lunedì 12 marzo 2018

Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari

Buongiorno e ben ritrovati, anche per questo mese le letture procedono bene, ho avuto qualche piccola delusione, ma me lo aspettavo, l'anno era iniziato troppo bene per continuare su quell'onda di splendidi libri e nonostante io abbia iniziato a scegliere con molta più attenzione le mie letture, ogni tanto può capitare di cadere, l'importante è che le letture poi si rialzino insieme al mio umore da lettrice 😉
Oggi vi parlerò di un libro d'esordio che è piaciuto davvero a tantissime persone e che continua ad attirare tanta attenzione. Spero mi lascerete qualche commento così da scambiarci i nostri pensieri a riguardo, perché sono convinta che molti di voi lo abbiano già letto 😄


Titolo: Tempi duri per i romantici
Autore: Tommaso Fusari
Casa editrice: Mondadori
Pagine: 203
Prezzo: 16.00 €

Trama:
Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".



Ho letto questo libro grazie ad una challenge a cui partecipo, ma ne avevo già sentito parlare più che bene.
Tempi duri per i romantici racconta l’amore, quello vero, tra Stefano e Alice, passano la loro infanzia insieme, poi si separano e si perdono totalmente di vista. Quando finalmente Stefano scopre cosa è realmente successo ad Alice, si mette in testa di volerla ritrovare a tutti i costi. Si ritrovano, ma sono cambiati, cresciuti ed ognuno ha avuto la sua vita, sono passati tanti anni e per certi versi stentano a riconoscersi. Ma l’amore e l’affetto, quelli intensi e puri, ritornano sempre, si affievoliscono, ma sono sempre presenti nel profondo del cuore.

Mi sono approcciata a questo libro con aspettative discrete, nonostante le tante recensioni positive viste in rete, non ho mai pensato potesse essere un capolavoro o un libro totalmente adatto a me...e di nuovo il mio istinto non mi ha deluso. Sarà che io non sono una persona romantica, sarà che ormai la mia visione dell’amore è molto disincantata, ma ho trovato il libro di Fusari davvero troppo mieloso per i miei gusti. La storia d’amore è bellissima e il modo di raccontarla dell’autore è quello che potrebbe usare un ragazzo giovane al suo primo colpo di fulmine, cioè con purezza e speranza, verità e sincerità, nonostante il protagonista abbia più di vent’anni. Proprio questa purezza mi ha convinto a proseguire la lettura con la speranza di potermi sentire totalmente catturata. Purtroppo non è stato così.

Mi è piaciuta la storia, in alcuni punti sono riuscita anche a sentirmi in sintonia con i personaggi e di conseguenza ad emozionarmi, ma in generale ho trovato il libro troppo semplice, così come lo stile dell’autore. Ho apprezzato quando i due si ritrovano e lui spiega che la bellezza di Alice e l’affetto che prova verso di lei potrebbero fermare le guerre nel mondo, potrebbero sostenere il mondo come fossero il sole e la terra e cose simili...peccato che questi “paragoni” vengano ripetuti così spesso che a lungo andare mi siano venuti a noia e quando li leggevo e rileggevo mi dicevo dentro di me che l’autore avrebbe potuto usare altri mezzi più profondi e originali per far capire al lettore la bellezza di Alice e il loro amore.

Le storie individuali di Stefano e Alice sono più interessanti, anche se molto stereotipate; ma la cosa che più ho amato di tutto il libro sono gli amici di Stefano, loro sono riusciti a farmi sorridere e a darmi un senso di famiglia e forti rapporti, più che i due protagonisti messi insieme.
Il finale mi ha leggermente sorpreso, anche se alla fine ho trovato un banalità anche in questo, sicuramente è riuscito ad emozionarmi più di tante altre scene.

Penso che questo sia un libro perfetto per gli adolescenti, infatti credo lo proporrò a mia figlia e secondo me lo adorerà tantissimo. Forse io ormai sono troppo adulta per apprezzare storia di questo tipo, o forse Fusari avrebbe potuto osare un po’ di più cercando di raccontare questo amore in maniera più interessante e originale, invece di usare espedienti narrativi scontati e abusati. Sicuramente l’amore è uno degli argomenti più raccontati e più emozionanti, ma bisogna anche trovare il proprio modo e universo per raccontarlo.
In definitiva questo è un romanzo che consiglio a chi è romantico, a chi ama le storie piene di sentimenti e di amore vero; ma lo sconsiglio a chi cerca qualcosa di originale e intrigante. Purtroppo Fusari è stata una piccola delusione, anche se ovviamente non tutto il libro è da “buttare via”.

Letto dal 01 marzo 2018 al 03 marzo 2018
★★★

11 commenti:

  1. Molto carino, ma con il senno di poi concordo con le tue piccole riserve.

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    1. Ho letto la tua recensione dopo aver scritto la mia, perché non pensavo lo avessi letto. Diciamo che, letto ad una certa età può dimostrarsi il libro migliore della vita...ma letto alla mia età si è rivelato molto "tiepidino", infatti ero anche indecisa sul rating da dare :)

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  2. Non ho letto questo libro ma, come l'avevi tu, anche io ho la sensazione che possa non essere un libro totalmente adatto a me quindi nonostante mi incuriosisca fino ad ora non è riuscito a farmi decidere di leggerlo. Chissà, magari in futuro...

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    1. Personalissimo parere, secondo me, se non ti ha convinto finora, dubito che col passare del tempo possa ispirarti di più, ma mai dire mai :)

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  3. Ciao cara, non ho ancora letto questo libro proprio perché avevo il timore di trovarlo un po' troppo sentimentale e banale... mi sa che per il momento passo! Un abbraccio!

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    1. Sì, è decisamente molto sentimentale e a tratti banale...diciamo che il sentimento dell'amore viene raccontato in modo a tratti banale e molto adolescenziale, secondo me. Nonostante vengano trattati anche temi tipici di un ventenne, rimane comunque un aura "infatile" nel sentimento e nelle emozioni. Che poi, oh, non è detto che sia un difetto, ma per me lo è stato :)

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  4. Ciao Alessia, primo commento sul tuo blog, rivisitato! Questo libro ha sempre attirato la mia attenzione a causa della copertina. Poi ne ho sentito parlare fin troppo, talmente tanto da volerlo lasciare da parte, per riprenderlo ad acque quiete. Adesso la tua recensione...io che non amo troppo le cose sdolcinate e i romanzi romantici comunque li prendo con le pinze...non so. Nuovamente in dubbio.

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    1. Ciao Baba, spero il blog rivisitato ti piaccia :)
      Ecco, la mia recensione è arrivata quando le acque iniziavano a calmarsi un po', mea culpa ahahahaha
      Se già sei una lettrice che non apprezza molto il romanticismo, il mio consiglio è quello di lasciar perdere, ma ovviamente la decisione finale spetta a te :)

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  5. Peccato >.< personalmente ne ho sentito parlare qua e là, ma l'ho sempre guardato da lontano senza interessarmene... dopo aver letto il tuo parere, immagino continuerò a comportarmi in questo modo a riguardo :/

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