mercoledì 14 febbraio 2018

Ultimi avvistamenti

Buon pomeriggio a tutti, e buon San Valentino...festeggerete in qualche modo o farete come me, cioè lascerete passare la giornata come una qualunque (ovviamente ho fatto gli auguri a mio marito, ma niente di più xD).
Oggi vi proporrò un po' di libri che sono finiti direttamente nella mia wishlist dopo averli visti in giro su vari social network (instagram soprattutto), grazie a recensioni o presentazioni io ne sono rimasta folgorata. Non è un "prossimamente in libreria" e nemmeno un "in libreria adesso", perché alcuni di questi sono vecchiotti, mentre altri sono nuove uscite. Una selezione di ciò che ho messo in wishlist negli ultimi due mesi, in poche parole.
Spero possa essere un post di consiglio e di chiacchiera, magari alcuni di questi libri li avete letti, oppure vi prenderà la voglia fulminante di poterli leggere, come è successo a me. Io, se potessi, li comprerei tutti in blocco 😅 Fatemi sapere anche se vi interessa come "tipologia di post" perché così potrei prendere di nuovo in considerazione di condividere la mia wishlist con voi :)
Se siete interessati al libro vi basterà cliccare sulle cover per essere rimandati alle varie schede con tutte le info utili.

LA RAGAZZA CHE DORMI' CON DIO
Cosa fai se hai quattordici anni e vivi ad Arco, nel sonnolento Idaho degli anni Settanta? Se nella tua famiglia è proibito ballare, andare al cinema o al bowling, fare il bagno con i maschi?
La vita di Jory Quanbeck è così. La presenza della religione è a tal punto concreta e incombente che Dio è sempre al suo fianco, la sorveglia, la giudica, la opprime. Il padre è un astronomo di buon cuore che conosce le stelle, ma sembra non riuscire a vedere al di là del suo naso. La madre è una donna fragile e astiosa che di fronte alle difficoltà non sa far altro che chiudersi nella sua stanza con un panno bagnato sugli occhi. Poi ci sono le sorelle, Frances e Grace. Soprattutto Grace, diciassettenne dallo sguardo e dall'animo di ferro, ritratto e immagine di Cristo. Grace, che torna da un viaggio come missionaria in Messico e annuncia, tra lo sconcerto generale, di portare in grembo il figlio di Dio. E quando Jory si ritrova in esilio in una sperduta casa di campagna, reclusa insieme alla sorella incinta, ha la sensazione che le cose non possano andare peggio di così. Ma si sbaglia. Il ritratto incredibilmente autentico di una ragazza alle prese con i guai della crescita e con le prime, drammatiche consapevolezze. Un debutto appassionato e sincero, che fa entrare di diritto i Quanbeck nella galleria delle famiglie della narrativa americana difficili da dimenticare.

UN RAGAZZO D'ORO
Todd Aaron aveva undici anni quando in un giorno di pioggia la madre lo accompagnò nell’ennesima comunità di cura per bambini autistici. Adesso «la pioggia che cadde quel giorno ha quarantuno anni», e Todd non è più tornato a casa, eppure a Payton è sereno: legge l’Enciclopedia Britannica, svolge diligentemente i lavoretti che gli vengono assegnati e soprattutto prende sempre le sue medicine. È un punto di riferimento nella comunità, l’anziano del villaggio: in poche parole, un «ragazzo d’oro». Finché due eventi alterano il suo equilibrio: l’arrivo di Mike Hinton, un nuovo operatore che lo terrorizza, e quello di Martine, una bellissima ragazza «ad alto funzionamento» che gli insegna il valore delle storie, la libertà, il diritto alla disobbedienza. Per Todd niente sarà più lo stesso: compra delle mappe dell’America e disegna «un fiume grigio di matita» che da Payton arriva fino a casa sua. Non gli rimane che prepararsi alla fuga, e alla più grande avventura della sua vita. Con Un ragazzo d’oro, accolto con entusiasmo in patria e insignito del premio The Bridge come miglior romanzo americano inedito in Italia, Eli Gottlieb ha compiuto un piccolo, grande miracolo: raccontare l’autismo in prima persona, senza ombra di compiacimenti o di patetismi, regalandoci un personaggio e una voce dalla tenerezza disarmante.

