venerdì 23 marzo 2018

Chi ben comincia: Tramonto e polvere (Lansdale)

Buongiorno cari lettori, eccomi di nuovo con voi. Come avevo accennato nel post precedente, è tornata in me la voglia di lasciarvi degli incipit ogni tanto e così ho approfittato del libro che sto leggendo ed ho deciso di riprendere subito.
Sono rimasta colpita dall'incipit di Tramonto e polvere, perché in poche righe si riesce subito a capire quale sia lo stile di Lansdale: senza fronzoli, a tratti brutale, totalmente sincero e si sente un eco di "non me ne frega un cazzo di niente e di nessuno", scrivo quello che mi pare come mi pare. Ho visto interviste all'autore e credo che questo stile rispecchi in grandissima parte il suo essere uomo e scrittore. Conosco ancora poco Lansdale, ma riesce sempre a colpirmi, alcune volte con una carezza altre con uno schiaffo, uno di quegli schiaffi che servono per far aprire bene gli occhi. Infatti vorrei riuscire ad approfondire la sua scrittura e le sue storie in modo sempre più forte...ecco perché oggi vi lascio questo incipit, perché mi ha colpito come uno schiaffo e perché dopo aver letto ho sorriso e ho pensato: "Lansdale, sei proprio un furbacchione".
Fatemi sapere cosa ne pensate e se conoscete già Lansdale che ho voglia di confrontarmi con qualcuno che ha letto dei suoi libri, ma anche con chi è incuriosito dalle sue opere senza averle mai lette.


Il pomeriggio che piovvero rane, pesci grossi e pesci piccoli, Sunset scoprì che non ci voleva nulla a buscarne tante come Jack Tre Dita. Ma a differenza di Jack, che la sua ripassata l'aveva presa in pieno sole, a lei era capitato in casa propria, nella coda di un ciclone, con le finestre che minacciavano di scoppiare e su un pavimento di legno freddo come il marmo.
Se ne stava sulla schiena, con la sola parte superiore del vestito. Quella inferiore era volata via quando Pete, mentre la menava ben bene, le era montato sopra, e l'abito, ormai logoro come la politica, si era lacerato lasciandola coperta solamente dalla vita alle spalle.
Le era passato per la mente che di vestiti, adesso, gliene restavano due, e vedere questo andarsene in malora un po' le dispiaceva: era sì stinto, ma aveva un disegno a fiori che non era poi tanto male, e dei colori che si amalgamavano bene con le macchie.
Un pensiero fuggente, comunque. A impegnarle il cervello era soprattutto il modo di riuscire a farlo smettere. Cercava di tenerlo lontano con le mani, ma lui gliele respingeva, ed erano proprio le sue stesse braccia e mani, sbattendole sul volto, a fare all'incirca lo stesso danno dei cazzotti del marito.
La inchiodò a terra, le allargò le gambe e prese a strapparle quel poco che le era rimasto addosso.
Dopo averle fatto saltare anche la parte superiore del vestito, le abbrancò un lato del reggiseno, denudandola. - To', ecco la tetta, - disse. Ormai farfugliava, e il fiato sembrava grondargli alcol.
Poi le afferrò le mutande, e le strappò pure quelle. Infine si slacciò il cinturone con la pistola e lo gettò lì accanto. Mentre armeggiava attorno alla patta dei calzoni, con l'obiettivo di far entrare il mulo nella stalla, Sunset allungò una mano e riuscì a sfilare la .38 dalla fondina. Lui nemmeno se ne accorse. Lei gliela puntò alla tempia e gli fece saltare le cervella.

11 commenti:

  1. Romanzo che non conosco, ma Landsdale è un autore in lista da una vita. Devo rimediare.

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    1. Io ho appena iniziato a conoscerlo, cioè ho letto due suoi libri, ma mi sento di consigliartelo, perché è davvero interessante. Ho finito Tramonto e polvere, sicuramente non è ai livelli di La sottile linea scura, che per me è splendido, ma è molto bello anche questo.

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  2. Ciao Ale! Anche io devo riprendere con gli incipit. Hai fatto proprio bene!!
    Senza fronzoli, a tratti brutale... mi piace!
    Ultimamente gli Einaudi mi attirano un sacco.

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    1. Ultimamente mi sono accorta che spessissimo leggo gli incipit prima di decidere che libro leggere e così...perché no? :)
      Sì, Landsdale è scorretto e brutale, lo amo per questo e se potessi mi farei una stanza solo piena di Einaudi, dunque pensa te come sono messa ahahahah

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    2. Siamo messe uguali quindi... ;)

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  3. Lo sai che adoro Lansdale e in particolare questo romanzo, vero? ;-)

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    1. Ah lo so bene, me lo hai regalato tu e finalmente mi sono decisa a leggerlo. Davvero bello e grazie di nuovo per questo regalo *_*

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  4. Non conosco Lansdale e in particolare questo romanzo non l'avevo mai visto/sentito, attendo la tua opinione a riguardo *o*
    Anche io ogni tanto penso di riprendere gli incipit, quasi quasi... adesso che è passato il marasma e che han smesso di pubblicarli tutti... X°D

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    1. Purtroppo la recensione non arriverà perché a causa delle settimane infernali appena passate, non sono riuscita a buttare giù niente, ma te lo consiglio...in realtà ti consiglio di più La sottile linea scura, se vuoi provare a leggere la trama :)

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