi perché non ti è piaciuto e mi passa la voglia di metterlo in WL. I libri fatti così sono parecchio confusionari e noiosi...e ti viene subito voglia di leggere qualcos'altro.

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    1. Ciao Mari, la trama infatti attira molto l'attenzione, ma si poteva decisamente fare molto di più. Infatti la tentazione di abbandonarlo è stata forte, ma volevo poterne parlare per bene per consigliarlo o meno e così ho resistito e continuato xD

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    2. Ciao Mari, la trama infatti attira molto l'attenzione, ma si poteva decisamente fare molto di più. Infatti la tentazione di abbandonarlo è stata forte, ma volevo poterne parlare per bene per consigliarlo o meno e così ho resistito e continuato xD

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