LE ASSAGGIATRICI
"Il mio corpo aveva assorbito il cibo del Führer, il cibo del Führer mi circolava nel sangue. Hitler era salvo. Io avevo di nuovo fame." Fino a dove è lecito spingersi per sopravvivere? A cosa affidarsi, a chi, se il boccone che ti nutre potrebbe ucciderti, se colui che ha deciso di sacrificarti ti sta nello stesso tempo salvando? La prima volta che entra nella stanza in cui consumerà i prossimi pasti, Rosa Sauer è affamata. “Da anni avevamo fame e paura,” dice. Con lei ci sono altre nove donne di Gross-Partsch, un villaggio vicino alla Tana del Lupo, il quartier generale di Hitler nascosto nella foresta. È l’autunno del ’43, Rosa è appena arrivata da Berlino per sfuggire ai bombardamenti ed è ospite dei suoceri mentre Gregor, suo marito, combatte sul fronte russo. Quando le SS ordinano: “Mangiate”, davanti al piatto traboccante è la fame ad avere la meglio; subito dopo, però, prevale la paura: le assaggiatrici devono restare un’ora sotto osservazione, affinché le guardie si accertino che il cibo da servire al Führer non sia avvelenato. Nell’ambiente chiuso della mensa forzata, fra le giovani donne s’intrecciano alleanze, amicizie e rivalità sotterranee. Per le altre Rosa è la straniera: le è difficile ottenere benevolenza, eppure si sorprende a cercarla. Specialmente con Elfriede, la ragazza che si mostra più ostile, la più carismatica. Poi, nella primavera del ’44, in caserma arriva il tenente Ziegler e instaura un clima di terrore. Mentre su tutti – come una sorta di divinità che non compare mai – incombe il Führer, fra Ziegler e Rosa si crea un legame inaudito. Rosella Postorino non teme di addentrarsi nell’ambiguità delle pulsioni e delle relazioni umane, per chiedersi che cosa significhi essere, e rimanere, umani. Ispirandosi alla storia vera di Margot Wölk (assaggiatrice di Hitler nella caserma di Krausendorf), racconta la vicenda eccezionale di una donna in trappola, fragile di fronte alla violenza della Storia, forte dei desideri della giovinezza. Come lei, i lettori si trovano in bilico sul crinale della collusione con il Male, della colpa accidentale, protratta per l’istinto – spesso antieroico – di sopravvivere. Di sentirsi, nonostante tutto, ancora vivi.

LA MIA FAMIGLIA E ALTRI ANIMALI
«Questa è la storia dei cinque anni che ho trascorso da ragazzo, con la mia famiglia, nell’isola greca di Corfù. In origine doveva essere un resoconto blandamente nostalgico della storia naturale dell’isola, ma ho commesso il grave errore di infilare la mia famiglia nel primo capitolo del libro. Non appena si sono trovati sulla pagina non ne hanno più voluto sapere di levarsi di torno, e hanno persino invitato i vari amici a dividere i capitoli con loro»: così Gerald Durrell presenta questo libro, uno dei più universalmente amati che siano apparsi in Inghilterra negli ultimi trent’anni. Ma il lettore avrà il piacere di scoprirvi anche qualcos’altro: la storia di un Paradiso Terrestre, e di un ragazzo che vi scorrazza instancabile, curioso di scoprire la vita (che per lui, futuro illustre zoologo, è soprattutto la natura e gli animali), passando anche attraverso avventure, tensioni, turbamenti, tutti però stemperati in una atmosfera di tale felicità che il lettore ne viene fin dalle prime pagine contagiato.

12 commenti:

  1. Li voglio tutti, ma soprattutto La ragazza che dormì con Dio. Della Nutrimenti ho praticamente tutto il catalogo in lista, ma mai letta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene, sono felice di sapere che forse c'è qualcuno con una wishlist più lunga della mia. Anch'io non ho mai letto niente della Nutrimenti e l'ho conosciuta da poco, ma ho già 2-3 libri loro in wishlist :)

      Elimina
  2. Anch'io voglio La ragazza che dormì con Dio! Le assaggiatrici ce l'ho e cercherò di leggerlo presto. Mi piace molto questa rubrica!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene direi che "La ragazza che dormì con Dio" spopola *_*
      Lo conoscevi già o lo hai visto nel post?
      Sono molto molto curiosa di scoprire il tuo parere su "Le assaggiatrici", dunque fatti sentire quando lo hai finito ;)

      Elimina
    2. No, non lo conoscevo affatto, l'ho scoperto oggi grazie a te! :-)

      Elimina
  3. Ciao! :)
    "La ragazza che dormí con Dio" mi interessa molto, lo aggiungo alla mia wl. Mentre "Un ragazzo d'oro" non é proprio il mio genere, ma penso che sarebbe un regalo libresco perfetto per mia mamma ^_^

    Buone letture a tutti!
    Lumina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Lumina, sono davvero felice di aver aiutato la tua wishlist ad allungarsi ancora un po' e di averti dato un consiglio per un possibile regalo alla mamma *_*

      Elimina
  4. Sai che non la conoscevo proprio, la Nutrimenti? La ragazza che dormì con Dio mi ispira davvero un sacco *-*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ah, dimenticavo: sì, mi piacciono un sacco questi post!

      Elimina
    2. Nutrimenti voglio conoscerla piano piano, ma se continua così diventare la mia rovina e il mio sogno ricorrente come la Minimum Fax *_*

      Elimina
  5. Mi aggiungo alla schiera delle persone a cui attira “La ragazza che dormì con Dio”, sembra molto interessante. Tuttavia c’è un altro libro della lista che mi ispira, ma adesso non posso dirti qual è. :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Evvivaaaaa, tutti a comprare "La ragazza che dormì con Dio"...vedendo tutto questo interesse potrei quasi pensare di farci un gruppo di lettura.. (ne parleremo in privato signorina). Ed io, che rispondo in ritardo, so qual è l'altro libro che ti ispira, anche se già immaginavo u.u

      Elimina

Lasciate un segno del vostro passaggio, sono sempre felice di leggere e rispondervi ♥