martedì 6 febbraio 2018

Pet Sematary di Stephen King

Buongiorno a tutti lettori, chiedo subito scusa per il mio ritardo nel rispondere ai vostri commenti, purtroppo ho usato per tutta la settimana scorsa il cellulare e da lì non mi faceva commentare col nuovo profilo (non capisco il perché) e così mi sono ridotta a rispondervi nell'unico giorno in cui sono riuscita ad accendere il pc per qualche minuto. A questo proposito vi ringrazio perché nonostante tutto il tempo che sono stata ferma col blog, voi siete ancora qui a leggermi. GRAZIE!

Oggi vi parlo di un altro libro che ho letto prima della riapertura del blog, ma di cui avevo scritto la recensione per testare le mie capacità. Rileggendola ora sono rimasta abbastanza soddisfatta e così ho deciso di condividerla con voi, nella speranza di trovare riscontro. Sicuramente è un libro che tanti di voi hanno letto, ma spero di poterlo "consigliare" ad altrettanti lettori che ancora si stanno approcciando a questo grande scrittore.


Titolo: Pet Sematary
Autore: Stephen King
Traduttore: Hilia Brinis
Casa editrice: Pickwick
Pagine: 417
Prezzo: 10.90 €

Questo è il quarto libro di King che leggo e mi sono resa conto che ogni volta che sto per iniziare un suo libro, il mio stato d’animo migliora e mi pervade la curiosità, quella curiosità che vediamo negli occhi dei bambini quando vedono una cosa nuova, o quando si incantano di fronte alle vetrine con i giocattoli; io so che, indipendentemente da quello di cui parlerà il libro che andrò a leggere e indipendentemente da come reagirà la mia mente, so che King saprà soddisfarmi, ammaliarmi e stregarmi come in ogni lettura firmata dalla sua penna.

Pet Sematary è un libro angosciante e terrificante, questi sono i primi due aggettivi che mi vengono in mente ripensando a quello che ho letto.
Il libro inizia con una prima parte un po’ lenta, dove ci viene presentata la famiglia Creed (protagonista del libro, soprattutto Louis) che si trasferisce in una piccola comunità rurale del Maine, dopo che il capofamiglia ha avuto un nuovo lavoro; conosciamo anche Jud Crandall (co-protagonista) il loro anziano ma arzillo vicino di casa. Questa prima parte è dedicata alle descrizioni, King ci introduce con molta calma la famiglia, il vicino, la cittadina e per finire il cimitero degli animali, che Jud Crandall farà conoscere alla famiglia pochi giorni dopo il loro trasferimento. Il lettore si sente tirare sempre più ferocemente verso la storia, nonostante la prima parte possa apparire un po’ noiosa e lenta, in realtà ha la capacità di far sentire il lettore sempre più in sintonia con tutta la storia, di catturare la sua mente e la sua completa attenzione. Inoltre King mette piccole scene o frasi “terrificanti”, che riescono a far ingranare nella mente del lettore dei meccanismi involontari per cercare di capire cosa succede e come si comporteranno i personaggi e così parte l’ansia, pura ansia.

Conclusa questa prima parte il ritmo di narrazione si fa più intenso, iniziano a succedere molte più cose e i personaggi iniziano a muoversi nel senso giusto per far intrecciare tutti i fili che porteranno al finale.
Credo di non aver mai provato un senso così forte di angoscia e terrore leggendo un libro; io non sono una persona che si impressiona molto facilmente e spesso anche davanti alle scene più forti e contorte riesco a mantenere la calma e riesco ad analizzare tutto in modo abbastanza distaccato. Con Pet Sematary mi è stato impossibile, mi sono trovata così dentro alla storia che in certi punti mi sembrava quasi di boccheggiare per la paura e avevo i nervi così tesi che stringevo il libro come se fosse la mia àncora di salvezza, mentre la mia mente viaggiava.

Con questa storia sono riuscita anche a provare grande dolore e tante forti emozioni, che mi hanno quasi portato verso una crisi di pianto e poi una crisi isterica. Di libri ne ho letti tanti così come ho letto tanti scrittori diversi, ma solo King riesce a prendermi le viscere e attorcigliarle, solo lui riesce a prendermi il cuore e stritolarlo.
Infatti non riesco a scrivere una recensione analitica e oggettiva, perché con la mente torno a quei momenti in cui la lettura mi ha preso così tanto da farmi uscire completamente dalla realtà.

