giovedì 28 luglio 2016

Rebel. Il deserto in fiamme di Alwyn Hamilton

Buonasera lettori, come ve la passate? Io da quando ho ripreso a lavorare non ho più tempo per niente, inoltre sono un po' avvilita perché ho scelto il libro sbagliato da leggere in concomitanza con la ripresa del lavoro e così ci sto mettendo una vita a leggerlo e sono convinta che non me lo sto godendo come avrei potuto fare in altri momenti...comunque nessuno mi vieta di rileggerlo tra qualche anno.
Oggi sono riuscita a ritagliarmi mezz'oretta per buona grazia di mio figlio, che ha deciso di giocare per i fatti suoi per un po', così eccomi a farvi leggere il mio pensiero su uno dei libri letti lo scorso mese e che al contrario della maggior parte dei lettori, mi ha deluso un bel po'...per fortuna che ho qualche recensione arretrata se no con tutto il tempo che ci sto mettendo a leggere questo libro, sarei stata senza pubblicare recensioni per un sacco :/

Trama: Amani non ha mai avuto dubbi: è sempre stata sicura che prima o poi avrebbe trovato una via di fuga dal deserto spietato e selvaggio in cui è nata. Andarsene è sempre stato nei suoi piani. Quello che invece non si aspettava era di dover fuggire per salvarsi la vita, in compagnia di un ricercato per alto tradimento. Tiratrice infallibile, per guadagnare i soldi necessari a realizzare il suo sogno Amani partecipa infatti a una gara di tiro travestendosi da uomo. Tra gli avversari, il più temibile è Jin, uno straniero sfrontato, misterioso e affascinante. Troppo tardi Amani scoprirà che Jin è un personaggio chiave nella lotta senza quartiere tra il Sultano di Miraji e il figlio in esilio, il Principe Ribelle. Presto i due si troveranno a scappare attraverso un deserto durissimo e meraviglioso, popolato di personaggi e creature stupefacenti: come i bellissimi e pericolosi Buraqi, fatti di sabbia e vento ma destinati a trasformarsi in magnifici destrieri per chi abbia l'ardire di domarli; i giganteschi rapaci Roc; indomite donne guerriere dalla pelle color oro e sacerdoti capaci di leggere i ricordi altrui nell'acqua... Quando Amani e Jin si troveranno di fronte alle rovine di una città annientata da un fuoco di calore innaturale capiranno che la posta in gioco è più alta di quanto pensassero. Amani dovrà decidere se unirsi alla rivoluzione e capire se davvero quello che vuole è lasciarsi alle spalle il suo deserto.

Rating:

Recensione:
Ultimamente leggo meno fantasy e simili, e mi sono resa conto di essere molto più selettiva verso questo genere, chiedo di più e non le solite cose banali, mentre prima magari mi accontentavo e non facevo troppo caso a difetti e stereotipi. La mia voglia di leggere Rebel è nata a fine dello scorso anno, nei mesi questa voglia è diminuita ma non scomparsa, perché sento sempre il bisogno di leggere un libro che mi faccia staccare totalmente dalla realtà e che non sia pesante, così in Rebel vedevo proprio questo.
Purtroppo la lettura mi ha decisamente deluso. L'autrice ha avuto delle idee interessanti e ha buttato delle buone basi per la sua storia, peccato che non sia riuscita a portare avanti queste idee iniziali. L'ambientazione è forse la parte più riuscita, secondo me, qualcosa di diverso dal solito. Descritta in maniera vivida, riesce a coinvolgere il lettore in maniera intensa perché si ha sempre più voglia di buttarsi in quei deserti infiniti per scoprirne poi oasi o monti lontani che spezzano il panorama arido e sabbioso e che compaiono come un miraggio sia per i personaggi che per chi legge.
I personaggi, per l'appunto, non sono riusciti a colpirmi. La protagonista all'inizio mi piaceva molto, era riuscita subito a catturare la mia attenzione con questo suo carattere sveglio e furbo, coraggioso e ribelle...poi piano piano queste caratteristiche si sono affievolite e Amani ha perso la sua attrattiva ai miei occhi. Gli altri personaggi riescono ad avere il loro giusto spazio, ma sono abbastanza stereotipati e non sono riusciti ad entrarmi nel cuore. I rapporti che si instaurano sono ancora più stereotipati e diciamo che appena conoscevo un personaggio riuscivo a capire con chi si sarebbe rapportato in modo più o meno intenso, questa cosa mi ha innervosito moltissimo perché non riuscivo a godermi la lettura.
La storia in sé parte abbastanza bene, anche se un po' mi ha annoiato all'inizio, per poi disperdersi facilmente. Come se l'autrice non avesse più le idee chiare...come se avesse voluto prendere un po' di elementi fantasy diversi e a casaccio, li avesse messi in uno shake e li avesse mescolati bene. Si aspettava un mix micidiale, invece è venuto fuori un'accozzaglia di elementi abbastanza noiosa e banale. L'avventura di questo libro credo possa essere adatta ad un pubblico più giovane rispetto ai miei 30 anni, perché i personaggi potrebbero colpire intensamente una ragazza adolescente (o poco più grande), così come anche tutti i vari elementi fantasy potrebbero far vivere una storia indimenticabile ad un lettore giovane, o anche ad un lettore che chiede meno rispetto a me.
Lo stile, per fortuna, è fluido, perché se la Hamilton avesse avuto uno stile diverso, probabilmente non sarei riuscita ad arrivare in fondo alla lettura. Già così, un paio di volte mi sono chiesta perché continuare quando potevo dedicare il mio tempo a libri migliori. Però, alla fine, sono contenta di aver finito il libro perché così posso parlarne con voi e dirvi i miei pensieri in modo concreto e totale. In conclusione Rebel è un romanzo che consiglio ad un pubblico giovane e poco esigente, che si accontenta di una storiella poco originale e che non ha paura di vedersi comparire di fronte tutti questi elementi fantasy che sembrano lottare tra loro per avere il giusto posto. Salvo del libro solo l'ambientazione e l'idea di base che l'autrice ha avuto.