Questo è un libro forte, in cui la psicologia del lettore viene fatta lavorare così tanto da tenderla come una corda di violino, è un libro che copre uno spettro emotivo enorme, almeno secondo me e che non molla mai l’attenzione del lettore. Per le persone più suscettibili emotivamente, credo ci vorrebbe un gran coraggio per leggerlo..
La cosa buffa, l’unica che mi ha fatto sorridere, è che nelle scene finali ci sono alcuni punti che sono davvero stati usati e strausati nei film horror e dentro di me pensavo che era impossibile King fosse stato così ingenuo da usare immagini così stereotipate...poi mi è venuto in mente che il libro è stato pubblicato nel 1983 e lì mi sono messa a ridere, perché non è King che ha copiato e reso queste scene degli stereotipi, ma probabilmente sono tutti gli altri che hanno preso spunto da queste immagini e scene. King si riconferma un Re, a mio modesto parere.


Letto dal 28 ottobre 2017 al 03 novembre 2017
★★★★★

14 commenti:

  1. Bello, bello, bello! Letto nella mia fase "leggo unicamente King", ormai più di vent'anni fa... mi piacerebbe avere il tempo di rileggerne alcuni!

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    1. Ecco, io come per tanti altri autori o libri (vedi Harry Potter), arrivo in ritardo in confronto ad altri lettori.
      Secondo me sarebbe bellissimo se tu riuscissi a trovare il tempo per rileggere alcuni libri di King che magari hai letto tanti anni fa...chissà come vivresti la lettura dopo tutto quel tempo *_*

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    2. Guarda, a Luglio ho comprato la nuova versione de L'ombra dello scorpione, il libro che più amai di King e che me lo fece conoscere quindi a breve proverò a rileggerlo. Devo solo trovare il momento giusto vista la mole!!! ;)

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    3. Dai, grande Dani. Tienimi aggiornata che sono curiosa di sapere cosa ti trasmetterà a distanza di tutti questi anni *_*

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  2. OOOH, questa recensione capita proprio a fagiuolo: stavo giusto pensando che dovrei iniziare a smaltire la mia pila di piccoli King accumulati negli scorsi mesi, ma ero un po’ indecisa da dove iniziare.
    Mi piace la tua recensione perché si vede il modo in cui ti ha colpito e sconvolto il libro, spero faccia lo stesso effetto anche a me. :D

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    1. Vedi come sono brava, senza saperlo ti consiglio e ti vengo in aiuto u.u
      Fammi sapere se alla fine decidi di leggere "Pet Sematary" ed ovviamente mi farai sapere come va la lettura e se ti piacerà *_*

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    1. Silvia, se non sbaglio tu i libri di King li hai letti tutti (o quasi). Quale mi consiglieresti? :)

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    2. Ho letto tutti i vecchi, dei nuovi me ne mancano parecchi invece.
      Se vuoi un King diverso, ti consiglio "Gli Occhi del Drago", altrimenti il mio libro del cuore è IT. Tra i miei preferiti ci sono poi Il Miglio Verde e La Lunga Marcia.

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  4. Eccomi qui Ale, finalmente riesco a commentare! Innanzitutto rinnovo il bentornata e i complimenti per il tuo ritorno, e poi sono davvero felice che questo libro ti sia entrato dentro così tanto, perché aveva fatto lo stesso effetto anche su di me! Ti mando un grosso abbraccio!

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    1. Ma quanto mi era mancato questo scambio di commenti insieme a te *_*
      Sì, è davvero incredibile come King riesca a scavare nella psicologia dei suoi personaggi e di conseguenza in quella del lettore.
      Un abbraccione anche a te.

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  5. Wow tesoro, che recensione sentita! Brava, brava :D adesso so cosa leggere appena riesco a finire con IT e con L'incendiaria e anche con Cose preziose! (Insomma, la lista è lunghetta XD)
    Comunque dài, sono proprio curiosissima di vedere se farà questo effetto anche a me... più che altro perché anche io non sono per niente impressionabile quando leggo (mi prendo più paura con i film!) e dunque voglio proprio vedere se King riesce a fregarmi, ma sono fiduciosa!

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    1. Sono felice ti sia piaciuta *_* Grazie.
      Beh, direi che anche tu hai una lista bella lunghetta di libri di King da recuperare, ma sì, fai un pensierino anche verso questo perché merita proprio tanto. E sono curiosa di vedere se, quando lo leggerai, riuscirà a sconvolgerti almeno un pochino.

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    2. L'ho messo in wish giusto questa mattina u.u ma prima devo fare la brava e smaltire gli altri!
      Sono proprio curiosa anche io... voglio essere sconvolta XD speriamo bene ahahah

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