9 commenti:

  1. A mio parere spesso questi fantasy, come dici anche tu, sono scritti per un pubblico più giovane e purtroppo non "reggono" la prova con lettori di più esperienza... è un peccato perché anche noi più grandicelli possiamo avere voglia di evadere con una storia di fantasia, però se il risultato non è all'altezza delle aspettative si rimane un po' con l'amaro in bocca...

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    1. Ah guarda, il fantasy (e sottogeneri) è uno dei miei generi preferiti, ma quando mi viene proposta una storia così insipida, proprio non so che farmene...è vero che si ha bisogno di evasione, ma non per questo la storia deve essere così banale e semplice...

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  2. Un'altra saga che non continuerò (una delle tante). Poi sinceramente non pensavo fosse così tanto fantasy, genere che proprio non mi si addice :(

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    1. No, a me il fantasy piace, ma così proprio no. Credo che sarebbe adatto a mia figlia...che poi, esistono i libri adatti sia ai giovani che ai meno giovani, ma questo no. Questo va bene per chi ha iniziato a leggere libri da poco, ma non per lettori "vissuti" come noi, secondo me.

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  3. Anch'io sono rimasta delusa, ma non capisco se sia stata colpa del libro o mia. In generale il libro è molto interessante, solo che dopo la parte iniziare non mi ha coinvolto più di tanto e ho fatto una fatica assurda per terminato :/

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    1. Secondo me Giusy non è stata colpa tua, perchè mi pare di aver capito che le voci insoddisfatte non sono pochissime, ma siamo un po' a non aver amato molto questo romanzo. Anch'io, come te, nonostante la scrittura fosse scorrevolissima, ho fatto fatica e ho rallentato la lettura...

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  4. che peccato quando è così. Questo libro non l'ho letto ma mi è capitato di sentirmi un po' "vecchia" per apprezzare un determinato libro. Mi ispirava molto, proprio per l'ambientazione, ci penso ancora, magari aspetto quando usciranno i seguiti e vedrò. Grazie

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    1. Anche a me ultimamente capita di sentirmi vecchia e la cosa mi fa sorridere...ad esempio ho letto i primi due volumi di Fairy Oak, una saga apertamente e chiaramente per bambini/ragazzi, eppure ho amato molto quei libri, perché nonostante la semplicità del linguaggio e della storia, riesce a catturare e trasportare in modo molto naturale. Dunque non sempre i libri per bambini sono solo per bambini e non sempre libri dichiarati per un pubblico più adulto, riescono a interessare e catturare un adulto xD
      Che discorso contorto ;)

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    2. contorto ma io ho capito perfettamente e lo condivido in pieno!

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